L'incontro tenutosi ieri presso l'aula consiliare del Comune di Acquedolci su iniziativa della sua Amministrazione, è servito a mantenere alta l'attenzione sulla problematica precariato storico degli enti locali e non solo, nel momento in cui l'ARS ha iniziato nelle Commissioni di merito l'esame della legge di stabilità regionale anno 2024, bisogna attendere qualche settimana, prima di sapere se l'azione sindacale che come segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL,  stiamo portando avanti da alcuni mesi, troverà riscontro nelle legittime rivendicazioni fatte in nome e per conto della categoria .

 

Se alla fine dell'incontro l'amarezza e la delusione per le mancate risposte da parte dell'On Messina Assessore alle autonomie locali la facevano da padrone; non possiamo fare a meno di richiamare l'importanza sull'incontro tenuto alla presenza oltre che dell'Assessore anche di altra deputazione regionale e diversi amministratori locali, così come non è secondaria l'importanza che dobbiamo dare al dibattito in corso nella I° commissione parlamentare sulla ricontrattualizzazione a 36 ore settimanali e sulla ricontrattualizzazione a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro del personale in servizio presso enti in dissesto; dibattito che fino al mese di settembre u.s. non era nemmeno pensabile perchè nemmeno compariva nell'agenda politica regionale .

 

A riprova di quanto sopra, che ci motiva e ci spinge ad andare avanti fiduciosi nonostante le dichiarazioni rese dall'assessore Messina a cui puntualmente abbiamo ribattuto con il nostro intervento, abbiamo consegnato i testi di 3 emendamenti con l'invito al governo che li faccia propri condividendoli e presentandoli a soluzione delle rivendicazioni fatte dalla categoria sia alla legge finanziaria Regione quanto alla legge finaziaria Nazionale.

 

Di certo c'è che Noi, "Non abbiamo santi in Paradiso",  da oltre 30 anni tutto quello che abbiamo concretizzato c'è lo siamo guadaganti sul campo; grazie al compito importante esercitato dala categoria nell'imprimere quella marcia in più per dare uno scossone; categoria che ieri sera non ha risposto alla nostra chiamata in modo esemplare; categoria che non subire tacitamente per poi manifestare dissenso in altra sede.

 

L'incontro di ieri pomeriggio nell'aula consiliare del Comune di Acquedolci, non ha registrato nessuna reazione dalla platea quando l'assessore annunciava la volontà di concedere un'ulteriorie proroga di 24 mesi ai contratti in scadenza al 31/12/2023; così come non c'e stata nessuna contestazione dalla platea quando l'assessore sosteneva che la ricontrattualizzazione ha un costo ed è difficile reperire le risorse necessarie a copertura della spesa necessaria.

 

 La platea è rimasta in ambedue i casi in silenzio, quando diversamente era tenuta a reagire, contestare duramente ciò che non si approvava;, di certo avremmo mandato un altro messaggio, quello che ci siamo e la politica non la può fare da padrona a spese dei più deboli ; avremmo dato un segnale forte di non rassegnazione .

 

Noi ci siamo e andiamo AVANTI ma il Vostro apporto di categoria diventa sempre più inderogabile e determinante , questa è un partita che alla soglia dei 60 anni non possiamo permetterci di perdere !

 

                                          Giuseppe Cardenia