- Dettagli
- Categoria: 2019
- Pubblicato Domenica, 08 Marzo 2020 17:11
- Visite: 590
Emergenza Coronavirus Covid-19: le misure per gli spostamenti provenienti dal nord
Viene, inoltre, disposto l’obbligo per i concessionari di servizi di trasporto aereo, ferroviario e navale di acquisire e mettere a disposizione delle forze dell’Ordine e del Coordinamento per le attività necessarie per il contenimento della diffusione del COVID-19 della Presidenza della Regione Siciliana e delle ASP competenti per territorio, i nominativi dei viaggiatori, relativamente alle provenienze dalla Regione Lombardia e dalle province di Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini; Pesaro e Urbino; Venezia, Padova, Treviso; Asti e Alessandria, con destinazione Aeroporti, Porti e Stazioni ferroviarie della Regione Siciliana.
Emergenza Coronavirus Covid-19: le misure di isolamento fiduciario
Chiunque, a partire dal 23 febbraio 2020 abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o sia transitato e abbia sostato nei territori della Regione Lombardia e dalle province di Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini; Pesaro e Urbino; Venezia, Padova, Treviso; Asti e Alessandria deve comunicare tale circostanza al comune, al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta con obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali, di osservare il divieto di spostamento e di viaggi, di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza.
- Decreto Presidenza del Consiglio dei Ministri 8 Marzo 2020 - 19289
- Ordinanza contigibile e urgente della Presidenza Regione Siciliana 8 Marzo 2020 - n.3
- Dettagli
- Categoria: 2019
- Pubblicato Mercoledì, 04 Marzo 2020 22:29
- Visite: 626
E' pari al 24 la percentuale delle Amministrazioni Locali sul totale dei comuni siciliani, che hanno dichiarato dissesto o hanno fatto ricorso ai piani di riequilibrio finanziario, il dato aggiornato alla data del 3 marzo 2020 è stato reso pubblico dal competente Assessorato Regionale alle Autonomie Locali .
Nel merito si rileva che n. 44 enti hanno aderito al piano di riequilibrio finanziario e n.46 hanno dichiarato dissesto; la provincia di Messina è quella che annovera il maggiore numero di enti interessati, precisamente n.16 comuni hanno deliberato l'approvazione del piano di riequilibrio e n. 6 hanno dichiarato dissesto .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo monitorando la situazione in funzione delle procedure di stabilizzazione che interessano il personale precario in forza presso le amministrazioni di riferimento, sia esso in servizio con contratto a tempo determinato sia esso utilizzato in Attività Socialmente Utili, ciò che emerge è che alcuni comuni sul complessivo dato dei 90 accertati, hanno comunque avviato e portato a termine la stabilizzazione del personale interessato; l'attenzione rimane alta sui restanti comuni ancora inadempienti .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
- Dettagli
- Categoria: 2019
- Pubblicato Lunedì, 02 Marzo 2020 17:40
- Visite: 1128
Cari colleghi corre l'obbligo richiamare la Vs Attenzione sullo stato di disorientamento che come categoria stiamo vivendo; da una parte, forse, perche' incosciamente convinti di avere chiuso la partita dopo l'avvenuta stabilizzazione, dall'altra, per uno stato di stanchezza fisica e mentale che ci induce dopo 30 anni di precariato a rigettare ogni forma di pensiero che possa riportarci a parlare di una condizione che ci abbiamo lasciato alle spalle.
Riprendere subito, con più vigore e fermezza, l'azione sindacale che sempre ha contradistinto l'M.G.L., facendo la differenza con le altre sigle sindacali, e' doveroso nei confronti di chi ancora un contratto a tempo indeterminato non l'ha siglato, altresì nell'interesse proprio della categoria che non deve assolutamente ritenere conclusa la vertenza sindacale, ma diversamente rilanciare su altri punti che rivestono carattere di priorità, pretendendo risposte che non possono essere più disattese tanto meno essere rinviate in avanti. La presenza sul territorio dell'MGL Regione e Autonomie Locali, è fondamentale per non fare venire meno quel senso di appartenenza e unità d'intenti, che sempre l'hanno caratterizzata, contribuendo in modo diretto e concreto al conseguimento di risultati importanti nel corso degli anni ; affermando valori e principi che al di là del contratto a tempo indeterminato, oggi un dato di fatto per quasi l'80% del personale interessato, non possono venire meno generando alibi, da indurre i tanti a sottrarsi alle proprie responsabilità, tanto meno consentire a chi, nessun merito ha avuto per i risultati raggiunti, di cogliere i frutti del lavoro altrui .
Andare Avanti deve essere un imperativo a cui tutti dobbiamo attenerci, con la consapevolezza che tutti, indistintamente siamo chiamati a fare la propria parte e apportare il proprio insostituibile e fondamentale contributo alla comune causa .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
- Dettagli
- Categoria: 2019
- Pubblicato Giovedì, 27 Febbraio 2020 12:14
- Visite: 648
Oggi è un giorno triste ! la nostra grande famiglia MGL Regione e Autonomie Locali perde una parte importante di se stessa, una persona unica, che ci ha creduto fino in fondo apportando il suo insostituibile e importante contributo alla comune causa contribuendo in prima persona a scrivere una pagina importante nella storia del precariato nella Pubblica Amministrazione in Sicilia, concretizzata per miglia di lavoratori dipendenti con la firma di un cotratto a tempo indeterminato .Quel contratto per cui tanto si era speso che piu di tanti ha meritato e non ha potuto godere .
Cia Pippo Leggio amico e fratello di tante battaglie. R.i. P.
- Dettagli
- Categoria: 2019
- Pubblicato Mercoledì, 29 Gennaio 2020 10:15
- Visite: 676
Sta generando non poche apprensioni e preoccupazioni l’attesa per il pronunciamento da parte della Corte Costituzionale chiamata a decidere sulle procedure di stabilizzazioni operate in Sicilia ai sensi dell’art 20 comma 1 del Decreto 75/2017, a motivo dell’impugnativa dell’art 3 comma 3 della l.r. n. 15/2019 fatta dal Consiglio dei Ministri lo scorso autunno . Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , non possiamo che condividere lo stato d’animo e farci carico delle preoccupazioni presso le istituzioni preposte, ma al contempo non possiamo esimerci dal formalizzare e mettere sotto accusa chi con il proprio modus operandi contribuisce a mantenere questo stato di agitazione e incomprensione; abbiamo avuto già modo di dire più volte che la politica, quella vera con la “P” maiuscola non alberga più a Palazzo dei Normanni, che questa ha lasciato spazio all’improvvisazione e all’approssimazione . Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali rivendichiamo con orgoglio il ruolo determinante che abbiamo avuto nel concretizzare con fatti e non parole un risultato senza precedenti avviare un percorso chiaro e lineare che ha consentito di chiudere la vergognosa pagina del precariato storico nella Pubblica Amministrazione in Sicilia, riconoscendo e valorizzando le professionalità acquisite da migliaia di lavoratori alle dipendenze della Pubblica Amministrazione in Sicilia, attraverso un rapporto di lavoro pluridecennale istaurato con modalità chiare e lineari che hanno determinato le condizioni di cui all’art 20 comma 1 del decreto 75/2017 (assunzione diretta) oggi sotto accusa.
Ma bisogna sapere leggere le norme e attribuire valenza agli atti formalmente adottati e deliberati dall'ARS come leggi della Regione Siciliana nel rispetto dei principi costituzionali che regolamentano le assunzioni nella P.A. , se poi la politica intende solo acquisire consenso assoggettando senza alcun distinguo soggetti che non riscontrono requisiti e condizioni necessarie per vantare titolo alla stabilizzazione mediante procedure di "assunzione diretta", non possiamo accettarlo, perché a pagare il prezzo più caro saremmo solo Noi !
Ciò che ci preoccupa è l’interesse a destabilizzare e la continua ricerca di un appiglio a cui ancorare ragionamenti e prese di posizioni contro questa categoria, che animano soggetti che dovrebbero chiedersi prima loro come lavorano oggi alle dipenednze della Pubblica Amministrazione e non già contestare e sgomitare per mettere sotto accusa questa categoria di lavoratori che fino a prova contraria hanno stipulato un contratto a tempo indeterminato nel rispetto di norme e principi costituzionali entrando in punta di piedi e a testa alta senza togliere niente a nessuno , e mai possono essere additati come "raccomandati", che nulla hanno a dipendere dal pronunciamento della Corte Costituzionale così come nulla hanno a dipendere dall’art 3 comma 3 della l.r. 15/2019 impugnato dal Consiglio dei Ministri lo scorso autunno, anzi come segreteria MGL prima e come lavoratori interessati dopo da subito abbiamo condiviso perchè rendeva giustizia alla nostra categoria. Manteniamo alta l’attenzione e vigiliamo senza farci distrarre da chi coltiva altri interessi, solo e sempre MGL Regione e Autonomie Locali !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
- Dettagli
- Categoria: 2019
- Pubblicato Giovedì, 02 Gennaio 2020 10:32
- Visite: 723
Felice Anno Nuovo ! non può esserci augurio migliore che oggi possiamo rivolgere a migliaia di colleghi lavoratori dipendenti della Pubblica Amministrazione che concluse le procedure di stabilizzazioni al 31/12/2019 vengono a trovarsi in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso le diverse Amministrazioni Locali sul territorio della Regione Sicilia; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, non possiamo che manifestare soddisfazione per il lavoro fatto che ci gratifica nei risultati raggiunti; al contempo il nostro pensiero và ai colleghi che non hanno potuto ad oggi concretizzare la firma su un contratto a tempo indeterminato, venendosi a trovare ancora in servizio con con rapporto di lavoro a tempo determinato e/o utilizzato in ASU, in particolare il pensiero và ai 50 colleghi che nel nisseno dopo 30 anni vivono ancora una condizione di precariato, maggiore e umiliante rispetto a tutti gli altri (utilizzati in ASU, provenienti dalla legge 67/88 ex art 23 del 1989 ), VERGOGNOSA per le istituzioni a più livelli istituzionali, che negli anni pregressi potevano fare e non hanno fatto, mantenendoli in uno status di sudditanza politica e di bisogno; a loro prioritariamente e poi a tutti gli altri riserviamo massima attenzione per definire le procedure di stabilizzazioni ; a tal uopo rinnoviamo il nostro impegno per l'anno 2020, facendoci carico a portare avanti con senso di responsabilità e determinazione un'azione sindacale mirata e immediata presso le istituzioni preposte .
Come segreteria MGL altre sfide e impegni ci attendono per definire e supportare l'affermazione di diritti che da oggi rispetto ad ieri assumono priorità e importanza; si anticipa che questi saranno rappresentati e dettagliatamente illustrati nel corso di assemble territoriali in cantiere per il mese di Gennaio .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
- Dettagli
- Categoria: 2019
- Pubblicato Giovedì, 02 Gennaio 2020 09:23
- Visite: 659
E' il momento di fare bilanci sull'anno che volge a termine e previsioni sull'anno che avanza ; senza sottrarci nel dare atto che il 2019 per tanti colleghi e le loro famiglie ha segnato positivamente la propria condizione sociale sotto il profilo lavorativo ponendo fino ad un precariato in alcuni casi lungo 30 anni, donando certezze, serenità e prospettive per un 2020 diverso e positivo .
Al contempo non possiamo negare quanti non hanno potuto coronare questo risultato per cause non imputabili alla propria volontà; a questi il nostro Augurio perché il 2020 concretizzi la loro stabilizzazione con la firma di un contratto a tempo indetermiato.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali rivolgiamo il nostro Augurio di un Felice Anno Nuovo a tutti i colleghi perché continuano ad essere linfa vitale di questa grande famiglia ....perché al di là di quanti in questi ultimi mesi si sono appropriati di risultati e meriti non propri per la fine di un precariato questo è e rimane un risultato che solo ed esclusivamente a questa grande famiglia MGL va' riconosciuto ..ad ogni singolo lavoratore che ci ha creduto e lottato in prima persona dal lontano 1989 nell'indifferenza dei tanti e contro l'ostruzionismo serrato posto in essere proprio da chi oggi è salito sul carro dei vincitori .
Auguri e Felice Anno Nuovo a tutti i colleghi con rapporto di lavoro a tempo determinato e indeterminato nonchè ai colleghi utilizzati in ASU !
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
- Dettagli
- Categoria: 2019
- Pubblicato Venerdì, 20 Dicembre 2019 17:29
- Visite: 716
Così come anticipato nel precedente comunicato stampa si conferma l'avvenuta pubblicazione sulla GURS di oggi, della legge regionale 14 dicembre 2019 n. 26 a cui devono fare riferimento tutte le Amministrazioni che non sono nelle condizioni di chiudere le procedure di stabilizzazioni al 31/12/2019 per prorogare senza soluzione di continuità i rapporti di lavoro in scadenza al 31/12/2019. Si rappresenta altresì che ha differenza degli anni pregressi dove la proroga dei rapporti di lavoro del personale in servizio presso Amministrazioni che versano in condizione di dissesto finanziario, restava subordinata all'approvazione di apposita norma nella legge finanziaria dello Stato, oggi gli enti interessati , possono procedere secondo quanto disposto dalla l.r. 26/2019, facendo esplicito richiamo alla nota del 18/12/2019 agli stessi indirizzata, dalla competente COSFEL del Ministero dell'Interno che nullaosta alla continuità fino al 31/12/2020. Ancora nulla di fatto per la prosecuzione del personale utilizzato in ASU .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
- Dettagli
- Categoria: 2019
- Pubblicato Martedì, 17 Dicembre 2019 09:38
- Visite: 694
A partire da oggi pomeriggio e fino alla chiusura dei lavori parlamentari per la pausa delle festività natalizie, Sala d’Ercole sarà impegnata per esitare gli ultimi provvedimenti di fine anno tra cui dovrebbero essere contemplati quelli relativi alla prosecuzione a far data dal 1 Gennaio 2020, dei rapporti di lavoro del personale a tempo determinato che non ha concluso le procedure di stabilizzazione al 31/12/2019 così come per il personale utilizzato in ASU.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo fare a meno di richiamare l’attenzione e manifestare preoccupazione sulla delicata situazione venutasi a determinare a seguito del pronunciamento della Corte dei Conti lo scorsa settimana sul Bilancio Regionale, per le ricadute che questo potrà sortire sui vari provvedimenti in discussione e/o in programma per gli anni a seguire.
Non saremo certamente Noi ad arrenderci di fronte a possibili difficoltà che potranno sorgere sul cammino intrapreso, anche se avremmo preferito una strada meno tortuosa rispetto a quella che si prospetta, mantenendo fede agli impegni assunti con la categoria prima su tutto quello di concretizzare la stabilizzazione del personale precario in servizio presso Amministrazioni che per vicissitudini legati alla tenuta dei conti sono stati impossibilitati a procedere; non mancando di evidenziare i casi in cui c’è stato lassismo e indifferenza da parte di Amministratori e funzionari nei confronti dei quali vanno imputate precise responsabilità personali per il mancato traguardo della stabilizzazione al 31/12/2019.
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre sostenuto posizioni chiare e legittime sotto il profilo costituzionale, per queste ragioni oggi alla notizia che altre norme contemplate nella legge collegato alla finanziaria approvata dall’ARS lo scorso 16 Ottobre 2019 sono state impugnate, conteniamo le nostre reazioni, perché ritenute fondale le motivazioni adottate dal Consiglio dei Ministri a ragione del pronunciamento dato; i tentativi di mistificare e uniformare tutto e tutti non possono essere più tollerati, di fatto le contestazioni mosse dal governo centrale trovano riscontro nella poca chiarezza, rilevata sia sotto il profilo del possesso dei requisiti da parte di alcune categorie di lavoratori e il conflitto con principi costituzionali volti alla stabilizzazione, altresì la copertura finanziaria di alcuni provvedimenti, vedi proroga attività RESAIS.
Come nostra consuetudine, non possono mancare gli Inviti e le raccomandazioni a fine comunicato, rivolte a tutto il personale interessato, ai funzionari preposti e agli Amministratori di buona volontà, dotati soprattutto di una buona dose di responsabilità, a procedere e definire tutto ciò che è nelle condizioni di portare a conclusione entro il 31/12/2019; un appello a tutto il personale utilizzato in ASU a rendersi protagonista del proprio futuro ed agire in prima persona senza rilasciare deleghe a terzi, diversamente continua ad essere oggetto di strumentalizzazioni e preda di quanti intendono fare carriera politica e sindacale a loro spese; sia nell’uno che nell’altra ipotesi siamo disponibili a dare supporto senza sostituirci all’impegno dei diretti interessati, che deve motivare così come ci ha motivato per 30 anni l’azione personale .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia


