MGLNulla di concreto come preventivato è emerso dall’incontro che l’assessore regionale alle autonomie locali On.le Pistorio ha convocato con Cgil Cisl, Uil e CSA lo scorso 13 Ottobre a Palermo, presso i propri Uffici, in Viale della Regione Siciliana.

Avere aggiornato i lavori a quindici giorni senza mettere sul tavolo una proposta concreta, non trova contraddittorio nell'attenzione che lo stesso riserva unitamente alla compagine govrnativa e al suo presidente alla problematica precariato enti locali; ripiegare su una possibile proroga, come soluzione, che vada oltre il 31 dicembre 2015 per poi affermare che la stessa non è di facile attuazione per problemi di natura finanziaria, tali da non escludere l’ipotesi di fare ricorso a meccanismi alternativi di sostegno al reddito per quanti potrebbero restare fuori, è di una gravità assoluta, da condannare duramente.

Quanto oggi riportato dai quotidiani, nel riprendere le dichiarazioni rese dall’assessore regionale alle autonomie locali On.le Pistorio, ci deve fare preoccupare e non poco, per la similitudine con le affermazioni fatte dall’assessore Caruso e condivise per linee generali dall’assessore Baccei, durante l’incontro tenutosi lo scorso 6 ottobre in seduta congiunta delle commissioni parlamentari al Bilancio e al Lavoro, circa la ventilata possibilità di ricorrere alla messa in cassa in deroga del personale in atto contrattualizzato a tempo determinato; ciò sintetizza un pensiero comune e anticipa la volontà del governo Crocetta , di non garantire la proproga a tutti !

Nessuna novità proviene dalla Commissione Lavoro e a sentire il Presidente Greco non c’è né saranno in futuro in ordine all’esame dei due ddl 741 e 742 a firma On. Venturino, stante che il loro richiamo all’ordine del giorno nei lavori dello scorso 14 Ottobre è stato solo per presa d’atto della relazione elaborata dai tecnici dell’assessorato regionale al lavoro di non ammissibilità degli stessi .

Nell'apprendere ciò non esultiamo, ma non possiamo stare a tacere di fronte a un continuo tam - tam su proposte che oggi di fronte all'evidenza dei fatti riteniamo buone solo a veicolare nomi e personaggi a queste legati, che diversamente sarebbero del tutto sconosciuti ai tanti così come lo sono stati per più di venti anni, invitando al contempo tutti ad una riflessione attenta e ponderata sui contenuti e sulle tante affermazioni che si susseguono in un momento in cui la confusione e l’incertezza l’ha fanno da padrone.

Allora,  Quale prospettiva ?

Dare seguito, alla proposta anticipata al Forum regionale sul precariato convocato presso l’Università agli studi di Palermo lo scorso 31 ottobre 2014 da questa sigla sindacale, alla presenza di oltre 150 amministratori locali, la Presidenza Anci Sicilia e quella di diversi gruppi parlamentari all’ARS, oltre alle rappresentanze territoriali MGL in Sicilia; formalizzata e depositata al tavolo tecnico convocato a Villa Niscemi lo scorso mese di maggio; presentata a decorrere da Lunedì 12 Ottobre scorso alla categoria e agli amministratori degli enti locali in Sicilia.

                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                         Giuseppe Cardenia