MGLCome segreteria regionale Mgl Regione e Autonomie Locali saremo oggi a Roma per rappresentare in un incontro istituzionale e in prima persona le rivendicazioni di un categoria che non possono trovare riscontro solo nell'emendamento approvato in commissione bilancio alla camera dei deputati alla legge di stabilità , che peraltro non contempla la conferma dei contratti in scadenza il prossimo 31/12/15 del personale in servizio presso enti in dissesto o predissesto . L'incontro punta ad avere certezze sulla presentazione e approvazione di un emendamento al decreto mille proroghe che dovrebbe approdare in aula subito dopo l'approvazione della legge di stabilità per essere licenziato entro il prossimo 31/12/2015; se così fosse si scongiurerebbe la risoluzione di centinaia di contratti del personale che trovasi presso gli enti in precedenza citati non contemplati nell'emendamento gia' approvato ; situazione preoccupante che deve far trovare quell'unita' d'intenti fra i lavoratori in servizio presso il medesimo ente , così come succede a Cefalù dove ieri siamo stati presente prendendo atto che il mancato rinnovo di 28 contratti in scadenza , tanti sono i colleghi interessati, hanno trovato la solidarietà degli altri 51 colleghi che pur avendo un contratto con scadenza 31/12/2016 si sono uniti alla protesta autosospendendosi dal servizio; un esempio da prendere in considerazione e imitare . Altro argomento su cui chiederemo spiegazioni e il percorso di stabilizzazione che si intende perseguire in alternativa alle procedure del decreto 101/2013, che riteniamo impraticabile.

                                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                                 Giuseppe Cardenia

 

MGL Non è il momento delle polemiche e delle contrapposizioni, in gioco c’è il futuro di centinaia di famiglie siciliane che ieri sono state messe alla porta con l’approvazione dell'emendamento alla legge di stabilità, in commissione bilancio alla camera dei deputati, che limita solo agli enti che non si trovano in condizione di dissesto o predissesto, la possibilità di confermare per un ulteriore anno i raporti di lavoro a tempo determinato in scadenza al 31 dicembre 2015, andando in deroga anche per l’anno 2016 alle condizioni dettate dal decreto 101/2013 in materia di stabilizzazione.

Nel merito, ci sono precise responsabilità che oggi, qualcuno non vuole vedere o riconoscere, manifestando contrarietà a quanto sta accadendo, dimenticandosi di fare “mea culpa” per scelte sbagliate fatte in precedenza (aver sostenuto l’approvazione dell’art 30 della legge regionale n. 5/2014 ).

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non permetteremo che colleghi con i quali abbiamo condiviso un percorso ultraventennale vengono estromessi da prospettive occupazionali per colpa di una politica del tutto assente e inconcludente, che legifera senza avere contezza dei contenuti e la conoscenza appropriata della materia trattata, procedendo in maniera disordinata e improvvisata , emettendo giudizi sommari e del tutto fuori da ogni logica .

Riteniamo che, manifestare solidarietà ai colleghi dei tanti comuni interessati (Cefalù, Augusta, Lentini, Brolo, Tortorici, etc.) è dovuto ma non risolve il problema, dobbiamo avere certezza sull’approvazione entro il 31 dicembre 2015 dell’emendamento al decreto mille proroghe che ieri ci è stato prospettato nelle tante interlocuzioni avute personalmente con Roma, come possibile soluzione che tuteli la posizione dei centinaia di colleghi in discussione, scongiurando un'interruzione dei loro rapporti di lavoro a decorrere dal 1 gennaio 2016 .

Altra e non marginale considerazione è dobbligo farla sulla conferma dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dciembre c.a. per la sola durata di un anno,  ponendoci la domanda, siamo sicuri che il decreto mille proroghe non porta con se altre novità che interessano tutta la categoria ?

In ordine alla conferma dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 dicembre 2015, per un ulteriore triennio, dichiarata dal Presidente Crocetta, oggi superata dall’emendamento approvato ieri in commissione bilancio alla camera dei deputati, se da una parte questa trova fondamento nel fatto che, le stabilizzazioni con decorrenza 1 gennaio 2016 sono congelate fino al 2018, in ossequio a quanto dettato dalla legge 190/2014 che la Regione Sicilia si appresta a recepire, dopo l’impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri della legge regionale approvata in estate sulla riforma delle province e città metropolitane; dall'altra porta con sé tante contraddizioni, affermare che con propria legge finanziaria, la Regione Siciliana riconosce agli enti una compartecipazione alle spese per dieci anni a favore delle assunzioni che questi andranno ad operare a tempo indeterminato ai sensi del Decreto 101/2013, sà dell’ennesima beffa e umiliazione a danno dei lavoratori.

Non tenere conto che ai sensi del famigerato decreto Dalia gli Enti pur volendo sono impossibilitati a procedere, se non per alcune unità ed entro il 31 dicembre 2015 , vuol dire o non aver capito nulla o mettere al sicuro il proprio mandato fino a fine legislatura .

 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo presenti più che mai e nelle prossime ore daremo conto di quanto stiamo portando avanti a tutela e salvaguardia dei posti di lavoro di tutta la categoria, NESSUNO ESCLUSO!

                                                                                                   Il Segretario Generale

                                                                                         Giuseppe Cardenia  

 

MGL Senza parole ! la manifestazione indetta ieri a Palermo dai confederali CGIL CISL e UIL a cui ha aderito l’Anci Sicilia lascia trasparire un senso di impotenza ad agire concretamente, una politica vuota di idee, di programmi, di uomini capaci a rappresentare le istanze vere della gente comune; quella politica che qualche decennio fa' risultava essere intraprendente e determinata a sostenere confronti e raggiungere obiettivi non esiste più; ciò che emerge è l’individualismo fine a se stesso .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non abbiamo aderito alla manifestazione, ma da lavoratori precari siamo stati in piazza intrattenendo rapporti personali e umani da collega a collega, prendendo atto dello sconforto e della disinformazione che regna sovrana tra la categoria .

Ancora una volta ribadiamo ciò che pensavamo alla vigilia del 11 dicembre, non importa chi promuove l’iniziativa e importante ciò che l’iniziativa stessa intende promuovere e ieri ha promosso il NULLA .

Se le organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL unitamente all’ANCI Sicilia devono fare ricorso ad una piazza per incontrare e parlare con il governo regionale di cui loro stessi sono espressione, siamo messi veramente bene …. .

Spesso veniamo additati come coloro che prendono le distanze da tutto e da tutti, dimenticando in mala fede che la problematica precari enti locali viene vissuta e vista da prospettive diverse, da chi ne parla all’occasione e da chi come NOI (lavoratori dipendenti precari) la vive quotidianamente in prima persona.

Non si può negare che lo scorso mese di luglio tutti (sigle sindacali autonome e confederali, comitati e movimenti di categoria) eravamo convenuti alla firma di un documento comune a Villa Niscemi sede regionale dell’Anci Sicilia, ritenendo storico quel risultato, che oggi non può essere svenduto; pertanto risulta pretestuoso asserire che, a seguito dell’incontro portato avanti nella giornata di ieri con il governo regionale si è convenuti alla condivisione del documento a firma delle sigle confederali e dell’Anci Sicilia, formalizzando richiesta di audizione in commissione bilancio alla Camera dei deputati, ciò non ci garantisce e non ci convince .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e ancor prima come lavoratori precari continuiamo a seguire in prima persona l’evolvere della situazione, convinti come siamo, nonostante le notizie rassicuranti avute personalmente nella tarda serata di ieri da Roma, che torneremo in piazza per contestare anche in parte ciò che il governo e il parlamento Nazionale si appresta a varare .

Particolare attenzione stiamo riservando alla problematica che indirettament investe i colleghi che prestano servizio presso gli enti in condizione di dichiarato dissesto, al fine di scongiurare il rischio di un possibile fermo al 1 gennaio 2016. 

Una sola via da seguire, andare oltre le iniziative di piazza calendarizate sotto le festività natalizie in concomitanza con la scadenza contrattuale dei rapporti di lavoro.

                                          Il Segretario Generale

                                                       Giuseppe Cardenia

                                      MGL Regione e Autonomie Locali

                                          da collega…… a collega

MGL Dobbiamo avere tutti, indistintamente, il coraggio di affermare le proprie idee, non per questo devono apparire autoritarie e in controtendenza col momento che stiamo vivendo, ma diversamente far si che queste non risultino pretestuose ma utili a stimolare quel confronto tanto indispensabile a fare emergere la verità; quella verità spesso viziata nella forma e nella sostanza delle cose .

Sappiamo tutti che la partita sui precari si sta giocando a Roma tra compromessi e tagli che sanno di nulla; che entro domani la commissione Bilancio alla Camera dei deputati esiterà il testo dell’emendamento relativo alla problematica occupazionale dei 18.000 e poco più lavoratori dipendenti con contratto a termine nelle pubbliche amministrazioni in Sicilia, riconducibili al famigerato art 30 della legge 5/2014 (norma di recepimento decreto 101/2013), che la soluzione e divenuta materia del contendere tra i papabili candidati alla Presidenza nelle prossime elezioni regionali nell’ambito dello stesso schieramento politico.

Non è importante chi promuove l’iniziativa è assai più importante ciò che l’iniziativa stessa intende promuovere; non facciamo una questione di paternità ma di contenuti e prospettive che non possono essere svincolate dal vero obbiettivo di porre il punto fine a questa vergognosa vertenza occupazionale del precariato siciliano degli enti locali, che a nostro modesto parere non passa per bandi di concorso, turnover, percentuali di economie, ricorsi e quant’altro, ma attraverso una chiara volontà politica a prendere atto dello stato di fatto e procedere nel solco di quanto già lo Stato ha normato con le finanziarie relative agli anni 2007 e 2008 a favore di migliaia di colleghi in servizio con contratto a tempo determinato negli enti locali delle regioni d’Italia diverse dalla Sicilia .

Chi ricopre ruoli importanti in ambito nazionale, tali da spendersi in modo proficuo per la nostra causa abbia la decenza di non mascherare le proprie inettitudini e le proprie ambizioni con prese di posizioni tardive e fuori luogo.

Questo nostro modo di comunicare non è un modo per dissuadere le persone a partecipare ma bensì per indurle a ragionare .

                                                                           Il Segretario Generale

                                                                Giuseppe Cardenia

MGL Sussiste concretamente la volontà a riscontrare favorevolmente e in modo definitivo la problematica precariato enti locali o tutto è subordinato a un contendersi la paternità di chi vuole dare parvenza ad una soluzione che nella sostanza delle cose non vuole dare ? Mantenere in uno stato di sudditanza e bisogno poco più di 18.000 famiglie siciliane, che nulla hanno da rimproverarsi e sottacere di fronte a uno spettacolo così indecoroso, non trova alcuna giustificazione .

Troppe parole spese e pochi fatti materializzati; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali diamo continuità all’impegno profuso in prima persona a seguire l’intricante vicenda degli emendamenti che tra i tavoli della commissione Bilancio alla Camera  prima e per iniziativa del governo regionale dopo

condizionano l’evolversi della situazione, arricchita in questo fine settimana dalle dichiarazioni ad effetto del Presidente Crocetta che ancora una volta prima di ascoltare la categoria agisce in modo disordinato e senza meta arrecando danno su danno ai siciliani, sottraendosi com’è sua consuetudine fare alle proprie responsabilità, riproponendo un semplice rinvio di tre anni, consapevole che la platea nè esce gratificata e appagata di contro a un possibile sciogliete le righe, tutti a casa, superando di fatto il proprio mandato elettorale .

Ebbene, riteniamo che un solo rinvio (proroga) svincolato da un plausibile progetto di stabilizzazione non serve a nessuno ; prima su tutto bisogna sottrarre alla disciplina del 101/2013 (tanto cara al presidente Crocetta e all’ex ministro Dalia), la categoria dei precari enti locali per la sua particolare specificità, rivendicando con forza e sul piano istituzionale a favore di questa, l’applicazione di norme che lo Stato ha esitato con proprie leggi finanziarie del 2007 e 2008 a favore di migliaia di precari in forza agli enti locali nel resto d'Italia ad eccezione fatta della Sicilia, nonostante il ricorrere delle stesse condizioni .

Non possiamo perderci dietro articolate proposte di legge o farraginosi emendamenti da presentare alla legge di stabilità nazionale o regionale, quando in via prioritaria ed esclusiva dobbiamo tutti acquisire la consapevolezza della disparità di trattamento operata a danno di 18.000 famiglie siciliane per scelte sbagliate della politica siciliana.

Rivendicare l’immissione in ruolo del personale precario enti locali che annovera a sé un’anzianità di servizio superiore a trentasei mesi, a copertura dei posti che risultano disponibili nelle dotazioni organiche delle rispettive amministrazioni locali senza alcuna procedura concorsuale ma nel rispetto delle professionalità e delle competenze maturate nelle categorie contrattualizzate a termine, non deve scandalizzare perché ciò è quello che è stato fatto nel resto d’Italia con le leggi anzi richiamate, peraltro ribadito con successiva norma rimasta inapplicata, ovvero l’art 14 commi 24 bis e 24 ter della legge 122/2010 .

In relazione alla manifestazione del 11 dicembre p.v. indetta e convocata su Palermo dalla triplice sindacale, ribadiamo la nostra posizione che risulta essere sempre quella di non dissuadere nessuno a prendere parte a iniziative dove la problematica precariato risulta essere oggetto di discussione al contempo rivolgiamo l’invito a una profonda riflessione sui contenuti e gli obbiettivi che la stessa si prefigge di conseguire .

Siamo consapevoli che necessita una forte mobilitazione da parte dei lavoratori interessati e delle istituzioni locali, lo abbiamo anticipato anche nel precedente comunicato stampa, ma questa và fatta in funzione di ciò che si rivendica, senza lasciare spazio a generici proclami; rivendicazioni che nella manifestazione del 11 dicembre ci sfuggono o non si riscontrano in modo chiaro, non si comprende bene chi incontrare e quale proposta concreta si vuole attenzionare.

Noi abbiamo affermato la nostra posizione (limitare la prosecuzione a tempo determinato a quanti non trovano collocazione nell’ente con contratto a tempo indeterminato per mancanza di posti a questi attribuibili, tutelandoli fino a completo assorbimento degli stessi) vorremmo capire se e quanto la stessa e condivisa, non avrebbe senso aver sottoscritto un documento comune lo scorso 18 luglio 2015 a Villa Niscemi e poi nel merito seguire percorsi diversi.

La chiarezza è d’obbligo !   

  

- Incontro territoriale Terrasini

   9 Dicembre 2015 ore 16:00 Comune di Terrasini

                                  

                                                Il Segretario Generale

                                                        f.to   Giuseppe Cardenia

MGL  Pronti a invadere Palermo !

se nell’annunciata soluzione al precariato storico degli enti locali in Sicilia, da parte del sottosegretario Faraone con la presentazione dell’emendamento alla legge di stabilità 2016, in discussione nelle prossime ore in commissione di merito alla camera dei deputati, si ravvisano passaggi che sanno di beffa a danno di una categoria che dopo venticinque lunghi anni metterebbero in discussione un solo posto di lavoro .

Così come può desumersi dalle dichiarazioni rese dallo stesso esponente politico del PD, alla stampa, la soluzione muove nel solco di quanto questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali aveva predisposto nell’anno 2012, con la proposta di legge ad iniziativa dei consigli comunali della Sicilia depositata all’Ufficio di Presidenza dell’ARS, che ha contato il sostegno di poco più di 70 delibere di consiglio comunale, non sufficiente per il raggiungimento del quorum minimo utile ad intraprendere l’iter parlamentare per la sua approvazione, se così fosse saremmo contenti di essere stati precursori di una soluzione annunciata, diversamente saremo obbligati a sollecitare una mobilitazione di piazza senza precedenti per difendere ciò che nessuno ci ha mai regalato un posto di lavoro che con professionalità e competenza onoriamo quotidianamente .

Oltre all’annunciato emendamento Faraone, in discussione và anche l’emendamento da noi attenzionato che muove da posizioni irrinunciabili, come quella di fare ricorso alla conferma dei contratti a tempo determinato, limitatamente a favore di quanti non trovano immediata disponibilità di posti nella dotazione organica dell’ente presso cui presta servizio, tutelandoli fine al completo assorbimento degli stessi a tempo indeterminato; altresì rivendicare con priorità l’immissione in ruolo che lo Stato ai sensi dell’art 14 comma 24bis e 24ter della legge 122/2010 aveva riconosciuto a questa categoria per la sua specificità regionale, andando in deroga alla disciplina del decreto101/2013 convertito in legge 125/2013 e, s.m.e i. che di difficile e quasi impossibile attuazione si è rivelata in Sicilia .

Un appello ai sindaci e a tutto il personale precario degli enti locali della Sicilia ad accogliere l'invito che siamo pronti a lanciare per scendere in piazza numerosi più che mai, con la consapevolezza che non ci sono i tempi per una ragionevole e preventiva programmazione; domani sarebbe troppo tardi.

E' il momento di agire in massa, sapendo che dopo il lavoro pressante che nelle ultime settimane stiamo portando avanti come categoria qualcosa si muove, ma non basta vogliamo certezze che si muova nella direzione voluta senza tralasciare nulla al caso e domani rimpiangere il tempo sprecato .

Nelle prossime ore vi terremo aggiornati sull’evolversi della situazione che stiamo monitorando in prima persona .

                                                                       Il Segretario Generale

                                                                         Giuseppe Cardenia

                                                     

MGL La differenza la facciamo noi lavoratori, se  convintamente sosteniamo ciò che in prima persona rivendichiamo ! 

1) nessun concorso ! perché già idonei ;

2) priorità nella copertura dei posti disponibili in dotazione organica ! perché di fatto già in servizio;    

3) nessuno  costo aggiuntivo ! perché spesa già a regime .

Facciamo dire concretamente ai sindaci cosa vogliono fare per noi ! La proposta di deliberazione in giunta, servirà a materializzare una posizione chiara e trasparente che va oltre la solita e oramai troppo scontata solidarietà e i buoni propositi .

Sosteniamo con determinazione e senza sosta l'adozione in giunta della delibera proposta a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali , andando oltre la proroga, con la consapevolezza che questa e' una tappa importante del nostro percorso ; non ci facciamo distrarre da chi non ha nulla di concreto da proporci.

Siamo pronti a rilanciare e intensificare la nostra azione sindacale che risulta vana senza l'apporto determinante del personale precario, unica e sola parte  lesa in questo dramma sociale.

                                                     

                                                     Il Segretario Generale

                                                                Giuseppe Cardenia

 

 

MGL Le interlocuzioni avute come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali con i Sindaci e l'Anci Sicilia nel corso delle ultime settimane incominciano a produrre effetti, prova ne sono le deliberazioni di giunta che stanno adottando gli enti in ordine alla propota attenzionata (diponibile sul lato destro del portale sotto la voce In Evidenza), e il richiamo forte del Presidente Leoluca Orlando alle istituzioni regionali e nazionali; tutti improntati alla comune volontà di andare oltre la proroga, proroga che dopo venticinque anni non trova motivazione alcuna per essere condivisa come soluzione in presenza di vuoti in pianta organica degli enti che leggitimano le aspettative di una categoria a rivendicare la loro immisione in ruolo.

La proposta di deliberazione sopra richiamata, deve essere quanto più possibile condivisa da chi vuole concretamente porre il punto fine a questa vertenza ventennale, muovendo dalla consapevolezza che questa non và etichettata solo come propota MGL Regione e Autonomie Locali, che nè ha condiviso l'impostazione e i contenuti, ma prioritariamente è e deve rimanere la proposta della categoria, la volontà del singolo lavoratore precario che non accetta più rinvii. 

Sul fronte politico regionale, le incertezze che accompagnano questo governo continuano a non agevolare l'interlocuzione con le istituzioni preposte, stante l'impossibilità di queste ad assumere impegni concreti.

L'invito che con insistenza continuo a rivolgere è quello di ANDARE AVANTI ! le difficoltà non devono farci fare passi indietro, solo così, veicolando il messaggio che riportavamo sul precedente comunicato stampa  possiamo farcela; solo raggiungendo ciascuno di noi sui posti di lavoro sia esso nella grande città che nel piccolo paese dell'entroterra siciliano, possaimo mobilitare la piazza, solo dopo che individualmente abbiamo acquisito quella verità che motiva il nostro agire possiamo fare valere le nostre ragioni, sempre con la consapevolezza che non abbiamo tanto tempo a disposizione.

Sollecitate le Vostre Amministrazioni a deliberare la proposta attenzionata, proposta che non comporta alcun impegno o parere, perchè solo atto di indirizzo, ma fondamentale per rivendicare una posizione comune e sostenere la giusta causa di migliaia di famiglie siciliane nei confronti della deputazione regionale e nazionale .

Vi riporto di eguito gli indirizzi email a cui inoltrare la deliberazione adottata :

- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

l'amministrazione se riterrà oportuno può inoltrare la stessa ad altri indirizzi oltre a quelli indicati.

 

In merito alle innumerevoli telefonate pervenuteci da parte di colleghi che sono stati interessati dal piano straordinario delle assunzioni nella scuola "fase C",  non essendo nelle condizioni di poter dare delle indicazioni chiare, in quanto la scelta soggiace in capo al soggetto interessato, possiamo riportare di seguito quanto stabilito dal MIUR per le operazioni di assegnazioni della sede provvisoria per l'a.s. 2015/2016 ai docenti individuati .

" I docenti che al momento della convocazione  abbiano in corso rapporti lavorativi di qualiasi natura (con privati e/o con enti pubblici) potranno richiedere  all'atto della'assegnazione della sede e mediante autocertifcicazione  il differimento della presa di servizio all'Ambito Territoriale". In altri termini, gli interessati ffettueranno la presa di servizio il 1 settembre 2016.

Nel caso in cui ricorre l'ipotesi di un dipendente a tempo determinato con contratto di lavoro in scadenza 31 Marzo 2016, questo è chiamato ad autocertificare che la sussitenza di un valido rapporto di lavoro fino alla scadenza della data indicata chiedendo il differimento alla presa servizio;sembra scontato che una volta ottenuto il differimento questo preclude la possibilità di istaurare altri rapporti di lavoro tra la scadenza indicata e il 1 ettembre 2016.

 

Si notizia inoltre in merito alla programmazione degli incontri della prossima settimana, con  invito a partecipare dando massima diffusione ai colleghi e agli amminitratori locali .

 

Lunedì   23 Novembre ore 10:00 c/o Comune di Francavilla di Sicilia

Martedì 24 Novembre ore 15:30 c/o Comune di Nicosia

                                                           

                                                                            Il Segretario Generale

                                                                                        Giuseppe Cardenia

MGL Non possiamo distrarci ! bisogna assumere da subito una posizione chiara e determinata che non lasci spazio a interpretazione alcuna, sia essa di parte o di comodo, sia come lavoratori precari tanto quanto come amministratori locali, di fronte ad una politica che continua ad alimentare incertezze e pregiudizi a svantaggio di una categoria che deve pretendere con forza la soluzione, una politica assente e litigiosa impegnata sempre più in una spartizione di poltrone, che non tiene conto di una realtà com’è quella del precariato enti locali.

In un momento delicato in cui Roma discute sulla legge di stabilità e di programmazione, la Sicilia è assente, distratta da beghe interne ai partiti che continuano a non fare sintesi oggi sulla nomina dell’assessore domani sulla composizione delle Commissioni parlamentari generando una paralisi istituzionale .

Proprio sulla nomina dell’On. Lantieri alla guida dell’assessorato alle autonomie locali si consuma l’ennesimo strappo tra le forze politiche chiamate a sostenere il Crocetta quater, assessore chiave nella vicenda precariato enti locali .

Per quanto sopra il ruolo dei Sindaci assume sempre più rilevanza sul piano politico e sulle scelte da adottare come atto di indirizzo, proprio in ordine alla problematica precariato enti locali; a tal fine invitiamo ancora una volta tutto il personale interessato a sollecitare le proprie amministrazioni a condividere e deliberare la proposta recapitata ai rispettivi indirizzi di Posta Elettronica Certificata da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali; disponibile anche alla destra del portale sotto la voce "IN EVIDENZA" nella versione ultima aggiornata .

Si và AVANTI ! senza indietreggiare di un passo, l’obbiettivo primario rimane quello di andare oltre la proroga, pretendendo che i posti disponibili in dotazione organica degli enti vengono coperti da personale precario degli enti stessi, che già presta servizio con professionalità e competenza .

Si porta a conoscenza che sono pubblicati sul portale del Dipartimento Regionale delle Autonomie Locali i decreti di finanziamento firmati a favore degli enti che si trovano in dichiarato dissesto finanziario come quota integrativa al fondo di cui al comma 7 art 30 legge regionale 5/2013 e, s. m. e i., altresì i decreti di finanziamento relativi al saldo anno 2014 e acconto anno 2015.

                                                                                     Il Segretario Generale

                                                                                            Giuseppe Cardenia           

                                                          

MGLStiamo giocando una partita difficile ! che possiamo e dobbiamo vincere, solo con la consapevolezza che ognuno di noi non può sottrarsi alle proprie responsabilità, diversamente diventa un impresa assai ardua ma non per questo impossibile.

La nostra storia ci insegna, che già dalle prime battute del 1989, intraprendevamo questo cammino tra mille ostilità, che si contrapponevano duramente alla nostra conferma oltre i primi dodici mesi di attività socialmente utili; eppure negli anni a seguire, grazie alle plateali manifestazioni di piazza e ad un continuo mobilitarsi abbiamo portato a buon fine risultati importanti, a differenza di quanto accaduto nel dicembre 2013 dove al nostro appello rispondevano poche centinaia di colleghi con l’amara conseguenza che oggi è sotto gli occhi di tutti, una legge che di fatto impedisce le stabilizzazioni, ci ingloba in un contesto nazionale che non riconosciamo, non tiene conto delle nostre professionalità e soprattutto della nostra anzianità di servizio prestato alle dipendenze della Pubblica Amministrazione .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo portando avanti giorno dopo giorno un’attività di sensibilizzazione e informazione nei confronti della categoria, delle amministrazioni locali e ancor più, presso le istituzioni che a vario titolo sono chiamate a prendere posizione nei confronti della categoria stessa, senza tergiversare ancora in buoni propositi e dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano; ma facendo convergere quanti più soggetti possibili su un’unica proposta che a nostro modesto parere non può trovare riscontro nell’ennesimo rinvio.

Proprio ieri, nell’incontro istituzionale portato a buon fine a Palermo, abbiamo fatto un passo nella direzione voluta che riscontra il comune pensiero di agire, agire in fretta andando oltre la proroga , così come sosteniamo nella proposta di deliberazione attenzionata e fatta pervenire a tutti i sindaci della sicilia, chiamandoli a deliberare tempestivamente per un addivenire quanti più possibili ad un unico pensiero, per sgomberare il campo dalle tante voci e dalla confusione che regna sovrana, che

certamente non aiuta ma indebolisce il nostro potere contrattuale.

Proprio in questa direzione si chiede il massimo impegno dei colleghi, agire subito sui rispettivi posti di lavoro, sollecitando l’approvazione in giunta della delibera attenzionata, più amministrazioni procederanno alla deliberazione di Giunta più facile sarà il cammino intrapreso, ma più consapevoli saremo della reale volontà che le amministrazioni stesse hanno di andare oltre la semplice proroga, impegnandole a intervenire presso le referenti forze politiche regionali e nazionali .La problematica precariato non può essere solo di chi vive la condizione ma deve essere una priorità per le amministrazioni, che non potranno essere più giustificate per il loro silenzio .

 

Relativamente alla proposta di delibera si conviene alla rivisitazione  di alcune parti della stessa, pertanto si invita ttutto il personale e le amministrazioni a prendere visione del testo di seguito pubblicato .

 

                                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                            Giuseppe Cardenia

PROPOSTA di Deliberazione

Oggetto: Disposizioni per la valorizzazione e tutela dei livelli occupazionali del personale proveniente dal c.d. regime transitorio dei lavori socialmente utili, in servizio presso gli enti territoriali ed istituti pubblici comunque denominati soggetti a controllo, vigilanza e/o tutela dell’Amministrazione regionale . – Atto d’indirizzo .

Leggi tutto: Comunicato stampa 13 Novembre 2015