Comunicato Stampa 9 Ottobre 2013
Sono stati aggiornati a questa mattina con inizio ore 9:30 i lavori parlamentari del Senato, per l'approvazione del disegno di legge (n. 1015) di conversione del decreto legge 101/2013, dopo il rinvio di ieri pomeriggio , motivato da un approfondimento da parte della Commissione Bilancio chiamata a dare copertura alle varie misure in esso contemplate .
Per i non addetti ai lavori ricordo che il testo in esame tratta anche materie diverse dalla problematica precari e precisamente su riordino della spesa pubblica.
Sarà nostra cura aggiornare il presente comunicato nel corso della giornata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 8 Ottobre 2013 bis
Sono stati ritenuti ammissibili e approvati dalla Commissione Bilancio al Senato alcuni emendamenti attenzionati da questa segreteria MGL Regione e Autonomie che riscontrano aspetti prioritari della problematica trattata e muovono nella direzione fortemente auspicata. Ciò ripaga il lavoro fin qui fatto, nel corso delle ultime settimane e l'impegno profuso a rivendicare e affermare la specificità tutta regionale della vicenda precariato .
Alla luce di quanto comunicatoci in tarda mattinata, riteniamo quanto mai opportuno rinviare la manifestazione regionale convocata per prossimo 10 Ottobre 2013 a Palermo di tutta la categoria (personale in servizio con contratto atempo determinato e/o impegnato in ASU) in attesa di conoscere il testo definitivo del disegno di legge di conversione del decreto legge 101/201, prossimo alla discussione alle Camere per il voto definitivo.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 8 Ottobre 2013
E' convocata per oggi la Commissione Bilancio al senato per licenziare il testo del decreto legge 101/2013 per la sua conversione in legge; attendiamo in tarda mattinata di conoscere eventuali sviluppi nel merito .
Seguira comunicato stampa di aggiornamento.
Il segretario generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 4 Ottobre 2013
La presenza di due esponenti del governo regionale di cui uno deve decidersi se dimettersi o restare in carica, ha testimoniato per assenza di proposte o scarsa conoscenza nel merito della problematica trattata , l'indifferenza al problema .
Riteniamo assai sterile e del tutto fuori luogo la proposta della CISL, che sintetizza la soluzione al problema nel tanto sponsorizzato ruolo unico regionale, con l'aggravante che s'intende soppiantare la titolarità degli enti locali con quella della regione siciliana, mandando a farsi benedire anni di formazione , professionalità e competenze maturate, risorse investite da parte degli enti stessi; stante che nel momento in cui questo personale passa alle dipendenze della regione siciliana, là dove in precedenza altri 4500 colleghi sono stati assunti a tempo indeterminato, questi per forza di cose, non riceveranno un trattamento diverso in relazione all'inquadramento professionale che si consoliderebbe nelle categorie A e B ; così facendo il sindacato avvrebbe riscontrato un doppia soluzione a favore del governo regionale quella di aver avuto un risparmio per le casse regionali ma sopratutto di aver trovato una collocazione al personale di ruolo, in particolar modo per quelle di categoria C e D oggi in servizio presso le Province dismesse e domani anche per quelli che operano di ruolo nei comuni in procinto di essere accorpati.
Gradirei sapere i colleghi presenti all'incontro che posizione hanno preso in merito alla proposta rappresentata e se hanno compreso che l'incontro e servito a spianare la strada a chi già e in servizio di ruolo tutelando le posizioni giuridiche di quest'ultimi.
invito chiunque a rappresentarmi il contrario di quanto asserito, al fine di poter prendere atto di aver preso lucciole per lanterne.