Comunicato Stampa 20 Novembre 2013
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- Pubblicato Mercoledì, 20 Novembre 2013 18:05
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Si confermano sempre più, nostro malgrado, le perplessità e incertezze manifestate in relazione ai possibili risvolti positivi che la circolare ministeriale, ancora oggi non definita dagli Uffici del dicastero alla Funzione Pubblica, potrebbe sortire con la sua emanazione; il cauto ottimismo sugli annunci ad effetto da parte del governo regionale in merito ai prepensionamenti quale soluzione del precariato, trova ogi fondamento nelle dichiarazioni rese dall'Assessore Valenti, che smentisce ciò che appena cinque giorni fà aveva salutato con soddisfazione, puntualizzando che i prepensionamenti sono orientati a un risparmio della spesa e non già a fare spazio nelle dotazioni organiche degli enti per stabilizzare i precari.
Riteniamo che tutto si muova all'insegna dell'improvvisazione e della giornata senza alcuna programmazione futura, che porti in sè obbiettivi chiari da conseguire; il silenzio dei lavoratori, la compiacenza dei sindacati confederali, condiziona in modo irreversibile tale stato di cose, bisogna prendere atto e non assecondare.
Spesso i nostri comunicati possono apparire noiosi e solo fiumi di parole, dimenticando che di fondo c'è un'attività sindacale concreta, portata avanti da colleghi che alla pari vivono un dramma personale che non li abilita a ritenersi diversi dagli altri, un'attività fatta di incontri che non lasciano nulla di intentato, ma mettono sul tavolo e al giudizio di chi ha le responsabilità di tutto ciò, proposte concrete e percorsi credibili, ancorati a prospettive concrete, che non possono più disattendere la speranza di un domani diverso, fatto di certezze e serenità.
Spesso si è costretti a fare più del dovuto per sopperire alle carenze dei tanti che si frastornano fra domande e mille perchè sottraendosi al vero impegno, ovvero quello di essere pronti a scendere in piazza, a contestare anche sul proprio posto di lavoro, a riscattare la propria dignità e non rendersi schiavo di chi ne trae vantaggi, convinti come spesso si è di essere compensati, ma solo nel pensiero, con un posto al sole a discapito dei tanti.
Fra le tante criticità chiamate ad affrontare, certamente non non è di secondo piano l'aspetto economico, che rischia di sforare nel dramma per i mancati trasferimenti delle some dovute agli enti quale quota di compartecipazione ai contratti per il periodo maggio/luglio 2013, con ciò che questo comporta a partire dalla mancata retribuzione; problematica che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha già affrontato più volte nel corso degli ultimi trenta giorni, con il governo regionale e gli Uffici dell'assessorato al Bilancio.
Stante che nulla di nuovo è stato ad oggi riscontrato, abbiamo tempestivamente investito del problema, nuovamente i presidenti dei gruppi parlamentari chiedendo con forza un loro immediato intervento diretto sul governo, anche durante i lavori assembleari convocati per la data odierna.
Si prende atto che, in serata siamo stati informati che l'assesspre Bianchi in aula oggi pomeriggio alle tante richieste e interrogazioni presentate nel merito della questione, abbia, il condizionale è d'obbligo, assunto l'impegno a procedere d'ufficio per autorizzare la spesa e sbloccare i trasferimenti agli enti.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci riserviamo di verificare e riscontrare quanto comunicato nella giornata di domani presso gli Uffici preposti, notiziando nel merito.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 19 Novembre 2013
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- Pubblicato Martedì, 19 Novembre 2013 13:03
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- Così come anticipato nel precedente comunicato stampa , slitta l'approdo in aula al Senato della legge di Stabilità il cui esame in Commissione Bilancio dovrebbe concludersi giovedì 21 novembre. La conferenza dei capigruppo tornerà a riunirsi il venerdì successivo alle 9 e subito dopo, ha chiarito il presidente di Palazzo Madama Piero Grasso, avrà inizio l'esame congiunto dei disegni di legge di stabilità e di bilancio.
Nulla di nuovo dagli Uffici del dicastero della Funzione Pubblica, impegnati a redigere la circolare ministeriale, tanto decantata dal Ministro D'Alia e sintesi dell'accordo con l'assessore Valenti nell'ultimo incontro romano sulla problematica precari.
Ci chiediamo il perchè gli Uffici si stanno prolungando così tanto nella sua formulazione, quando di fatto era stata già annunciata per la settimana scorsa, forse emergono le forti contraddizioni con il dettato normativo, che abbiamo più volte evidenziato ?
Nell'attesa di ulteriori sviluppi, consapevoli che il tempo a nostra disposizione e sempre più esiguo, visto l'approssimarsi del 31 Dicembre 2013, data per la quale, la quasi totalità dei soggetti interessati non sembra tanto preoccuparsi, dando per scontata l'ennesima proroga dei rapporti in scadenza; riteniamo quanto mai opportuno invitare tutti a riscontrare in prima persona, quanti condividono i punti appresso riportati come percorso e obbiettivo comune per una una grande e unitaria mobilitazione; ritenedo diversamente, priva di contenuti e fine a se stessa ogni altra discussione ;
a) Consolidare la spesa corrente al fine di tutelare e salvaguardare gli attuali livelli occuapzionali, in sede di legge di stabilità e bilancio regionale, prossimi in discussione all'ARS; mantenedo invariate le categorie e gli impegni orari già contrattualizzati.
b) Riconoscere idoneo il personale in atto in servizio con contratto a tempo determinato che ha maturato professionalità, competenza e un'anzianità di servizio non inferiore al quinquennio alle dirette dipendenze delle pubbliche amministrazioni presso cui questo risulta essere in forza o che matura detto requisito a seguito di contratti quinqennali già stipulati ;
c) riconoscere la priorità di assunzione con contratto a tempo indeterminato ai fini della copertura dei posti vacanti nelle dotazione organiche delle rispettive amministrazioni di riferimento; in tutte le categorie professionali al personale di fatto già contrattualizzato a termine e in servizio nelle medesimo ente ;
d) estendere le procedure di cui all'art 11 della legge regionale 85/95 al personale in attu utilizzato in ASU, al fine di garantire parità di trattamento ai fini della stabilizzazione con contratto a tempo determinato ;
e) ad invarianza di spesa, certificata e documentata dall'ente interessato consentire agli stessi di procedere all'assunzione del personale contrattualizzato a termine con contratto atempo indeterminato , in deroga al tournover.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 15 Novembre 2013
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- Pubblicato Venerdì, 15 Novembre 2013 06:46
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Se da una parte l'attenzione è rivolta alla Commissione Bilancio al Senato che và avanti nell'esame dei singoli emendamenti presentati alla legge di Stabilità (n. 1120) e alla legge di Bilancio (n.1121), prevedendo uno slittamento della discussione al Senato, dal 18 al 20 Novembre; dall'altra è rivolta agli Uffici del Ministero della Funzione Pubblica impegnati nella stesura della circolare ministeriale esplicativa della legge 125 del 30 Ottobre 2013, il cui tempo di attesa si potrae oltre il previsto.
Più passano le ore, più si và delineando un percorso contorto che disattende le aspettative dei lavoratori interessati e delle rispettive amministrazioni, che tacitamente subiranno senza tanti clamori di popolo; convinti come siamo che l'ufficialità alle nostre perplessità manifestate sin dal primo momento sul mancato futuro occupazionale di ventimila famiglie siciliane non si farà disattendere; ciò si desume dalle posizioni assunte dal governo regionale per bocca dell'assessore Valenti espressione politica del Ministro D'Alia in Sicilia, sponsor di sigle sindacali confederali che convocate al tavolo di crisi, avvalleranno ciò che hanno deciso a discapito dei tanti lavoratori interessati, ma sopratutto dei tanti che ancora continuano a dare linfa e credito senza rendersi conto che li hanno delegati alla loro estinzione.
Se tutto ciò oggi potrà apparire come una contrapposizione di sigle impegnate a difendere la propria ledershap sul campo, domani si prenderà atto di ciò che sti sta consumando nell'indifferenza dei tanti e nella convinzione che nessuno manderà a casa nessuno.
Il problema di fondo và ricercato fra le pieghe di quanto si stà architettando alle proprie spalle, per rappresentare una condizione sociale ben diversa da quella che in realtà è,l'assessore Valenti nelle segrete stanze romane concorda con il ministro D'Alia, ambedue espressioni dell'UDC, quindi ogni contrapposizione nel merito è neutralizzata da interessi comuni, la fuoriuscita dagli enti di migliaia di soggetti "aspiranti alla stabilizzazione" per farli confluire in un ruolo unico regionale ai fini di garantire una prosecuzione; ipotizzando che nel triennio 2014/2016 gli enti di provenienza potrebbero farvi riferimento per operare le relative assunzioni .
Quali e quante assunzioni ? con quali risorse ? quali interessi avrebbe l'ente una volta svincolato dal pesante fardello dei precari oggi in forza con contratto a tempo determinato a farsi carico di nuovo personale ?
Teniamo ben presente di ciò che l'assessore Valenti ha dichiarato nelle ultime ore, usando sempre il condizionale, ovvero:
a) gli enti possono, al ricorrere delle condizioni economiche favorevoli, procedere all'assunzione dei soggetti interessati nel limite del tournover e nel rispetto del 50% dei posti da riservare all'esterno ;
b) nel ruolo unico, dovrebbero confluire tutti precari degli enti pubblici presenti in sicilia e non solo contrattisti e ASU; troverebbero spazio anche coloro che nulla hanno a che vedere con questa categoria e magari dovendo la Regione Siciliana leggiferare nel merito, come riordino della materia, nulla escluda che ci sarà la corsa a contemplare le più svarite tipologie di lavoratori che oggi sfuggono alla nostra ragione;
c) i comuni dovranno mettere ordine nei conti e procedere a un riordino delle dotazioni organiche, procedendo a una riduzione di queste e porre in mobilità le eventuali eccedenze rilevate;
d) dimostrare che si sono operati tagli ai fini del contenimento della spesa pubblica ;
A supportare e dare forza a questo raggionamento, viene in soccorso l'emendamento 11.225 alla legge di stabilità, dichiarato ammissibile dalla Commissione Bilancio, sponsorizzato dalla CISL, che prevede la possibilità di prorogare e stabilizzare il personale che riscontra almeno un'anzianità di servizio non inferiore a 15 anni nella pubblica amministrazione, condizione che il personale interessato deve riscontrare anche ai fini dell'inserimento nel ruolo unico regionale .
Altresì lo stesso emendamento prevede la riduzione delle dotazioni organiche e una riduzione della spesa non inferiore al 20% rispetto a quella sostenuta nel corso dell'anno 2012.
Non voremmo dilungarci più di tanto perchè si richia di essere incompresi e dispersivi , ma tutto può sintetizzarsi in tre affermazioni :
1) Il governo deve intervenire in modo deciso sulla questione proponendosi con una progettualità concreta e sostenibile, emendando la legge di stabilità, anzichè assecondare ipotesi e previsoni che si manifesteranno a breve in tutta la loro precarietà, con ripercussioni sul piano sociale disastrose.
2) I sindacati confederali devono svestirsi della loro ipocrità e manifestarsi in tutta la loro contraddizione, non servono tavoli e unità di crisi, serve concretezza e risposte a migliaia di famiglie siciliane.
3) gli amministratori locali e il personale tutto deve unitariamente mobilitarsi contro chi svende la dignità delle persone rendendole schiave del favore e del compromesso.
Come MGL Regione e Autonomie Locali , ma ancor prima come lavoratori che parlano e vivono in prima persona il proprio dramma quotidiano, insito di incertezze sul futuro, invita tutti a non stare tranquilli sui propri posti di lavoro ma a prendere coscienza di ciò che sta succedendo .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 14 Novembre 2013 ter
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- Pubblicato Giovedì, 14 Novembre 2013 12:24
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Non ci convincono le soluzioni annunciate, spesso ad effetto per placare e distendere gli animi di chi ad oggi non ha di fatto riscontrato alcuna prospettiva sul proprio futuro occupazionale, tanto meno ha potuto prendere atto di una norma che sottraendosi all'improvvisazione e al qualunquismo del genere, affermi un principio che non si metta in discussione sia per la prosecuzione dei rapporti di lavoro a tempo determinato prossimi alla scadenza sia per le possibili assunzioni con contratto a tempo indeterminato che potranno essere operate a soluzione di un precariato pluriventennale.
Riteniamo che la circolare ministeriale che gli Uffici del dicastero della Funzione Pubblica hanno abbozzato, rischia di rivelarsi un bluff per le forti contraddizioni che la stessa annovererà nella sua stesura; in conflitto con quanto sancito dalla legge 125 del 31 ottobre 2013 di cui questa deve essere esplicativa e non integrativa .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, stiamo seguendo con la massima attenzione l'iter della legge di stabilità anno 2014, perchè a questa facciamo affidamento per apportare quelle modifiche e integrazioni , indispensabili a tutelare e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali delle ventimila famiglie siciliane, al contempo agevolare le procedure di assunzione a tempo indeterminato del personale interessato , tenendo conto delle norme a regime in materia di contenimento della spesa pubblica e risparmio della stessa.
La Commissione Bilancio al Senato impegnata nelle ultime ore a definire l'esame dei 3000 e più emendamenti presentati alla legge di stabilità per dichiararne l'ammissibilità, ha esitato favorevolmente il 50% dei testi predisposti da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali
Ci riserviamo di seguire con la massima attenzione il dibattito al Senato auspicando una loro definitiva approvazione, con il supporto di tutta la classe politica eletta in Sicilia nei due rami del parlamento, successivamente riproporre alla Camera gli emendamenti dichiarati inammissibili al senato.
Manifestiamo serie perplessità sulla possibilità di sottrarre la continuità dei rapporti di lavoro prossimi in scadenza (proroga) alla disponibilità dei vuoti in dotazione organica e all'avvio delle procedure di assunzioni a tempo indeterminato da parte delle rispettive amministrazioni chiamate a deliberare il piano triennale del fabisogno personale e concludere le procedure di assunzione entro il 31 Dicembre 2016, nonchè sulle ricadute che potra avere l'applicazione della circolare ministeriale abbozzata, senza snaturare i rapporti in essere con le rispettive amministrazioni pubbliche; tanto più sulla sostenibilità di formulare appositi elenchi regionali che non riscontrerebbero alcun sbocco occupazionale, così come rappresentato all'assessore Valenti nel corso dell'ultimo incontro .
Attendiamo di conoscere le proposte di CGIL CISL UIL e del Governo Regionale, che al di là della costituzione del tavolo tecnico per avvallare l'unità di crisi, queste risultano ad oggi essere inesistenti o approssimative.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 14 Novembre 2013 bis
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- Pubblicato Giovedì, 14 Novembre 2013 10:52
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Invitiamo tutti a mantenere alta l'attenzione sulla problematica senza abbandonarsi a facili ottimismi o conclusioni affrettate, per dichiarazioni stampa riportate oggi sui quotidiani che vanno interpretate nel loro specifico contenuto.
Ciò che fino ad oggi è emerso dai tanti incontri istituzionali portati avanti con Palermo e Roma mettono in evidenza una disinformazione e un'approccio alquanto approssimativo al problema, senza affrontarlo nella sua concretezza.
Si porta a conoscenza, che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, non aderisce allo sciopero proclamato da CGIL CISL UIL per la giornata di domani, stante la generalità delle problematiche trattate, che non affrontano nel merito la questione precariato.
Si rimanda al prossimo comunicato stampa che sarà redatto in tarda mattinata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 Novembre 2013
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- Pubblicato Mercoledì, 13 Novembre 2013 07:24
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Continua il nostro incessante impegno, a sostegno degli emendamenti da noi predisposti e fatti presentare alla legge di stabilità 2014, il cui iter per la loro ammissibilità unitamente agli altri 3000 e più emendamenti all'articolato della legge in parola, è iniziato ieri in Commissione Bilancio ; vigili e attenti anche sulla circolare ministeriale che entro questa settimana dovrebbe essere messa a punto dagli Uffici del ministro D'Alia, per comprenderne i contenuti e intervenire nel merito qualora questa risulti essere lesiva nei confronti della categoria che ci onoriamo di rappresentare . A tal uopo sono stati portati avanti ieri a Palermo, una serie di incontri preliminari con i gruppi parlamentari all'ARS e l'ANCI Sicilia .
Ancora una volta prendiamo atto delle dichiarazioni rese dall'assessore alla funzione pubblica Valenti , che se trovano riscontro sono a dir poco allarmanti di tutto ciò ci riserviamo di dare comunicazione in seguito, aggiornando questo portale . In relazione ai mancati trasferimenti agli enti delle somme dovute quale quota di cofinaziamento a carico del bilancio regionale per i contratti a termnine, nulla di nuovo è stato rilevato .
Un invito forte lo rivolgiamo a tutti i colleghi affinchè sollecitano nell'immediato e con la massima urgenza le rispettive amministrazioni per un loro diretto intervento presso la deputazione di riferimento a sostegno e condivisione degli emendamenti presentati, fatto presente che gli stessi non possono essere oggetto di diatribe interne ma una possibilità per riscattare la condizione sociale di migliaia di famiglie siciliane .
Premesso che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha investito tutti i gruppi parlamentari, facendo pervenire loro i relativi testi di emendamemti predisposti, si coglie l'occasione per attenzionare gli stessi rafforzandoli nel loro iter parlamentare; attraverso una loro condivisione e sottoscrizione anche da parte di senatori non facenti parte dei gruppi parlamentari che hanno accolto e fatto proprie le nostre istanze, ad ogni buon fine si riassumono di seguito gli emendamenti presentati:
11.214, 11.215,11.216,11.217,11.218,11.219,11.220,11.221,11.222,
11.223,11.224,11.226,11.227,11.228,11.229
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 9 Novembre 2013
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- Pubblicato Venerdì, 08 Novembre 2013 08:32
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Sono stati accolti e presentati gli emendamenti predisposti da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali alla legge di Stabilità depositata dal Governo e prossima in discussione nei due rami del parlamento .
I testi redatti affrontano le criticità emerse dalla lettura del testo di legge n.125/2013 approvato il 30 Ottobre u.s. quale conversione del decreto 101/2013, proponendo modifiche e integrazioni all'art 4, al fine di tutelare e salvaguardare i livelli occupazionali in essere dei lavoratori precari presi in esame.
Questi possono riassumersi come di seguito riportato :
1) estensione del diritto soggettivo, ai fini di beneficiare della continuità dei rapporti di lavoro a termine in scadenza, anche a favore di coloro che maturano il requisito di anzianità di servizio previsto in anni tre, a seguito di contratti stipulati antecedenti al 31/12/2010 ;
2) tutela degli attuali livelli occupazionali, svincolando la proroga dei rapporti di lavoro in scadenza, dalle procedure di reclutamento prsonale nella P.A. o subordinando questa ai soli posti vacanti nelle dotazione organiche delle rispettive amministrazioni pubbliche di riferimento;
3) scomputo delle somme erogate agli enti quale contributo o quota di compartecipazione erogata dalla regione per i contratti a tempo determinato in essere, dalla spesa personale degli enti medesimi ai fini di agevolare e fare rientrare nei parametri di spesa previsti in materia gli enti medesimi;
4) deroga al tournover, limitatmente agli enti territoriali, per i quali ricorre la condizione di invarianza di spesa personale, anche a seguito di assunzione con contratto a tempo indeterminato di soggetti già contrattualizzati a tempo determinato e in servizio nell'ente medesimo, attraverso un consolidamento della spesa di fatto già a regime con i contratti in essere ;
5) assunzione a tempo indeterminato dei soggetti in atto impegnati in Attività socialmente utili, subordinatamente all'avvenuta immissione in servizio con contratto a tempo indeterminato del personale già contrattualizato a termine nel medesimo ente, diversamente è consentita la stabilizzazione del personale ASU con contratto a tempo determinato ;
6) riconoscimento della professionalità e competenza acquisita a seguito di servizio prestato superiore al triennio alle dirette dipendenze degli enti territoriali interessati, chiamati ad accertare, certificare e attestare l'idoneità del personale formato ai fini di ammetterlo ai benefici di procedure riservate all'assunzione diretta con contratto a tempo indeterminato, in analogia con quanto già previsto per specifiche figure professionali dal testo unico degli enti locali.
L'invito che rivolgiamo a tutte le parti interessate è quello di seguire e sostenere l'approvazione degli emendamenti nelle commissioni di merito e nei due rami del parlamento nazionale, a beneficio e nell'iteresse esclusivo di una categoria di lavoratori (contrattisti e ASU) che merita rispetto e risposte concrete .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 6 Novembre 2013
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- Pubblicato Mercoledì, 06 Novembre 2013 07:43
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Risulta essere poco credibile il Ministro D'Alia in merito alle dichiarazioni rilasciate a margine dell'incontro avuto ieri a Roma con il Presidente Croccetta, l'assessore Valenti e funzionari della Regione Siciliana, sulla possibilità di dare continuità ai rapporti di lavoro a termine prossimi in scadenza al 31 Dicembre 2013, senza apportare modifiche alla legge 125/2013.
Dello stesso avviso, sembrano essere le varie posizioni emerse ieri nel corso degli incontri portati avanti come segreteria MGL Regione Autonomie Locali con i vari componenti delle Commissioni Bilancio e Lavoro.
La legge n.125 del 30 Ottobre 2013, sulla razionalizzazione della spesa nella P.A. non lascia dubbi a equivoci e interpretazioni del tutto soggettive, sulle condizioni che devono ricorrere affinchè l'ente possa prorogare i rapporti di lavoro in scadenza, oltre il 31 Dicembre 2013; peraltro, lo stesso Ministro D'Alia una settimana fà ha confermato ciò, nel corso di un'intervista rilasciata a SKY 24, se entriamo nel merito della norma interessata possiamo riscontrare che, i tre anni di servizio devono essere stati maturati alla data del 31 Ottobre c.a., a seguito di servizio prestato nel corso dell'ultimo quinqennio, precisando ulteriormente, che detta anzianità di servizio deve essere stat maturata direttamente alle dipendenze del medesimo ente, ciò mette in discussione coloro che pur avendo il requisito dell'anzianità di tre anni, questi non li hanno maturati presso la stessa aministrazione ( mobilità da altri enti).
Ma ciò che limita di fatto tutte le procedure, trova fondamento nel principio che l'ente può prorogare subordinatamente all'adozione di un piano triennale del fabbisogno personale (2013/2016) e l'avvio delle procedure di assunzioni (bandi di concorso) per le unità prorogate, il cui iter deve concludersi entro il 31 Dicembre 2016.
Fatto presente ciò , come può il Ministro non tenere conto delle norma a regime, o peggio ancora come può con una circolare ministeriale cambiare un dettato normativo, quando la stessa può limitarsi solo ad una esplicitazione della norma stessa; come può un ente procedere all'assunzione di personale quando questo sottostà alle tante limitazioni vigenti in materia .
Alla possibilità di emendare la legge 125/2013 nel corso della discussione della legge di stabilità, il Ministro si sottrae alle proprie responsabilità demandando ogni impegno di governo in merito, al Presidente del Consiglio.
Voremmo tanto esere smentiti, ma credo che la cautela e le perplessità sul futuro di 20.000 famiglie siciliane non possono venire meno; di fatto pur volendo procedere con una norma regionale da approvare entro il 31 Dicembre 2013, di recepimento dell'art 4 della legge 125/2013, nel rispetto di tutte le disposizioni e osservazioni impartite con apposita circolare ministeriale, proposta e sbandierata come soluzione dal Ministro D'Alia, questa sottosta al visto del Commissario dello Stato, che ultimamanete nei confronti di questa categoria non è stato clemente, riscontrando vizi di forma e incompatibilità con quanto sancito in materia dal governo centrale.
Ciò premesso, si porta a conoscenza di tutto il personale e delle rispettive amministrazioni interessate, che nel corso della riunione della Commissione Bilancio all'ARS, abbiamo attenzionato ai componenti della stessa e all'assessore Bianchi il mancato trasferimento delle somme dovute agli enti medesimi, per il periodo Maggio/Luglio 2013 ; altresì evidenziato la differenza di cassa sulle somme impegnate all'apposito capitolo di spesa per dare totale copertura ai contratti in essere per tutto l'anno 2013.
Il Mancato traferimento somme e le limitazioni alla continuità dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 Dicembre 2013, sono state anche oggetto di discussione con il Presidente Crocetta , in un breve incontro avuto ieri mattina prima della sua partenza per Roma .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , abbiamo predisposto le nostre proposte di emendamenti alla legge di stabilità attenzionandoli per la loro presentazione .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 1 Novembre 2013
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- Pubblicato Venerdì, 01 Novembre 2013 09:25
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Si è protratto per tutta la giornata di ieri il presidio davanti Palazzo d'Orleans, posto in essere come delegazione in rappresentanza dei lavoratori precari e Amministratori locali,al fine di attenzionare e sollecitare un intervento immediato del governo regionale a Roma, per apportare le dovute modifiche alla legge di conversione del decreto 101/2013 pubblicato già sulla GURI; che così com'è non consente agli enti interessati di deliberare la semplice continuità dei rapporti di lavoro in scadenza al 31 Dicembre 2013; contestualmente a ciò si attendeva che il Presidente Crocetta dasse seguito alla rchiesta d'incontro formalizzata il giorno prima da questa segreteria MGL Regione Autonomie Locali e da diversi Amministratori Locali, per attenzionare alcune proposte di emendamenti da proporre e fare approvare nella legge di stabilità prossima in discussione al parlamento nazionale.
Alle ore 14:30 ,il Presidente Crocetta comunica di riceverci in delegazione dopo l'incontro, già concordato per le ore 15:30, con la triplice sindacale .
ore 18:30 il Presidente dopo le riprese televisive e le dichiarazioni di rito si allontana dall'incontro in corso con CGIL, CISL e UIL per sopraggiunti motivi istituzionali, delegando il suo capo di gabinetto Dott. Giovanni Silvia a riceverci in delegazione e aggiornarci sulla convocazione di un tavolo di crisi sulla problematica per la giornata di Lunedì,utile ad anticipare e formalizzare una proposta comune da sottoporre al Premier Letta nel corso dell'incontro che lo stesso ha in programma a Roma per la giornata di martedì 5 Novembre; altresì ci rappresenta la disponibilità del presidente ad incontrarci nella giornata di Lunedì.
Prendiamo atto delle perplessità manifestate dal presidente Crocetta in merito alla formulazione di un ruolo unico o poco definita graduatoria regionale, suggerita dal Ministro D'alia e ripresa più volte dall'Assessore alla Funzione pubblica Dott.ssa Valentil ; convenendo stranamente sulla nostra posizione .
Ciò premesso riteniamo, ancora una volta che il personale precario sia esso in servizio con contratto a termine sia esso impegnato in ASU, non abbia compreso la gravità della situzaione in cui veniamo a trovarci; al fine di una maggiore chiarezza anche nei confronti degli amministratori locali , confermiamo la necessità di indire una serie di assemblee provinciali per un confronto proficuo che pone in evidenza le criticità della legge approvata .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Ottobre 2013 bis
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- Pubblicato Mercoledì, 30 Ottobre 2013 17:54
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Bisogna mantenere alta l'attenzione sul problema, il poco tempo a disposizione ci rende consapevoli che le iniziative intraprese meritavano più programmazione, ma al contempo corre l'obbligo ricordare che certe iniziative non andrebbero nemmeno proposte ma dovrebbero scaturire direttamente dal nostro io, se vissute come dramma personale e arricchiti nel sapere, fonte indispensabile a bandire ogni altra informazione viziata da interessi di parte che non regge al confronto con la verità accertata sul piano normativo.
Credo che ognuno di noi non dovrebbe porsi dopo venticnque anni, domande che mascherano l'alibi di chi vuole sottrarsi alle proprie responsabilità; ciò che emerge è un rifiuto interiore all'idea di un possibile STOP alle attività per le quali abbiamo dato il meglio di noi stessi , abbiamo contribuito giornalmente ad apportare il proprio contributo alla comunità presso cui si presta servizio, garantendo questa con professionalità e competenza, ma bisogna prendere atto subito, OGGI! che un mondo sta cambiando e il cambiamento forzato da noi ripudiato, rischia di travolgerci senza che noi c'è ne accorgiamo .
Domani come MGL Regione e Autonomie Locali saremo presenti a Palazzo d'Orleans così come formalizzato nella richiesta di audizione inoltrata alla Presidenza della Regione Siciliana, unitamente a quelle degli Amministratori degli Enti Locali; un invito ai colleghi a essere presenti in delegazione oltre ad astenersi dal lavoro così come avvenuto in data odierna in molte realtà locali dell'isola.
Ciò che ci conforta è avere intrapreso un percorso, che deve accomunare e aggregare sempre più persone, in un unica direzione e per un comune obbiettivo, consapevoli ancora una volta del breve lasso di tempo a disposizione per agire.
Sarà cura di questa segreteria MGL Regione Autonomie Locali programmare una serie di incontri regionali per la prossima settimana, per rappresentare le proposte da attenzionare e presentare alla legge di stabilità nazionale e regionale prossime in discussione, per cercare di porre rimedio al danno fatto .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 30 Ottobre 2013
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- Pubblicato Lunedì, 28 Ottobre 2013 11:45
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Il Senato conferma e approva il misfatto consumato alla Camera, migliaia di famiglie siciliane, rischiano di essere messi fuori con drammatiche ricadute sul tessuto sociale ed economico di decine di comunità presso cui queste prestano servizio, al di là delle tante false verità dichiarate dal Ministro D'Alia .
Siamo chiamati tutti in prima persona ad assumerci le proprie responsabilità!
Invitiamo tutto il personale in servizio con contratto a tempo determinato e/o impegnato in ASU a sospendere le proprie attività di lavoro a decorrere dalle ore 11:00 di questa mattina, effettuando timbratura d'uscita .
Invitiamo altresì tutto il personale interessato a sollecitare gli amministratori a inoltrare URGENTE e IMMEDIATA richiesta di audizione per domani ore 9:30 al Presidente della Regione Siciliana, in rappresentanza del proprio comune.
Abbiamo ancora una volta la possibilità di farci sentire con forza e determinazione , non sprechiamo questa possibilità domani è troppo tardi !
Dare massima diffusione a mezzo stampa delle iniziative intraprese.
( Testo telegramma indirizzato al Presidente Regione Siciliana Palazzo d'Orleans - Piazza Indipendenza Palermo : Si richiede urgente audizione per domani ore 9:30 presso Vs sede su problematica precari enti locali . Il Sindaco _________ )
Aggiorneremo in giornata il presente comunicato.
Il Segretario Generale
Giusepe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Ottobre 2013 bis
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- Pubblicato Venerdì, 25 Ottobre 2013 18:52
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La drammatica situazione che è venuta a determinarsi, ci induce a ipotizzare due percorsi, a) che il Senato tenti di riscrivere i punti essenziali della riforma con preciso riferimento all'art. 4 del disegno di legge di conversione, per intenderci quello che riguarda i precari della pubblica amministrazione, ma con poche possibilità di concludere entro il 30 ottobre, con la consequenza che il decreto 101/2013 decade; b) quella che il governo ponga la fiducia sul testo licenziato dal Senato, ma sarebbe a quel punto la Camera dei deputati a pronunciarsi, ma sappiamo già le difficoltà riscontrate e il risultato venuto fuori con la riscrittura del testo approvato in precedenza al Senato, con l'aggravante che una mancata fiducia aprirebbe le porte a una crisi di governo e farrebbe venire meno comunque le condizioni per l'approvazione di quanto attenzionato.
Ciò premesso, è d'obbligo prima di qualsiasi raggionamento, porsi la domanda: Oggi è conviente far decadere il testo di conversione in legge del decreto approvato alla camera o fare approvare comunque un testo che condizionerebbe in modo irreversibile la già tanto compromessa posizione dei precari siciliani e non solo; rimandando alla legge di stabilità prossima in discussione, ogni possibile norma in merito?
Per valutare quale ipotesi è percorribile o quale scelta fare nell'arco temporale di 48 ore, bisogna comprendere le posizioni politiche che si sono venute a delineare in seno al Parlamento nazionale; è assolutamente incomprensibile che la maggioranza di un governo si pronunci al Senato in un modo e alla Camera in un modo completamente opposto, per comprendere questo, voremmo capire a chi rappresenta la deputazione eletta in Sicilia nei due rami del parlamento? che fine abbia fatto, dov'è? quali interessi sta tutelando? il Ministro D'Alia perchè non ha rilasciato dichiarazioni nel merito,a cosa è dovuta la sua latitanza, considerato che per l'intera giornata è stato inutilmente contattato da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali senza possibilità di interloquire? voremmo capire se il Vice premier Alfano è impegnato più a difendere la sua posizione politica o a operare seriamente nel ruolo proprio a lui demandato ? Credo, che nessuno di questi sigori, li onoro usando questo termine, abbia a che vergognarsi nel rappresentare le istanze di una categoria, di persone oneste e laboriose che non hanno pagato alcun ticket o raccomandazione per ricoprire quel posto di lavoro, dove, con senso di responsabilità e serietà prestano servizio.
Dove sono gli Amministratori Locali, la deputazione regionale, i sindacati, l'anci, il governo regionale, grande assente a Roma nel momento in cui si affrontava la delicata situazione dei precari siciliani.
Ebbene , il Presidente Crocetta non può prendere in giro padri di famiglia di fronte all'evidenza del misfatto, cercando di arginare i danni, ipotizzando un suo intervento a Roma, ricordiamo che a Roma doveva essere presente nei giorni scorsi, ieri e non domani.
Apprendiamo che è intenzione del Governatore convocare un incontro a Palazzo d'Orleans con i confederali, sappi che è la strada sbagliata, se incontro ci deve essere questo deve essere direttamente con i lavoratori parte lesa, deve darci conto della sua assenza a Roma nei momenti fondamentali della vertrenza, altresì perchè l'assessore Bianchi dichiara con quattro mesi d'anticipo, che la Regione Siciliana a sforato il tetto di spesa fissato a inizio anno per tutto il 2013, vorremmo comprendere come fà a sforare il tetto di spesa se non ha speso i soldi dovuti agli enti per cofinaziare i contratti a termine a partire dal mese di maggio 2013; quali spese ha sostenuto fuori dal quella preventivata, a chi sono andati i soldi spesi ma non programmati, a discapito delle fasce più deboli , precari , servizi sociali , scuola etc.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ci riserviamo entro domani di assumere una posizione forte e intransigente sulla questione, stante la necessità di raccordare tutte le province siciliane in un unica azione mirata e oculatamente valutata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 25 Ottobre 2013
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- Categoria: 2013
- Pubblicato Venerdì, 25 Ottobre 2013 06:42
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Per solo 4 voti in più passa il testo di conversione in legge del decreto sulla P.A. n. 101/2013, che viene letteralmente stravolto nell'impostazione data precedentemente dal Senato. Ogni commento e dichiarazione è rinviata a dopo ; prima attendiamo di conoscere meglio i contenuti e le posizioni che si sono venute a delineare oltre a capire che margini ci sono per porre rimedio al danno fatto, con la seconda lettura al Senato entro il 30 Ottobre 2013.
Massima attenzione! non giustificheremo nessuno .
Aggiorneremo il presente comunicato in giornata.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato stampa 24 Ottobre 2013 bis
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- Categoria: 2013
- Pubblicato Giovedì, 24 Ottobre 2013 16:50
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ore 18:45 Le tensioni all'interno della maggioranza del governo delle larghe intese rischiano di compromettere il lavoro fin qui fatto non solo penalizzando e stravolgendo l'impostazione del disegno di legge approvato al Senato, ma addirittura si rischia che non si approvi entro il 30 ottobre e decada, con tutte le conseguenze che lasciamo solo immaginare; al momento i lavori sono sospesi riprenderanno alle 19:30 .
Uno schiaffo alla categoria era già arrivato con un emendamento all’art. 4 della legge 101/2013 presentato dal PD, che vincola le proroghe non solo alla copertura finanziaria degli enti ma anche alle dotazioni originariamente previste negli organici.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 24 Ottobre 2013
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- Categoria: 2013
- Pubblicato Giovedì, 24 Ottobre 2013 09:59
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Ore 12:00, è ripresa questa mattina ed è tutt'ora in corso alla Camera dei deputati, la discussione sugli emenadmentil presentati al testo di conversione in legge del decreto 101/2013.
Si coglie l'occasione per ricordare che è scaduto ieri il termine entro cui gli enti erano chiamati a presentare apposita istanza per accredito somme relative al cofinaziamento dei contratti a termine periodo Agosto/Dicembre 2013; si Invita tutto il personale interessato a riscontrare presso le rispettive amministrazioni di appartenenza se gli Uffici preposti hanno ottemperato nel merito.
Ci riserviamo di aggiornare in giornata il presente comunicato
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

