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- Pubblicato Giovedì, 03 Settembre 2015 18:09
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- Pubblicato Giovedì, 03 Settembre 2015 18:09
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- Pubblicato Giovedì, 03 Settembre 2015 18:08
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- Pubblicato Giovedì, 03 Settembre 2015 17:24
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Superata la fase delle tante distrazioni che il periodo appena trascorso ci ha presentato è ora di rimboccarci le maniche e sempre più, con determinazione puntare dritti all’obiettivo che ci prefiggiamo di conseguire, senza farci distogliere dalle tante sirene che incominciano ad allertare paventando catastrofismi di ogni genere, senza aver contezza su ciò che si vuole fare e ciò che è possibile fare.
Come primo comunicato dopo la pausa agostana, ritengo opportuno non appesantire la lettura ma limitarmi a dare informativa sui provvedimenti ultimi esitati dai competenti uffici regionali dell’assessorato alle autonomie locali, richiamando l’attenzione su alcuni argomenti di carattere generale che incidono e non di poco sul percorso che intraprendiamo.
Nel merito si richiama l’attenzione sui decreti che autorizzano i pagamenti e l’emissione di titoli di spesa in favore delle AA.LL. richiedenti l’erogazione dell’acconto dell’annualità 2015 a valere sul Fondo di cui all’art 30 comma 7 della legge regionale 28 gennaio 2014 n., 5 e s. m. e i. per l’importo a fianco di ciascun ente indicato nell’allegato dei D.R.S. –S 2, n. 201 del 26/08/2015; D.R.S. – S 2, n. 187 del 31/07/2015, D.R.S. – S 2, n. 154 del 26/06/2015, postati nello spazio affianco riservato sotto la voce “In Evidenza”.
Trova invece spazio in “Agenda” il termine ultimo del 3 Ottobre 2015, entro cui gli enti che si trovano nella condizione di dissesto, dichiarato entro il 31 Luglio 2015, possono presentare istanza al competente Ufficio Regionale delle Autonomie Locali per usufruire di integrazione alle somme di cui all’art 30 comma 7 della legge regionale 5/2014 e s. m. e i. per l’anno 2015 ( il termine si desume dai 30 giorni decorrenti dalla pubblicazione in GURS della circolare n. 10 del 27/08/2015 che presumibilmente avverrà domani).
Ci riserviamo con successivo comunicato di trattare nel merito la problematica correlata all’approvazione della legge regionale 4 agosto 2015 n. 15 titolata “Disposizioni in materia di liberi consorzi comunali e città metropolitane , che merita attenzione per ciò che di negativo può riservare al personale in forza con contratto a tempo determinato negli enti locali .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Venerdì, 31 Luglio 2015 06:30
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Con un giorno d'anticipo sul termine ultimo entro cui l'ARS era chiamata a leggiferare sulla riforma delle Province, è stata approvata la legge che istituisce i liberi consorzi e le citta metropolitane, evitando di fatto un'imposizione da parte del governo centrale che obbligava le Regioni a statuto speciale a leggiferare entro il 31 Luglio 2015 per non essere assoggettate d'Ufficio alla riforma Del Rio; l'attenzione ora è rivolta alla posizione e condizione cui viene a trovarsi il personale, tanto quello a tempo determinato che a tempo indeterminato, in servizio presso queste amministrazioni in merito a possibili procedure di mobilità per accertata e dichiarata eccedenza dello stesso; di fatto la normativa nazionale non ultima la legge di conversione in legge del decreto enti locali approvata in prima lettura al senato, prevede la conferma al 31 dicembre 2015 dei rapporti di lavoro a tempo determinato e il decentramento del personale facente funzioni di polizia provinciale presso gli enti locali .
La conversione in legge del Decreto Enti Locali, approvata dal Senato ad inizio settimana con il voto di fiducia sarà di nuovo sottoposta al voto di fiducia della Camera dei Deputati nella giornata di lunedì, ciò come da noi paventato con largo anticipo non consente margini di manovra per introdurre emendamenti che comportano modifiche e integrazioni ma viene blindata dalla volontà del Governo che punta a ottenere un risultato in tempi relativamente brevi, tralasciando tutte quelle sollecitazioni fatte dalla deputazione in ordine a specifiche tematiche per cui si rivendica massima attenzione, se poi le iniziative sono aleatorie e di poco spessore politico si agevola il compito del governo .
Sentito l'Ufficio di Presidenza ANCI Sicilia, si notizia in merito agli sviluppi su quanto concordato nell'incontro del 16 Luglio scorso a Villa Niscemi, prendendo atto che lo stesso è in attesa di essere convocato a Roma nei giorni a seguire dopo che è stato trasmesso il documento unitario sottoscritto e attenzionato nei contenuti dal Presidente Orlando in un primo incontro .
Si informa altresì il personale interessato, i funzionari preposti che operano presso enti in dichiarato dissesto che è stata pubblicata in GURS lo scorso 17 Luglio la legge regionale n 12 che apporta modifiche alla legge regionale 7 maggio 2015 n. 9, disponendo che l'onere finanziario per la conferma dei contratti a tempo determinato è a totale carico della Regione Siciliana pertanto gli stessi sono fatti salvi nel monte ore inizialmente contrattualizzati .
Sentiti gli Uffici del Dipartimento Finanza Locale, sarà predisposta nelle settimane a seguire apposita circolare esplicativa della legge regionale 12/2015, in ordine alle procedure di accredito somme ; nelle more di definizione e pubblicazione della stessa, riteniamo quanto mai opportuno sollecitare gli enti a rivedere con propri atti deliberati la posizione del personale interessato, ricontrattualizzando gli stessi nel rispetto di quanto previsto originariamente dalla normativa di riferimento.
Si informa altresì che è stato posticipato al 30 Settembre c.a. il termine ultimo per i comuni siciliani al pari delle città metropolitane e dei liberi consorzi per l'approvazione dei rispettivi bilanci previsionali per l'anno corrente.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali invitiamo tutto il personale facente parte della categoria, a pazientare qualche giorno ancora prima di ufficializzare il percorso che stiamo definendo a supporto dell'accordo siglato lo scorso 16 Luglio a Palermo unitariamente all'ANCI Sicilia e altre sigle sindacali presenti al tavolo convocato sula problematica precariato enti locali e non solo .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Martedì, 21 Luglio 2015 21:14
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- Pubblicato Martedì, 21 Luglio 2015 11:29
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Non possiamo che manifestare soddisfazione, per essere stati ancora una volta determinanti nella vicenda precari enti locali e non solo, apportando come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali il nostro valido contributo ai lavori convocati presso Villa Niscemi lo scorso 16 Luglio, per la definizione del documento unitario sottoscritto da ANCI Sicilia e le varie rappresentanze sindacali dei lavoratori interessati, che trova ampio riscontro nei principi fondamentali della proposta da noi depositata lo scorso 13 maggio all’avvio dei lavori del tavolo tecnico .
Una premessa importante, per un progetto importante, che deve essere da monito a chi intende ancora dopo venticinque anni tergiversare su una problematica che ravvisa i connotati di un’emergenza sociale e permettetemi di usare anche il termine di un’ingiustizia sociale, che non tenendo conto di ciò che è la realtà delle cose, tende a mistificare il tutto svendendo la dignità di gente perbene che lavora e produce a differenza di quanto la politica distratta vuol fare credere per giustificare il proprio modo di operare con scarso senso di responsabilità in nome della tanto decantata spending review.
Riteniamo che ogni altra interpretazione o tentativo di distogliere l’attenzione dal vero e unico documento condiviso e sottoscritto dalle parti, è superfluo; bisogna avere il coraggio delle proprie azioni e se convinti, sostenerle fino in fondo indipendentemente da ciò che altri pensano o fanno; la proposizione di farraginosi e articolati emendamenti o l’apposizione di firme di autorevoli esponenti politici in calce a documenti che sponsorizzano soluzioni a problematiche che loro stessi hanno generato, lasciano il tempo che trovano, soprattutto nell’attuale contesto storico che viviamo.
Serve di più, che metterci la faccia, serve una volontà concreta a dare soluzione cercando lo scontro istituzionale con chi è preposto a dare risposte indipendentemente dall’appartenenza politica; come lavoratori parte in causa dobbiamo duramente contrastare le comparse e le sceneggiate, dobbiamo pretendere che ci siano solo dei veri protagonisti capaci di servirsi della politica e degli strumenti che questa fornisce per controbilanciare lo strapotere di chi pensa di fare carriera a nostre spese .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali usciremo a giorni con la nostra iniziativa regionale che, nel rispetto di quanto detto in precedenza, si muove nel solco di quanto concordato e condiviso nel documento unitario, a supporto di una vera proposta di stabilizzazione che deve risulti alternativa a quella vigente e di facile interpretazione a chi la legge.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Venerdì, 17 Luglio 2015 06:33
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Valutare e ponderare ogni scelta, senza pregiudizi e con la consapevolezza del contesto in cui queste vengono adottate, bandendo ogni tentativo di carpire consensi fine a se stessi o peggio ancora addebitando ad altri le colpe di un mancato impegno o interesse per ciò che in piena autonomia si sostiene; possiamo sintetizzare così l’esito della riunione convocata ieri pomeriggio a Villa Niscemi dall’Ufficio di presidenza ANCI Sicilia con tutte le sigle sindacali sulla problematica precariato enti locali e non solo .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo preteso il rispetto degli impegni assunti e l'ordine dei lavori che ci eravamo dati al tavolo lo scorso 13 Maggio, condannando ogni tentativo di fuga in avanti o strumentalizzazione di un percorso unitariamente avviato, senza con ciò entrare nel merito delle iniziative che ogni componente sindacale in forza della propria autonomia può intraprendere e/o assumere posizioni a titolo personale, senza poi pretenderne la condivisione, tanto più se queste non sono state preventivamente discusse e concordate o peggio ancora ritenute non facilmente percorribili.
In questa direzione siamo tutti convenuti confermando il ruolo istituzionale di garante e coordinatore dei lavori all’ANCI Sicilia nel convocare, promuovere e sostenere iniziative unitarie che solo ed esclusivamente a quel tavolo vanno discusse e definite con l’apporto di tutte le componenti sindacali; si è giunti così alla decisione unanime su proposta del Presidente Orlando di formalizzare per la prossima settimana, richiesta d’incontro con il governo nazionale a cui rappresentare la problematica esplicitando i punti cardini condivisi nella precedente riunione, senza ingabbiarci in articolate e farraginose iniziative di singoli parlamentari che precluderebbero o comunque condizionerebbero fortemente l’esito auspicato; fermo restando che, superare la sterile se pur vitale proroga fine a se stessa e procedere in tempi relativamente brevi rimangono punti irrinunciabili a cui ancorare ogni possibile percorso; anche se in un contesto politico fortemente in crisi e ostile alla nostra problematica per un’inesistente informativa sulla vera condizione sociale che ci troviamo a vivere da oltre un quarto di secolo .
Ciò premesso, nulla osta che ogni singola componente sindacale possa intraprendere e portare avanti iniziative a titolo personale di supporto alla strada maestra intrapresa, purchè questa non intralci o entri in conflitto.
Nel merito di quanto sopra riportato, sollecitiamo tutto il personale interessato a voler riscontrare con la massima urgenza l’avvenuta ricezione di apposita nota MGL Regione e Autonomie Locali indirizzata Al Sindaco, inoltrata all’indirizzo Posta Elettronica Certificata delle rispettive Amministrazioni Locali .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Giovedì, 09 Luglio 2015 08:51
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Corsa contro il tempo per apportare quei correttivi alla manovra finanziaria dopo i rilievi fatti dalla Corte dei Conti e nettere in salvo quei 300 milioni che Roma non intende riconoscere con facilità alla Regione Siciliana; così l'ARS nella seduta di ieri ha avviato la discussione per l'approvazione delle variazioni da presentare al Governo Nazionale; subito dopo l'ARS sarà impegnata in una manovra di riequilibrio da esitare entro settembre. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo monitorando la situazione e sottoponendo all'attenzione delle Commissioni di merito e ai presidenti dei gruppi alcune proposte di interventi normativi in ordine alla problematica degli enti in dissesto, e modifiche sostanziali ad alcuni articoli della legge 3/2015 a tutela e salvaguardia della posizione lavorativa del personale a tempo determinato, in cantiere anche un'appuntamento importante per la stabilizzazione del personale interessato a favore del quale, nel rispetto di quanto concordato e sottoscritto il 9 Maggio u.s. a Villa Niscemi, abbiamo definito una nostra proposta che sarà oggetto di confronto al prossimo incontro convocato dall'ANCI Sicilia per il 16 Luglio c.a. .
Nel corso degli incontri portati avanti ieri su Palermo presso i Dipartimenti Autonomie Locali e Lavoro prima e a Palazzo dei Normanni dopo, abbiamo chiarito alcune posizioni in ordine alle istanze di acconto che gli enti sono chiamati a presentare ai sensi dell'art 30 comma 7 bis e precisamente sull'obbligo di riportare o meno in detrazione le eventuali economie che l'ente ha accertato e quantificato in subordine al personale posto in quiescenza , in merito a ciò è stato ribadito che dette somme non possono essere distratte ma vanno riportate in detrazione e finalizzate alla stabilizzazione del personale precario in forza all'ente .
Riteniamo che oggi più che mai il ruolo dei sindaci risulta determinante per addivenire ad una soluzione articolata che risponda alle tante esigenze che la problematica riveste dall'ordinaria gestione alla complicata ma non impossibile stabilizzazione, tenuto conto che continuano ad essere interlocutori prioritari nella vertenza occupazionale a cui con senso di responsabilità non possono sottrarsi
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
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- Pubblicato Giovedì, 02 Luglio 2015 11:41
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Nemmeno il tempo di prendere atto dell’ufficialità delle dimissioni, confermate poche ore fa', dall’assessore Borsellino che il Presidente Crocetta si trova a fare i conti con il rincorrere di voci che danno l’assessore Vancheri, in procinto di lasciare la giunta di governo; mentre da Roma si rimane in attesa di avere maggiori ragguagli sulla tenuta dei conti della Regione Siciliana.
Una situazione sempre più intricata ed esplosiva, che nonostante tutto sembra dopo il temuto vertice del gruppo PD ieri all’ARS, allontana una possibile mozione di sfiducia al governo per un ritorno anticipato alle urne in autunno, segno di una forte affezione alle poltrone che lede sempre più i diritti della società civile a cui il governatore si è sempre appellato per promuovere quella stagione di cambiamento che non c’è mai stata .
Rappresentare lo stato di fatto è quanto mai opportuno per fare comprendere ai tanti le difficoltà entro cui si và a intercalare la discussione generale sulla problematica precariato, con la consapevolezza che non si può improvvisare e compromettere del tutto la già complica vertenza occupazionale dei ventimila precari degli enti locali e non solo.
Se da una parte bisogna definire e portare a buon fine percorsi che concretamente affrontino il tema tanto caro delle stabilizzazioni, dall’altra non bisogna trascurare l’ordinarietà delle procedure cui gli enti interessati sono chiamati ad ottemperare, esitando atti che vanno scrupolosamente ponderati e valutati nei suoi molteplici risvolti, uno su tutti il piano triennale del fabbisogno personale strettamente correlato al bilancio previsionale dell’ente e alla platea dei lavoratori interessati .
Altro adempimento che riveste particolare rilievo è la richiesta di acconto che gli enti sono chiamati a formulare a valere sul fondo straordinario di cui all’art 30 comma 7 per l’esercizio finanziario 2015, in ordine al quale ci riserviamo di manifestare le nostre perplessità, a cui comunque bisogna provvedere con la massima celerità .
Manifestiamo altresì interesse a essere documentati sulla posizione cui viene a trovarsi il personale a tempo determinato in relazione ai pagamenti (mese ultimo corrisposto, differenzazione pagamenti tra personale a tempo determinato e indeterminato ) dandoci tempestiva comunicazione con email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Si comunica altresì che:
- con D.A. n. 156 del 01/07/2015 è stato approvato il piano programmatico di rparto per l'anno 2015 relativo al fondo straordinario ex art 30 , comma 7 legge regionale 28 gennaio 2014 n 5 e s.m. e i.;
- con D.R.S n.154 /S2 del 29 giugno stato autorizzato il pagamento e l'emissione di n. 15 titoli di spesa in favore delle AA.LL. richiedenti l'erogazione dell'acconto dell'annualità 2015 per l'importo riportato a fianco di cisacun ente nell'elenco allegato; pubblicati sul sito del Dipartimento autonomie locali della regione siciliana .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

