MGLNel ringraziare quanti hanno preso parte agli incontri programmati da questa Segreteria MGL Regione e Autonomie Locali sul territorio regionale nei giorni scorsi, rinnoviamo l'invito a non disperdere ma a farsi promotore presso tutti i colleghi di un'informazione corretta e non deviata, con la consapevolezza che bisogna andare avanti e segnare meta prima che scade il tempo a nostra disposizione.

Saremo ancora presenti sul territorio regionale nei giorni a seguire con altri incontri in programma, ma prima di andare oltre, ritengo opportuno richiamare l'attenzione sull'appuntamento calendarizzato per le 18:45 di oggi pomeriggio a Palermo presso l'ex Noviziato dei Crociferi in Via  Torremuzza , 21 del Ministro Alfano con la delegazione Anci Sicilia a cui sono stati invitati aprendere parte i sindaci dei comuni siciliani .

 Proprio in merito all'incontro ritengo fare delle dovute e preventive considerazioni, per far si che tutto non si esaurisca in una passerella istituzionale ma si riempia di contenuti veri che affrontino le emergenze che hanno motivato la convocazione dello stesso.

Tante sono le emergenze che gli enti locali sono chiamati ad affrontare nell'immediato, ma ritengo che i Sindaci oggi devono ritenere la problematica precariato enti locali un'emergenza che con priorità va affrontata, riservando massima attenzione, diversamente ci saremo presi in giro.

I sindaci sono chiamati a condividere e sostenere subito le istanze di 15000 famiglie siciliane, pretendendo nulla di diverso di ciò che è stato riconosciuto in altre regioni d'Italia ad altri soggetti per i quali ricorrevano le stesse condizioni; con convinzione e determinazione affermare che, dopo 28 anni di precariato non si può più parlare di stabilizzazioni ma deve essere coniato un nuovo termine, ovvero quello di sanatoria, perchè trattasi di personale avviato nella pubblica amministrazione non per scelte soggettive ma per prassi amministrativa ad evidenza pubblica (selezione pubblica), pertanto non si può considerare questo personale "nuova assunzione", assoggettandolo alla disciplina normativa del decreto 101/2013  con tutto ciò che questo comporta.

Diversmente bisogna pretendere e ottenere dal governo nazionale una norma che dispone prioritariamente la coperturta di tutti i posti disponibili in dotazione organica degli enti locali con il personale che di fatto già presso queti presta servizio, così come era stato definito in precedenza con l'art 14 commi 24 bis e ter della legge 122/2010 poi vanificata e resa inapplicabile .

Da questo incontro non ci aspettimao la soluzione ma una forte presa di posizione di sindaci che agevola questa .

                                                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                                               Giuseppe Cardenia