MGLChiunque voglia apportare il proprio contributo a soluzione della problematica precariato enti locali e non solo, in termini di idee, proposte, iniziative sarà preso in seria considerazione e valutato senza pregiudizi a priori sull'appartenenza, ciò a riprova che se le proposte sono valide, sono svincolate da secondi fini che possano mascherare interessi e condizonare l'esito finale di ciò che si attenziona, queste non devono essere di bandiera; a tal uopo questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali è disponibile a discutere e confrontarsi in modo profico e costruttivo senza condizionare e mettere in discussione l'autonomia delle parti , definendo a priori ruoli e competenze.

Ciò premesso ribadiamo un concetto importante che da sempre ha caratterizato il nostro operato, le battaglie si fanno e si portano avanti all'insegna della correttezza istituzionale sempre e comunque ma mai contro la persona ma bensì contro ciò che questa rappresenta .  

Nel confermare il nostro personale impegno sul piano delle proposte che intendiamo presentare e sostenere, ribadiamo che mai la nostra autonomia sarà barattata o assorbita da altre forme di associazionismo che annoverano tra i principi i medesimi fini statutari; cosa diversa è dare spazio e voce all'interno della struttura MGL assegnando ruoli e competenze a chi correttamente e lealmente opera e si prodica da tempo a favore della categoria .

Ciò premesso si porta a conoscenza del personale e degli amministratori locali interessati che è stato autoprizzato con D.R.S. n. 102 del 10/04/2015 il pagamento e la relativa emissione di n. 116 titoli di spesa in favore delle AA.LL. richiedenti il saldo del Fondo di cui all'art 30 , comma 7 della l.r. 28/01/2014 n. 5 e s.m. e i.  per l'importo a fianco di ciascun ente locale indicato nell'apposito elenco .

Con successivo D.R.S. n. 106/S.2 del 15/04/2015 sono state impegnate , per l'anno 2015 , le attuali disponibiklità del Fondo Straordinario di cui all'art 30 comma 7 della l. r. 5/2014 e, s. m. e i.  rientranti nel limite previsto dal comma 7bis del medesimo articolo .

E' possibile visualizzare quanto sopra riportato nello spazio titolato "in evidenza"  postato a destra del presente portale.

  

                                                                                      Il Segretario Generale

                                                                                                 Giuseppe Cardenia

  

 

MGLAbbiamo dato modo e tempo di dimostrare se la fiducia riposta nei colleghi promotori del sit-in del 15 Aprile u.s. fosse contraccambiata con la stessa serietà e correttezza che ci ha contraddistinti in piazza assecondando la volontà e le iniziative intraprese sotto lo slogan "al di là delle appartenenze" , dando loro pieno mandato di gestire gli intereventi e gli incontri istituzionali; con quale risultato ?

Spesso siamo stati additati come coloro che non vogliono discutere con gli altri per convinzione di curare interessi personali facendo leva su una problematica sociale a spese di una categoria; diversa è la realtà che ci impone di operare con correttezza e lealtà nei confronti di colleghi con cui condividiamo lo stesso dramma sociale.

Chi ha memoria storica non può cancellare ciò che ha motivato la nascita del MGL nel lontano 1989, le lotte di piazza che coinvolgevano migliaia di persone, mettendo a dura prova le forze dell'ordine chiamate a fronteggiare spesso 13.000 persone "incazzate"   e determinate a tutto anche a essere fermati e condotti in questura a Palermo .

Chiedo a me stesso, dove vanno ricercate le cause che hanno comportato nel tempo una disgregazione di quel fronte comune se le motivazioni apparentemente sono sempre le stesse, anzi aggravate dal peso divenuto sempre più insostenibile di venticinque anni di precariato ?

Riteniamo che l'esperienza del 15 Aprile u.s. non và dispersa ma coltivata e supportata per il bene comune della categoria, al contempo siamo fortemente critici su alcuni aspetti e atteggiamenti che hanno fortemente caratterizzato in negativo la fine di una bellissima giornata,  perchè non concordati e preventivamente banditi dall'accordo siglato .

Riteniamo che l'esperienza maturata ci pone nella condizione di interloquire e sostenere incontri sul piano istituzionale senza intermediazioni di sorte , senza avere padrini e mandanti che certamente non agevolano il difficile dialogo con la politica siciliana.

Al di là delle piccole incongruenze certamente motivate da poca esperienza maturata da chi ha con sacrifici e impegno e caparbietà ha convocato l'iniziativa di piazza, giudichiamo positivo l'incontro tenutosi in II° commissione alla presenza dell'Assessore regionale al Bilancio Baccei del Presidente della Commissione On Dina e del vice presidente della V° Commissione On Maggio al capo gruppo del PD  On.Gucciardi e altra deputazione, pur ritenendo questo solo un passaggio propedeutico a sostenere la rivendicazione dei punti strettamente correlati alla legge di bilancio e finanziaria, di seguito riportati  :

  

a)  Nessuna decurtazione di somme al fondo di cui al comma 7 art 30 legge 5/2014 e, s.m. e i. ;

b) Nessuna ipoteca sulle dotazione organiche degli enti presso cui presta servizio il personale precario,  riconoscendo loro la priorità a beneficiarne ;

c)  Priorità nei lavori parlamentari per la discussione di una legge organica che affronti seriamente la  problematica stabilizzazione a partire dal primo giorno utile successivo all'approvazione della legge  finanziaria e bilancio regionale.

 

Come segreteria MGL abbiamo richiamato l’attenzione sulla criticità cui sono venuti a trovarsi alcuni enti locali della Sicilia in merito alla condizione di dichiarato dissesto finanziario che ha comportato la mancata conferma dei contratti in scadenza come avvenuto a Bagheria o la riduzione del 50% della spesa sostenuta dagli enti per contratti a tempo determinato già in itinere;  problema che rischia di assumere connotati allarmanti tali da travolgere nelle settimane a seguire diversi comuni in Sicilia da Favara ad Augusta da Carini a Cefalù , etc. In merito a quest’ultimo punto la problematica assuma una valenza diversa in quanto per competenza è sottratta alla legislazione della regione siciliana e demandata all’organo di controllo della Corte dei Conti e alle Commissioni Ministeriali preposte a operare in materia secondo il TUEL 267/2000; in merito a ciò pretendiamo in modo determinato una risposta immediata ed esaustiva a favore di tutto il personale precario enti locali in tempi relativamente brevi, senza fare ricorso a soluzioni che sanno di demagogia ed etichettature politiche che assecondano interessi estranei alla problematica .

  

                                                                         Il Segretario Generale

                                                                         Giuseppe Cardenia   

MGLA riprova che, al ricorrere delle condizioni e dei presupposti per un percorso comune unitamente ad altri soggetti impegnati a tutelare  i diritti di una categoria da troppo tempo bistrattata e umiliata, questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali  sà ascoltare e prendere posizione nell'interesse dei lavoratori e non quelli di bandiera; si porta a conoscenza di tutto il personale interessato che :

si è svolto venerdì 10 Aprile in provincia di Agrigento l'incontro con una delegazione del comitato precari che ha indetto e convocato il Sit-in a Palermo per la giornata del 15 Aprile p.v.  dal confronto positivo e costruttivo si è convenuti alla determinazione comune di condividere e sostenere i seguenti punti :

  

1) adesione e partecipazione al Sit-in del 15 Aprile p.v. a supporto dei seguenti punti programmatici :

a)  Nessuna decurtazione di somme al fondo di cui al comma 7 art 30 L.R. 5/15;

b)  Nessuna ipoteca sulle dotazione organiche degli enti presso cui presta

     servizio il personale precario, riconoscendo loro la priorità a beneficiarne;

c) Priorità nei lavori parlamentari per la discussione di una legge organica che

    affronti seriamente la problematica stabilizzazione a partire dal primo giorno

    utile successivo all 'approvazione della legge finanziaria e bilancio regionale .

  

2)  Il sit-in come da slogan "al di là delle appartenenze" è organizzato senza attribuire paternità a sigle sindacali e/o movimenti, ma vedrà la partecipazione diretta e spontanea del personale direttamente interessato;

  

3) in piazza non saranno presenti bandiere o striscioni che richiamano l'appartenenza a sigle sindacali o movimenti  sia esse confederali o autonomi ;

  

4) la delegazione chiamata a interloquire con le istituzioni non dovrà contemplare la presenza di persone estranee alla categoria al fine di evitare facili strumentalizzaizoni o etichettature di ogni genere.

  

L'accordo così raggiunto e concluso fà esplicito riferimento al solo sit-in del 15 Aprile p.v. importante banco di prova per un proficuo futuro di iniziative e lotte di piazza .

  

Una considerazione che ci preme fare è di evidenziare che, quando ci si confronta fra persone leali e corrette in modo costruttivo e animati da comuni interessi senza interferenze estranee alla problematica, non c'è motivo per mantenere posizioni distinte e distanti.

  

                                    ADERIAMO E PARTECIPIAMO  

                     SIT-IN   PALERMO  PRESIDENZA REGIONE SICILIANA

                                                15 APRILE 2015

 

                                                                              Il Segretario Generale

                                                                                                             Giuseppe Cardenia 

  

MGL Archiviate le feste pasquali è giunto il momento di volgere lo sguardo alla delicatissima quanto complicata situazione economica della Regione Siciliana alle prese con l’approvazione della legge di Stabilità e relativo Bilancio regionale entro il prossimo 30 Aprile 2015 .

Nessuno può negare l’evidenza dei fatti in ordine alla vicenda precari enti locali che per ragioni di cose sottostà all’approvazione delle leggi sopra richiamate in termini di copertura finanziaria da trovare e garantire per l’anno 2015 e anni successivi; ciò non giustifica l’arbitrario comportamento posto in essere da diverse amministrazioni locali che in difformità a quanto disposto con norma regionale n 2/2015 procedono, deliberando periodi di prosecuzione non superiori al mese e comunque non oltre il 30 Aprile p.v., quando di fatto sono chiamati ad uniformare la validità di tutti i contratti al 31/12/2015.

Per quanto sopra, si rappresenta che il ricorso all’esercizio provvisorio da parte della regione siciliana anche per l’anno 2015 è purtroppo divenuta una prassi consolidata, questa però non determina e non condiziona così come non avvenuto in passato la durata contrattuale, ma bensì si limita a disporre la gestione in dodicesimi delle somme disponibili nelle more della definitiva approvazione del Bilancio regionale.

Risulta pertanto infondata e lesiva di diritti dei lavoratori la conferma di contratti operata per periodi intermedi nel corso dell’anno corrente, fatti salvi i casi in cui si è in presenza di scadenze contrattuali determinati da periodi pluriennali deliberati antecedenti al 31 dicembre 2012; che comporta a secondo la condizione economica cui viene a trovarsi l’Ente, la conferma senza soluzione di continuità dei rapporti in essere fino al 31 dicembre (ente virtuoso), diversamente (ente in dissesto) subordina la continuità al parere della competente commissione ministeriale, chiamata a pronunciarsi .

Se l’indifferenza di amministratori condiziona la prosecuzione dei rapporti di lavoro di lavoratori già fortemente penalizzati, operata spesso sotto l’influenza di funzionari poco attenti e superficiali, possiamo bene immaginare cosa succede in merito ai processi di stabilizzazione da concretizzare.

Tutto ciò ci porta ad una semplice conclusione, mobilitare tutti e subito, bisogna comprendere come ? e con quali obbiettivi ?

Quanti attendono una nostra presa di posizione in merito alla manifestazione indetta per il 15 Aprile p.v. con sit-in a Palermo, possiamo affermare che questa non può essere diversa rispetto a quella assunta nel corso degli anni nei confronti di chi programma iniziative a favore della categoria, ovvero di neutralità a differenza di quanto e sempre avvenuto nei confronti di questa sigla sindacale, ovvero di netta contrarietà .

Crediamo che il vero problema non è se MGL Regione e Autonomie Locali aderisce o meno ma se i lavoratori personalmente interessati dal problema hanno compreso la gravità della propria condizione lavorativa cui vengono a trovarsi .

Altra considerazione che assume valenza prioritaria in ambito della vertenza e della manifestazione indetta è quella di avere contezza delle richieste da formalizzare sostenere scadenzandole nel breve e medio termine .

Una cosa certa che possiamo affermare con convinzione è, la determinazione ad agire a supporto di proposte concrete così come abbiamo ampiamente discusso e deliberato in seno alla riunione della segreteria regionale MGL svoltasi nei giorni scorsi a Palermo, senza alcuna contrarietà a possibili confronti costruttivi che possono essere attenzionati da chiunque opera con serietà e buona fede .

L’appartenenza al MGL che non rinneghiamo ma rilanciamo con forza, non è un fatto di bandiera ma di un percorso che al di là delle appartenenze abbiamo tutti contribuito a costruito in venticinque anni di precariato ; con la consapevolezza oggi più di ieri di porre il punto fine .

                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                   Giuseppe Cardenia 

  

MGL 

 

    Auguri di una Santa Pasqua

                   e un sereno Lunedì   dell'Angelo

  

  

  

                                         Giuseppe Cardenia

 

MGLAppare incomprensibile il comportamento posto in essere dalle  Amministrazioni locali in ordine alle richieste di accesso al fondo straordinario di cui all'art 30 comma  7 della legge regionale n. 5 del 28 Gennaio 2014 e s.m.e, i per compensare gli squilibri finanziari sul complesso delle spese personale derivante dall'abrogazione delle norme  di cui al predetto at 30  comma 6 per l'esercizio finanziario 2014; stante che alla data del 23 Marzo 2015 a seguito di incontro presso il Dipartimento Finanza Locale dell'assessorato regionale alle autonomie locali sono poche le amministrazioni che hanno ottemperato in merito, dando giusta comunicazione ai sensi della circolare n. 2 del 11/03/2015.

Ala luce di quanto sopra, nel sollecitare tutti gli enti a provvedere con la massima urgenza inoltrando apposita richiesta saldo della quota Fondo ai sensi dell'art 30 comma 7 legge 5/2014, si precisa che limitatamente all'anno 2014 le eventuali economie intervenute sull'aggregato di spesa del personale non vanno portate in detrazione ma semplicemente indicate nell'apposito spazio monitoraggio a titolo informativo.

Si informa tutto il personale che è convocata a Palermo per la data odierna la segreteria regionale MGL per  affrontare le tematiche che rivestono carattere d'urgenza che devono trovare parte delle risposte nella legge finanziaria e del bilancio il cui iter è iniziato ieri con molte difficoltà all'ARS in un clima che non fà presagire nulla di buono; altro argomento posto all'ordine del giorno con carattere di priorità l'emergenza che investe i colleghi in servizio presso enti che versano in condizioni di disagio economico ( predissesto e dissesto )

Seguirà aggiornamento sui lavori svolti.

                                                                                  

                                                      Il Segretario Generale

                                                                 Giuseppe Cardenia

 

MGLOre 11:00 - sentito il Dipartimeno Autonomie Locali in merito alla circolare n. 2/2015 (clicca) per pubblicata sul proprio portale in data 11 Marzo 2015, relativa alle procedure di erogazione somme secondo il disposto art. 30 comma 7 della LR 5/20154, si ribadisce che la pubblicazione in GURS sarà disposta nei giorni a seguire ma contestualmente si ritiene la stessa  già operativa; pertanto gli enti interessati sono invitati a provvedere con la massima urgenza all'accertamento degli squlibri di bilancio al 31 diembre 2014 riferiti alla capitolo personale e subordinatamente a ciò a presentare istanza di accredito fondi per quanto accertato e disposto ai sensi del medesimo art 30 comma 7.

Particolare attenzione riserviamo agli enti che hanno avviato e completato le procedure di cui alla legge regionale 24/2010 relativamente alla compensazione del  contributo quinquennale non più previsto dalla normativa vigente ma riconosciuto secondo le medesime procedure di cui alla legge 2/2015.

Segue aggiornamento in giornata .

                                                                   Il Segretario Generale

                                                                        Giuseppe Cardenia

MGLCome segreteria MGL Regione e Autonomie Locali saremo sempre a fianco delle nostre RSU, nel cammino che insieme ci apprestiamo a fare insito di difficoltà che solo con la consapevolezza e la formazione possiamo superare, le nostre RSU non saranno mai considerati solo dei numeri, ma persone capaci e determinate a dare risposte alla categoria, assolvendo appieno al mandato conferito dai colleghi .

L'impegno personale sarà quello di supportare sul territorio il loro operato facendo la differenza con chi è entrato in competizione solo per conservare posti e ruoli e non già per dare quelle risposte tanto attese che meritano attenzione ; per riappropriarci del territorio quel territorio che dovrà rispondere e prendere posizione nei confronti di chi continua ad affrontare la problematica precariato con superficialità e tanta indifferenza.

Con l'approssimarsi del 30 Aprile si vanno delineando le varie prese di posizioni e mobilitando le categorie in vista dell'approvazione del Bilancio regionale e la legge di stabilità per l'anno 2015; ma ci chiediamo, quali interessi andranno a rappresentare e tutelare al tavolo istituzionale le varie organizzazioni sindacali, constatato che tutte le emergene presentano  "un massimo comun divisore" la copertura finanziaria; credo che non sarà facile operare con imparzialità e mantenere  i tanti impegni assunti nelle elezioni appena concluse.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non faremo sconti a nessuno, troppo precari per cedere ancora spazi e accetare tagli a quelle poche e irrosorie somme consolidate al 31 Dicembre 2013.

Proprio in merito a quest'ultimo aspetto, sembra avere una risposta il giallo della circolare assessoriale più volte annunciata per la pubblicazione in GURS mai avvenuta , di fatto la pubblicazione sarà quasi certamente subordinata all'esito della seduta del Consiglio dei Ministri  convocato per oggi dopo il rinvio della seduta  prevista per martedì u.s.; seduta nel corso della quale il governo si dovrà pronunciare sulle contestazioni mosse dalla Ragioneria Centrale dello Stato sulla legge approvata a Gennaio sull'esercizio provvisorio; le preoccupazioni restano e sono tante nonostante le rassicurazioni del Governatore Crocetta che ha dichiarato che si è trattato di un equivoco già chiarito, come confermato dallo stesso assessore al bilancio Baccei; permetteteci di chiederci a quale prezzo , cosa il governatore Crocetta ha dato in cambio, quale parte della Sicilia ha svenduto  per tutelare non i siciliani ma la sua immaggine sempre più offuscata.

Attendiamo in giornata notizie da Roma .

                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                      Giuseppe Cardenia

MGLC’era una volta il Commissario dello Stato ! Vogliamo esordire così; con questa premessa richiamando l’attenzione sulle tante contestazioni mosse a quel tutore dello “Stato Sovrano” che oggi rischia per le tante e forti contraddizioni essere amaramente rimpianto .

Si proprio così; paradosso dei paradossi, il tanto odiato Commissario dello Stato chiamato a vigilare sulla correttezza delle norme esitate dall’ARS sotto il profilo giuridico e a pronunciarsi in tempi relativamente brevi sulla legittimità delle stesse prima di procedere alla loro pubblicazione in GURS, oggi viene rivalutato e rimesso in discussione alla luce delle nuove procedure di controllo che lo Stato centrale è chiamato ad esercitare sulla potestà legislativa della Regione Siciliana con tempi e modalità diverse, dopo l’abrogazione di questa figura istituzionale tanto bistrattata .

Di fatto la Ragioneria Centrale dello Stato prima e il Consiglio dei Ministri dopo sono chiamati a pronunciarsi sulla correttezza delle norme approvate dall’ARS, dopo che le stesse sono state già pubblicate in GURS e hanno trovato applicazione, con conseguenze che riteniamo inimmaginabili. In merito a ciò, è delle ultime ore la notizia circa probabili contestazioni che possono essere mosse alla legge con cui è stato approvato l’esercizio provvisorio della regione siciliana fino al 30 aprile 2015 a partire da domani , giornata in cui è chiamato a pronunciarsi il Consiglio dei Ministri .

Le considerazioni sono presto fatte, “chi è causa del suo mal pianga se stesso” la politica regionale deve fare mea culpa sulle proprie incapacità ad affrontare le tante emergenze della sicilia, non si può essere succubi di una politica che è di tutta evidenza improntata a smantellare l’autonomia di una regione che non ha saputo gestire al meglio per l’indifferenza e l’inettitudine di chi la governa .

Ritornando sulla figura del Commissario dello Stato, ritengo che la sua abolizione è stata un’operazione puramente istituzionale, motivata si dalle forti intrusioni sull’operato legislativo della classe politica regionale, (ricordo l’impugnativa operata dallo stesso sulla legge finanziaria 2014 pari al 65% degli articoli approvati) , ma non possiamo fare a meno di evidenziare il basso livello di questa nuova legislatura regionale , ricordo che mai in passato si verificavano tali conflitti.

Dopo aver dato giusta visibilità ad un argomento che nei giorni a seguire sarà molto dibattuto , richiamiamo l’attenzione su un’altra tematica altrettanto importante per la vita di questo Movimento e per gli obbiettivi che si prefigge di raggiungere in termini di risposte concrete a favore della categoria che legittimamente rappresenta ; ovvero i risultati conseguiti con le liste MGL Regione e Autonomie Locali, elogiando l’operato dei colleghi che ci hanno creduto e hanno compreso i principi posti alla base di qualsivoglia ragionamento costruttivo e strettamente correlato ad un programma e a degli obbiettivi veri; evidenziare che là dove siamo andati in competizione abbiamo colto il risultato andando in alcuni casi al di là delle previsioni al punto da mancare i candidati cui assegnare i seggi alla lista MGL, avere avuto un incremento dei risultati rispetto alla tornata del 2012 , è un risultato che ci responsabilizza sempre più impegnandoci fortemente.

In ultima analisi riportiamo di seguito la lettera pervenuta a firma dei colleghi di Milo che pubblichiamo (clicca)

                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                    Giuseppe Cardenia