E' la prima volta dopo 30 e più anni di precariato che la Regione Siciliana per il tramite del suo Dipartimento Regionale alle Autonomie Locali si trincera dietro un silenzio assordante che non giustifica il suo operato sulla mancata disposizione di proroga dei contratti in scadenza lo scorso 31 Dicembre del personale dipendente in servizio presso gli enti in dissesto e/o con piani di riequilibrio finaziario approvati, lasciando gli enti interessati e poco più di 1200 colleghi nella totale incertezza .

 

Come Dipartimento Regionale Politiche Attive del Lavoro e del Precriato nella P.A. del CSA/RAL abbiamo più volte investito l'assessore Messina delle proprie responsabilità e interessato i funzionari del Dipartimento regionale autonomie locali a emanare delle direttive di indirizzo agli enti nelle more che si pubblichi la legge regionale n. 3 che dispone la proroga per l'anno corrente a favore di detto prersonale , senza alcun riscontro ...anzi....!

 

Non è più tollerabile l'indifferenza con cui questo governo regionale continua ad affrontare una problematica così importante, che merita attenzione per la condizione sociale cui vengono a trovarsi 1200 lavoratori dipendenti e che solo grazie all'assunzione di responsabilità da parte delle amministrazioni locali questi stanno prestando servizio, per effetto delle ordinanze sindacali adottate dai sindaci, motivate dal rischio concreto di non potere garantire l'erogazione dei servizi alle proprie comunità, stante che questi rappresentano quasi il 90% della forza lavoro di cui dispone l'ente.

 

Per quanto sopra abbiamo sollecitato i sindaci interessati ad inoltrare in giornata nota ai Prefetti competenti per territorio per intervenire presso la Presidenza della Regione Siciliana On Schifani, affinche si attivi nell'immediato presso il Governo Nazionale a favore della categoria, rivendicando non solo la disposizione che autorizzi la proroga per l'anno 2024 ma la stabilizzazione di detto personale ponendo fine a questa umiliazione, stante che è in discussione un emendamento presentato al decreto milleproroghe che riscontrale le nostre rivendicazioni .

 

Un applello a tutti i colleghi interessati dalla problematica ad intervenire in mattinata presso le rispettive amministrazioni sollecitando l'intervento presso la Prefettura territorialmente competente e ad intervenire in delegazione, ad inizio della prossima settimana, presso Palazzo d'Orleans per un incontro formale con il Presidente Schifani, non possiamo permetterci che per l'ennesima volta l'emendamento presentato al milleproroghe venga cestinatao .

 

Di contro come segreteria regionale del Dipartimento politiche attive del lavoro e del precariato nella P.A. - CSA/RAL annunciamo una mobilitazione regionale per il mese di Marzo 2024 per rivendicare la ricontrattualizzazione del monte ore settimanali a tempo pieno con priorità su ogni altra forma di reclutamento personale alle dipendenze delle amministrazioni dove non si è esaurita la vertenza occupazionale che interessa 13.000 dipendenti  a partime.

 

                                                Giuseppe Cardenia