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Comunicato Stampa 10 Otobre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Venerdì, 10 Ottobre 2014 07:25
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MGLNon si può negare l’evidenza dei fatti, puntualmente ogni qualvolta questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali si attiva con iniziative volte a tutelare gli interessi della categoria , chi, fino a giorni prima era rimasto in assoluto silenzio e nella totale indifferenza assecondando l’operato di una politica scellerata e disattenta che nessuna posizione di rispetto assume a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali, scende in campo annunciando ora questa ora quell’altra iniziativa smentendo comportamenti che avevano privilegiato percorsi di comodo e dispensato tranquillità di fronte a una verità negata .

Ebbene, se la nostra azione, coerente da sempre con i propri principi che hanno motivato la nascita di questo Movimento, può essere da stimolo agli altri, ci potrebbe stare bene, purchè questo non assuma i contorni del protagonismo fino a se stesso intento ad etichettare il proprio operato per paura di essere rilegati in posizioni di secondo piano, annunciando date per possibili mobilitazioni di piazza in contrapposizioni ad altre.

Non comprendiamo il perché, a tutti andava bene la situazione di stallo, nessuno vedeva il rischio di un possibile licenziamento di massa al 31/12/2014, anzi pur di apparire, annunciavano un giorno si e uno no ora in questo ora in quel comune la sigla di accordi per possibili stabilizzazioni arrivando in alcuni casi ad annunciare l’avvenuta stabilizzazione del personale interessato; è dopo l’annuncio da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali dell’iniziativa regionale “Forum Regionale Precari Enti Locali” in programma per il prossimo 21 Ottobre a Palermo si è cambiata versione, assecondando le nostre posizioni; eppure, nessuna norma è stata esitata che abbia contribuito in modo sostanziale a stravolgere la condizione di fatto del precariato tantomeno sono cambiati gli interlocutori , .

Condividiamo e sosteniamo la ricerca del dialogo e del confronto vero e non di facciata, per ritrovare unità d’intenti, dove messe da parte le sigle primeggi l’obiettivo comune da conseguire; al contempo siamo determinati a contrastare fermamente tutte queste operazioni camaleontiche che bene non fanno a nessuno, anzi tra le divisioni continua ad imperare quella politica di bassa bottega che tiene bene in mano il futuro di ventimila e più famiglie siciliane.

Ciò premesso, nel sollecitare ancora una volta tutto il personale in forza agli Enti a pretendere dalle rispettive amministrazioni l’adozione degli atti in ordine al dettato normativo di cui all’art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2014 , rendiamo noto che per concomitanza di date con i lavori assembleari dell’ARS la programmazione del Forum Regionale Sul Precariato Enti Locali è posticipata e confermata per la giornata del prossimo 30 Ottobre 2014; seguiranno da lunedì la notifica di apposite comunicazioni agli amministratori in merito alla sede e orari di svolgimento dell’iniziativa

 

                                                                           Il Segretario Generale

                                                                      Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 24 Settembre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Mercoledì, 24 Settembre 2014 06:54
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MGL  - 27 gg all'appuntamento regionale con il Forum sul Precariato ! 

  

Le Amministrazioni Locali sono chiamate ad assumere una posizione chiara sul futuro di 22.000 famiglie siciliane, nei confronti del governo regionale e nazionale .

 

Oggi il Presidente Crocetta riferirà in Aula sulla complicata situazione politica che investe il suo governo . 

 

segue aggiornamento nel tardo pomeriggio .

Comunicato Stampa 22 Settembre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Lunedì, 22 Settembre 2014 07:53
Visite: 7526

MGL-          - 29 gg all’appuntamento regionale con il Forum sul Precariato ! Non una passerella per politici ma un'occasione perchè questi dimostrino al  di là dei buoni propositi ciò che in concreto hanno fatto, cosa non hanno potuto fare,  ciò che intendono fare con l'approssimarsi del 31/12/2014

   scadenza dettata proprio dall'art 4 della legge di conversione n.125/2013 del decreto 101/2013 in materia di rapporti a termine nella Pubblica Amministrazione; quale posizione intendono assumere nei confronti della politica regionale e nazionale in vista delle leggi di stabilità prossime in discussione.

    Sarà l'occasione per comprendere cosa intendono fare le associazioni di categoria prima su tutte l'ANCI Sicilia, cosa intendiamo fare Noi consapevoli che a differenza degli anni pregressi, ci troviamo di fronte a una norma nazionale recepita senza alcuna norma di salvaguardia, dalla Regione Siciliana con la legge n. 5 del 28/01/2014 che impone e finalizza la semplice prosecuzione dei rapporti di lavoro a termine a decorrere dal 1 Gennaio 2015 all'adozione e approvazione della progammazione triennale del fabbisogno personale da parte delle rispettive amministrazioni locali, assoggettandolo alla nuova disciplina del turn over del decreto legge 90/2014 .

     Dall'inizio dell'anno corrente, continuiamo ad apprendere da comunicati stampa, da notizie postate su i vari motori di ricerca, l'avvenuta sottoscrizione di protocolli d'intesa per la stabilizzazione, l'avvio di procedure per l'assunzione a tempo indeterminato di decine di unità di personale precario, accordi siglati per la trasformazione dei rapporti di lavoro in essere da tempo determinato a indeterminato, approvazione di piani triennali che prevedono l'assunzioni di personale a tempo indeterminato per la totalità dei soggetti in forza nell'ente, attraverso declassamenti di massa e riduzione di impegni orari fino a 12 ore settimanali; senza voler entrare nel merito ed esprimere alcuna considerazione, saremmo ben lieti di comprendere e acquisire al bagaglio della nostra mediocre conoscenza in materia gli atti formali deliberati dalle Amministrazioni interessate.

     Prendiamo atto che venticinque anni e più di precariato, nostro malgrado non sono serviti a scuotere questo stato di torpore e assuefazione al sentito dire, succubi ancora una volta di chi propaganda messaggi che inducono a mantenere tutti nella totale indifferenza e tranquillità conviti che prima o poi una soluzione ci sarà . 

    Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non avremmo più motivo di esistere se la nostra azione non fosse indirizzata in modo esclusivo e prioritario nella direzione da sempre auspicata, assunzione a tempo indeterminato attraverso la storicizzazione della spesa e consolidamento delle singole posizioni giuridiche ed economiche del personale interessato ; siamo convinti che solo una presa di coscienza e un'azione di protesta forte e senza esclusione di quartiere potra scuotere gli animi e dare una svolta a questa sudditanza politico-sindacale; a partire dai giorni a seguire l'appuntamento regionale del prossimo 21 Ottobre 2014 , bisogna ritrovare l'orgoglio e la disgnità di lavoratori che non hanno usurpato a nessuno ciò che oggi altri ci contestano .

     Nel richiamare i contenuti del precedente comunicato stampa si tiene a precisare che il decreto legge 90/2014 nel riformulare la disciplina del turn over attraverso la rivisitazione delle percentuali di spesa da destinare a possibili assunzioni a tempo indeterminato, fà esplicito riferimento alle economie accertate nell'anno precedente, a tal uopo si precisa a chiarimento delle tante email pervenute al nostro indirizzo di posta elettronica che, relativamente alla programmazione delle assunzioni per l'anno 2014,  la spesa utilizzabbile è pari al 40% delle economie riferite all'anno 2013, così come quelle progammate per l'anno 2016 la percentuale è pari al 60% perchè riferita alle economie accertate per l'anno 2015 .

     Infine intendiamo ritornare su un aspetto da non ritenere nel modo più assoluto marginale rispetto alla complessità della problematica , ovvero quella legata alla posizione giuridica di lavoratore dipendente nell'ente e alla forma contrattuale sottoscritta con l'ente medesimo , stante che risulta spesso non rimodulata o aggiornata al rapporto di lavoro in corso; riteniamo quanto mai opportuno è tempestivo regolarizzare la propria posizione .

  

                                                         Il Segretario Generale

                                                                    Giuseppe Cardenia  

 

Comunicato Stampa 18 Settembre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Giovedì, 18 Settembre 2014 07:44
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MGL  - 32 giorni all'appuntamento regionale del 21 Ottobre 2014, un lasso di tempo ragionevole entro cui le amministrazioni locali sono chiamate a ottemperare agli adempimenti di cui all'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2014, così come attenzionato quindici giorni addietro, da questa segreteria a tutti i sindaci dei comuni siciliani, destinatari di apposita nota trasmessa all'indirizzo PEC istituzionale dell'Ente .

Ancora una volta facciamo appello a tutto il personale interessato e alle RSU elette nelle rispettive amministrazioni locali quale espressione della categoria  e non delle sigle sindacali, a manifestare il proprio interesse riscontrando con serietà e senza scorciatoie soluzioni possibili, se pur parziali ma indispensabili a tutelare e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali. In questa direzione invitiamo ad agire tutte le organizzazioni sindacali, chiamate con senso di responsabilità a interpretare il proprio ruolo a servizio dei lavoratori parte in causa, senza discriminazioni di sorte e non come liberi professionisti del diritto al lavoro, bandendo ogni possibile riferimento a declassamenti, riduzione degli attuali impegni orari o proporre percorsi e procedure che possano mettere in discussione un solo posto di lavoro, sia esso di lavoratore dipendente a tempo determinato che di lavoratore utilizato in ASU .

Per quanto sopra riportato, come MGL Regione e Autonomie Locali ci sentiamo di asserire con forza che spesso si alimenta una politica del falso problema, proponendo risposte sbagliate; sarebbe corretto e quanto mai opportuno partire da semplici considerazioni e porci delle domande la cui risposta svela la verità delle cose, come:

a) - l'assunzione a tempo indeterminato di un lavoratore già in forza al medesimo ente con contratto a termine, quanto incide sul bilancio dello stesso ente ad invarianza di contratto ?

b) - la legge di riforma della pubblica amministrazione approvata nel mese di agosto u.s. nel disciplinare le assunzioni a tempo indeterminato in regime di tur over può consentire all'ente di programmare assunzioni in difformità alle economi accertate dall'ente ?

c) - l'ente che intende procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato avvalendosi delle procedure riservate prescritte dalla legge di conversione del decreto 101/2013 , può derogare al requisito dei tre anni di servzio nella medesima categoria al 31 Ottonre 2013 ?

d) - quale norma a regime obbliga l'ente che intende reclutare personale a tempo indeterminato in categorie diverse dalle A e B a programmare l'assunzione di altrettanto personale dall'esterno di pari categoria ?   

Bisogna essere consapevoli di quali sono le nostre vere intenzioni  nei confronti di questa categoria tanto bistrattata, diversamente agiamo con furbizia e a discapito di lavoratori e famiglie che non possono essere barattate per chissà quali altri interessi .In ordine alla nuova disciplina del turn over negli Enti Locali riteniamo opportuno riportare di seguito un esempio semplificativo al fine di agevolare e rendere comprensibile ai tanti la procedura da seguire ai fini del computo della spesa disponibile da destinare a possibili assunzioni a tempo indeterminato nel triennio 2014/2016   

 

  

ESEMPIO CALCOLO ECONOMIE DA UTILIZZARE AI FINI ASSUNZIONALI

   

DATI DIPENDENTI QUIESCENZA

       

NOME

COGNOME

CAT

DECORRENZA QUIESCENZA

COSTO ANNUALE

ECONOMIE AI FINI ASSUNZIONALI ANNO 2014 (40%)

ECONOMIE AI FINI ASSUNZIONALI ANNO 2015 (60%)

ECONOMIE AI FINI ASSUNZIONALI ANNO 2016 (60%)

Mario

Rossi

C3

01/02/2011

€         20.472,62

€                 8.189,05

€                                 -  

€                           -  

Luca

Bianchi

D4

03/04/2012

€         25.377,76

€               10.151,10

€                   15.226,66

€                           -  

Sandro

Verdi

B2

01/01/2013

€         17.531,61

€                 7.012,64

€                   10.518,97

€               10.518,97

       

TOTALE

€               25.352,80

€                   25.745,62

€               10.518,97

  

Nei comuni con popolazione inferiore a 1000 abitanti, quindi non soggetti al patto di stabilità, la disciplina del turn over trova applicazione nel rapporto 1 a 1; altresì negli Enti virtuosi soggetti al patto di stabilità qualora la spesa di personale sulla spesa corrente è pari o inferiore al 25%, questi possono procedere a decorrere dal 1 gennaio 2014 ad assunzioni a tempo indeterminato nel limite dell'80% della spesa relativa al personale di ruolo cessato  dal servizio l'anno precedente, a decorrere dall'anno 2015 è previsto il turn over pieno 100%.   

                                                             

                                                 Il Segretario Generale

                                                                              Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 16 Settembre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Lunedì, 15 Settembre 2014 07:57
Visite: 7392

MGLPrima gli interessi personali poi il futuro dei siciliani ! possiamo così sintetizzare, la frenetica vita politica che nelle ultime ore sta investendo l'intera compagine che sostiene il Presidente Crocetta, mettendo a dura prova la tenuta del suo esecutivo, al punto da non poter più apparentemente contare su una  maggioranza numerica  per governare; ma lo stesso governatore, da politico navigato che è, sà, che l'attuale legislatura costituita per l'80 % da nuove leve,  non le voterà una sfiducia per un ritorno anticipato alle urne, mettendo in forse la propria permanenza a Palazzo dei Normanni come parlamentare della Regione Siciliana a vantaggio di un nuovo governo e una nuova classe politica, che per buona parte non li annovererebbe tra le file ; allora meglio agonizzare, andare avanti alla giornata senza arte ne parte , mantenendo  nella disperazione e in regime di sudditanza migliaia di famiglie siciliane con i loro problemi e le loro emergenze sociali .  

Questa premessa deve essere da monito per far capire e comprendere ai tanti, che bisogna Agire e Mobilitare tutto e tutti prima che sia troppo tardi, ancorando ogni possibile ragionamento e procedura alle disposizioni di legge a regime, consapevoli che queste non sono sufficienti a riscontrare la stabilizzazione a tempo indeterminato dell'intera platea dei soggetti interessati ma al contempo non possono fungere nemmeno da alibi per le Amministrazioni che si limiterebbero per la loro pochezza e incapacità nell'amministrare ad affermare frasi fatte  "tutti o nessuno", troppo semplice .

Le amministrazioni locali sono oggi chiamate a giocare un ruolo importante nel determinare le condizioni per una soluzione che và ricercata, prima in ambito locale ottemperando agli adempimenti di cui all'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013 accertando le economie e progammando le assunzioni possibili, dopo assumendo una posizione unitaria e forte sul piano politico nei confronti del governo regionale e nazionale che deve intervenire nella prossima legge finanziaria e dare una risposta definitiva a questa vergogna tutta siciliana, rendendo giustizia a migliaia di lavoratori che con serietà e impegno hanno e continuano a garantire da oltre venti e più anni l'erogazione di servizi essenziali alle comunità presso cui prestano servizio.

Non accettiamo scorciatoie e soluzioni fai da te prive di qualunque fondamento normativo !

Il precariato enti locali per quanto ci riguarda deve essere inserito subito come priorità nell'agenda dei Sindaci, dell'ANCI, della deputazione regionale e nazionale, di tutte le Organizzazioni sindacali, del Governo Renzi .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , abbiamo le idee chiare di cosa vogliamo, come intendiamo procedere e i termini entro cui  agire, senza con questo voler addebitare ad altri un disinteresse che ad oggi non è stato smentito .  

Un ruolo importante nella vertenza precari enti locali lo rivestono le RSU elette presso le varie amministrazioni locali, RSU intese come soggetto autonomo e vera espressione del personale dipendente dell'ente, svincolato dalle appartenenze, nessuna prevaricazione, nessuna prima donna, nessuna sigla ( MGL, CGIL, UIL, CISL, UGL, USB, DICCAP, COBAS, etc) agire nel solo ed esclusivo interesse dei lavoratori interessati estromettendo le interferenze esterne intente a viziare nella forma e nei contenuti l'operato.

Credo che in questa direzione si può andare, si deve andare e si deve fare tanto; bandendo ogni procedura fittizia e di sola facciata entrando nel merito e nella sostanza delle cose; prima su tutto dobbiamo accertare e quantificare alla luce della nuova legge di conversione del decreto 90/2014 (c.d. riforma della pubblica amministrazione) le reali economie dell'ente che determinano le possibbili assunzioni a tempo indeterminato nella programmazione del piano triennale del fabbisogno personale .

  

Come segereteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo quanto mai opportuno scadenzare il percorso intrapreso al fine di riscontrare l'operato delle amministrazioni in ordine agli adempimenti di cui all'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013, all'insegna di una fattiva collaborazione e comune interesse a dare soluzione al problema ,a tal uopo annunciamo la convocazione di un

                                                                      

                          Forum Regionale sul Precariato 

                              Martedì 21 Ottobre 2014

                                          PALERMO

                                                    

                                                               Il Segretario Generale

                                                                         Giuseppe Cardenia

 

N.b. : dare massima diffusione - una corretta informazione e propedeutica  a ogni mobilitazione .   

 

Comunicato Stampa 9 Settembre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Martedì, 09 Settembre 2014 09:12
Visite: 6994

MGLNon abbassiamo la guardia ! Siamo alla vigilia di un'autunno che si prospetta alquanto movimentato e caldo per le grandi incertezze che questo prospetta in ordine alle tante problematiche sociali che spesso attendono in vano risposte che non arriveranno; non vi è dubbio che tante saranno le categorie che si ritroveranno in piazza per rivendicare i propri diritti con inevitabile ripercussione degli uni sugli altri 

Bisogna comprendere che al di là delle azioni di forza e di consistenza sui numeri per fare la differeza bisogna intraprendere iniziative in grado di catalizzare la massima attenzione attraverso manifestazioni capaci di esporre il problema evidenziandone le ricadute negative che questo può sortire sulla collettività.

Come MGL Regione e Autonomie Locali siamo consapevoli che per la capillare presenza sul territorio della categoria, siamo in grado di cogliere questo obbiettivo, che inevitabilmente deve preventivamente essere assimilato e compreso da parte di tutto il personale interessato, chiamato prorpio in questo preciso momento a ricercare e trovare quell'unità d'intenti, tanto indispensabile senza lasciare spazio all'improvvisazione,

A tal uopo due sono gli appuntamenti di rilievo in programma che stiamo definendo nei particolari prima di divulgarne i contnuti nei giorni a seguire; l'invito da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e di intensificare i contatti sul territorio da collega a collega da comune a comune, tenendo conto dei nostri punti di riferimento riscontrabili alla voce contatti di questo portale.oltre alle consuete e collaudate vie di comunicazioni telefono/fax 0941784052 email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.. pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   sito  www.insiemeassociati.it .

Vigiliamo e sollecitiamo gli adempimenti da porre in essere ai sensi  del disposto art 4  commi 6 e 9 legge 125/2013, così come attenzionato con apposita nota da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, avendo riguardo di dare tempestiva comunicazione alla scrivente in caso di mancata ricezione della sopra citata nota trasmessa all'indirizzo ufficiale di posta certificata dell'ente 

  

                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                   Giuseppe Cardenia

   

Comunicato Stampa 8 Settembre 2014 bis

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Categoria: 2014
Pubblicato Lunedì, 08 Settembre 2014 11:11
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MGLDopo l’invito della settimana appena trascorsa, rivolto con apposita nota trasmessa da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a tutti i sindaci dei comuni siciliani e per conoscenza ai rispettivi segretari e ai responsabili dei settori Affari Generali ed Economico Finanziario, affinchè ottemperassero con la massima urgenza e possibilmente entro la prima decade di Ottobre, agli adempimenti di cui all’art. 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013, a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali; a seguire, estendiamo l’invito a tutto il personale interessato, nella consapevolezza di interagire nel comune dovere di approdare entro le prossime settimane a punti fermi che facciano chiarezza sulle possibili e reali assunzioni da operare a tempo indeterminato, nonché, sulle norme che il governa nazionale e regionale è chiamato ad approvare a garanzia di tutta la categoria ( personale in forza con contratto a termine e/o utilizzato in ASU) .

Ciò premesso si prende atto che, ad oggi, la normativa nazionale vigente in materia di rapporti di lavoro a termine, lascia poco spazio a margini di interpretazione, entrando spesso in conflitto con le norme regionali approvate in data antecedente alla legge di conversione del decreto 101/2013, alimentando dubbi sotto il profilo procedurale e mettendo in discussione la definizione di percorsi già favorevolmente esitati ai sensi della legge 24/2010 o la semplice prosecuzione deliberata oltre il 31/12/2014 .

Ai fini dell'adozione dei piani triennali del fabbisogno personale si tiene a precisare che la dotazione organica dell’ente, come da sempre da noi sostenuto, deve fotografare per quanto possibile e nei limiti di spesa consentiti lo stato di fatto riscontrando le categorie del personale interessato; la programmazione delle assunzioni a tempo indeterminato è subordinata alle economie accertate sulle cessazioni intervenute nel triennio antecedente a quello in cui viene operata l’assunzione stessa così come regolamentato dalla legge di conversione del decreto  90/2014, 

Non è attraverso il declassamento o la riduzione delle ore da contrattualizzare che si riscontra la soluzione al problema ma bensì attraverso un modo diverso di concepire e affrontare la problematica, ma tutto ciò muove da una seria e concreta convinzione di farlo e dimostrarlo con atti concreti .

A supporto di quanto sopra, ci siamo attivati , già da oggi a intensificare i contatti con le varie rappresentanze dei lavoratori e programmare una serie d’incontri in ambito regionale; demandiamo ai colleghi la decisione a prendere una chiara posizione nel merito e far sì di concretizzare passi in avanti nella direzione tanto auspicata .

  

                                                                                    Il Segretario Generale

                                                                                         Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 8 Settembre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Lunedì, 08 Settembre 2014 08:11
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MGLNel dare comunicazione di un prossimo aggiornamento del sito in tarda mattinata, si nvita tutto il personale interessato a voler dare massima diffusione dei comunicati precedenti , stante l'importanza di sostenere un percorso condiviso e unitario che muova dalla consapevolezza della delicata quanto complessa condizione cui viene a trovarsi il personale precario in prossimità della scadenza 31 Dicembre 2014 .

  

                          Il Segretario Generale

                                                                                  Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 2 Settembre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Martedì, 02 Settembre 2014 11:23
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MGLSi aggroviglia sempre più, senza trovare via d'uscita,  la già tanto precaria situazione politica del governo regionale e della compagine che lo sostiene, tutti si muovono nell'apparente interesse della sicilia  per poi trincerarsi a difesa di posti e poltrone, a discapito dei siciliani che passivamente subbiscono l'operato di gente dedita più agli affari di bottega che al servizio della collettività .

Questo stato di cose non agevola il dialogo e il confronto istituzionale sulle tante emergenze siciliane da affrontare con urgenza senza rinvii, prima di tutto la problematica del precariato enti locali inteso nel senso più ampio del termine (personale dipendente a tempo determinato e personale utilizzato in asu); se poi condiamo il tutto con le tanti voci fuori campo, che sviano l'attenzione dal vero problema, non approdiamo da nessuna parte .

Da sempre abbiamo sostenuto che la soluzione al precariato non passa per le ordinarie procedure di reclutamento di personale nella P.A., come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a tal uopo abbiamo anche, predisposto e formalizzato alla fine della precedente legislatura il deposito di una proposta di legge ad iniziativa popolare sottoscritta da 70 amministrazioni comunali presso l'Ufficio di Presidenza all'ARS; abbiamo altresì presentato proposte di emendamenti in Commissione al Senato e alla Camera durante l'esame della l'egge di conversione del decreto 101/2013 non anche, durante l'esame della legge di stabilità statale per l'anno 2014 ; abbiamo investito tutta la deputazione siciliana nelle sue svariate forme istituzionali a fare sintesi e supportare quanto da noi affermato,  prendendo atto che  è prevalsa la politica del dire su quella del fare .

Il vero dramma sociale, che viviamo oggi,  è di non considerare più le persone esseri umani ma solo numeri; non vedere che dietro ogni persona c'è una storia di vita insita di gioie e dolori a cui bisogna prestare attenzione tanto più se si è investiti per scelte personali di ruoli e competenze che comportano per dovere di cose precise responsabilità .

Oggi riteniamo quanto mai opportuno, come già ampiamente rappresentato nei precdenti comunicati stampa, richiamare l'attenzione su precise responsabilità in ordine a imminenti scadenze cui devono ottemperare le varie amministrazioni interessate, in ottemperanza a precise disposizioni di legge a regime che regolamentano la materia del contendere, diversamente da quanto si vuol far credere con dichiarazioni estemporanee rilasciate da chi  di questa problematica nè ha fatto motivo di una nuova fonte di reddito .

Come MGL Regione e Autonomie Locali proseguendo sulla strada intrapresa, diamo comunicazione di aver già recapitato al 60% dei comuni siciliani apposita nota in merito agli adempimenti di cui all'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013 da porre in essere entro la prima decade di Ottobre c.a.

 

                                                            Il Segretario Generale

                                                                        Giuseppe Cardenia    

Comunicato Stampa 29 Agosto 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Venerdì, 29 Agosto 2014 08:26
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MGLOggi sono poche le Amministrazioni che operando con diligenza e senso di responsabilità, si trovano nella condizione di poter rappresentare con certezza lo stato di fatto in relazione a disponibilità di posti in dotazione organica, economie accertate in materia di personale o che si siano preoccupate di valutare percorsi sostenibili sia sotto il profilo finanziario che quello giuridico, atti a tutelare e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali e le professionalità acquisite dal personale in forza con contratto a termine e/o utilizzato in ASU.

Dopo aver rinviato per anni ciò che oggi non può essere più rinviato, la varie Amministrazioni Pubbliche sono chiamate ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti di centinaia di famiglie siciliane e non c’è alibi che regge, di fronte alle attuali norme nazionali e regionali che regolamentano la materia, se l’ente vuole prorogare i rapporti di lavoro a termine oltre il 31 Dicembre 2014 deve finalizzare la stessa alla possibile assunzione a tempo indeterminato entro il 31 Dicembre 2016 delle unità interessate .

Ma quante assunzioni sono possibili ? quanti enti sono nelle condizioni di poter procedere in questa direzione? sono domande che non possono essere disattese nelle risposte che doverosamente meritano in tempi relativamente brevi .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che bisogna procedere senza indugi e rinvii ad acquisire ogni dato utile e indispensabile propedeutico a sviluppare un ragionamento concreto supportato da atti formali che ne determinano la sostanza dei fatti, entro e non oltre la prima decade di Ottobre :

- dotazione organica ,

- eccedenze ed esuberi di personale

- condizioni economiche dell’ente ( rispetto patto stabilità , incidenza percentuale spesa personale su spesa corrente , etc.)

- economie accertate per cessazioni di servizio ,

- adozione piano triennale fabbisogno personale ,

- eventuali mobilità di personale ,

Cercare un approccio diverso al problema, bandendo ogni ragionamento che possa limitare o sviare l’attenzione dal porre in essere le suddette procedure, (quali declassamento personale, assunzioni in blocco, presa in carico personale proveniente da enti diversi, incertezza contributo regione siciliana, etc.) consentirà di avere risposte se pur parziali, consapevoli che al momento necessità impegnare al meglio le poche risorse disponibili evitando per comportamenti ingiustificati o di parte disperderle così come è avvenuto in passato .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a partire dalla giornata di ieri ci siamo già attivati in questa direzione, come anticipato nel precedente comunicato stampa, contattando le amministrazioni interessate, sollecitandole a porre in essere tutti gli atti necessari a riscontrare il dettato normativo di cui all’art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013, contiamo entro l’inizio della prossima settimana di completare il lavoro avviato .    

  

                                                                          Il Segretario Generale

                                                                                   Giuseppe Cardenia

  

 

Comunicato Stampa 27 Agosto 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Mercoledì, 27 Agosto 2014 09:13
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MGLBisogna guardare in faccia la realtà senza sottrarsi alle verità che individualmente senza apparente motivazione intendiamo negare, non tenendo in debita considerazione le proprie responsabilità che con disinvoltura demandiamo a terzi, quando siamo tenuti ad assumerle in proprio .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo consapevoli che un’azione comune e mirata ci pone nella condizione di concretizzare risultati veri, diversamente ogni possibile iniziativa e proposta se non supportata, ha il destino segnato.

Oggi riteniamo che, non abbiamo più tempo per spiegare, motivare, giustificare convincere chi, per naturale svolgimento delle cose, dovrebbe essere protagonista di se stesso senza cedere ai tam-tam di chi vuole mantenere questo stato di cose, questa sudditanza dal potere politico e sindacale, succube di comportamenti che sanno di interessi personali dietro cui operare e proliferare .

Ciò premesso, intendiamo da subito, avviare una stagione che deve segnare una svolta, tale da determinare entro il 2014 una nuova condizione sociale e giuridica di lavoratore dipendente, attraverso un percorso che riteniamo sostenibile sia sotto il profilo normativo che economico, a tal uopo sollecitiamo tutto il personale interessato a intervenire presso le rispettive amministrazioni a supporto di quanto sarà diramato nei giorni a seguire da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .

Dalle Amministrazioni presso cui prestiamo servizio, pretendiamo rispetto e non più compassione , nessuna solidarietà, ma atti concreti che vanno nella direzione da noi tanto auspicata, senza compromessi e/o accordi siglati nelle segrete stanze a danno del personale interessato, tutto deve concretizzarsi nel segno della trasparenza e della lealtà istituzionale .

Si informa il personale precario in servizio con contratto a tempo determinato che sono stati già effettuati i pagamenti relativi al contributo di cui al fondo straordinario istituito ai sensi dell'art. 30 comma 7 della LR 5/2014, altresì sono in pagamento due mensilità di sussidio a favore del personale utilizzato in ASU .

  

                                                                                 Il Segretario Generale

                                                                                            Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 26 Agosto 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Martedì, 26 Agosto 2014 07:07
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MGLCon la pubblicazione in Gazzetta della legge di conversione al Dl 90/2014 si è completato il primo passo della Riforma della Pubblica Amministrazione annunciata dal Governo Renzi all'inizio di Giugno. Molte le novità del provvedimento che è stato profondamente rivisto durante l'esame parlamentare.  Tra le novità principali, al fine di favorire il ricambio generazionale nelle pubbliche amministrazioni, il decreto dispone l’abrogazione dell’istituto del trattenimento in servizio l’ampliamento dell’ambito applicativo dell’istituto della risoluzione unilaterale del contratto da parte della P.A. nei confronti dei dipendenti che abbiano maturato i requisiti pensionistici. Per quanto attiene a quest'ultimo, si dispone che, in via generale, l'istituto non può trovare comunque applicazione prima del raggiungimento di un'età anagrafica che possa dare luogo a una riduzione percentuale del trattamento pensionistico per effetto del pensionamento anticipato (62 anni). Il provvedimento contiene nuove disposizioni in materia di turn over nelle P.A.. In particolare, si dispone la rimodulazione delle percentuali del turn over, per il quinquennio 2014-2018, per determinate amministrazioni dello Stato (ed altri enti), per gli enti di ricerca e per gli enti territoriali. Sono inoltre previste l’ulteriore proroga dei contratti a termine stipulabili dalle province per specifiche necessità (già prorogati al 31 dicembre 2014) e la non applicazione dei limiti assunzionali previsti per determinate fattispecie lavorative ai lavori socialmente utili, ai lavori di pubblica utilità e ai cantieri lavoro, nel caso in cui il costo del personale sia coperto da specifici finanziamenti. Tuttavia riteniamo non sufficienti le misure approvate al fine di poter riscontrare una soluzione definitiva e complessiva del personale precario in forza alle pubbliche amministrazioni presenti in ambito Regione Siciliana, stante il permanere in capo ai singoli enti interessati l’obbligo di osservare precisi vincoli e parametri che limitano gli effetti tanto auspicati di un’assunzione a tempo indeterminato. Pur condividendo la ridefinizione delle percentuali di spesa entro cui operare le assunzioni a tempo indeterminato in regime di turn-over, consentendo l’utilizzo di una percentuale maggiore di risorse resisi disponibili a seguito delle cessazioni intervenute negli anni precedenti ed apprezzare l’abrogazione del comma 7 dell’art 76 del decreto legge 78/2010 convertito in legge 122/2010, che sottrae gli enti all’obbligo di mantenere al di sotto del 50% l’incidenza della spesa personale su quella corrente ai fini di possibili assunzioni, non comprendiamo bene la volontà del legislatore che se da una parte agevola le assunzioni a tempo indeterminato puntando a un ricambio generazionale, dall’altra non tiene in debita considerazione la specificità del personale già in forza negli enti e non prevede alcuna tutela delle professionalità acquisite.

Di fatto la normativa a regime in materia di assunzione personale nella P.A. e in particolare dei rapporti di lavoro a tempo determinato, oggi si presenta ancora alquanto complessa e articolata, se la riforma consente una maggiore flessibilità nella gestione delle poche risorse disponibili, la stessa non si completa con le procedure di reclutamento che sottostanno a una molteplicità di vincoli di natura economica.

Il decreto 101/2013 convertito in legge n. 125/2013, nel subordinare la prosecuzione dei rapporti di lavoro a termine oltre il 31 dicembre 2014, all’avvenuta approvazione del piano triennale del fabbisogno personale, da parte delle rispettive amministrazioni , finalizzando questa all’assunzione con contratto a tempo indeterminato delle figure professionali individuate, entro e non oltre il 31 Dicembre 2016, non riscontra la condizione degli enti che, pur manifestando la volontà di procedere in tale direzione, risultano impediti dal mancato rispetto del patto di stabilità interno, da risorse insufficienti a programmare assunzioni, da sopraggiunte condizioni economiche che ne hanno dichiarato il dissesto finanziario o hanno fatto ricorso al piano di rientro con conseguente blocco delle assunzioni e non da sottovalutare le disposizioni impartite con la legge di conversione del decreto legge 66/2014 che subordina a decorrere dal 1 Gennaio 2015 l’assunzione di nuovo personale, al rispetto dei termini di pagamento delle forniture di beni e servizi entro 60 gg dalla data di presentazione della fattura, in ossequio alle direttive della comunità europea, in ultima analisi assume una valenza non trascurabile sotto il profilo economico la compartecipazione ai costi da parte della Regione Siciliana che non può sottrarsi a tale onere dopo aver legiferato in materia per oltre un ventennio .

Alla luce di quanto esposto, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo quanto mai opportuno e immediato un intervento normativo da parte del governo nazionale prima e regionale dopo, che consenta di andare in deroga fino al 31 dicembre 2016, posticipando il termine fissato dall'art 4 comma 9 bis della legge 125/2013 , al fine di tutelare il personale con contratto a tempo determinato in forza presso Amministrazioni che risultano impedite nel procedere all’assunzione di personale per le motivazioni in precedenza citate, sanzionando coloro che arbitrariamente non ottemperano al ricorrere delle condizioni utili per il reclutamento di nuovo personale .

Così come ripetutamente asserito e proposto da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , durante l’approvazione del decreto legge 101/2013 e successiva legge di conversione così come durante l’esame della legge di stabilità nazionale relativa all’anno 2014, la problematica in esame merita un capitolo a sé che muova da presupposti diversi, che riconosca la professionalità acquisita dal personale interessato e il ricorso a misure straordinarie che sottraggono questi alle ordinare procedure di reclutamento non considerandole nuove assunzioni, dall’altra storicizzare la spesa considerando ordinario e stabile il fondo istituito ai sensi dell’art 30 comma 7 della LR 5/2014 per compensare eventuali squilibri di bilancio intervenuti per effetto del comma 6 del medesimo art. 30 .

                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                          Giuseppe Cardenia  

Comunicato Stampa 20 Agosto 2014

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Pubblicato Mercoledì, 20 Agosto 2014 08:37
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MGLSeguirà in tarda giornata aggiornamento del sito, con particolare attenzione alla riforma della Pubblica Amministrazione appena approvata e sulle ricadute che questa andrà a determinare  in relazione alle procedure di stabilizzazione del personale precario che opera presso gli enti locali in Sicilia; anche sè è' d'obbligo la massima cautela in ragione degli spazi concreti che questa potrà colmare .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci siamo già attivati nel merito per comprendere bene le misure approvate attraverso un'attenta lettura delle stesse e un interpretazione corretta e non soggettiva, che potrebbe sviare l'attenzione dal vero problema che deve rimanere alta, con l'approssimarsi del 31 Dicembre 2014 .

 

                                                      Il Segretario Generale

                                                             Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 13 Agosto 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Giovedì, 14 Agosto 2014 07:42
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MGL Si comunica che con DRS 163/S.2 del 6.08.14 è stato autorizzato, a valere sulle somme impegnate con il D.R.S. n. 144 del 25.06.2014, il pagamento e la relativa emissione di n. 64 titoli di spesa in favore delle autonomie locali richiedenti l'erogazione dell'acconto del Fondo di cui all'art. 30, comma 7 della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, e s.m.i., per l'importo riportati a fianco di ciascun ente locale indicato nell'elenco ivi allegato

 

- Decreto di Finanziamento  (clicca)

 - Elenco Enti beneficiari  (clicca)

                                                                                                   

                                                                        Il Segretario Generale

                                                                     Giuseppe Cardenia

                                   

                           Buon Ferragosto !

  

Comunicato Stampa 31 Luglio 2014

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Pubblicato Giovedì, 31 Luglio 2014 06:32
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MGLCome anticipato da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, nel precedente comunicato stampa, è stato pubblicato ieri il decreto di finaziamento relativo alle prime 225 istanze pervenute al Dipartimento Autonomie Locali da parte degli Enti interessati, quale richiesta di anticipazione quota Fondo straordinario istituito ai sensi dell'art 30 comma 7 della L.R. 5/2014, per compensare gli squilibri finanziari che sono venuti a determinare in applicazione del comma 6 del medesimo art 30 della L.R. 5/2014.

Si precisa che qualora un Comune non figura fra gli enti riportati nell'allegato elenco, ciò è motivato dalla data di acquisizione dell'istanza al protocollo in entrata, pertanto è da ritenere in corso l'istruttoria della pratica , che secondo quanto già affermato dagli addetti ai lavori sarà definita nei giorni a seguire e comunque entro il c.m.

 

- decreto finanziamento  (visualizza)

- elenco enti beneficiari (visualizza)

                                                                                

                                                                Il Segretario Generale

                                                                       Giuseppe Cardenia

  

  

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