MGLAncora una volta  risulta essere determinante il ruolo svolto da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, impegnati come siamo su più fronti a definire alcuni aspetti della problematica trattata, che rivestono carattere di straordinarietà e di priorità sia sotto il profilo economico che quello normativo legato alla prosecuzione e alle procedure di stabilizzazione, al fine di tutelare la platea dei lavoratori interessati sia essi lavoratori contrattualizzati a termine che utilizzati in ASU.

Quanto sopra è stato oggetto del contendere nei tanti incontri istituzionali portati avanti per tutta la giornata di ieri  a Palermo, dagli incontri con i funzionari del Dipartimento Lavoro  e del Dipartimento Autonomie Locali a quello con i funzionari della Presidenza della Regione Siciliana e per concludere con il Presidente Crocetta .

- Primo argomento all'ordine del giorno la definizione del decreto interdipartimentale di cui al comma 7 art 30 della L.R. 5/2014 .

In merito a ciò come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, nelle settimane addietro avevamo sollecitato i Funzionari preposti e il governo regionale a definire con la massima urgenza il decreto in parola con esplicita richiesta di provvedere nelle more della definizione dello stesso ad un anticipo semestrale agli enti sul totale delle somme da accertare a consuntivo 2014; del problema avevamo investito anche l'ANCI Sicilia che ne avava condiviso i contenuti.

Possiamo oggi prendere atto  e ritenerci parzialmente soddisfatti del fatto che,  se da una parte è ancora in fase di definizione il decreto, dall'altra il Governo, riscontrando la nostra richiesta ha deliberato in Giunta di riconoscere ed erogare agli enti interessati  il  40% delle somme sul totale di quelle riconosciute per il personale interessato al 31 Dicembre 2013 .

Così come sostenuto nei precedenti comunicati stampa e chiarito in modo inequivocabile ieri nel corso dell'incontro con i Funzionari della Finanza Locale dell'assessorato regionale alle autonomie locali, i pagamenti delle mensilità spettanti al personale in servizio con contratto a tempo determinato non sottostanno all'acconto da erogare a titolo di anticipazione, tanto meno questo può condizionare l'ente nel pagamento delle retribuzioni mensilmente maturate dal personale a tempo deteterminato, in quanto, l'ente locale è tenuto a corrisponderle senza dispartità di trattamento e contestualmente la retribuzione a tutto il personale in forza nell'ente, indipendentemente dal rapporto contrattuale di questi.

A  decorrere dal 1 Gennaio 2014 il personale c.d. "contrattista" grava per intero sul bilancio dell'ente e non è più destinatario diretto di contributi da parte della Regione Siciliana; pertanto là dove gli enti hanno operato con distinguo riconoscendo la retribuzione solo al personale di ruolo, questi lo hanno fatto avvantaggiando alcuni a discapito di altri, pertanto i responsabili degli Uffici preposti sono tenuti a provvedere nel merito , riequilibrando gli scompensi e sanando  le disparità  di trattamento operate.  

Ai fini di riconoscere ed erogare le somme relative all'acconto deliberato in Giunta, la scorsa settimana,  nella misura del 40% sul totale di quelle riconosciute al 31 Dicembre 2013 a favore del personale contrattualizzato a tempo determinato, gli Uffici del dipartimento autonomie locali faranno pervenire apposita comunicazione agli enti con esplicita richiesta di documentazione; a tal uopo  riteniamo quanto mai opportuno agevolare le procedure in parola,  dando preventiva informazione sugli adempimenti demandati all'ente e precisamente :

- predisposizione elenco nominativo del personale in servizio con contratto a tempo determinato recante cognome nome luogo e data di nascita codice fiscale profilo professionale, con affianco riportata la somma erogata nel corso dell'anno 2013, differenziando la quota a carico dell'ente e quella riconosciuta dalla Regione Siciliana a titolo di contributo.

- delibera di Consiglio comunale che attesti l'impegno a riconoscere eventuali somme erogate in eccedenza rispetto a quelle accertate a consuntivo che rilevano una sperequazione negli equilibri finanziari .

Relativamente all'elenco regionale formulato dal Dipartimento Lavoro, prendiamo atto delle migliaia di seganalzioni di rettifica pervenute agli indirizzi di posta elettronica indicati nell'apposita nota regionale, facendo presente che i funzionari destinatari delle email, hanno ribadito che l'elenco regionale pubblicato non assume i connotati di una graduatoria ma funge solo da banca dati del personale destinatario della L.R. 5/2014, rilevando l'avvio nelle attività socialmente utili e la decorrenza dell'ultimo contratto stipulato; facendo presente altresì che qualora alcuni nominativi non risultano contemplati nel suddetto elenco nonostante i diretti interessati abbiano presentato nei trmini utili , regolare dichiarazione, questi devono rivolgersi direttamente al centro per l'impiego competente .

Ciò premesso, abbiamo manifestato la nostra contrarietà all'elenco così formulato, in quanto non riscontra il dettato normativo del decreto legge 101/2013, bensì si riscontra l'evidente tentativo di assimilare e uniformare soggetti (personale dipendente atempo determinato e personale utilizzato in ASU) che per natura contrattuale i primi e assistenziale i secondi  risultano sostanzialmente diversi ,  che il decreto stesso rileva e distingue in modo chiaro e inequivocabile .

Altra contestazione viene mossa al tentativo di generalizzare e demandare all'ente che intende operare assunzioni con contratti a tempo indeterminato nelle categorie A e B , l'arduo compito di selezionare il personale che partecipa adottando criteri che non riscontrano quelli dettati dal decreto 101/2013 e dalla stessa legge regionale di recepimento n. 5/2014 .

L'incontro con i funzionari della Presidenza dotta ssa Monterosso, dott. Guagliano, dott. Gianni Silvia e il Presidente Crocetta chiude  la giornata di lavori a Palermo .

Nel corso di quest'ultimo incontro nel richiamare l'attenzione sulle tante criticità rilevate all'art 30 della L.R  5/2014, le stesse che,  come segreteria MGL Regione Autonomie Locali avevamo già attenzionate durante i lavori parlamentari per l'approvazione della medesima legge, contro l'ostilità e l'ostruzionismo dei confederali ma sopratutto nell'indifferenza di tutta la classe politica, abbiamo sollecitato una maggiore attenzione e un immediato intervento normativo che possa apportare quei correttivi e quelle integrazioni fondamentali per il prosequio delle attività e per creare le condizioni, oggi quasi del tutto inesistenti, per agevolare una possibile e graduale stabilizzazione di tutto il personale interessato ( tempo determinato e asu)

L'apertura registrata nei nostri confronti, da prendere con la massima cautela tenuto conto delle sortite e delle improvvisazioni che hanno caratterizzato l'attività di questo governo unitamente al dato incerto sul percorso legislativo alla luce degli ultimi risultati elettorali , che certamente non hanno rafforzato la posizione del governatore, ci pone nella situazione di dare seguito al confronto istituzionale avviato, con un aggiornamento dei lavori alla prossima settimana con lo stesso presidente e i funzionari dei dipartimenti interessati per affrontare il tutto sotto il profilo strettamente normativo e amministrativo.

Oggi, tutti siamo chiamati in prima persona a sostenere il cammino intrapreso, consapevoli che abbiamo un lasso di tempo relativamente breve per salvare il salvabile, (giugno -Luglio), prendere coscienza e posizione a favore di chi continua a tutelare la categoria, che non certamente può identificarsi  nei confederali e loro derivati; che oggi,  tentano di apparire come coloro che hanno subito un torto, manifestando interessi che non sono quelli della categoria.

                                   

                                                                                                  Il Segretario Generale

                                                                                                                   Giuseppe Cardenia