Quanto ancora, risultano credibili questi signorotti della politica, ma ancora di più quanto lo siamo noi, fino a quando siamo disposti a farci umiliare più di quanto hanno già fatto, la risposta và ricercata nel nostro modo di essere o di credere a chi nulla di propositivo e concreto ha in serbo per la categoria, solo un fiume di parole  e di buoni propositi che mascherano il loro essere incapaci e inconcludenti nel portare a soluzione problematiche che spesso vogliono che restano tali, per strani compromessi della politica e di chi ha generato questa mostruosità.

Certo è, che rapportarsi oggi con l'attuale classe politica non è facile, manca quella possibilità di confronto vero che ha caratterizzato fino a qualche anno fà i tavoli istituzionali, manca quel supporto da parte di chi era pronto ieri a sostenerti e metterti nelle condizioni di poter alzare i toni della discussione perchè sicuro che fuori il giorno dopo c'era una platea che leggittimava il tuo operato, senza distingui o appartenenze.

La 2° Commissione Parlamentare, non sembra più rispettare i tempi entro cui ci si proponeva di licenziare il testo della legge finanziaria per l'aula, stante che ad oggi solo un terzo degli articoli sono stati esaminati e alcuni di questi accantonati, come l'art 15 che ci riguarda direttamente, dopo l'assurdo e ingiustificato tentativo del governo di cancellarlo ; questo ci dovrebbe indurre a riflettere sulla concreta volontà e sulle idee poco chiare di come affrontare la problematica, che non aiuta certamente l'assessore Lantieri a rappresentarla nel corso dell'incontro in programma a Roma, il prossimo martedi 16 c.m. con il sottosegretario Rughetti, ci chiediamo cosa andrà a sostenere?  

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, andiamo avanti con determinazione, ma non possiamo fare a meno di sollecitare la piazza a condividere questo percorso, perchè tutti siamo chiamati a non parlare e agire in terza persona ; per questo incominciamo a memorizzare la data del 11 Marzo 2016

                                                                    Il Segretario Generale

                                                                       Giuseppe Cardenia