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Comunicato Stampa 25 Settembre 2013

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Categoria: 2013
Pubblicato Mercoledì, 25 Settembre 2013 05:50
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Si è svolto ieri presso la V Commissione parlamentare all'ARS l'incontro convocato sulle problematiche occupazionali del personale in servizio con contratto a termine e/o impegnato in ASU , formalmente richiesto dalla scrivente segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , presenti come interlocutori istituzionali  oltre alla deputazione facente parte la commissione,  il Dirigente del Dipartimento alla Funzione Pubblica Dott. Morale  il dirigente del  Servizio IX del Dipartimento Lavoro Dott.ssa LiVolsi, assente il Governo nelle persone invitate a prendere parte ai lavori  Assessore Bonafede e Assessore Valenti ..

Come MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo preso subito la parola richiamando l'attenzione sulla latitanza del Governo al tavolo, sopratutto in un momento così difficile in cui lo stesso, non può sottrarsi alle proprie responsabilità; non ha senso che il Presidente Crocetta o gli assessori del suo governo si limitano a rilasciare in ordine sparso dichiarazioni e fare viaggi della speranza a Roma senza aver ascoltatao la parte lesa, ovvero i lavoratori che rischiano di essere vittime di un fuoco incrociato tra compagini politiche in continui conflitti interni e assetati di potere fine a se stesso . 

Il Decreto Legge n. 101 del 2013 , non tiene assolutamente conto della specificità del precariato siciliano e per queste ragioni và rimodulato, non possiamo accantonare il lavoro fin qui fatto e i risultati ottenuti a favore della categoria; sè l'attuale classe politica che oggi siede a Palermo come  a Roma sconosce la nostra storia e i provvedimenti legislativi esitati negli anni pregressi, poco ci interessa è ben retribuita per documentarsi nel merito.

Riteniamo pertanto che ogni possibile raggionamento in prospettiva deve essere ancorato ai contenuti dell'art 14 comma 24 bis e 24 ter della decreto legge 78/2010 convertito in legge n 122 del 2010, diversamente non si và da nessuna parte .

Pretendere che si vada in deroga alle limitazioni vigenti in materia di assunzione con contratto a tempo indeterminato, al ricorrere delle condizioni di invarianza di spesa rispetto agli anni precedenti è fondamentale , così come ritenere il contributo o compartecipazione alla spesa erogata dalla Regione Siciliana per i contratti a tempo determinato, non  imputabile a carico del bilancio dell'ente che ha stipulato il contratto è essenziale per evitare le contestazioni mosse fino ad oggi dalla Corte dei Conti, tanto più in un momento in cui i trasferimenti agli enti  vengono meno con la conseguenza sempre maggiore di non  poter rispettare l'incidenza della spesa personale su quella corrente pari al 50% .

Abbiamo altresì, rappresentato le nostre perplessità sulla convocazione dei lavori in  Commissione per oggi, con all'ordine del giorno  l'esame di alcuni disegni di legge sul personale ASU e sul personale in servizio con contratto a termine, stante che i contenuti dei disegni di legge entrano in conflitto con quanto in premessa rilevato in ordine alle criticità emerse nel Decreto Legge 101/2013, ma sopratutto con il pensiero del Governo regionale che nel mese di Aprile 2013 ha soppresso il c.d. fondo unico del precariato che consentiva impegni pluriennali per riconoscere il contributo quinquennale quale misura economica a favore dei contratti a tempo determinato e per l'assunzione a tempo indeterminato ai sensi della legge regionale n 24 del 2010.

Pur apprezzando l'interesse manifestato dai firmatari dei disegni di legge , mi sconforta il fatto che questi attenzionano una procedura che a priori sanno che,  se preventivamente non si apportano le dovute modifiche al decreto legge in questione, questi vanno incontro all'impugnativa del Commissario dello Stato.

Mi sconforta  ancora di più che si continui a leggiferare consapevoli che non si è stati in grado di fare applicare la legge 24 del 2010, di riconoscere il contributo a quei pochi enti che hanno ottemperato alle procedure di assunzioni entro il 31 dicembre 2012, non si è stati in grado di riconscere la stabilizzazione al personale utilmente inserito nelle graduatorie ai sensi degli art 11 e 12 della legge regionale 85/95 in atto utilizzati in ASU presso i comuni di Mussomeli e Lampedusa dopo 23 anni.

In merito al personale ASU abbiamo ribadito l'esigenza di ripristinare ed estendere loro i benefici della legge regionale 16/06 , stante l'incidenza della spesa che grava sui bilanci degli enti interessati alla stabilizzazione nella percentuale del 10%-20%, risorse economiche permettendo.

Tutto ciò premesso , si rimane in attesa di conoscere l'esito della manifestazione convocata per domani a Palermo dall'ANCI Sicilia a sostegno del documento sottoscritto dai sindaci che annovera tra i punti la problematica precari enti locali, come sollecitato da questa segreteria MGL Regione Autonomie Locali .

  

                                                                                              Il Segretario generale

                                                                                                       Giuseppe Cardenia  

  

  

Comunicato Stampa 23 Settembre 2013

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Categoria: 2013
Pubblicato Venerdì, 20 Settembre 2013 05:37
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Come anticipato nel precedente comunicato stampa, abbiamo tempestivamente posto di fronte alle proprie responsabilità la deputazione regionale, nel primo giorno utile dell'attività parlamentare,  dopo la lunga pausa estiva, manifestando serie preoccupazioni sul futuro occupazionale di poco più di 18.500 famiglie siciliane, richiamando  l'attenzione su alcune criticità rilevate al Decreto legge 101/2013 che trovano sintesi in una serie di Osservazioni depositate ai gruppi parlamentari e nelle due commissioni Lavoro e Bilancio all'ARS ; contestualmente abbiamo sollecitato un tempestivo intervento degli stessi presso la deputazione nazionale di riferimento eletta nelle due camere del Parlamento, perchè intervenga durante i lavori di conversione in legge del decreto stesso (entro 31 Ottobre 2013) apportando le necessarie e dovute  modifiche e integrazioni sotto forma di emendamenti al testo, peraltro già formulati e consegnati da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .

La superficialità con cui il Ministro D'Alia ha affrontato la problematica siciliana nel contesto del Decreto 101/2013  è risaputa da tutti, che lo stesso continui a minimizzare o porre sullo stesso piano realtà ben diverse sia per le problematiche del territorio a cui queste sono legate sia per la diversità dei contratti sotto il profilo della durata temporale  e delle conferme operate con soluzione di continuità, sia per la natura dei contrattio stipulati secondo procedure di evidenza pubblica e a seguito di specifici provvedimenti legislativi della Regione Siciliana è assolutamente inconcepibile.

Che una classe politica a livello nazionale continui a essere impegnata da mesi su tematiche che non interessano la gente comune tanto più i precari che nelle ultime ore sono divenuti bersaglio di attacchi e scontri fino a pretendere una riscrittura del Decreto ancora più restrittiva, che penalizzi ulterioremente la categoria, come se già non lo fosse stata abbastanza,  è di una gravità inaudita, ma ancora di più  è il silenzio da parte del  Governatore Crocetta che non si pronuncia nel merito più di tanto.

Proprio in merito alla posizione che intende assumere il Governo nei confronti dei 18500 contrattisti e dei poco pù di 4500 lavoratori impeganti in ASU abbiamo chiesto e ottenuto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali audizione domani in V Commissione Lavoro all'ARS, a cui prenderanno parte i due assessori del governo regionale con delega al  Lavoro e alla Funzione Pubblica che avranno modo di rappresentare le loro intenzioni e i loro progetti sul nostro futuro lavorativo.

Comprendendo bene le preoccupazioni e le incertezze del domani che ci appartengono perchè vissute quotidianamente in prima persona, oggi possiamo asserire che non tarderà ad arrivare una nuova stagione di lotta, consapevoli come siamo che i ruoli sono distinti e distanti dalla politica e da chi vive di politica, già domani in Commissione affermeremo con forza e con la determinatezza che da sempre ci ha contradistinto, che il dialogo e il confronto sono alla base della civiltà e  segnano i valori veri della vita, ma questi non possono disattendere risposte concrete al problema che li motivano, calpestando quella dignità di persona già tanto umiliata per l'incertezza del proprio domani, così come ha affermato Papa Francesco ieri durante la sua visita pastorale a Cagliari.

  

                                                                                                         Il Segretario generale

                                                                                                            Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 17 Settembre 2013

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Categoria: 2013
Pubblicato Martedì, 17 Settembre 2013 07:32
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ci scusiamo, per cause non imputabili alla nostra volontà non  è stato possibile inserire il comunicato stampa in data odierna.

si rende noto che con l'avvio dei lavori parlamentari domani all'ARS, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali saremo presenti in delegazione per una serie di incontri programmati.

                          

                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                      Giuseppe Cardenia   

Comunicato Stampa 13 Settembre 2013

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Categoria: 2013
Pubblicato Venerdì, 13 Settembre 2013 17:44
Visite: 4399

Sono dovuti trascorrere 42 giorni dalla data di approvazione della legge regionale n. 14/2013, perchè l'assessorato regionale alla famiglia alle politiche sociali e al lavoro rendesse pubblica la circolare esplicativa della stessa recante n. 3/2013, disponendo la prosecuzione dei contratti in scadenza al 31 luglio u.s. fino al 31 dicembre p.v., già in itinere, alla quale gli enti interessati sono chiamati a fare riferimento per l'adozione delle rispettive delibere che modificano il termine anzidetto e presentino, a decorrere da Lunedì 16 settembre, istanza di finanziamento per la quota parte che grava sul bilancio regionale per il  periodo Agosto / Dicembre .

Ci chiediamo quanto dobbiamo attendere perchè le somme siano di fatto trasferite agli enti, stante che ancora non hanno trovato copertura finanziaria, quelle relative al periodo precedente (maggio/luglio  2013) ?

Ciò premesso, sollecitiamo tutti gli enti a ottemperare in merito con la massima sollecitudine, entro e non oltre il 25 ottobre 2013, stante che la circolare stessa ipotizza il serio rischio di un mancato finanziamento.

  

                                                                                           Il Segretario Generale

                                                                                                 Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 11 Settembre 2013

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Categoria: 2013
Pubblicato Mercoledì, 11 Settembre 2013 06:27
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Siamo chiamati tutti in prima persona ad agire  con senso di responabilità, anteponendo agli interessi personali e di parte il bene comune, consapevoli che solo così possiamo trovare quell'unità di intenti  indispensabile  a concretizzare passi in avanti, ma sopratutto nella direzione voluta; riteniamo pertanto, indispensabile l'apporto che ciascuno è chiamato a dare alla causa che ci accomuna.

Oggi è importante affermare il senso di appartenenza ad una categoria di lavoratori e non già a questa o quell'altra sigla sindacale, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali sintesi di una storia ventennale ma ancor prima come lavoratori parte  lesa direttamente interessata senza vincoli di subordinazione, ci proponiamo come consuetudine fare, una serie di iniziative volte a tutelare e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali del personale in servizio con contratto a termine e/ o impegnato in ASU , attraverso un'articolato programma  e scadenze , finalizzate a far convergere più soggetti possibili su una posizione comune .

Attraverso le nostre RSU elette sul territorio regionale, le nostre rappresentanze provinciali, territoriali e comunali, nonchè di quanti vorranno manifestare il proprio impegno personale, rivolgiamo un invito a formalizzare un appello diretto ai sindaci, a condivere e sostenere un percorso credibile che muova nella direzione di una rivisitazione del decreto legge n 101 del 31 Agosto 2013 attraverso una proposta che contempla in sè alcuni aspetti prioritari della vicenda e da cui non può prescindere ogni ragionamento volto alla tutela degli attuali livelli occupazionali e all'assunzione a tempo indeterminato del personale in atto in servizio con contratto a termine e/o impegnato in ASU.

  

A tal uopo, si raccomanda di procedere alla presentazione, come posta in entrata al protocollo della propria amministrazione,  l'allegata lettera ai sindaci (clicca), si precisa che limitatamente alle OSSERVAZIONI al D.L. 101/2013, sarà cura di questa segreteria inoltrarle direttamente all'indirizzo email precedentemente comunicato, qualora non si è ottemperato nel merito o è stato oggetto di variazioni, si invita il personale interessato a  inoltrare  email  all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., comunicandoci (referente, comune, cell.  ed  email) 

  

Si ringrazia anticipatamente per la fattiva collaborazione .

  

                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                      Giuseppe Cardenia

  

  

  

Comunicato Stampa 10 Settembre 2013

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Categoria: 2013
Pubblicato Martedì, 10 Settembre 2013 07:30
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Mantenendo fede agli impegni assunti nei confronti dei lavoratori che ci onoriamo di rappresentare, come segreteria  MGL  Regione Autonomie Locali , stiamo intensificando gli incontri a più livelli istituzionali con esponenti del governo nazionale, con Amministratori locali , con l'ANCI Sicilia e con la deputazione regionale, al fine di far convergere più possibile tutti su un unica posizione, che trova sintesi nelle Osservazioni presentate al Decreto Legge  n. 101/2013, attenzionando le dovute e necessarie modifiche e integrazioni da apportare in fase di conversione in legge dello stesso , entro il 31 Ottobre p.v.  .  

La già tanto precaria condizione sociale del personale  facente parte la categoria, in queste ultime ore viene  ulteriormente aggravata dalla mancata firma dei decreti di impegno spesa da parte dell'Assessorato regionale al lavoro, con mancato trasferimento delle somme relative ai contratti a termine stipulati per il periodo maggio/luglio 2013, nonchè dalla mobilitazione dei sindaci dei comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti , che risultano essere l'80% della totalità di quelli presenti sul territorio regionale, che contestano i tagli operati in misura pari al 50% delle somme trasferite nell'anno precedente , al punto da far trapelare il rischio di un blocco totale delle retribuzioni a partire dal mese corrente  per tutto il personale in servizio sia esso a tempo determinato che indeterminato  .

  

   

                                                                                            Il Segretaio Generale

                                                                             Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 6 Settembre 2013

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Categoria: 2013
Pubblicato Venerdì, 06 Settembre 2013 17:56
Visite: 4553

Non era nostra intenzione dilungarci cosi tanto, per relazionare in merito agli incontri in programma ieri a Palermo; ma abbiamo dovuto attendere oggi pomeriggio per avere notizie ufficiose sull'incontro romano consumato nei giorni precedenti tra una delegazione di funzionari della Regione siciliana guidati dall'assessore Valenti e funzionari del ministero funzione pubblica sulle modifiche e integrazioni da apportare al testo del decreto legge 101/2013 entro i prossimi giorni e prima che questo venga convertito in legge.

Ma le mancate dichiarazioni ad effetto e le sortite sui quotidiani da parte del Presidente Crocetta, alimentavano in noi perplessità e dubbi sul suo operato, già nella giornata di ieri; sappiamo bene che quando c'è da essere in prima pagina il Governatore Crocetta trova modo tempo e spazio, ebbene ciò che trapela è tanta confusione e posizioni contrastanti all'interno della stessa Regione Siciliana, un correre ai ripari, un arrampicarsi sugli specchi per evitare il disastro annunciato.

Ci chiediamo ora ha cosa servono le 100 e più nomine di esperti e funzionari al seguito, se chi è preposto a trovare soluzioni non ha contezza di cosa proporre o come districarsi sul piano politico per addivenire ad una soluzione ?

Il Governo delle larghe intese ha trovato sintesi su una posizione comune, quella di affermare che nella Pubblica Amministrazione non si può fare ricorso a contratti a termine,  bandendo questi dal mercato del lavoro come strumento flessibile a cui fare riferimento in via ordinaria, il Governo regionale deve risolvere il problema trovando una soluzione che allo stato attuale non è pensabile in un rinnovo degli stessi oltre la scednza prefissata al 31 Dicembre 2013, in quanto la norma approvata se non modificata prevede che questa è consentita solo se finalizzata e subordinata alla progammazione di assunzioni nel triennio 2013 /2015 da parte delle rispettive amministrazioni presso cui questo personale presta oggi servizio, fermo restando l'impossibilità di queste a deliberare in assenza di deroghe alle tante limitazioni vigenti in materia.

Riteniamo che bisogna fare in fretta, ma sopratutto operare con serietà e professionalità, proporre  un declassamento, una riduzione dell'impegno orario, la costituzione di un ruolo unico regionale per porre in mobilità il personale contrattualizzato, non porsi il problema di quanti ancora sono impegnati in ASU, con anzianità ultraventennale come i colleghi del Comune di Mussomeli (CL) di Lampedusa (AG) e vergognoso e segno di vera e propria incompetenza.

Ci chiediamo se c'è un Assessore regionale con delega al lavoro in Sicilia, cosa ha fatto nel merito, se è venuto a conoscenza o se qualcuno l'ha informato che al 31 Dicembre 2013, le conseguenze di una vera macelleria sociale sono inevitabili, se non vengono apportate le dovute e necessarie modifiche al decreto approvato, in fase di conversione in legge dello stesso entro il 31 Ottobre 2013.

Chiediamo al Governo regionale nella sua forma più astratta , stante che non ci sono interlocutori con cui confrontarsi, anche partendo da posizioni distanti e distinte, cosa intende fare in merito alle decine di decreti di impegno spesa predisposti per il periodo maggio/luglio 2013 che giacciono sui tavoli dell'assessorato regionale al lavoro in Via Imperatore Federico pronti alla firma del Dirigente Generale del Dipartimento, ma che nessuno mette forse perchè impedito da disposizioni interne, vista la mancata liquidità di fondi, con inevitabili ripercussioni sui pagamenti delle retribuzioni mensili maturate dal personale interessato che non vede corrisposti.

Cosa intende fare Il Governo regionale in relazione alla firma della circolare, pronta,  a dire dagli Uffici da oltre 15 giorni e ferma lì sul tavolo del dirigente generale del Dipartimento, con la quale si dispongono gli adempimenti per la prosecuzione dei rapporti di lavoro e la richiesta di accredito somme per il periodo agosto/dicembre 2013, di fatto in essere e mandati avanti con un semplice comunicato stampa datato 1 Agosto 2013.

Oggi i sindaci dei Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti, sono quasi l'80% del totale sul territorio della Regione Siciliana, sono scesi in piazza per contestare i tagli indiscriminati operati dalla Regione siciliana che compromettono l'ordinaria amministrazione , è un segnale forte che pone in evidenza un concreto rischio di paralisi delle attività. 

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo già messo a punto le nostre proposte e avviato le nostre interlocuzioni, consapevoli che a giorni tutti indistinatamente siamo chiamati a ritornare in piazza !

  

                                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                                    Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 5 Settembre 2013

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Categoria: 2013
Pubblicato Giovedì, 05 Settembre 2013 06:32
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Mancata pubblicazione circolare a cui gli enti dovranno fare riferimento per la richiesta accredito somme periodo Agosto/Dicembre 2013, mancato trasferimonto somme agli enti quale quota di compartecipazione ai contratti a termine con gravi ripercusioni sui pagamenti degli stipendi, esito incontro  Presidenza Regione Siciliana / Ministero Funzione pubblica  in programma nella giornata di ieri a Roma, sono gli argomenti che impegneranno questa segreteria MGL Regione Autonomie Locali , nel corso degli incontri in programa oggi a Palermo .

Ci riserviamo di relazionare con successivo comunicato stampa , in serata.

  

                                                                                                          Il Segretario Generale

                                                                                                                    Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 2 Settembre 2013

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Categoria: 2013
Pubblicato Lunedì, 02 Settembre 2013 16:59
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 E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 204 del 31 agosto 2013 il decreto legge n. 101/2013 recante norme di razionalizzazione nel pubblico impiego. Comincia ora l’iter di conversione in Parlamento.

Il DL n. 101/2013 sulla razionalizzazione nel pubblico impiego - in vigore dal 1° settembre - introduce limitazioni a proroghe di contratti e all'uso del lavoro flessibile nel pubblico impiego. I contratti di lavoro a tempo determinato possono essere stipulati dalle pubbliche amministrazioni "per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale" e se posti in essere in violazione delle predette disposizioni di legge sono nulli e determinano responsabilita' erariale.

Da ora e fino al 2015, il 50% dei posti nei concorsi indetti dalla pubblica amministrazione, saranno riservati a tutti coloro che prestano già la propria opera nel settore pubblico ma con contratti a termine. L’unico requisito per usufruire di queste immissioni particolari nei posti messi a bando, sarà quello di aver lavorato per almeno un triennio negli ultimi 5 anni solari.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ma ancor prima come colleghi accomunati da un unico destino, rivolgiamo un accorato appello a tutto il personale interessato ( contrattisti e ASU) ha condividere e sostenere un’azione finalizzata all’ottenimento delle necessarie modifiche e integrazioni al decreto pubblicato, senza farsi sviare da proclami vari, consapevoli che se l’interesse è comune non ci sarà alcuna difficoltà nel dialogo e a intraprendere un percorso unitario tanto indispensabile per la categoria; ciò è possibile solo attraverso un coinvolgimento diretto e responsabile di ciascuno di noi rendendosi partecipe alle iniziative e facendo fronte comune come lavoratori .

  

                                                                                     Il Segretario Generale

                                                                                            Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 31 Agosto 2013

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Categoria: 2013
Pubblicato Sabato, 31 Agosto 2013 16:46
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Tante le dichiarazioni che si susseguono in relazione al Decreto sulle misure di razionalizzazione della spesa e assunzioni nella P.A., approvato ad inizio settimana dal Consiglio dei Ministri; ciò è utile per richiamare e mantenere alta l'attenzione sul problema e sulla necessità di apportare le dovute e necessarie modifiche e integrazioni in fase di conversione in legge dello stesso, diversamente si concretizzerebbe un dramma sociale senza precedenti.

Quanto in premessa ci consente di cocoscere le diverse posizioni, che si vanno delinenando, sia per bocca di esponenti del governo della Regione, di politici e gruppi parlamentari, di esponenti delle varie organizzazioni sindacali sia esse confederali e/o autonome; chiamati come siamo, dopo un'attenta riflessione, a fare le dovute considerazione , consapevoli più che mai che bisogna convergere unitariamente ( se possibile) su ununica posizione , condividendo un impostazione e una soluzione che non deve essere di parte ma a favore di lavoratori che vivono quotidianamente il problema in prima persona .

  

Ciò premesso rappresentiamo quanto segue:

  

a) L'assesore Regionale alla Funzione Pubblica  Dott.ssa Valenti, espressione dell'UDC stesso partito del ministro D'alia , corre ai ripari proponendo un ruolo unico al fine di favorire la collocazione del personale ponendolo in mobilità presso altri Enti .

  

Prima considerazione , l'Assessore Valenti, poteva interloquire ancor prima che fosse approvato il Decreto, se così non è stato e grave e evidenza il mancato dialogo tra Roma e Palermo, ma sopratutto tra due esponenti politici espressione dello stesso partito. Ancora più grave è la proposta che attenziona a soluzione del problema precariato, "la mobilità" ci chiediamo come e dove, se l'assessore, considerati gli innumerovoli censimenti fatti dal suo assessorato, ha avuto modo e tempo di leggere i dati trasmessi dai vari enti interessati dal problema,  desumiamo di no!  si sarebbe resa conto che non c'è spazio per la mobilità tra enti locali e/o altri enti diversi vigilati e controllati dalla Regione Siciliana. 

  

b) Il governatore Crocetta, ha fatto trapelare che, come  proposta da sottoporre al vaglio del ministro D'Alia a modifica e integrazione da apportare al Decreto approvato, si pensa a un possibile declassamento e riduzione dell'impegno orario del personale contrattualizzato.

  

seconda considerazione, il Presidente Crocetta, non si è reso conto che la funzionalità degli enti locali in sicilia e non, non è affidata solo a operai e collaboratori, necessari e indispensabili per una moltitudine di servizi erogati , ma anche e sopratutto a funzionari e responsabili di procedimento che operano con professionalità garantendo servizi come: Stato civile, demografico, tributi, polizia municipale anche con funzioni di pubblica sicurezza, educatori asili nido, tecnici comunali, informatizzazione degli uffici , segreterie cura e pubblicazione di albi on line etc.;

in quanto alla riduzione dell'impegno orario contrattualizzato con conseguente riduzione della retribuzione, lo inviterei a recuperare risorse in casa propria, non credo che 700,00 - 900,00 Euro mensili possono considerarsi dei lauti stipendi, basti pensare che lo Stato ha indicato questi importi come imite, al di sotto dei quali si è considerati poveri .

  

c) Cosa muove tanto stupore e senso di responsabilità all'indomani dell'approvazione del Decreto, da parte di esponenti politici e segretari di organizazioni sindacali "maggiormente rapresentativi a livello nazionale".

  

terza considerazione , non sono gli stessi che siedono al governo delle larghe intese , pechè non sono intervenuti prima ? ebbene auspico che oggi questi soggetti politici e sindacali possano riscattarsi agli occhi di una categoria che per  decenni hanno umiliato e schiavizzato, sostenendo proposte credibili e mirate a una concreta tutela dei diritti acquisiti, noi siamo pronti a confrontarci , ma al contempo  a vigilare sull'operato .

  

d) Sul quotidiano regionale del Giornale di Sicilia, oggi in edicola, fra le tante dichiarazioni, diverse dalla nostra sigla sindacale MGL Regione e Autonomie Locali , in merito ai contenuti del Decreto e alle ricadute che questo ha se non modificato, non potevamo fare a meno di riservare attenzione a quella resa da una sigla sindacale autonoma che ha proprio dell'inverosimile .

  

quarta considerazione , ci chiediamo ma le organizzazioni sindacali confederali o autonome che siano non muovono nell'interesse a tutela e difesa dei diritti dei lavoratori ?

Dalla dichiarazione in premessa richiamata, che vi invito a leggere, sembra che ci sia una ripercussione nei confronti di soggeti provenienti dalla stessa platea di lavoratori che per scelte diverse si sono trovati a prestare servizio in enti diversi da quella della Regione Siciliana; ebbene vorrei ricordare a questa organizzazione sindacale di  non affidare le dichiarazioni in modo generico alla sigla ma come è nostra consuetudine fare dare un nome e cognome a chi pronuncia la dichiarazione  a nome e perconto della sigla cui appartiene.

Ricordo a me stesso e poi agli altri, che i colleghi che oggi si trovano in servizio con contratto a tempo indeterminato nei ruoli della Regione Siciliana, hanno avuto un trattamento diverso, da chi oggi ancora dopo venti anni è con contratti precari e 18 , 20 e 24 ore in enti diversi dalla Regione Siciliana.

Da ricordare che con il loro consenso hanno stipulato un contratto nelle categorie A e B, cosa che noi non escludiamo a priori, ma non possiamo imporlo con norma di legge, per la loro assunzione a tempo indeterminato non si è tenuto conto della loro posizione in graduatoria ma solo se prestava servizio presso un Ufficio della regione Siciliana, per questi non si prospettato una riduzione oraria dell'impegno contrattuale, ma bensi un contratto a 36 ore settimanali.

Auspico che la dichiarazione resa oggi da questa sigla autonoma, sia stata un'incomprensione del tutto fuori luogo e assuma in futuro una posizione consona al ruolo che le viene demandato, ovvero  quello di tutelare i diritti maturati dai lavoratori, se li rappresenta .

  

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , siamo disponibili e aperti a ogni confronto purchè questo muova nell'interesse dei lavoratori che ci onoriamo di rappresentare .

  

                                                                                                    Il Segretario Generale

                                                                                                          Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 30 Agosto 2013

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Categoria: 2013
Pubblicato Venerdì, 30 Agosto 2013 07:33
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Nessuno può permettersi di tergiversare o improvvisare su una situazione a dir poco allarmante, come di fatto è quella sui precari in Sicilia!

Le norme contenute nel Decreto legge prossimo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, con particolare attenzione quelle contenute all'art 4, titolato  "Disposizioni urgenti in tema di immissione in servizio di idonei e vincitori di concorsi , nonchè di limitazioni a proroghe di contratti e all'uso del lavoro flessibile nel pubblico impiego" muovono da una posizione oserei definire di parte e troppo rigida, da chi intende mettere ordine in modo sconsiderato più che dare risposte concrete al problema, considerando i destinatari della norma stessa non soggetti beneficiari ma imputati a cui accordare o meno un salvacondotto per scelte che non fanno fatto, ossia quelle di essere precari.

 Ebbene, possiamo condividere un'impostazione della norma che va nella direzione di affermare un principio , mai più un uso improprio dei contratti a termine nella Pubblica Amministrazione, tutelare i diritti maturati da altri soggetti , come possono essere vincitori di concorso, che per varie ragioni non hanno potuto beneficiare dell'immissione in servizio, ma tutto deve essere incluso in un raggionamento complessivo e armonioso, che tutela e salvaguarda i diritti del personale che con professionalità e coerenza a presta regolare servizio a favore delle proprie collettività nei vari livelli delle amministrazioni .

Non si può accettare che venga autorizzata la prosecuzione dei contratti in essere, subordinando questa alla condizione che l'ente presso cui si è assegnati predisponga le nuove piante orgnaniche approvi i relativi programmi triennali del fabbisogno personale e limitatamente alle figure  professionali che questa prevede possa essere autorizzata la proroga dei rapporti di lavoro oltre il 31 Dicembre 2013 e fino alla definizione delle procedure concorsuali che l'ente è chiamato a adottare e concludere  entro e non oltre il 31 dicembre 2015.

E' d'obbligo porsi la domanda, quali enti oggi vengono a trovarsi nella condizione di poter procedere al bando di concorsi e per quante unità, se non si concedono deroghe alle limitazioni vigenti in materia ?

Ebbene daccordo sul riordino della materia e sulle finalità che questa deve perseguire, senza passare per scorciatoie, ma il diritto alla continuità non và negato a nessuno, tanto meno possiamo accettare soluzioni imposte dall'alto come può essere il declassamento o la riduzione oraria del contratto , salvo che questa non sia una scelta soggettiva maturata e formalizzata dal diretto interessato.

                                 

                                                                                                            Il Segretario Generale

                                                                                                                   Giuseppe Cardenia    

Comunicato Stampa 29 Agosto 2013

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Categoria: 2013
Pubblicato Giovedì, 29 Agosto 2013 16:30
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Un primo passo nella direzione voluta è fatto! Nascerà un tavolo al quale prenderanno parte tecnici del ministero della Funzione Pubblica e quelli della Regione Siciliana, per affrontare la specificità della situazione siciliana in materia di precariato.

Lo hanno istituito il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Gianpiero D’alia ed il presidente della Regione Rosario Crocetta al termine dell’incontro tenutosi oggi a Roma ed avente come oggetto proprio la difficile situazione dei precari della Pubblica amministrazione siciliana alla luce della riforma varata lunedì dal Consiglio dei Ministri.

“L’obiettivo del tavolo – si legge in una nota del Ministero – sarà quello di approfondire gli effetti delle norme per la Regione e studiare la possibilità di intervenire, in sede di conversione del decreto, con misure specifiche che vadano nell’ottica di valorizzare l’Autonomia siciliana”.

 

 

Nel corso del confronto, infatti, sono stati esaminati i provvedimenti sul pubblico impiego approvati in Consiglio dei Ministri, con particolare attenzione alle norme del decreto che introducono importanti novità per il superamento del fenomeno del precariato in Sicilia, come nel resto d’Italia.

Bisogna mantenere alta l'attenzione sulla problematica , consapevoli che dalla data di pubblicazione del Decreto (previsto per la prossima settimana) avremo 60 giorni di tempo prima della conversione in legge, per apportare tutte le modifiche e integrazioni al testo  approvato, indispensabili a salvaguardare i livelli occupazionali della platea di lavoratori interessati.

Come segreteria  MGL Regione Autonomie Locali ci siamo già attivati,  e stiamo procedendo attraverso un'analisi attenta delle norme richiamate nel decreto e quelle a regime che regolamentano la materia, per apportare le nostre osservazioni e le nostre proposte.

Una cosa è certa ed e demandata a ciascun soggetto parte in causa, non abbassare la guardia, condividere e sostenere unitariamente una causa per il bene comune determinati più che mai !

                                                                                Il Segretario Generale

                                                                                  Giuseppe Cardenia  

  

Comunicato Stampa 28 Agosto 2013

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Categoria: 2013
Pubblicato Mercoledì, 28 Agosto 2013 09:23
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 Bisogna attendere la prossima settimana per avere l'ufficialità con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle norme approvate lunedi scorso dal Consiglio dei Ministri, riguardanti  misure di razionalizzazione della spesa  e assunzioni di personale nella Pubblica Amministrazione , ciò è quanto hanno dichiarato dall'Ufficio legislativo del Governo nazionale, sentito in mattinata l'Ufficio di gabinetto del Ministro per la Pubblica Amministrazione.

Ma possiamo confermare,  tutta la nostra preoccupazione in relazione ai contenuti del testo approvato, che abbiamo avuto modo di visionare ufficiosamente,  c'è da non dormire sonni tranquilli; considerato che lo stesso prospetta situazioni incomprensibili alla ragione umana,  solo chi la potuto predisporre con il supporto e consulenza di persone dalla mente perversa, poteva ipotizzare con un unico obbiettivo , mandare a casa un buon 90% del personale precario già contrattualizzato.

 

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Comunicato Stampa 26 Agosto 2013 bis

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Categoria: 2013
Pubblicato Lunedì, 26 Agosto 2013 21:32
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Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge e il disegno di legge sulle misure relative alla razionalizzazione della spesa e al personale nella pubblica amministrazione, limitatamente a quest'ultimo il Presidente del Consiglio afferma: "con questo provvedimento mai più contratti a termine che non siano eccezionali o temporali, l'uso al ricorso del precariato nella Pa è diventata una scorciatoia. Il contratto tipico prevalente nella Pa sarà quello a tempo indeterminato" ha poi precisato il ministro della Pubblica Amministrazione, Gianpiero D'Alia. "Prevediamo procedure selettive tra coloro i quali hanno contratti a termine di almeno tre anni, saranno selezionati i migliori," ha aggiunto D'Alia che ha poi annunciato la presenza nel decreto di una  "norma che obbliga ad assumere tutti i vincitori di concorso, quelli cioè che hanno più diritto degli altri". "Questo provvedimento - ha aggiunto - in parte riguarderà anche gli 'idonei' ma solo per le graduatorie più recenti.

  

 

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Comunicato Stampa 26 Agosto 2013

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Categoria: 2013
Pubblicato Lunedì, 26 Agosto 2013 09:24
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L'attenzione è rivolta al Consiglio dei Ministri convocato per oggi pomeriggio, sull'approvazione del decreto relativo alle procedure di stabilizzazione dei precari in atto in servizio nelle Pubbliche Amministrazioni; quasi certamente le norme di cui sopra troveranno spazio nel disegno di legge  che sarà sottoposto a successiva valutazione e approvazione da parte del Parlamento, tensioni politiche permettendo .

Ogni commento e dichiarazione in merito è rimandato a dopo, seguirà in serata nuovo comunicato stampa .

  

 

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