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- Categoria: 2016
- Pubblicato Martedì, 29 Marzo 2016 15:17
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Messe da parte le festività appena concluse, da domani si prospetta un susseguirsi di iniziative che non tarderanno a riscaldare gli animi ora di questa ora di quella categoria, sempre più in preda alle incertezze sul proprio futuro; quel futuro che risulta essere ben diverso e distante da quello che la politica in modo farneticante continua a prospettare .
Una mobilitazione di piazza è già in programma per la giornata di domani, da parte del personale dipendente delle dismesse province, in concomitanza con i lavori d’aula, convocati proprio per esitare senza ulteriori rinvii la riforma delle stesse, al cui esito sembra essere sempre più legato anche quello dei precari degli enti locali, che non solo ritengono incerte le possibilità di intraprendere un percorso di stabilizzazione, nonostante una norma appena approvata dispone che gli enti sono chiamati ad approvare entro il 30 Giugno c.a. il piano triennale del fabbisogno personale a favore del personale precario in forza ai medesimi, ma se la norma in materia personale si adeguerà a quella nazionale, ci sarà un arresto forzato di qualsiasi procedura di assunzione a tempo indeterminato, fatte salve quelle riservate al personale che viene dichiarato in esubero e posto d’ufficio in mobilità presso altri enti territoriali presenti sul territorio dei dismessi enti intermedi, con assorbimento delle poche economie disponibili accertate a seguito di cessazione di personale.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, prendiamo atto che ad oggi non risultano ancora pubblicati nè la circolare che dispone direttive a favore degli enti interessati a formalizzare la richiesta a saldo delle somme relative all’esercizio finanziario 2015 ai sensi dell'art 30 comma 7 della legge regionale 5/2014, né i decreti che danno copertura ai contratti a tempo determinato stipulati presso gli enti in dissesto finanziario ad integrazione delle somme già impegnate a fine anno, che hanno scongiurato un fermo delle attività a decorrere dal 1 gennaio 2016 .
Si invitano tuttavia gli enti che non abbiano già deliberato la conferma dei rapporti di lavoro a tempo determinato fino al 31 dicembre 2016, a provvedere ai sensi della legge finanziaria regionale n. 3 del 2016 , uniformando la scadenza contrattuale a tale data ; diversamente per i comuni in dissesto, ad adeguare il termine in relazione alla propria disponibilità finanziaria in ordine ai residui accertati sui precedenti impegni, nelle more che vengono firmati i relativi decreti di ulteriore impegno spesa a loro favore .
Si dà notizia che nel corso della riunione regionale della segreteria MGL lo scorso 24 marzo a Palermo, si è convenuti alla comune decisione di procedere speditamente in una seria d’incontri provinciali sul territorio, oltre a intensificare i rapporti con le varie rappresentanze locali e gente di buona volontà, in vista dell’iniziativa in programma per il prossimo 20 Aprile 2016 !
Non restiamo indifferenti oggi a ciò che domani potrà rivelarsi un dramma !

