MGLSi è svolta Sabato 28 Febbraio 2014 presso l'Hotel le Sabbie d'Oro di Cefalù  l'incontro regionale convocato dalla scrivente segreteria con tutte le rappresentanze territoriali MGL delle province siciliane e  i candidati nelle liste MGL, nel corso del quale sono state illustrate le linee guida entro cui interagire e mobilitare tutti per addivenire ad una soluzione entro il 30 Aprile p.v. supportando una proposta credibile e sostenibile sia sotto il profilo normativo che finanziario .

Dai partecipanti è emersa la chiara volontà di agire senza più rinvii, ed è ciò che faremo come da programma, segnando tappe importanti che non possiamo sottovalutare a partire dalle elezioni RSU che da oggi fino al 5 Marzo il personale in servizio presso le pubbliche Amministrazioni è chiamato ad eleggere .

E' importante dare un segnale forte che faccia comprendere che l' MGL Regione e Autonomie Locali è presente e farà la differenza come la storia di questo lungo precariato siciliano testimonia, più forte e schiacciante sarà il risultato delle RSU elette più potere contrattuale avremo .

Sabato è stata inaugurata una nuova stagione di lotte a supporto di una proposta credibile e condivisa da quanto più soggetti possibili, consapevoli che il primo passo utile è un'operazione verità da portare a termine in tempi relativamente brevi,  mirata a riappropriarsi del territorio attraverso un'informazione corretta e dettagliata della condizione che ci troviamo a vivere.

Non sprechiamo quest'occasione per la nostra solita indifferenza o per dare le cose sempre per scontato. sosteniamo con forza e votiamo le nostre liste e i candidati  MGL Regione e Autonomie Locali, dimostriamo di avere coraggio nelle nostre scelte; per noi la RSU non dovrà essere un numero  ma un tutore dei nostri diritti sul posto di lavoro  .

  

  

                                  MGL Regione e Autonomie Locali

       dal 9/03/2015  Riappropriamoci del territorio e dei nostri diritti

 

  

                                                          Il Segretario Generale

                                                                                     Giuseppe Cardenia