MGLCome segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , abbiamo formalizzato ieri nel corso dell’audizione in Commissione Bilancio all’ARS , la richiesta di ritiro del disegno di legge sui precari, predisposto dal Governo, dopo aver ampiamente e animatamente contestato con le dovute e giuste motivazioni, articolo per articolo i contenuti della stessa ponendo in evidenza tutte le criticità rilevate .

Abbiamo, altresì, presentato e illustrato a differenza di quanto non hanno fatto i sindacati confederali , complici taciturni di una mattanza annunciata, le nostre proposte alternative impegnando il governo presente in Commissione con l’assessore Valenti , la presidenza e i componenti della Commissione Bilancio nonché i presidenti dei gruppi parlamentari e il presidente della Commissione Lavoro a procedere nell’immediato e contestualmente a :

  1. approvazione legge di stabilità e bilancio pluriennale della regione siciliana, al fine di certificare i tagli e giustificare la mancate economie contestate dalla Ragioneria Generale dello Stato in relazione alla problematica precari.

  2. presentazione e approvazione emendamento alla legge di stabilità prossima in discussione alla camera dei deputati attraverso il quale sono fatte salve le disposizioni di cui all’art 14 commi 24 bis e 24 ter della legge 122/2010.

Riteniamo che procedere in modo chiaro e lineare cosi come da noi prospettato e di più facile comprensione a tutti, consapevoli che l’obbiettivo che ci siamo prefissati consolida e tutela tutto il personale interessato, mettendo al riparo da una concreta e possibile impugnativa da parte del Commissario dello Stato .

L’impegno personale a fare ciascuno la propria parte deve essere una priorità per il lavoratore sia esso utilizzato in ASU che in servizio con contratto a tempo determinato , l’amministratore dell’ente, la deputazione regionale e nazionale ; a tal uopo diamo conferma di una nostra discesa in piazza in concomitanza con la convocazione dei lavori sul disegno di legge dei precari nelle Commissioni di merito, non escludendo a priori altre iniziative anche in ambito provinciale a supporto delle proposte presentate .

Dobbiamo fare risultato senza preclusioni e competizioni di genere, ma attraverso un confronto costruttivo che possa accomunare tutti su un'unica meta, rivolgiamo pertanto un invito a tutte le parti sociali a condividere e sottoscrivere il percorso intrapreso.

  

Segue altro comunicato in tarda mattinata.

  

                                                      Il Segretario Generale

                                                             Giuseppe Cardenia