MGLNessuno tutelerà i nostri interessi ! possiamo e dobbiamo fare affidamento solo sulle nostre capacità e sulla determinazione che negli anni ha contraddistinto il nostro operato, tenendo bene in mente, senza mai dimenticare che quel contratto a tempo determinato con la Pubblica Amministrazione, che in tanti oggi vogliono negarci non è stato frutto di compromessi e raccomandazioni ma il risultato di tante manifestazioni che negli anni 90 hanno infuocato le piazze.

Oggi più di ieri siamo chiamati tutti a difendere con ogni mezzo a nostra disposizione ciò che per troppo tempo e per la stramaggioranza dei colleghi era scontato, assuefatti come si era dal regime ciclico delle proroghe, perdendo di vista e sottovalutando la precarietà del rapporto di lavoro e le conseguenze che questo poteva comportare a lungo andare; ma non è mai troppo tardi per affermare con forza e determinazione la nostra dignità di persone e di lavoratori dipendenti, confidando nell’unica scelta possibile da fare, AGIRE ! AGIRE SUBITO ! senza perdere altro tempo .

Le assemblee, grazie alla forte adesione dei colleghi sul territorio regionale, stanno sortendo gli effetti auspicati, dopo il silenzio e le distrazioni che la stagione appena trascorsa imponeva, l’attenzione è stata riportata con forza sulla problematica precariato e sulle conseguenze che questa genera con ricadute negative sulla categoria, per scelte scellerate che la Politica sempre distante e distinta dalle emergenze sociali alimenta e prospetta .

Oggi e domani si replica , Assemblee sui posti di lavoro, da Lunedì si cambia metodo di lotta , intraprendendo azioni più incisive .

 

- Comunicato stampa Delegazione regionale precari ( clicca per scaricare)

  

- Verbale Assemblea n. 4 (clicca per scaricare)

  

- Istanza audizione assessore (clicca per scaricare)

 

- Comunicazione astensione all'ente (clicca per scaricare)

 

                                                   

                                                                        Il Segretario Generale

                                                                                     Giuseppe Cardenia