Comunicato Stampa 17 Gennaio 2017
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- Pubblicato Mercoledì, 17 Gennaio 2018 09:47
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- 11 Marzo 1988 veniva esitata dal Parlamento Nazionale la legge finanziaria n. 67 che all’art 23 comma 1, testualmente recitava , “Art. 23. 1. Per gli anni 1988, 1989 e 1990 il Ministero del lavoro e della previdenza sociale finanzia, nel limite di lire 500 miliardi per ciascun anno, la realizzazione nei territori del Mezzogiorno di cui al testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218, di iniziative a livello locale, temporalmente limitate, consistenti nello svolgimento di attivita' di utilita' collettiva mediante l'impiego, a tempo parziale, di giovani di eta' compresa tra i diciotto e i ventinove anni, privi di occupazione ed iscritti nella prima classe delle liste di collocamento.” Non siamo più i giovani a cui la norma faceva riferimento ma siamo quelli che hanno fatto una scelta di vita (condizionata dall’incertezza di un lavoro ) a cui oggi non possiamo guardare con ripensamento, perché è stata una scelta e basta, a cui abbiamo guardato con speranza e prospettiva, perché mai avremmo immaginato che sarebbero trascorsi 30 anni, un lasso di tempo importante che ha scadenzato nel 90% dei casi la propria esistenza, legati come siamo stati sempre al rinnovo dei contratti in prossimità del fatidico 31 Dicembre.., ma allo stesso momento questo stato di precarietà ci ha consentito di sopravvivere in un contesto storico dove è cambiato un mondo, dove le incertezze sul lavoro non sono venute meno, anzi, oggi sono i nostri figli a vivere questo dramma sociale che spesso porta loro all’emigrazione ad abbandonare questa terra di Sicilia, abbiamo vissuto la rivoluzione dell’era informatica, che sembra senza tempo, condizionati come siamo a sostenere ritmi vertiginosi che ci porta sempre a continui aggiornamenti, e cambiata la geografia politica dell’Europa e delle altre nazioni del mondo interessate da guerre e genocidi che per colpa della frenesia che ci travolge quotidianamente rischiamo di non accorgercene perché tutto passa inosservato, come se tutto ciò rientra nella logica normale delle cose; ma non è così ! bisogna avere il coraggio e la fermezza di fermarsi un attimo e riflettere prima di andare avanti… perché bisogna andare Avanti!
Oggi abbiamo la certezza di sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato con le rispettive Amministrazioni, ciò non può e non deve passare inosservato, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali continuiamo a essere l’unica voce fuori dal coro che irrompe in un silenzio assordante sulla problematica da chi ha il dovere morale di supportare ciò che le norme e non questa segreteria da tempo sostiene, riconversione dei rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato ad invarianza di spesa, perché ciò oggi è possibile .
Di contro riscontriamo un agire da parte di amministrazioni locali, per fortuna in pochi ed isolati casi, in altra direzione, consigliati come sono da chi non vuole accettare l’idea che il personale precario ha maturato professionalità e competenze che in forza di specifiche normative consente alle amministrazioni interessate di procedere all’assunzione diretta indipendentemente dalle categorie professionali A-B-C-D ; intraprendendo percorsi alternativi in violazione di specifiche direttive ministeriali, bandendo concorsi che consento la stabilizzazione di alcune unità, lasciando irrisolto il problema che diversamente interessa una platea molto consistente .
Ciò che oggi lo Stato ripropone dopo dieci anni, con l’art 20 comma 1 del decreto 75/2017 , era stato già proposto con le finanziarie anni 2006 e 2007, auspichiamo che venga attenzionato dai colleghi, ai funzionari preposti e alle Amministrazioni , per non vanificare l’ennesima l’opportunità data .
Pubblichiamo oggi sempre sotto la voce In Evidenza copia della lettera inoltrata alla PEC istituzionale dei comuni , con invito al personale in servizio presso questi a riscontrare l’avvenuta ricezione e consegna al Sindaco e ai soggetti nella stessa riportati in indirizzo (diversamente scaricare e protocollare).
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 16 Gennaio 2018
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- Pubblicato Martedì, 16 Gennaio 2018 09:15
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Non possiamo essere distratti da chi ancora oggi , nonostante l’evidenza dei fatti (norme di leggi approvate e a regime ) continua ad operare in controtendenza con quanto da Noi sostenuto, a discapito della categoria che ha il preciso dovere di documentarsi in proprio senza assecondare tacitamente chi persegue altri fini e altri interessi. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sostenuto che non necessitano nuove leggi per dare soluzione alla problematica, basta applicare quelle vigenti, condividendo con il governo regionale la possibilità di integrare alcuni aspetti che vanno a completare in modo armonioso i dettati normativi di cui all’art 3 della legge regionale 27/2016 e art 20 del decreto legislativo 75/2017 .
Ciò premesso, dopo avere dato indicazioni di massima con la pubblicazione della delibera tipo relativa all’atto di indirizzo, diamo seguito alla nostra azione sindacale pubblicando oggi altra documentazione di indirizzo (vedi a destra sotto la voce in Evidenza), necessaria e propedeutica a definire le procedure di stabilizzazione, nonché accompagnare e uniformare un percorso sul territorio regionale, senza alcuna pretesa nel volere assumere ruoli e competenze ad altri demandate.
Diamo notizia che in giornata sarà recapitata nuova lettera ai Sindaci dei comuni siciliani con la quale sollecitiamo gli stessi a procedere nella predisposizione e adozione degli atti sopra citati .
Un invito a tutti i colleghi ad agire sui rispettivi posti di lavoro nell’interesse della categoria, assecondando l’azione di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 4 Gennaio 2018
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- Pubblicato Giovedì, 04 Gennaio 2018 11:51
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Guardiamo AVANTI con fiducia ! ci sono tutte le condizioni giuridiche ed economiche per dare continuità all’azione sindacale intrapresa, volta a cogliere l’obbiettivo che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ma ancora prima come lavoratori parte in causa, ci siamo posti fin dal lontano 1989 come priorità, “siglare un contratto a tempo indeterminato con le rispettive amministrazioni presso cui si presta servizio con rapporto di lavoro a termine”; nulla di fatto oggi, impedisce alle amministrazioni locali di riscontrare in modo stabile e definitivo l’assunzione del personale precario in forza alla luce delle direttive impartite con legge regionale n. 27/2016 e Decreto Leg.vo n. 75/2017, ivi compresi gli enti che vengono a trovarsi nella condizione economica che ravvisa i connotati di dissesto, predissesto e piani di riequilibrio .
A ragione di quanto in premessa riportato, riteniamo opportuno confermare il nostro operato a supporto dell’azione amministrativa degli enti interessati, attraverso indicazioni di massima e orientamenti che trovano fondamento in dettagliati riferimenti normativi, al fine di uniformare un percorso sul territorio regionale, utile e fondamentale a bandire ogni interpretazione soggettiva che possa discernere da condizionamenti o prese di posizioni più o meno favorevoli alla categoria; pertanto ci riserviamo di pubblicare nei giorni a seguire sul presente portale documenti tipo a cui fare riferimento.
Ciò premesso, riteniamo altresì, importante soffermarci sulla notizia che oggi la stampa riporta in merito alla mancata proroga a favore di 31 precari in servizio presso il comune di Mazzara del Vallo, a seguito del ricorso dagli stessi presentato e vinto con condanna dell'ente a risarcire loro il danno perpretrato per reiterazione contratti a termine oltre il limite massimo dei 36 mesi, così come dettato dalla direttiva europea; ciò, a ragione di quanto sostenuto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali proprio in merito all'avvio di procedure che contemplavano tale ipotesi di ricorso in sede giudiziaria. Di fatto, fermo restando il diritto soggettivo in capo al lavoratore precario di intraprendere o meno un ricorso legale, di contro abbiamo sempre tenuto a precisare che, all’atto in cui un Tribunale si pronunciasse favorevolmente accogliendo l’istanza del ricorrente, questo, nel 99% dei casi documentati, nel riconoscere in capo all’amministrazione la violazione delle direttive europee anzidette e consequenziale danno perpetrato al lavoratore interessato, non può rimanere indifferente nei confronti dello stesso Ente dopo avergli contestato l'illegittimità della proroga deliberata; consentendogli di reiterare il danno attraverso l'adozione di nuova delibera di proroga in controtendenza e in opposizione alla sentenza pronunciata, bensì deve intimare la risoluzione del contratto illeggittimo che ha generato il danno e la condanna al risarcimento dello stesso a favore del lavoratore interessato .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
30 Dicembre 2017
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- Pubblicato Sabato, 30 Dicembre 2017 12:21
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AUGURI PER UN GIOIOSO FINE ANNO
E UN SERENO 2018
A nome mio personale e di tutta la segreteria regionale
MGL Regione e Autonomie Locali nel congedarci
per l'anno che volge a termine ringrazio quanti ci hanno
seguito per 365 giorni e rinnovo l'appuntamento
al prossimo 2 Gennaio dell'anno che verrà .
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 29 Dicembre 2017
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- Pubblicato Venerdì, 29 Dicembre 2017 10:29
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Siamo prossimi al 31 Dicembre, ma…. a differenza dei tanti anni trascorsi con trepidazione e incertezza sul nostro futuro occupazionale, l’anno che verrà ci riserva nuove prospettive con la concreta possibilità di siglare un contratto a tempo indeterminato .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , siamo fieri del lavoro fatto che ci ripaga dell’impegno profuso senza tempo, protagonisti spesso in contrapposizione e isolati da chi della problematica ha fatto interessi diversi e personali, sostenendo percorsi e soluzioni che penalizzavano e ci umiliavano più di quanto lo siamo stati, ma come sempre ancora una volta il tempo ci ha dato ragione .
Oggi sta a ciascuno di NOI, AGIRE, sui rispettivi posti di lavoro e pretendere rispetto per non essere più calpestati nella dignità di lavoratori, perchè nulla abbiamo a che vergognarci nel pretendere SUBITO! la riconversione dei rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato consapevoli delle nostre competenze e professionalità acquisite, senza soccombere al volere del funzionario che “forte” solo del suo titolo o dell’amministratore che ancora oggi dopo trent’anni insinua perplessità e incertezze sul risultato conseguito.
Le norme non si interpretano per arrecare danno ma si applicano in modo oggettivo per riconoscere diritti inviolabili su cui nessuno può e deve interferire .
Agli speculatori e affaristi di turno che ancora oggi continuano a negare l’evidenza dei fatti, su ciò che è legge della Regione Siciliana e dello Stato Italiano, diciamo di farsene una ragione.
A tutti i colleghi che stanno vivendo con incredulità e distacco questo particolare momento che riteniamo storico per la categoria, l’Invito a ritrovare lo stato d’animo che il momento richiede ma che trent’anni di precariato hanno smorzato .
A ragione di quanto in premessa rappresentato, si riportano di seguito gli atti necessari a definire le procedure di assunzioni con contratto a tempo indeterminato.
a) Adozione delibera tipo “Atto di Indirizzo” preventiva alla proroga e propedeutica alla stabilizzazione ( postata sul lato destro del sito sotto la voce in Evidenza);
b) Adozione delibera di Prosecuzione fino alla definizione delle procedure di assunzioni e comunque entro e non oltre il 31 Dicembre 2018, senza frazioni di mesi (l’ente e già assegnatario delle somme indicate nel piano di riparto operato per l’anno 2018 e approvato in sede di Conferenza Regione e Autonomie Locali )
La nota prot. n. 46843 del 28/12/2017 pubblicata sul sito del Dipartimento regionale del Lavoro fà esclusivo riferimento alle amministrazioni diverse dagli enti locali.
c) Adozione delibera di stabilizzazione corredata di tutti gli atti che la procedura richiede .
L’assunzione è operata nei seguenti termini:
consolidamento delle posizioni giuridiche ed economiche (art 3 l.r. 27/2016) mediante riconversione dei rapporti in essere stipulati in categoria A-B-C-D (Art 20 comma 1 decreto 75/2017)
- Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato trova copertura finanziaria per l’intera durata del rapporto medesimo ( Art. 3 comma 6 l.r. 27/2016)
- L’assunzione viene operata in deroga alle limitazioni dettate dalle capacita assunzionali,facendo riferimento alle somme aggiuntive, oggi storicizzate al 31/12/2015 e riconosciute per i rapporti di lavoro a tempo determinato.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 22 Diecmbre 2017
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- Pubblicato Venerdì, 22 Dicembre 2017 10:32
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Si Invita tutto il personale interessato a riscontrare con la massima sollecitudine l’avvenuta consegna della lettera e l’allegata delibera tipo indirizzata al Sindaco e per conoscenza al Segretario al Responsabile Settore AA.GG. e al Responsabile Settore Economico Finanziario, trasmessa alla PEC istituzionale dell’Ente, ieri pomeriggio e oggi in mattinata , da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali. Al fine di avere riscontro e certezza di avere documentato e tempestivamente informato quanti in indirizzo, la stessa unitamente all’allegato Atto di indirizzo sarà postata in mattinata in alto a destra di questo sito sotto la voce “In Evidenza”; si rammenta, altresì, che l’adozione della delibera è un atto propedeutico alle procedure di assunzioni a cui resta subordinata la proroga dei rapporti di lavoro in scadenza, senza soluzione di continuità a fare data dal 1 Gennaio 2018, pertanto è quanto mai opportuno procedere entro il termine utile del 29 Dicembre 2017 .
Si dà notizia del Decreto n.426 del 20/12/2017 a firma congiunta degli Assessori Regionali On.le Grasso e Ippolito con la quale si dà notizia che è stato approvato il Piano di riparto programmatico delle somme inscritte nel bilancio du previsione della Regione Siciliana per l’esercizio finanziario anno 2018 e l’avvenuto riparto operato in data 11 dicembre 2017 in sede di Conferenza Regione – Autonomie Locali.
Si richiama ancora una volta l’attenzione sulla concreta possibilità di concretizzare l’assunzione a tempo indeterminato a decorrere dal 1 Gennaio 2018 in attuazione delle procedure dettate ai sensi dell’Art 3 legge regionale 27/2016 e art 20 Decreto Legislativo n. 75/2017
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 21 Dicembre 2017
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- Pubblicato Giovedì, 21 Dicembre 2017 09:28
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Siglare un contratto a tempo indeterminato dopo trent’anni di precariato oggi è possibile, già a partire dal 1 Gennaio 2018 !
Grazie al lavoro incessante portato avanti con determinazione da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, forte delle competenze e delle professionalità maturate sul campo, attraverso incontri e confronti con tutta la classe politica regionale che si è assecondata nelle legislature a Palazzo dei Normanni dal lontano 1989 ad oggi e in ultimo negli incontri romani con il governo nazionale, senza mai cedere a ricatti e compromessi ma diversamente privilegiando un’interlocuzione diretta senza intermediazioni assumendo prese di posizioni nell’interesse primario ed esclusivo della categoria.
Abbiamo esordito così all’apertura del 2 Forum Regionale sul Precariato storico della Pubblica Amministrazione regolarmente tenutosi lo scorso 18 Dicembre 2017 presso l’Aula Magna della Scuola Politecnica a Palermo alla presenza di amministratori locali, funzionari dei comuni e del governo regionale presente ai lavori con l’Assessore Regionale On. Bernadette Grasso con delega alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica .
Abbiamo avuto modo di esplicitare e rappresentare i contenuti delle norme a cui le Amministrazioni interessate devono fare riferimento per concretizzare l’assunzione con contratto a tempo indeterminato del personale che riscontra le condizioni e i presupposti giuridici per beneficare della stabilizzazione che di seguito riportiamo in modo ordinato e in sintesi :
a) il decreto legislativo 75/2017 trova immediata applicazione anche sul territorio della Regione Siciliana, pertanto non necessità di alcun recepimento da parte dell’ARS
b) il decreto legislativo 75/2017 si completa in un’unica lettura con l’art 3 della legge regionale 27/2016 ;
c) la circolare ministeriale n. 3/2017 esplicativa dell’art 20 del decreto legislativo n. 75/2017 interviene a nostro favore e ci supporta in ciò che da sempre NOI abbiamo sostenuto, non ultimo lo scorso 10 Agosto 2017 durante l’esame della legge finanziaria all’ARS, sulla fondatezza del requisito che ci “riconosce la titolarità di avere stipulato un contratto a tempo determinato a seguito di specifica norma legge”; concetto importante e fondamentale per procedere alla riconversione diretta dei rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato; così come oggi correttamente interpretato e dettato dalla circolare in parola;
d) il decreto 75/2017 consente di andare in deroga al comma 22 di cui all’art 3 della legge regionale 27/2016 fermo restando l’obbligo per le amministrazioni di rispettare il vincolo sulle capacità assunzionali relative agli anni 2015 e 2016 da destinare esclusivamente alle procedure di mobilità che potrebbero interessare il personale delle dismesse province in ossequio al dettato normativo di cui all’art 1 comma 424 della legge 190/2014
e) il decreto legislativo 75/2017 demanda agli enti la titolarità a procedere ad una ricognizione del personale interessato e attestare il possesso dei requisiti e consequenziale avvio delle procedure di assunzioni a tempo indeterminato già a decorrere dal 1 Gennaio 2017 ;
f) la proroga dei rapporti di lavoro in scadenza non necessita di ulteriori direttive da parte della Regione siciliana, ma sottostà alle direttive già impartite con l’art 3 comma 9 della legge 27/2016 e con la circolare n. 3/2017 ; corre solo l’obbligo per le amministrazioni che hanno impropriamente deliberato la proroga fino al 31/12/2017 di deliberare un atto di indirizzo che dispone l’avvio delle procedure di assunzione con contratto a tempo indeterminato ai sensi dell’art 3 della l.r. 27/2016 e dell’art 20 del decreto Legislativo 75/2017, diversamente non è consentito deliberare la continuità dei rapporti di lavoro in scadenza, fatti salvi i casi in cui sono vigenti graduatorie adottate ai sensi dell’art 3 comma 4 della l.r. 27/2016 limitatamente al personale in queste contemplato come vincitore di concorso e/o idoneo ;
g) le assunzioni operate ai sensi dell’art 20 del decreto legislativo 75/2017 a far data dal 1 gennaio 2018 trovano copertura finanziaria oltre che nelle capacità assunzionali dell’ente anche e soprattutto con le somme aggiuntive previste dalla legge regionale 27/2016 all’art 3 comma 1 ;
h) le assunzioni operate ai sensi dell’art 20 comma 1 mediante riconversione dei rapporti di lavoro in essere a tempo indeterminato sono consolidate nella posizione giuridica ed economica per il monte ore contrattualizzato e storicizzato al 31/12/2015 (non rientrano nel monte ore contrattualizzato eventuali integrazioni orarie disposte dall’ente , imputate a carico del proprio bilancio; tuttavia l’ente, può nella propria autonomia al ricorrere delle condizioni e dei presupposti adeguare il contratto per un numero di ore maggiore rispetto a quello contrattualizzato assumendo a proprio carico la maggiore spesa determinata per differenza sul contratto iniziale in ossequio alla normativa di riferimento che né ha determinato la stipula)
i) le amministrazioni destinatarie delle direttive di cui all’art 3 della l.r. 27/2016 e dell’art 20 del decreto 75/2017 possono operare assunzioni solo ed esclusivamente nel rispetto della normativa in parola;
Nel corso dell’incontro regionale del 18 dicembre u.s. è stata altresì attenzionata l’opportunità data dai commi 19 e 20 dell’art 3 della legge 27/2016 in merito alla possibilità riconosciuta al personale dipendente in servizio con contratto a tempo determinato di optare in alternativa all’assunzione con contratto a tempo indeterminato a beneficiare di un’indennità omnicomprensiva pari a 5 annualità da corrispondere in rate annuali quale misura economica di fuoriuscita , rappresentando all’assessore Grasso la necessita che venga predisposto dal Presidente della Regione Siciliana apposito decreto che definisca le modalità attuative, stante che il Dipartimento Regionale delle Finanze e del Credito, per quanto di competenza ha emanato con proprio D.D.G. n. 233 del 21.02.2017 - AVVISO PUBBLICO utile a formulare una long list delle banche a cui fare riferimento .
Altra raccomandazione è stata rivolta all’assessore in ordine al decreto di finanziamento cui devono fare riferimento gli enti che vengono a trovarsi nella condizione di cui all’art 3 comma 11 della legge 27/2016 necessario per dare continuità ai rapporti in scadenza .
Ancora una volta il tempo ha dato ragione al nostro operato e alla nostra azione sindacale , come MGL Regione e Autonomie Locali possiamo camminare a testa alta e essere orgogliosi di appartenere a questa grande famiglia a cui ti invitiamo ad aderire e sostenere senza se e senza ma …NOI siamo sempre per i FATTI e non le Parole.
- Segue lettera ai sindaci dei comuni siciliani
Comunicato Stampa 11 Dicembre 2017
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- Pubblicato Lunedì, 11 Dicembre 2017 18:27
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L’appuntamento con il “2° FORUM Regionale sul Precariato Storico della Pubblica Amministrazione” in programma per il prossimo Lunedì 18 Dicembre 2017 ore 10:00 presso l’Aula Magna della Scuola Politecnica ubicata in Viale delle Scienze a Palermo assume sempre più valenza alla luce delle diversificate posizioni che emergono nei confronti della categoria da parte di organi istituzionalmente preposti a trattare sulla problematica, alimentando confusione sul da farsi e su ciò che è possibile fare, come oggi in sintesi riportato sulla stampa regionale .
Come segreteria Mgl Regione e Autonomia Locali promotori del FORUM Regionale, riteniamo che questo “caos” è dettato da tre fattori esterni alla problematica che benissimo possiamo individuare nei punti a seguire :
- Una chiara volontà a mantenere questo stato di cose, pur manifestando al contempo un’apparente disponibilità e interesse a trovare e dare soluzione alla problematica ;
- Una scarsa conoscenza della normativa a regime che dispone le procedure per dare concreta e immediata soluzione alla problematica ;
- Un interesse che si scontra con altri interessi che apparentemente non ledono ma in fondo condizionano la posizione di altri soggetti indirettamente coinvolti nelle procedure di stabilizzazione del personale precario .
Gli organi di stampa hanno il dovere di informare e il merito di mantenere alta l’attenzione su problematiche importanti com’è quella del precariato storico della Pubblica Amministrazione ;
NOI come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali di rappresentare e tutelare gli interessi di una categoria nel pieno rispetto e osservanza di dettami normativi a regime, senza stravolgerne i contenuti per dubbia e/o opportuna interpretazione.
Alla categoria chiediamo di non farsi sorprendere impreparata e quindi facile preda di opportunisti e improvvisati detentori di mezze verità, perché ogni rivendicazione fatta se pur legittima e fondata non troverebbe mai riscontro; diversamente, di sostenere la nostra azione e il nostro operato in questo preciso momento attraverso un agire in prima persona a supporto di un'informazione costante e capillare presso tutti i colleghi d'Ufficio e dei comuni limitrofi, essere certi di avere fatto e di fare ciò che si è in dovere di fare, solo così possiamo essere determinanti nel scrivere insieme la parola FINE .
OGGI possiamo asserire convintamente e con ferma determinazione che siglare un contratto a tempo indeterminato a partire dal mese di Gennaio 2018 è possibile e lo rendiconteremo con norme alla mano nel corso del FORUM Regionale di Lunedì 18 Dicembre 2017.
Ad una sparuta e ristretta schiera di amministratori locali và il nostro plauso per avere intrapreso caparbiamente l’iniziativa che consente loro, attraverso l’adozione di atti propedeutici, di procedere all’assunzione con contratto a tempo indeterminato del personale precario in servizio .
Si sollecita il personale interessato a riscontrare tempestivamente presso la propria amministrazione, l’avvenuta consegna dell’Invito a prendere parte ai lavori del FORUM Regionale inoltrato dalla scrivente segreteria MGL la scorsa settimana, in caso di mancato recapito, si invita a scaricare l’invito postato sulla Home Page di questo sito in alto a sinistra sotto la voce "Agenda" .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 7 Dicembre 2017
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- Pubblicato Giovedì, 07 Dicembre 2017 10:18
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E’ confermato per la giornata di Lunedì 18 Dicembre 2017 ore 10:00 presso Aula Magna Scuola Politecnica – Palermo, il 2° FORUM Regionale sul Precariato Storico della Pubblica Amministrazione, l’occasione sarà momento di incontro e confronto tra gli addetti ai lavori, per la definizione di un percorso ampiamente già delineato sulla scorta della normativa regionale l. r. n. 27/2016 e nazionale Decreto Legislativo n. 75/2017 meglio esplicitato con circolare n. 3/2017 a firma del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, a cui fare riferimento per l’adozione degli atti propedeutici alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato del personale precario destinatario dei provvedimenti normativi in parola. La partecipazione è regolamentata da Inviti già recapitati a tutti gli Amministratori Locali e altre istituzioni regionali, altresì chi vorrà prendere parte ai lavori è invitato ad accreditarsi presso la nostra segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, inoltrando all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. apposita comunicazione recante generalità ente di appartenenza, recapito telefonico per contatti, che limitatamente alla disponibilità di posti sarà autorizzato. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo consapevoli che a tutt’oggi continuano a persistere interessi diversi che limitano e condizionano la soluzione che al di là delle tante chiacchiere è possibile concretizzare con un consolidamento dello stato di fatto attraverso la storicizzazione della spesa e dei rapporti di lavoro in essere, mediante riconversione degli stessi sia sotto il profilo giuridico che economico dei profili e delle categorie professionali interessate, al ricorrere delle condizioni e dei presupposti che a nostro parere come categoria riscontriamo favorevolmente nell’art. 20 comma 1 del Decreto 75/2017. A tal uopo continuiamo a non comprendere il comportamento di altri soggetti istituzionalmente preposti a trattare sull’argomento, nel non condividere e fare propria la proposta da Noi fortemente sostenuta negli anni e oggi possibile, nutriamo serie preoccupazioni sul vero interesse che anima quanti si spendono per la categoria, senza tralasciare un interesse politico di fondo che aleggia insistentemente sull'argomento dato atto che la campagna elettorale non si è conclusa il 5 Novembre ma continua e si intensifica con l’approssimarsi del prossimo appuntamento nazionale a primavera. Nel dare notizia che il Dipartimento Autonomie Locali con propria nota del 05-DIC-2017 - COMUNICATO/Servizio 2 - Commi 10 lettera a) e 11 dell'art. 3 della legge regionale n. 27/2016, ha approvato il riparto delle somme complementari riconosciute ai comuni sulla scorta delle comunicazioni che questi hanno fatto,solecitiamo gli stessi a riscontrare la correttezza dei dati inseriti. In merito alle tante perplessità e dubbi alimentati sulla prosecuzione delle attività in scadenza al prossimo 31 dicembre 2017, nel merito si rappresenta che gli enti interessati già con la legge regionale n. 27/2016 erano stati autorizzati a deliberare la prosecuzione dei rapporti di lavoro a tempo determinato fino al 31/12/2018 , termine ultimo entro cui devono concludersi le procedure di stabilizzazione, relativamente al personale ASU questo era e rimane autorizzato fino al 31/12/2019. Alla luce di quanto impartito con circolare n. 3/2017 dal Ministero della Semplificazione e della Pubblica Amministrazione in ordine al punto 3.2.6 –Proroga dei rapporti di lavoro , gli enti possono già procedere nell’adozione degli atti necessari per fare proseguire i rapporti di lavoro in scadenza senza soluzione di continuità in quanto soggetti che riscontrano le condizioni di cui all’art 20 ovvero soggetti destinatari di misura volta al superamento del precariato nelle more di definire le procedere utili e necessarie a siglare un contratto a tempo indeterminato, opportunità questa che già a decorrere dal 1 Gennaio gli enti e i lavoratori interessati possono cogliere, superando la tanto decantata proroga .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 1 Dicembre 2017
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- Pubblicato Venerdì, 01 Dicembre 2017 18:25
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Si è insediato ieri dopo una lunga trattativa fra le forze politiche del centro destra il primo esecutivo regionale a giuda Musumeci, l’assessore Bernadette Grasso con delega Autonomie Locali Funzione Pubblica e l’assessore Mariella Ippolito con delega alla Famiglia, Politiche e Sociali e del Lavoro saranno i nostri principali interlocutori istituzionali per un confronto proficuo e costruttivo in ordine alla problematica precariato storico degli enti locali e non solo, nel rispetto del ruolo che alle parti viene demandato e alle competenze che a queste sono attribuite per specifica tipologia di lavoratori interessati (personale a tempo determinato per la prima e personale utilizzato in ASU per la seconda ). Fermo restando l’interlocuzione che come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo imprescindibile e prioritaria con il Presidente Musumeci in quanto detentore di un ruolo importante sotto il profilo amministrativo e istituzionale, garante di impegni che è chiamato ad assumere nei confronti di una categoria, com’è quella del precariato storico della P.A. Come ampiamente detto e ridetto nei tanti comunicati stampa come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ribadiamo la necessità di procedere subito all’applicazione delle norme regionali (l.r. 27/2016) e nazionali (decreto 75/2017) che consentono dopo trent’anni di concretizzare l’assunzione a tempo indeterminato, anche attraverso la riconversione dei rapporti di lavoro a termine già in essere con la pubblica amministrazione e ad invarianza di spesa scongiurare il ricorso all’ennesima proroga dei rapporti di lavoro in scadenza a fine anno. Ciò è possibile ! chi sostiene o continua ad alimentare perplessità, avventurandosi in interpretazioni del tutto personali e soggettive a danno della categoria, sviando l’attenzione dalle reali e concrete procedure che consentirebbero già a partire dal 1 Gennaio 2018 di siglare un contratto a tempo indeterminato deve assumersi le proprie responsabilità , siamo pronti in tutte le sedi istituzionali e non a sostenere confronti e dibattiti a ragione delle nostre vedute . Come segreteria MGL Regione Autonomie Locali riformuliamo il nostro appello a tutte le forze sindacali , sociali e politiche a sottoscrivere una comune proposta che così di seguito si sintetizza ;
A decorrere dal 1 Gennaio 2018 procedere alla sottoscrizione di contratti a tempo indeterminato mediante riconversione dei rapporti di lavoro a termine già in essere con la Pubblica Amministrazione nel rispetto di quanto dettato dalla normativa vigente in materia .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, diamo notizia che a seguito del prolungarsi delle trattative sulla composizione del nuovo esecutivo regionale definito solo nella giornata di ieri e l’annuncio dato oggi del decreto firmato dal presidente Musumeci per la convocazione della prima seduta parlamentare all’ARS per venerdì 15 Dicembre 2017 che dovrà portare all’elezione del nuovo Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, abbiamo ritenuto opportuno in quanto fortemente condizionati dai tempi, rinviare la convocazione del 2° FORUM REGIONALE sul Precariato Storico degli Enti Locali inizialmente previsto per il 5 Dicembre 2017 a Lunedì 18 Dicembre 2017 ore 10:00 a Palermo; sarà nostra cura recapitare all’inizio della prossima settimana INVITO ad Amministratori Locali per prendere parte ai lavori, che riteniamo importanti in un momento così decisivo per il futuro dei lavoratori delle amministrazioni interessate .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 24 Novembre 2017
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- Pubblicato Venerdì, 24 Novembre 2017 09:02
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Possiamo convintamente affermare che la stabilizzazione del precariato storico nella Pubblica Amministrazione in Sicilia può concretizzarsi già a partire dal 1 Gennaio 2018 ! Solo interessi diversi e contradditori potranno sviare l'attenzione da un obiettivo che si configura come risultato importante e storico, per il quale tanto ci siamo spesi portando avanti una lotta senza quartiere prima come lavoratori parte lesa, poi come organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa della categoria.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali dopo avere dato lettura alla circolare n. 3/2017 emanata ieri dal Ministro per la Semplificazione e la Funzione Pubblica Madia, in applicazione dell'art. 20 del Decreto 75/2017 , prendiamo atto che ciò che in questi ultimi mesi abbiamo sostenuto con determinazione in solitudine e in contrapposizione con altre sigle sindacali e/o personaggi che hanno calcato la scena assumendo atteggiamenti di chi si erge ad unico interlocutore e detentore di verità che presto il tempo rivelerà ampiamente superate, riscontriamo con favore alcuni passaggi che danno ragione e forza alle rivendicazioni da noi fatte con intensità e compostezza lo scorso 10 Agosto in occasione dei lavori parlamentari all'ARS che ci ha visti protagonisti di un scontro a distanza con l'allora Presidente dell'ARS Giovanni Ardizzone e a seguire lo scorso 6 settembre sempre in una serie di incontri avuti all'ARS con lo stesso Presidente Ardizzone con l'ex Assessore Lantieri e altra deputazione regionale .
Certo è che oggi come ribadito negli ultimi comunicati stampa, siamo chiamati tutti indistintamente a decidere da che parte stare, sostenendo senza remore l'azione sindacale portata avanti da questa segreteria senza tregua dal lontano 1990, segreteria che al di là delle tante parole che si possono spendere, è stata e continua ad essere unico punto di riferimento credibile per competenza e conoscenza dell'argomento trattato .
Ci riserviamo con successivo comunicato di approfondire i contenuti della circolare in esame .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 13 Novembre 2017
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- Pubblicato Lunedì, 13 Novembre 2017 18:32
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Dovrebbe insediarsi domani a Palazzo D‘Orleans il nuovo Presidente della Regione Siciliana, per poi proseguire nel corso della settimana in una serie di incontri istituzionali con le forze politiche che lo hanno sostenuto per dare vita al nuovo esecutivo regionale, che voci ufficiose sembrano già assegnare 5 assessori in quota F.I. (da sciogliere nodo presidenza ARS che al momento vedono in pole position l’On. Gianfranco Micciche); 2 UDC, 2 Popolari e Autonomisti, 1 Diventerà Bellissima, 1 Lega, 1 Fratelli d’Italia . Subito dopo, seguirà la convocazione della 1° seduta parlamentare della nuova legislatura che definirà l’insediamento dei 70 deputati e l’elezione dell’Ufficio di Presidenza; la formalizzazione dei gruppi parlamentari e la nascita delle nuove Commissioni parlamentari; il tutto entro la prima decade del mese di Dicembre. Il tempo di insediarsi e subito la parola passa al governo e all’assemblea chiamati a predisporre e approvare Documento di Programmazione Finanziaria e Legge di Stabilità o meglio Legge Finanziaria .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali attendiamo di conoscere il nuovo inquilino dello stabile ubicato sul Viale Regione Siciliana sede dell’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali e alla Funzione Pubblica , per riprendere il confronto istituzionale, là, da dove si era interrotto con il suo predecessore, per portare a compimento e in porto il tanto agognato risultato di un contratto a tempo indeterminato per tutta la categoria, convinti e determinati come siamo che nulla impedisce di tagliare questo traguardo .
Ciò che oggi facciamo fatica a comprendere è il continuo blaterare di personaggi fuori dal tempo che avanzano proposte superate dal tempo, per le quali non c’è motivo di spendersi tanto quanto, considerato che i contenuti sono già in gran parte contemplati nella legge regionale 27/2016, nemmeno rivendicare una rivisitazione di alcuni articoli della medesima legge, entrando in contraddizione con quanto in precedenza sostenuto; l’unica motivazione che deve mobilitare la categoria è quella di rivendicare l'applicazione della l.r. 27/2016 in armonia con il dettato del Decreto 75/2017 .
Con questo non vogliamo ne tantome siamo nelle condizioni di negare la libertà di pensiero ad alcuno, ma pretendiamo dalla categoria una scelta di campo netta e chiara, non più rinviabile nel tempo, valutare e non assecondare per convenienza o peggio perchè ingnoranti in materia; tutti indistintamente abbiamo il preciso dovere di documentarci nel merito delle questioni che ci riguardano e che oggi ci pongono di fronte ad un bivio che comporta delle scelte obbligate . O credi nella nostra azione o non ci credi !
La verità non sta nei comunicati dell'MGL ma nei documenti e nelle leggi che tutti dobbiamo consultare, tutto il resto solo parole buttate al vento per carpire consensi e sostegno a progetti che non parlano ai nostri interessi di lavoratori precari .
Come segreteria MGL stiamo definendo modalità e tempi per la convocazione del “Forum Regionale sul precariato storico degli enti locali e non solo” per il prossimo 5 Dicembre 2017, chiunque voglia contattarci invii al nostro indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. '; document.getElementById('cloak24602').innerHTML += ''+addy_text24602+'<\/a>'; //--> generalità, recapito telefonico ed email, saremo lieti di contattarvi tempestivamente e riscontrare le Vs istanze .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 10 Novembre 2017
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- Pubblicato Venerdì, 10 Novembre 2017 18:27
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E’ giunto il momento in cui niente e nessuno deve distrarci dal nostro obiettivo!Non possiamo più rinviare o peggio delegare a pochi ciò che tutti indistintamente siamo chiamati a fare in prima persona, assumere una posizione chiara e inconfutabile sia nei confronti di chi è preposto per legge a dare risposta alle nostre istanze, sia nei confronti di chi non condivide il nostro obiettivo. Oggi, a differenza di quanto accadeva l’anno scorso, ricorrono condizioni e presupposti di legge per pretendere la riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato a totale copertura dei posti disponibili nelle dotazioni organiche delle rispettive amministrazioni presso cui si presta regolare servizio con contratto a termine . Non possiamo permetterci, di soprassedere sull’avvio delle procedure di cui alla legge regionale 27/2016 prima e del Decreto 75/2017 dopo, per disinteresse e ripiegare in prossimità del prossimo 31 dicembre 2017 sull’ennesima proroga dei contratti in scadenza. Importante è agire, AGIRE SUBITO ! con coscienza e conoscenza che il risultato è a portata di mano e non possiamo farcelo sottrarre per apatia e ammaliati da chi continua a distrarci e insinuare percorsi diversi che non approdono da nessuna parte e se mai lo faranno non abbiamo tempi certi nella loro definizione.
Non abbiamo tempo da perdere e non intendiamo concedere tempo !
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, assolveremo come sempre al nostro preciso compito di coordinare e guidare una categoria verso una meta certa e concreta … ma la categoria deve dare il meglio di sé, supportando la nostra azione sindacale e di piazza senza dubbio alcuno sulla nostra concretezza e capacità nell’agire……...solo NOI, possiamo perdere questa occasione irripetibile…se non troveremo quella compattezza e unità d’intenti nel rivendicare l’assunzione a tempo indeterminato senza farci distrarre dalle mille e diversificate motivazioni che ad arte saranno poste ad intralcio sul nostro cammino .
Chiameremo tutti uno ad uno e pretenderemo riscontro in ogni parte della Sicilia, solo così saremo nelle condizioni di porre il punto fine ad un precariato trentennale .
In ultima analisi, ci preme fare delle considerazioni sul tam-tam che in queste ultime ore si sussegue sui social network e altri mezzi di comunicazione, in merito alle potenziali assunzioni a tempo indeterminato deliberate da diversi enti su scala regionale a favore del personale ASU, a cui legittimamente si riconosce il diritto a rivendicare; ci chiediamo, come nel 90% dei casi, la stessa amministrazione oggi abbia potuto deliberare ciò a favore di quanti sono utilizzati in Attività Socilamente Utili dietro un contributo quinquennale e anni addietro con la legge regionale 24/2010 ha sollevato mille problematiche di fronte ad una compartecipazione da parte della Regione Siciliana del medesimo contributo, negando un contratto a tempo indeterminato al personale oggi ancora in servizio con contatto a termine ? forse la risposta stà nel fatto che oggi la stessa Amministrazione non ha deliberato alcuna assunzione ma ha manifestato solo un volontà , neppure fondata su un piano triennale del fabbisogno personale che è alla base di una procedura di assunzione con contrato a tempo indeterminato. SVEGLIA! SVEGLIA! Non assecondiamo tutto e tutti senza sapere dove stà la Verità !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 8 Novembre 2017
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- Pubblicato Mercoledì, 08 Novembre 2017 16:22
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Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali mantenendo una posizione equidistante da tutto e da tutti non posiamo sottrarci a delle valutazioni post elezioni regionali e al verdetto che queste hanno sancito. Di certo è, che l’Assemblea Regionale Siciliana è stata rinnovata nel 50 % della sua consistenza parlamentare, oltre a essere stata ridimensionata nel numero dei componenti passati da 90 a 70 deputati; altresì è stato ridimensionamento il numero dei gruppi parlamentari, che passano da 15 di fine legislatura a 7 della nuova; il tutto per rendere conto del nuovo assetto istituzionale con il quale, quanto prima andremo a confrontarci. L’elettorato attivo ha, con ragione di vedute, mandato a casa una classe politica (maggioranza e/o opposizione) che nell’80% dei casi non meritava assolutamente di avere accordata la fiducia e rinnovato il mandato per ciò che non ha fatto; esercitando il proprio diritto al voto ha riscattato in modo democratico la propria dignità, umiliando per una volta chi per troppo tempo lo aveva umiliato sottoponendolo a ripetuti ricatti che nè hanno condizionato l'esistenza. Non staremo qui a sindacare o peggio insinuare su questo o quell’altro candidato, ma certamente non disperiamo per la perdita di un Ardizzone che tanto ci ha umiliati e danneggiati assumendo posizioni impopolari nei confronti di una categoria che non rivendicava raccomandazioni ma solo chiarezza e diritti calpestati .
E’ ora di guardare AVANTI ! e senza distrazioni, portare a compimento ciò che da tempo abbiamo iniziato, ma soprattutto nell’ultimo anno abbiamo concretizzato; RIVENDICHIAMO ! con priorità l’applicazione della legge regionale 27/2016 senza se e senza ma ;
BASTA ! andare dietro ai pifferai magici e farci ancora sviare da chi ha avuto tempo e modo di dimostrare la fondatezza delle proprie teorie e non è stato capace dopo anni di dimostrare alcunché, se non solo quello di concretizzare e sottoscrivere ricorsi infiniti che hanno generato sentenze senza approdare mai alla trasformazione di un solo contratto a tempo indeterminato.
I precari siciliani hanno una legge regionale e nazionale a cui fare riferimento, che individua un percorso chiaro e una soluzione concreta, utile a sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato non comprendiamo perché ci si ostina a ricercare ciò che già abbiamo a portata di mano. Attendiamo la nascita del nuovo “Governo Musumeci” e subito andiamo a bussare alla porta del nuovo Assessore Regionale alle Autonomie Locali. Non abbiamo tempo da perdere e non intendiamo concedere altro tempo ….intanto si và avanti con la programmazione del Forum regionale sul precariato storico degli enti locali per il prossimo 5 Dicembre 2017 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
Comunicato Stampa 3 Novembre 2017 bis
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- Pubblicato Venerdì, 03 Novembre 2017 17:25
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A completezza di quanto oggi pubblicato sul precedente comunicato in merito agli adempimenti che le amministrazioni interessate e i lavoratori utilizzati in ASU sono chiamati a porre in essere entro il prossimo 8 Novembre, ci preme precisare che non trovano fondamento le notizie che nel corso degli ultimi giorni si rincorrono sui vari social network circa l’avvio delle procedure di stabilizzazione che interessano tutto il personale precario (sia esso con contratto a tempo determinato che utilizzato in ASU) in servizio presso i comuni di Sant’Agata di Militello (ME) e Santa Ninfa (TP) , in quanto gli unici atti deliberativi adottati dalle rispettive amministrazioni fanno riferimento a semplici manifestazioni d’intento, che non tengono conto delle normative che di fatto regolamentano le procedure stesse in materia di assunzione con contratto a tempo indeterminato .
Nel tardo pomeriggio di oggi riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione resa da:
- Candidato FAVA ( Lista cento passi per la Sicilia )
- Come immagino saprete in questa mia campagna elettorale il tema del precariato e l'insostenibilità di una politica che rinvia le proprie risposte da un quarto di secolo sono state molto presenti.
Nella chiusura della mia campagna ieri a Catania ho parlato a lungo della violenza di una precarietà che si è trasformata in una condizione permanente della vita. Il mio impegno per far uscire da questa condizione è assoluto: riguarda non solo il lavoro ma anche la dignità delle vite di ciascuno di voi.
Un caro saluto Claudio Fava
Si resta in attesa dell’ultima dichiarazione, che auspichiamo arrivi in serata, da parte del candidato On Musumeci .
N.B. : A risposta delle innumerevoli istanze di chiarimento pervenute a questa segreteria circa le direttive impartite dal Dipartimento Lavoro, si precisa che il personale interessato, chiamato a presentare eventuale domanda secondo l'allegato "B" entro il prossimo 8 Novembre è solo quello utilizzato in Attività Socialmente Utili e non già quello in servizio con contratto a tempo determinato.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia

