MGLSi insedia oggi pomeriggio presso l'assessortao regionale alle autonomie locali la c.d. "cabina di regia sul precariato enti locali" istituita con proprio decreto dal Presidente Crocetta, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali prenderemo parte ai lavori convocati, con la consapevolezza di chi sà che c'è poco da discutere ma tanto da fare, per queste ragioni assumeremo da subito una posizione chiara senza concedere spazio e tempo sulle cose da fare che riteniamo prioritarie ed irrinunciabili.

Siamo consapevoli che il tentativo di perdere tempo è un'insidia che non gioca a nostro favore ma a vantaggio di chi intende barattare la nostra precaria condizone sociale con i poteri forti che stanno a Roma; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali faremo di tutto per non consentire ciò.

L'inontro sarà occasione per fare emergere le posizioni di tutte le parti sociali convocate, auspicando che ci sia una conferma su tutti i punti che un'anno fà ci avevano portato  a siglare unitariamente  un documento comune che di seguito si sintetizza così :

- consolidamento e storicizzazione della spesa (nessun declassamento nessuna riduzione del monte orario);

- rimuovere tutte le cause ostative e le limitazioni che di fatto non consentono agli enti la stabilizzazione del personale precario già contrattualizzato con rapporto di lavoro a termine (deroga al 101/2013 , non considerare le stabilizzazioni nuove assunzioni );

Coerentemente con quanto riportato negli incontri tenuti sul territorio regionale, ribadiremo con cforza e convinzione :

NO al personale delle province nei comuni !

NO al regime del tourn over e alle capacità assunzionali !

SI alla copertura dei posti vuoti in dotazione organica degli enti con il personale già in servizio con contratto a tempo determinato  !

SI al consolidamento delle somme storicizzate al 31 dicembre 2013 a favore del personale in atto in servizio con contratto atempo determinato !

A fine incontro rendiconteremo sui lavori portati avanti e dopo attenta valutazione ne trarremo le conclusioni .

                                                                        Il Segretario Generale

                                                                                 Giuseppe Cardenia