MGLSono stati accolti e presentati gli emendamenti predisposti da questa segreteria MGL  Regione e Autonomie Locali alla legge di Stabilità depositata dal Governo e prossima in discussione nei due rami del parlamento .

I testi redatti affrontano le criticità emerse dalla lettura del testo di legge n.125/2013 approvato il 30 Ottobre u.s. quale conversione del decreto 101/2013, proponendo modifiche e integrazioni all'art 4, al fine di tutelare e salvaguardare i livelli occupazionali in essere dei lavoratori precari presi in esame.

  

Questi possono riassumersi come di seguito riportato :

  

1) estensione del diritto soggettivo, ai fini di beneficiare della continuità dei rapporti di lavoro a termine in scadenza, anche a favore di coloro che maturano il requisito di anzianità di servizio previsto in anni tre, a seguito di contratti stipulati antecedenti al 31/12/2010 ;

  

2) tutela degli attuali livelli occupazionali, svincolando la proroga dei rapporti di lavoro in scadenza, dalle procedure di reclutamento prsonale nella P.A. o subordinando questa ai soli posti vacanti nelle dotazione organiche delle rispettive amministrazioni pubbliche di riferimento;

  

3) scomputo delle somme erogate agli enti quale contributo o quota di compartecipazione erogata dalla regione  per i contratti a tempo determinato in essere,  dalla spesa personale degli enti medesimi ai fini di agevolare e fare rientrare nei parametri di spesa previsti in materia gli enti medesimi;

  

4) deroga al tournover, limitatmente agli enti territoriali, per i quali ricorre la condizione di invarianza di spesa personale, anche a seguito di assunzione con contratto a tempo indeterminato di soggetti già contrattualizzati a tempo determinato e in servizio nell'ente medesimo, attraverso un consolidamento della spesa di fatto già a regime con i contratti in essere ; 

  

5) assunzione a tempo indeterminato dei soggetti in atto impegnati in Attività socialmente utili, subordinatamente all'avvenuta immissione in servizio con contratto a tempo indeterminato del personale già contrattualizato a termine nel medesimo ente, diversamente è consentita la stabilizzazione del personale ASU con contratto a tempo determinato ;

  

6) riconoscimento della professionalità e competenza acquisita a seguito di servizio prestato superiore al triennio alle dirette dipendenze degli enti territoriali  interessati, chiamati ad accertare, certificare e attestare l'idoneità del personale formato ai fini di ammetterlo ai benefici di procedure riservate all'assunzione diretta con contratto a tempo indeterminato, in analogia con quanto già previsto per specifiche figure professionali dal testo unico degli enti locali.

   

L'invito che rivolgiamo a tutte le parti interessate è quello di seguire e sostenere l'approvazione degli emendamenti nelle commissioni di merito e nei due rami del parlamento nazionale, a beneficio e nell'iteresse esclusivo di una categoria di lavoratori (contrattisti e ASU) che merita rispetto e risposte concrete .

  

                                        Il Segretario Generale

                                                 Giuseppe Cardenia