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Comunicato Stampa 5 Settembre 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Martedì, 05 Settembre 2017 17:28
Visite: 1525

MGLMercoledì 6 Settembre

ore 11:00 Conferenza capigruppo ore 12:00 Aula ! 

Dopo l’intensa giornata di contatti avuti oggi come segreteria MGL con la deputazione regionale, attendiamo di conoscere gli sviluppi del lavoro fin qui fatto; come delegazione regionale MGL saremo presenti anche domani all’ARS per seguire da vicino l’evolversi dei lavori parlamentari, a supporto di ciò è auspicabile una presenza libera e consistente di colleghi a supporto delle interlocuzioni in programma in mattinata prima della conferenza dei capigruppo con le varie istituzioni regionali preposte a trattare la materia precariato storico enti locali .

Come segreteria MGL ribadiamo per l’ennesima volta che come categoria stiamo rivendicando alcune modifiche e integrazioni all’art 3 della legge 27/2016 che risultano determinanti per completare il percorso già avviato nel dicembre u.s. senza spesa aggiuntiva , che possono cosi riassumersi :

a) consentire la riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato oltre che nei casi di specifica procedura concorsuale anche nel caso in cui i rapporti di lavoro subordinato in essere siano stati stipulati in ossequio a precise norme di legge .

b) non subordinare l'assunzione a tempo indeterminato del personale in atto in servizio con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato alla definizone delle procedure di mobilità che potrebbero interessare il personale in eccedenza presso le dismesse province, fermo restando il vincolo sulle capacità assunzionali riferite agli anni 2014 e 2015 accertate dall'ente interessato .

 

                                                  Il Segretario Generale 

                                                          Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 4 Settembre 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Lunedì, 04 Settembre 2017 19:11
Visite: 1304

MGLNon possiamo fare a meno di prendere atto che, come è normale che sia, si stanno delinenando le forze in campo per la prossima competizione elettorale del 5 Novembre p.v. anche se rimane di difficile pronostico il risultato finale, rispetto ai giorni scorsi dove le divisioni fra le file del centro sinistra e del centro destra giocavano un ruolo forza a vantaggio del candidato pentastellato; tutto il resto compagini e candidati alla presedenza, che puntano a misurare la propria forza sul territorio in vista del prossimo appuntamento elettorale, con le politiche della primavera a venire.

Era d'obbligo fare questa premessa per fare comprendere ai tanti come la politica oramai sempre più orientata alla definizione di schieramenti e apparentamenti, tralasciando ciò che dovrebbe realmente portare avanti nell'interesse dei siciliani e della Sicilia che sempre più si presenta disorientata e deturpata da comportamenti che non trovano più fondamento in una logica del fare e del dire.... peccato che siamo tutti degli smemorati e ciò che oggi ci fa male domani da siciliani veraci che siamo dimentichiamo...perchè gente priva di identità propria e di quella dignità tanto decantata che non abbiamo saputo riscattare e affermare e forse non saremo in grado di farlo nemmeno domani.

Ciò premesso, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali possiamo asserire senza smentita alcuna, che abbiamo sempre operato nell'interesse della categoria e lo continueremo a fare fino a quando i tempi dettati dalla politica c'è lo consentono; proprio per queste ragioni così come ampiamenta anticipato in precedenti comunicati stampa e ogni altro mezzo di comunicazione non possiamo fare a meno di non sottovalutare le uniche possibilità date per fare sentire la nostra voce e quella di una categoria com'è quella dei precari storici degli enti locali sul territorio della Regione Siciliana.

Domani 5 Settembre, l'Assemblea Regionale Siciliana sarà chiamata con la conferenza dei capigruppo a decidere se o meno aprire questa finestra legislativa e quali norme rivestono carattere di priorità tali da inserire all'ordine del giorno;

Mercoledì 6 Settembre l'aula già convocata per le ore 12:00 sarà chiamata a decidere se qualificare questo scorcio di fine legislatura esitando i provvedimenti che i presidenti dei gruppi parlamentari hanno definito e approvato in sede di conferenza come ordine del giorno dei lavori d'aula.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali già domani saremo presenti in delegazione all'ARS per sostenere con forza presso le varie compagini politiche che l'assunzione a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione di 15.000 dipendenti già in servizio con rapporto di lavoro subordinato a termine riveste carrattere di priorità e necessità per le ricadute che questa sortisce sul territorio delle Regione Siciliana ma anche per portare a compimento un percorso avviato con la legge 27/2016, attraverso modifiche e integrazioni all'art 3 della legge medesima .

Nessuna manifestazione e nessun sitin è stato programmato per la giornata del 6 Settembre, per non ricevere di contro mille scuse di impegni vari che camuffano un malessere e un disinteresse diffuso, ma ciò, non deve essere da alibi a nessuno per sottrarsi alle proprie responsabilità e/o condizionare chi liberamente intende presenziare davanti Palazzo dei Normanni da precario e parte lesa nei confronti di istituzioni che lo scorso 10 Agosto ci hanno umilitao chissà per quali interessi di bottega, stralciando gli emendamenti predisposti e condivisi dal governo e dalle Commissioni di merito.

 

Certo è, che il 6 Settembre p.v. abbiamo l'occasione per riscattare e affermare la nostra dignità di siciliani e lavoratiori precari ...se ci crediamo !  

                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                     Giuseppe Cardenia

   

Comunicato Stampa 23 Agosto 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Mercoledì, 23 Agosto 2017 08:52
Visite: 1501

MGLLa verità come sempre sta a metà ! Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non intendiamo farci trascinare detro le beghe politiche che in questi ultimi giorni stanno caratterizando l'operato istituzionale delle due massime cariche della Regione Sicilia da una parte l'On. Ardizzone Presidente dell'ARS dall'altra l'on. Crocetta Presidente della Regione Siciliana; che sulla problematica precariato storico degli enti locali sembrano volere consumare gli utlimi atti della legislatura con un rimpallo di competenze sull'agire e sulle responsabilità che nessuna delle due parti contendenti sembrano volersi assumere. Non vi è dubbio che la legge regionale n. 27/2016 detta modalità e tempistica a cui il governo attraverso i propri canali istituzionali di riferimento doveva ottemperare, procedendo nell'adozione di atti propedeutici all'applicazione della stessa, consentendo di concretizzare gli effetti tanto auspicati; di contro l'incertezza politica sul futuro delle province che ha fortemente condizionato la riforma di queste, sempre annunciata ma mai concretizzata, prove nè è l'ultimo atto consumato lo scorso 10 Agosto in aula con l'approvazione di una norma che ripristina le stesse quali enti intermedi in ambito regionale. Nel merito abbiamo avuto modo di evindenziare in precedenti comunicati stampa, come il comma 22 dell'art 3 della l.r. 27/2016 penalizza fortemente le procedure di stabilizzazione dettate ai comm 1e 2 del medesimo articolo, subordinando queste alla definizione delle procedure di mobilità che potrebbero interessare il personale dichiarato in esubero presso le citta metropolitane e i liberi consorzi di nuova istituzione, oggi rimessi in di nuovo in discussione. Il problema di fondo è, che il comma 22 così come approvato contrasta in modo palese con le disposizioni nazionali dettate dalla riforma Del Rio, che limita di fatto i suoi effetti solo sulle capacità assunzionali relativi agli anni 2014 e 2015, lasciando libero movimento sulle restanti capacità assunzionali. Per quanto rappresentato è necessario oggi apportare queste modifiche sostanziali, che derogano al blocco totale su tutte le risorse disponibili dell'ente, limitando il vincolo solo sulle capacità assunzionali previsti dalla riforma Del Rio così come avviene in ambito nazionale. Altro aspetto importante che non può essere assolutamente trascurato e rinviato è quanto previsto all'art 20 della riforma sul testo unico del pubblico impiego, meglio intesa come riforma della pubblica amministrazione Decreto Madia, che affronta la problematica precariato storico degli enti locali indicando un percorso di stabilizzazione; percorso che nessuno può negare è stato leggiferato con largo anticipo dalla Regione siciliana, proprio con la legge organica n. 27 del dicembre u.s.; nel merito si chiede solo di completare il dettato dell'art.3 della medesima legge, riconoscendo ed estendendo la titolarità di soggetti idonei a beneficiare della riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato a favove di  quanti hanno istaurato rapporto di lavoro subordinato a termine a seguito di specifiche norme di legge. Sperando di essere stati chiari e fatto luce sulle tante ombre che offuscano la problematica oggetto di un contendere elettorale tra i due massimi esponenti istituzionali della Regione Sicilia, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali senza parteggiare per una parte o per l'altra, ma assumendo una posizione neutrale, pretendiamo che ognuno di questi si assuma le proprie responsabilità nell'agire immediato senza se e senza ma; confidando nell'intervento bipartisan di tutti i presidenti dei gruppi parlamentari chiamati a dire la propria e decidere su quanto da NOI sostenuto senza remora alcuna ; rinnovando l'appelo a tutti i colleghi a farsi promotori e artefici del proprio destino agendo in modo coordinato e immediato presso la deputazione eletta sul proprio territorio, per rivendicare quanto già riportato ieri nel precedente comunicato stampa (inserire all'ordine del giorno della prima seduta utile dell'ARS la discussione e approvazione degli emendamti stralciati in sede di discussione collegato alla legge finanziaria che comportano modifiche e integrazioni all'art 3 della l.r. 27/2016 senza oneri di spesa aggiuntivi  e non già una nuova legge così come lascia intendere oggi il Presidente Ardizzone nelle dichiarazioni rilasciate al G.d.S).

Agli On.li Presidenti Ardizzone e Crocetta, un invito a riscontrare favorevolamente quanto da questa segreteria e dai precari storici siciliani rivendicato, senza porre in essere atti e comportamenti che ravvisano un vecchio modo di fare politica, addebitando colpe e responsabilità che nessuno nega ma che al momento non possono essere oggetto di facili strumentalizzazioni per puro e semplice ostruzionismo e opportunismo politico.

Il 5 Settembre l'ARS dovrà decidere se qualificare con la propria azione amministrativa questo scorcio di fine legislatura accogliendo le rivendicazioni fatte dalla categoria o diversamente rinviando tutto con ciò che questo comporta per 15.000 famiglie siciliane a cui ribadiamo la nostra chiara e unica posizione, porre il punto fine a questa annosa problematica del precariato;   non dando sempre per scontato ciò che non è !

                                                                                                      Il Segretario Generale

                                                                                                              Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 22 Agosto 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Martedì, 22 Agosto 2017 06:36
Visite: 1416

MGL A seguire le dichiarazioni del Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, rese lo scorso 10 Agosto dopo l'approvazione del collegato alla legge finanziaria e consequenziale annuncio che la chiusura dell'aula per la pausa estiva concideva con la fine dell'attuale legislatura ritenendo la legge appena approvata l'ultimo atto normativo esitato da Sala d'Ercole; veniva formalizzata dal presidente Crocetta, in contraddittorio con quanto appena sostenuto dall'On. Ardizzone, la richiesta di aggiornare i lavori al 6 settembre anticipando questi da una conferenza dei capi gruppo al 5 Settembre per valutare le condizioni e il ricorrere dei presupposti per aprire una finestra legislativa utile ad affrontare e definire la norma relativa alla fusione CAS e ANAS rimasta in sospeso. Alla luce di quanto concordato a tale data l'attenzione ora è tutta rivolta all'esito dei lavori della conferenza dei capi gruppo che a differenza di quanto dichiarata dal Presidente Ardizzone può decidere in merito alla riapertura della finestra legislativa e sopratutto sulle norme da contemplare all'ordine del giorna per la loro discussione e approvazione; è sottinteso che la volontà a convergere su un ordine del giorno condiviso agevola il cammino in aula, di fatto concordare a priori gli argomenti da trattare significa essere già a metà dell'opera; sopratutto in questo ultimo scorcio di legisaltura dove non c'è più spazio per tatticismi e perdite di tempo .  Per quanto sopra riteniamo utile e indispenabile un'azione propulsiva posta in essere in modo coordinato e univoco sul territorio regionale, da parte di coloro che credono nell'unità d'intenti e non nell'appartenenza , intervenendo direttamente o tramite le rispettive amministrazioni locali presso la deputazione eletta nelle rispettive province affinchè la conferenza dei capigruppo porti in porto quanto da Noi auspicato ovvero inserire all'ordine del giorno dell'unica seduta utile all'ARS la problematica precariato storico enti locali e a seguire l'approvazione degli emendamenti predisposti dal governo e stralciati dal Presidente Ardizzone che non comportano spesa, ma si limitano acompletare il percorso avviato con la l.r. 27/2016 rendendo immediata la sua applicazione andando in deroga alla problematica del personale ex province, estendendo il concetto di idoneità al personale che è stato assunto con contratto a tempo determinato oltre che a seguito di procedure concorsuali anche per specifiche norme di legge .

 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo imperterriti e determinati a concretizzare questo importamnte risultato che ci permetterà di scrivere dopo quasi trenta anni la parola fine; già questa mattina interloquiremo con tutti i presidenti dei gruppi parlamentari oltre che con i presidenti delle commissioni di merito; auspichiamo e pretendiamo che questo nostro modo di operare sia supportatto indistintamente da tutti .

Anticipiamo già da ora che giorno 5 Settembre 2017 saremo presenti all'ARS con una nostra delegazione .

 

Per i non adetti ai lavori si riportano di seguito i nominativi dei capigruppo a cui fare pervenire il nostro messaggio chiaro e senza sconti (parte sopra evidenziata), resta sottinteso che l'interlocuzione può avvenire anche attraverso deputati del medesimo gruppo, richiamandoli alle proprie e precise responsabilità . 

 

 
  
 

Partito Democratico (PD)

 

On. Anselmo

Alice

PA

     

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Movimento Cinque Stelle

 

On. Cancelleri

Giovanni Carlo

CL

     

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Centristi per la Sicilia

 

On. Forzese

Marco Lucio

CT

 

 

 

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Alternativa Popolare

 

On. D'Asero

Antonio

CT

     

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Forza Italia

 

On. Falcone

Marco

CT

 

 

 

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Partito dei Siciliani - MPA

 

On. Di Mauro

Giovanni

AG

     

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Sicilia Democratica

 

On. Coltraro

Gianmbattista

SR

     

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Patto dei Democratici per le riforme - Sicilia Futura

 

On. Picciolo

Giuseppe

ME

     

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Grande Sud - PID Cantiere Popolare verso Forza Italia

 

On. Cordaro

Salvatore

PA

     

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Partito Socialista Italiano - PSE

 

On. Di Giacinto

Giovanni

PA

     

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Lista con Nello Musumeci #DiventeràBellissima

 

On. Formica

Santi

ME

     

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Misto

 

On. Turano

Girolamo

TP

 

 

 

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                                                                     Il Segretario Generale

                                                              Giuseppe Cardenia                 

 

Comunicato Stampa 13 Agosto 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Domenica, 13 Agosto 2017 10:49
Visite: 1538
Non posso fare a meno di richiamare la Vs attenzione su quanto ha dichiarato oggi sul giornale di Sicilia il presidente Ardizzone in risposta alla precisa domanda: "perché ha stralciato le norme sui precari dal collegato alla legge finanziaria"
*perché incostituzionale e illegittima*
Questo, lo può dire a coloro che non sono addetti ai lavori ma a noi *ASSOLUTAMENTE NO*
L'On Ardizzone ha preferito tutelare i dipendenti della ex provincia a discapito del personale precario in servizio negli enti locali, perché nulla di più falso è quanto dallo stesso asserito e riportato sulla stampa .
Noi che abbiamo seguito passo dopo passo la stesura degli emendamenti e conosciamo i contenuti,   non possiamo che prendere atto dell'esplicita e chiara  volontà di penalizzare la nostra categoria
Credo che dare la possibilità agli enti di azzerare la mobilità del personale delle province a vantaggio dei contrattisti e considerare lo stesso già idoneo per beneficiare della riconversione dei contratti da tempo determinato a indeterminato  perché in servizio in ossequio a un disegno di legge, non può questo ritenersi illegittimo tanto più che a monte c'era già un parere favorevole di condivisione del governo nazionale .
Caro presidente Ardizzone noi siamo rispettosi del ruolo che ricoprì ma l'essere prepotente e abusare del ruolo ricoperto questo no!!
Dovevi democraticamente rimettere all'aula  la decisione e non lo hai fatto. Di questo ne prendiamo atto.
Buona domenica
 
P.s.  si invita alla condivisione e divulgazione . Grazie !

 

Comunicato Stampa 10 Agosto 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Giovedì, 10 Agosto 2017 17:39
Visite: 1427

MGLPossiamo quasi con certezza  asserrire che l'Assemble Regionale Siciliana ha chiuso questa sera l'attuale legislatura con l'approvazione del collegato alla legge finanziaria annotandolo come ultimo atto parlamentare, così come ha dichiarato a fine seduta il Presidente Ardizzone, dando prova della sua volontà politica nell'avere osteggiato volutamente con fermezza l'approvazione degli emendamenti  relativi al precariato storico degli enti locali presentati, operando lo stralcio e il rinvio degli stessi alla Commissione Affari Istituzionali nonostante la volontà del governo ad andare avanti e la disponibilità del Presidente Cascio a esprimere parere favorevole dopo che gli stessi avevano già avuto l'avvallo della Commissione Bilancio . Senza entrare troppo nel merito ma lasciando a Voi le conclusioni, riteniamo come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali che nessuno è esente da precise responsabilità e colpe per questo mancato risultato; se al Presidente dell'assemblea demandiamo precise responsabilità per non avere fatto prevalere il buon senso di fronte ad una problematica così importante,certamente non possono sentirsi esonerati coloro che avevano il preciso compito e dovere di fare sentire la propria voce per il ruolo demandato .

Dal governo regionale ai presidenti dei gruppi parlamentari, dalla deputazione tutta ai sindaci, dall'ANCI Sicilia a tutte le sigle sindacali confederali e non e per finire a tutti quei paladini che sono sempre pronti a ergersi come tutori e garanti dei diritti della categoria.... noi come segreteria MGL abbiamo fatto il possibile per assolvere al nostro preciso compito in rappresentanza della categoria per strappare quel risultato che ritenevamo e continuiamo a ritenere importante per completare un percorso avviato con la legge 27/2016 (percorso che non viene messo in discussione) ma forse è propio qui la diferrenza che passa tra NOI e gli altri,  che NOI vogliamo porre fine alla nostra condizone di precari gli altri vogliono mantenerci precari nel lavoro e nella vita quotidiana ; perchè loro sopravvivono grazie al nostro consenso e al nostro continuo e disinteressato dare ( concetto da intendere nel senso più ampio... dare la quota sindacale, dare il consenso elettorale, dare le nostre professionalità e competenze , dare......). 

Proprio per questa disponibilità a dare senza nulla in cambio che forse da questo precariato non usciremo mai ..... ma riflettete, se  da domani  non presteremmo più le nostre mansioni sui posti di lavoro .... non daremmo più il nostro consenso elettorale... non firmeremmo deleghe  in bianco .... forse qualcosa  in più potremmo vantare e ottenere... prima su tutto la nostra dignità di persone e di essere umani .

 

 

Comunicato Stampa 8 Agosto 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Mercoledì, 09 Agosto 2017 11:31
Visite: 1415

MGLDopo l’ennesimo rinvio, consumatosi ieri mattina a sala d’ercole, per mancato numero legale in aula, sembra che la politica voglia recuperare il tempo perso imprimendo un’accelerazione all’attività parlamentare garantendo il numero di deputati essenziali per andare avanti, di fatto a partire dalle ore16:00 di ieri pomeriggio, l’ARS forte di ben 70 deputati su 90, presenti in aula ha approvato nell’arco di qualche ora, la norma sulle disposizioni contabili, il rendiconto e il nuovo regolamento interno per poi passare al collegato alla legge finanziaria, discussione posticipata a questa mattina alle ore 11:00 dopo l’intervento di alcuni deputati che chiedevano di dare spazio alla Commissione Bilancio per tornare a riunirsi e definire la tanto contrastata fusione tra il Consorzio autostrade siciliane e l’ANAS contemplata anche nel collegato alla legge finanziaria ma priva del parere della commissione di merito. A seguire l’attenzione è stata rivolta alla problematica province e alla mancata riforma delle stesse con tutto quello che ciò comporta anche nei confronti delle procedure di stabilizzazione del precariato storico degli enti locali a cui oggi rimane subordinata se non vengono approvati gli emendamenti che il governo ha presentato al collegato alla legge finanziaria dopo il parere acquisito in commissione Bilancio. Ma proprio su questo punto assistiamo ad una forte presa di posizione del Presidente Ardizzone dopo le polemiche dei giorni scorsi avuti con l’assessore Lantieri che si irrigidisce pretendendo il rinvio in Commissione Affari Istituzionali per il parere di merito, operando di fatto uno stralcio degli stessi e la richiesta al governo di contemplarli in un apposito disegno di legge , con la tempistica che ciò comporta sull’approvazione degli stessi. Ci chiediamo perché il Presidente Ardizzone assume questa posizione intransigente sul ddl precari, se pur legittima nella forma e nella procedura , quando c’era la disponibilità sia del Governo per conto dell’Assessore Lantieri ad andare avanti che del Presidente Cascio di dare nell’immediato parere favorevole come presidente della I Commissione parlamentare ai testi degli emendamenti interessati, agevolando l’approvazione degli stessi con il collegato alla legge finanziaria, senza per questo stravolgere alcuna procedura di regolamento, ma diversamente facendo prevalere il buon senso?  Sappiamo bene che i tempi a disposizione per legiferare prima della pausa estiva contrastano in modo evidente con la procedura pretesa dal Presidente Ardizzone non comprendiamo quali interessi animano l’operato del Presidente dell’ARS; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in mattinata abbiamo già sollecitato il Presidente Cascio , l’assessore Lantieri , altra deputazione dell’Ufficio di Presidenza ARS e capigruppo a intervenire perché si vada all’approvazione degli emendamenti con il collegato alla legge finanziaria così com’era nei programmi del governo e dell’assemblea ; auspichiamo che la nostra azione non sia isolata ma tutti coloro che sono pronti a postare dichiarazioni e soluzioni al precariato condividano il nostro operato a tutela della categoria .

                                             Il Segretario Generale

                                                   Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 25 Luglio 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Martedì, 25 Luglio 2017 12:19
Visite: 1622

MGLL'Assemblea Regionale Siciliana ci riprova oggi pomerriggio, con la convocazione dei lavori parlamentari, a rimuovere gli impedimenti di natura politica che da mesi hanno di fatto paralizzato l'attività a sala d'ercole; auspicando in un sano tentativo di portare in porto, per quanto possibile prima della pausa estiva, una delle ultime leggi di fine legislatura, com'è il collegato alla legge finanziaria, che al di là delle tante contraddizioni serve a tutti per fare una politica spicciola del consenso elettorale prima di andare al voto il prossimo 5 Novembre; al rientro ci sarà solo il tempo necessario per l'indizione della campagna elettorale scadenzata nei vari adempimenti elettorali e l'approvazione dell'esercizio provvisorio a copertura del periodo utile a definire il passaggio di consegne tra la deputazione di questa legislatura e la nuova che sarà chiamata a subentrare a Palazzo d'Orlenas e Palazzo dei Normanni con l'insediamento del nuovo esecutivo regionale e la costituzione della nuova assemblea regionale siciliana, formalizzata attraverso il nuovo Ufficio di Presidenza e le nuove commissioni parlamentari.

In tutta questa voglia di fare e non fare è fondamentale e di prioritaria importanza mantenere alta sui posti di lavoro, l'attenzione sulla condizione lavorativa in cui veniamo a trovarci le 15.000 famiglie siciliane con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato in servizio nella Pubblica Amministrazione così come la posizione di quanti ancora vengono a essere utilizzati nei lavori socialmente utili, al fine di non lasciare spazio a gratuite propagande politiche che alimentano facili strumentalizzazioni e generano tensioni e prese di posizioni a vantaggio solo di chi non ha nessuna intenzione di dare quelle risposte che apparentemente intende dare .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non abbiamo nessuna intenzione di cambiare marcia al nostro modo di fare e affrontare la problematica, anche a costo di apparire come altri intendono farci apparire alimentando contraposizione nella categoria, avvalorando distingui che bene fanno  solo a chi non cura gli interessi della categoria, d'altra parte è consuetudine dire "Divide et Impera".

E' ora di fare appello al comune senso di responsabilità che alberga in ciascuno di Noi, in un momento assai delicato in cui "ALTRI" sono all'opera per mettere in gioco senza tanti giri di parole, dubbi e/o perplessità il percorso fin qui segnato, che ha prodotto le condizioni e i presupposti per approdare definitivamente ad una stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato senza declassamenti o decurtazioni di ore a valere sul contratto in essere.

Ci siamo chiesti perchè sempre più sigle, esperti e politicanti distraggono l'attenzione dal vero problema e dallo stato di fatto in cui ci veniamo a trovare, sviando a strade alternative che se pur leggittime e fondate sul piano giuridico allontanano il nostro obiettivo rendendo aleatori gli effetti tanto auspicati ?

La politica deve portare a compimento ciò che ha iniziato. Noi abbiamo il preciso dovere di pretendere questo, consapevoli che non è più tempo di svendersi agli incantatori di serpenti . SVEGLIAAAAAAA!!!! 

                                                   Il Segretario Generale

                                                            Giuseppe Cardenia  

                                                                                             

Comunicato Stampa 19 Luglio 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Mercoledì, 19 Luglio 2017 17:15
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MGLArriva poco dopo le 16:30 di oggi pomeriggio il giudizio positivo di parifica espresso dalla Corte dei Conti, dopo che la stessa ha rigettato la proposta di bocciatura del bilancio consuntivo 2016, avanzata nuovamente in mattinata dal procuratore Zingales che è rimasto irremovibile sulle posizioni in precedenza assunte ; giudizio positivo che fà esultare il governatore Crocetta fino al punto di far trapelare la volontà di convocare una conferenza stampa per domani nel corso della quale rilanciare la sua ricandidatura alla Presidenza di Palazzo d’Orleans. Il giudizio positivo dato sul bilancio consuntivo 2016, senza entrare nel merito dei contenuti, è un passo avanti che certamente consente all’aula convocata per le ore 11:00 di domani mattina di prendere atto e andare avanti con i lavori posti all’ordine del giorno, auspicando sempre nella presenza e partecipazione della deputazione regionale, che sempre meno tempo ha a disposizione prima della pausa estiva, chiamata comè a riscontrare con il collegato alla legge finanziaria quelle risposte importanti che la Sicilia attende da tempo (problematica precariato, recepimento decreto Madia, impinguamento capitoli di spesa necessari a riscontrare le esigenze finanziarie degli Enti in procedura o dichiarato dissesto, modifiche e integrazioni a legge 27/2016); definire altresì il testo di legge approvato in Commissione Affari Istituzionali sul ripristino delle Province come enti intermedi, argomento che farà emergere posizioni e distingui fra le varie compagini politiche, ma indispensabile a chiudere una problematica che si trascina da troppo tempo con le conseguenze che tutti conosciamo. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali diamo notizia che in data odierna 19 Luglio 2017, il Dipartimento Autonomie Locali ha siglato due nuovi Decreti di finanziamento con i quali è stata autorizzata la liquidazione  e la correlativa emissione dei titoli di spesa in favore del Libero Consorzio di Caltanissetta (D.R.S. n. 183/Serv.2)e di altri Comuni ricadenti sul territorio regionale (D.R.S. n. 182/Serv.2)richiedenti le trimestralità, per l’esercizio finanziario 2017 , di cui al Fondo straordinario ex art 30 comma 7 l.r. 5/2014 e s.m.e i.. Sarà nostra cura aggiornare quanto prima il portale con ulteriori notizie che discendono dagli sviluppi che si avranno domani in giornata a Palazzo dei Normanni .

                                                      Il Segretario Generale

                                                             Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 18 Luglio 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Martedì, 18 Luglio 2017 10:23
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MGLSarà chiamata domani, la Corte dei Conti, a pronunicarsi sulle controdeduzioni presentate dal Governo Crocetta ai rilievi mossi in ordine alla mancata parifica del bilancio 2016; a seguire giovedì 20 luglio l'ARS è convocata per prendere atto di quanto sarà pronunciato; solo dopo sala d'ercole potrà dare corso ai lavori sul collegato alla legge finaziaria, auspicando la presenza in aula dei deputati, che tante risposte quanto meno le più esigenti e importanti sul piano sociale sono chiamati ad esitare prima della pausa estiva. Nelle more che l'aula riesca a verbalizare il numero legale che legittima le sedute, le Commissioni parlamentari sono andate avanti sui lavori preparatori alla manovra finaziaria bis e anche oltre, approvando la riscrittura della legge di riforma delle ex province da tempo annunciata ma mai concretizzata; che ipotizza il ritorno alle urne per l'elezione diretta dei presidenti e dei consiglieri anche se in misura inferiore al 30% rispetto a prima, proprio alla definizione di questa problematica è subordinata la stabilizzazione del personale precario a tempo determinato o fino a quando non sarà esitata una modifica all'art 3 comma 22 della legge regionale 27/2016  che di fatto subordina l'assunzione a tempo indeterminato alle procedure di mobilità che potranno interessare il personale delle dismesse province che fosse dichiarato  in eccedenza o esubero presso queste; comma di legge che di fatto non consente a nessun ente pubblico di procedere nell'adozione e pubblicazione di bandi di concorso propedeutici alla stabilizzazione del personale precario, anche se alcune amministrazioni locali presenti sul territorio regionale, continuano a disconoscere operando in difformità di legge  con l'aggravante di produrre atti nulli .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, nel rivolgere un invito a queste amministrazioni a soprassedere, non possiamo fare a meno di annotare che la mancata stabilizzazione non è sempre imputabile ad una normativa carente in materia, ma bensì, ad una precisa volontà a mantenere in uno status quo di sottomissione e dipendenza politica e sindacale migliaie di famiglie siciliane ; perchè sfido chiunque a dimostrare il contrario. Oggi ancora una volta, abbiamo l'opportunità di cogliere l'ennesima occasione con la legge regionale 27/2016, sta a ciascuno noi non distogliere l'attenzione da questa o farci distrarre da chi imperterrito continua a battere altre strade sminuendo le potenzialità della legge 27/2016, perche curatori di altri interessi a loro più convenienti e remunerati, anche se pur condivisibili sul piano giuridico.

 

Una domanda su tutte dobbiamo porci come lavoratori precari, funzionari preposti all'istruttoria delle procedure di stabilizazione, amministratori locali e sindacati, assumendoci in proprio tutte le responsabilità , perchè inseguire strade alternative a quelle che di fatto nell'immediato indicano un percorso chiaro, sostenibile che consente di cogliere un risultato che per decenni è stato inseguito  ? Ai posteri l'ardua sentenza !

 

                                                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                                                  Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 13 Luglio 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Giovedì, 13 Luglio 2017 10:35
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MGLPremesso che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre sostenuto in tutte le sedi istituzionali e non, che la problematica precariato siciliano nella pubblica amministrazione copre due facce della stessa medaglia, senza fare mistero alcuno, nel rivendicare con priorità l'immissione in ruolo del personale già titolare di un valido rapporto di lavoro a tempo determinato e di subordinare a questi la stabilizzazione del personale oggi utilizzato in ASU ; fermo restando che, al ricorrere di condizioni economiche e normative favorevoli utili a definire e portare a soluzione la problematica, nulla osta da parte di questa associazione sindacale di categoria a procedere tempestivamente in questa direzione sostenendo tale ipotesi nell'interesse di tutto il personale interessato .

Ma la politica, come al solito sembra più propensa a battere la strada dell'improvvisazione generando confusione e aspettative che inevitabilmente rischiano di annullare gli effetti sul nascere per contrapposizione di interessi leggittimi a cui nessuna delle parti coinvolte intende rinunciare .

Come segreteria MGL, concedeteci di porci dei dubbi sul via libera alla legge finaziaria regionale, avuto dal Consiglio dei Ministri, dopo le tante resistenze e annotazioni negative registrate dai competenti Uffici del MEF, proprio in  merito ad alcuni commi dell'articolo di legge che interessa il personale ASU,di fatto questi entrano in palese contrasto con quanto disciplinato in ambito nazionale in materia precariato, con il decreto 101 convertito nella legge 125/2013 ; ci chiediamo se tutto sia stato possibile per le note vicissitudini politiche che attraversano il partito di maggioranza relativa tenendo conto delle ricadute che queste potevano sortire in prospettiva delle elezioni regionali del prossimo 5 novembre, considerate le evidenti difficoltà con cui ci si appresta all'importante appuntamento elettorale .

Ci chiediamo altresì quali interesse muove l'operato dell'attuale assessore regioanle al Lavoro, che nel predisporre  un vademecum di diritti e doveri del lavoratore ASU punta più ad alimentare conflittualità che a riscontrare la problematica del precariato stesso; di fatto il provvedimento che si appresta ad esitare poteva essere leggittimato solo in assenza di direttive chiare in materia, cosa non vera in quanto già predisposte da anni e in armonia con quanto dettato dal CCNL del comparto di riferimento presso cui il lavoratore viene utilizzato, a cui per altro a suo tempo abbiamo contribuito fattivamente; crediamo che gli interessi sono altri e ci preoccupano fortemente, come i tentativi di uniformare ad ogni costo condizioni giuridiche completamente diverse e inconciliabili come quella del lavoratore ASU percettore di un sussido di disoccupazione e quella del lavoratore dipendente con rapporto di lavoro subordinato alle dipendenze della P.A. titolare di una retribuzione .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a margine di questo comunicato ribadiamo la nostra determinazione a portare in porto quanto ci siamo ripromessi, senza che cio sia a discapito di altri ma nel rispetto delle priorità acquisite dal personale interessato; bandendo ogni forma di strumentalizzazione o peggio consentendo ad altri di speculare su posizioni che assumiamo con serietà e senza compromessi, pronti a sostenere e condividere una legge sanatoria a favore di tutto il precariato che tenga conto delle varie sfaccettature e diversità giuridiche .

                                                                                          Il Segretario Generale

                                                                                    Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 3 Luglio 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Lunedì, 03 Luglio 2017 17:44
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MGLDomani l’Assemblea Regionale Siciliana riprova a partire tra mille difficoltà, non ultima quella correlata al mancato parere contabile da parte della Corte dei Conti sul Bilancio  Consuntivo 2016, situazione che oltre a richiamare i 90 inquilini di sala d’ercole impone al Governatore Crocetta di presentare entro il prossimo 10 Luglio le dovute controdeduzioni a giustificazione di quanto contestato, diversamente il rischio concreto di un default della Regione Siciliana e dietro l’angolo con tutto ciò che questo comporta. Non di meno, è aperta anche la partita sulla riforma delle Province dopo il rilancio in Commissione Affari Istituzionali con l’approvazione di emendamenti la scorsa settimana che rimettono in gioco il futuro di questi enti intermedi, come da tempo già anticipato da questa segreteria in precedenti comunicati stampa.

Di fatto dopo la mancata approvazione del referendum del Dicembre u.s. , nonostante era stata annunciata con largo anticipo dal Governatore Crocetta la riforma delle province rispetto a quella nazionale targata Del Rio, nulla è stato portato a compimento a differenza di quanto già da tempo concretizzato sul territorio nazionale dove anche le procedure di mobilità che hanno interessato il personale dichiarato in esubero sono state definite .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo fare a meno di riportare alcune considerazioni sul volere politico che al di là del referendum, che come risaputo mantiene in vita le Province, c’è un volere politico che tende la mano a chi per diverse ragioni difficilmente tornerà a sedere a sala d’ercole, una su tutte il numero inferiore di deputati che saranno eletti il prossimo 5 Novembre , ciò a tutela della “specie” che indipendentemente se ha prodotto qualcosa o meno troverà corsie preferenziali di sopravvivenza al volere popolare; l’approvazione dell’emendamento in I Commissione parlamentare con cui si ripropone l’elezione degli organismi politici delle province è la via maestra che mette tutti d’accordo .

Se da una parte prendiamo atto che la problematica province, ritarda gli effetti della l.r.27/2016 in ordine all’applicazione delle procedure di stabilizzazione del personale precario dettate dall’art 3, dall’altra non possiamo fare a meno di annotare il disinteresse di una parte considerevole di amministrazioni locali che continuano a vivere in modo distante e distinto dalla categoria e dalle vicissitudini che questa quotidianamente è chiamata ad affrontare, limitandosi solo agli adempimenti di rito correlati alla prosecuzione e richiesta accredito somme contributo. Ma ciò che ci preoccupa è il volere politico di alcuni amministratori (per fortuna alcune decine) che mossi non si sa dà quali interessi, continuano a perpetrare danni irreparabili alla categoria nonostante sono stati da questa segreteria invitati a rivedere le proprie posizioni .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo voltarci dall’altra parte di fronte a comportamenti che ledono la dignità dei lavoratori interessati, per queste ragioni siamo già intervenuti in alcuni casi segnalando le anomalie riscontrate al competente assessorato regionale; di contro sollecitiamo tutto il personale dipendente in servizio con contratto a tempo determinato a fare altrettanto non rimanendo estraneo alla problematica vissuta sempre con più disinteresse, assuefatti come si è nella stramagioranza dei casi da questo lungo peregrinare senza meta per sottrarsi alle proprie e precise responsabilità .

Come segreteria MGL abbiamo fattivamente contribuito a scrivere un’altra importante pagina a soluzione del precariato, fissando con la l.r. 27/2016 punti fermi a cui ancorare l’assunzione a tempo indeterminato di una categoria, che al di là delle tante mistificazioni e illazioni sbandierate da chi il problema lo vive per sentito dire e per professione, è una legge che se pur perfettibile (abbiamo presentato nostre osservazioni e proposte di emendamenti alla legge finanziaria bis) crea l’ennesima occasione per porre il punto fine all’annosa vertenza occupazionale del precariato storico nella pubblica amministrazione , un’occasione che non possiamo permetterci di perdere ! 

                                                             Il Segretario Generale

                                                                  Giuseppe Cardenia

 www.streamera.tv/movie/140470/desktop-2017-07-02-12-13-15/

 

- dal 18° minuto intervento su problematica precariato nel corso della diretta streamenig di ieri domenica 02 Luglio -2017 

Comunicato Stampa 28 Giugno 2017

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Pubblicato Mercoledì, 28 Giugno 2017 17:17
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MGLTUTTI contro TUTTI ! non si può definire meglio di così, la situazione di stallo che si è venuta a determinare ormai da settimane all’Assemblea Regionale Siciliana, che è rimasta ostaggio dei suoi inquilini non riuscendo a fare passi in avanti per la continua assenza degli stessi fra gli scranni di sala d’Ercole, nonostante le conferenze dei capigruppo preliminarmente convocate per meglio raccordare e fare sintesi sui lavori parlamentari che le varie forze politiche sono chiamate a dibattere muovendo da posizioni diverse e spesso in forte contrapposizione.

Oggi l’ennesimo rinvio a Martedì 4 Luglio dopo la presa d’atto da parte della presidenza dell’ARS a non potere dare corso ai lavori, ancora una volta per assenza del numero legale della seduta odierna. Intanto la Sicilia rimane ingessata tra pastoie burocratiche ed emergenze che sempre più mettono in ginocchio i siciliani lasciati soli da una politica troppo impegnata a perseguire interessi ben diversi e distanti dalla gente.

Se da una parte il risultato delle amministrative ha alimentato tensioni e prese di posizioni in vista delle prossime elezioni regionali, con distingui che mettono a rischio la tenuta del governo Crocetta, lo stesso governatore non di meno contribuisce in modo eloquente a mantenere questo clima infuocato che poco si dissocia da queste afose giornate d’inizio estate ; vedi ultima nomina dei manager delle ASP provinciali che ha motivato forte reazioni tra le compagini politiche che lo sostengono .

Una cosa è certa, il collegato alla legge finanziaria deve ancora attendere, auspicando comunque che fra mille difficoltà approdi in aula per l’esame e la definitva approvazione prima della pausa estiva; importante com’è, per le tante aspettative e risposte che la politica è chiamata a riscontrae a favore delle tante categorie sociali com'è quella del precariato enti locali, che con forza e determinazione rivendica alcune modifiche e integrazioni alla l.r. 27/2016, a nostro avviso essenziali per snellire un percorso in gran parte già definito.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, proprio in merito alla problematica che ci onoriamo di rappresentare, non certamente per partito preso ma per delega conferitaci, non possiamo sottacere su alcune prese di posizioni anacronistiche assunte da soggetti terzi che risultano assai pregiudizievoli e dannose per le amministrazioni e per i lavoratori indirettamente coinvolti, rappresentando quanto segue :

  1. non si può rimanere ancorati a proposte e soluzioni che risultano ampiamente superate dalla legge regionale 27/2016, distogliendo l’attenzione dai contenuti solo per il piacere di ritagliarsi un posto al sole .
  2. non si può perseverare su strade che risultano impraticabili, solo per il piacere di apparire, incuranti di arrecare un danno agli enti che si è chiamati ad amministrare e al personale . 

                                                               Il Segretario Generale

  Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 14 Giugno 2017-

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Categoria: 2017
Pubblicato Mercoledì, 14 Giugno 2017 18:20
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MGL22 Giugno 2017 entra in vigore il decreto di riforma del testo unico sul pubblico impiego (c.d. Decreto Madia) già pubblicato sulla gazzetta ufficiale  lo scorso 6 Giugno, norma che affronta la problematica dei precari storici della pubblica amministrazione dettando direttive anche in ordine alle procedure di assunzione con contratto a tempo indeterminato; in tal senso la Regione Sicilia è chiamata a recepire i contenuti apportando alcune modifiche e integrazioni alla l.r. 27/2016 , così come già da Noi attenzionato, modifiche che riteniamo fondamentali per tutelare e garantire la categoria , che con forza e senza vergogna deve pretendere non una stabilizzazione  ma una sanatoria delle posizioni consolidate in trenta anni e più di servizio prestato alle dipendenze della Pubblica Amministrazione . 

L'ARS oggi ha ripreso l'attività parlamentare dopo la pausa elettorale per le Amministrative, che in Sicilia ha interessato un terzo dei comuni siciliani, un appello importante che fà da termometro alle prossime elezioni regionali convocate per  il 5 Novembre p.v.; inutile negare le difficoltà che si riscontrano ad interloquire con una classe politica sempre più distratta dalle logiche di partito e di apparentamento che penalizzano e alimentano una situazione di stallo dell'attività parlamentare per i molteplici iteressi di corte che ogni deputato coltiva per mettere al sicuro la propria candidatura e il prossimo mandato parlamentare giunto quasi alla scadenza .

Consapevoli di tutto ciò; non intendiamo cedere o farci condizionare ma determinati più che mai cerchiamo di portare a termine il percorso iniziato prima che palazzo dei normanni annunci la fine della legislatura.

Tutti siamo chiamati ad assumerci le proprie responsabilità senza sottrarci a ciò che ci compete per competenza e/o per il ruolo che ci è stato demandato, pretendendo senza rinvii l'immediata applicazione della legge regionale 27/2016, possibilmente corretta e modificata in alcuni passaggi normativi senza stravolgerne i contenuti.

Ciò premesso, il primo accorato appello lo rivolgiamo ai colleghi e a seguire ai sindaci affinchè si agisca subito senza aspettare che cada la manna dal cielo che come notoriamente si sà non cade più da millenni.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali anticipiamo che è nostro intendimento programmare a breve scadenza due importanti iniziative regionali , di cui vi renderemo partecipi nei giorni a seguire e dove tutti saremo chiamati ad apportare il proprio valido e insostituibile contributo. 

 

                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                Giuseppe Cardenia

 

 

 

 

 

Comunicato Stampa 29 Maggio 2017

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Categoria: 2017
Pubblicato Lunedì, 29 Maggio 2017 09:44
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MGLSi richiama l’attenzione sugli adempimenti che gli Enti interessati dalle circolari n. 10/Serv. 2 (Comuni e Unioni di Comuni) e n.11/Serv.2 (Città Metropolitane e Liberi Consorzi) esplicative dell’art 3 , commi 13 e 14 della legge regionale 27/2016 sono chiamati a riscontrare ai fini dell’erogazione della quota parte del Fondo ex art 30, c. 7 l.r. 5/2014 e s.m.i. per l’anno 2017, avendo cura di inoltrare in sede di prima applicazione unica istanza con specifica 1° e 2° trimestre e allegati Modelli A e B debitamente compilati in ogni sua parte.

Nel merito si precisa che, stante le raccomandazioni fatte dallo stesso Dipartimento, di produrre e inoltrare la richiesta stessa dopo l’avvenuta pubblicazione del decreto assessoriale di riparto per l’esercizio finanziario corrente in corso di definizione, considerato altresì che il dettato assessoriale dispone che le istanze vanno presentate tra il 5 e 10 giorno del mese che chiude la trimestralità di riferimento (Marzo- Giugno- Settembre – Dicembre), riteniamo quanto mai opportuno suggerire, di produrre e trasmettere il tutto a far data dal 5 Giugno p.v. ,  all’indirizzo di posta elettronica certificata nelle circolari  indicato.

In ordine all’allegato “A” si precisa quanto segue :

- nell’oggetto dopo “richiesta erogazione della” inserire “1° e 2° trimestralità”; -dopo, “circolare dipartimentale n.” inserire la dicitura “10 o 11 del 25/05/17”;

- dopo “DICHIARA CHE” inserire nell’ipotesi che ricorre e dopo le parole “nel corso del” le parole “1° e 2° trimestre” ;

- dopo le parole “liquidazione della” inserire le parole “1° e 2° trimestralità”;

- nel quadro economico riportato in calce all’istanza inserire alla voce A) dopo le parole “della” le parole “1° e 2° trimestralità” e dopo “con il D.A. n.” il numero del decreto in corso di definizione e la data di emanazione dal quale si rileva l’importo assegnato a seguito di ripartizione fondo indicandolo a fianco nell’apposito spazio ;

- alla voce B) dopo le parole “corrisposti nel” riportare la dicitura “1° e 2° trimestralità” indicando a fianco la complessiva somma degli emolumenti corrisposti nel 1 e 2 trimestre avendo cura di specificare quelli corrisposti e quelli da corrispondere come in precedenza fatto per altre richieste similari . In merito all’allegato “B” si raccomanda di riscontrare la compilazione dello stesso anche se negativo .

Si notizia altresì in merito alle assemblee comprensoriali indette e convocate da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali sul territorio regionale, dando appuntamento al personale precario in servizio presso gli enti ricadenti nel comprensorio del comune di Piedimonte Etneo (Provincia di Catania)

- Mercoledì 31 Maggio 2017,

  ore 10:30  c/o aula consiliare

  comune di Piedimonte Etneo 

                                                                      Il Segretario Generale

                                                                            Giuseppe Cardenia           

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