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Comunicato Stampa 6 Novembre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Giovedì, 06 Novembre 2014 07:51
Visite: 9202

MGL Come da impegni assunti durante i lavori del Forum regionale sul precariato del 30 Ottobre u.s. tenutosi presso Università agli Studi di Palermo, è stata articolata e definita da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, la proposta che sarà oggetto di concertazione nei giorni a seguire, con tutte le parti interessate (ANCI Sicilia, Governo Regionale, Deputazione regionale e nazionale, Amministratori locali, Personale direttamente interessato).

Dandoci tempi relativamente brevi per addivenire ad una posizione comune da sostenere unitariamente nei confronti del Governo Nazionale in sede di esame e approvazione legge di stabilità 2015 nelle Commissioni di merito di Camera e Senato, sollecitiamo gli enti, comunque a porre in essere nei limiti di quanto è normativamente consentito gli atti propedeutici a riscontrare il dettato di cui all’art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013.

Ad ogni buon fine si rappresenta la necessità, di ribadire che, non sarà tollerato alcunché nei confronti delle istituzioni preposte, chiamate a riscontrare quanto andremo a sostenere con l’apporto imprescindibile della categoria; precisando che al di là di ogni ragionevole dubbio deve essere chiaro a tutti che il nostro operato è consequenziale ad una programmazione che diversifica nel tempo le azioni da intraprendere; a tal proposito non è escluso il ricorso ad una paralisi totale delle attività nell’ambito delle amministrazioni locali presenti sul territorio e in ultima analisi l’avvio di una procedura legale da intraprendere contestualmente nei confronti di tutte le amministrazioni degli enti locali .

La possibilità di intraprendere un’azione legale non ci spaventa e non la escludiamo a priori, ma vogliamo essere cauti, stante l’incertezza sull’esito che questa può determinare alla luce della normativa vigente in materia, al di là di quanto altri possano rappresentare avendo fiutato un interesse e un business.

Di fatto oggi, fino a nuova normativa, lo stato italiano ha con proprio decreto del 6 settembre 2001, n. 368, dato attuazione alla direttiva del Consiglio del 28 giugno 1999, n. 1999/70/CE relativa all’accordo quadro CES, UNICE, CEEP sul lavoro a tempo determinato; sancendo principi che non possono essere assoggettati a interpretazioni del tutto personali a secondo la convenienza; precisando che la reiterazione di più contratti a termine oltre il limite massimo di 36 mesi comporta la trasformazione degli stessi a tempo indeterminato solo ed esclusivamente nel settore privato, diversamente nella pubblica amministrazione, quantifica e riconosce un danno economico (alcune sentenze hanno quantificato in 20 - 30 mesi di retribuzione) al lavoratore dipendente interssato con la risoluzione immediata del contratto in essere.

  

                                                                           Il Segretario Generale

                                                                                     Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 4 Novembre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Lunedì, 03 Novembre 2014 10:39
Visite: 9067

MGL Tanti gli appuntamenti settimanali in agenda che ci vedono impegnati, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, su più fronti istituzionali dall’Ente Locale al Parlamento Nazionale, per dare seguito e concretezza ai lavori avviati con il Forum Regionale sul Precariato degli Enti Locali, Giovedì 30 Ottobre u.s. presso Università degli Studi a Palermo.

In merito a ciò, ci preme sottolineare l’apprezzamento manifestato da parte di diversi amministratori locali, deputazione regionale e da tanti colleghi per l’iniziativa di cui sopra, consapevoli che questo ci responsabilizza ancora di più perché tante aspettative vengono riposte nel nostro operato, che per la correttezza e la serietà che da sempre ci ha contraddistinti, non intendiamo nel modo assoluto disattendere; al contempo manifestiamo perplessità su chi ha e continua ad operare in modo ingannevole a discapito, non di questa segreteria ma dei lavoratori che per la tanta disperazione non hanno più la consapevolezza di come agire, troppe parole sulla problematica sono state spese a vuoto e all’età in cui ci si ritrova non c’è più tempo per credere e/o assecondare questa o quell’altra strada.

Proprio questo stato di cose ci deve indurre tutti ad agire in prima persona secondo un progetto comune e un coordinamento delle iniziative da intraprendere a più livelli, senza delegare a terzi, in quest’ottica noi come MGL Regione e Autonomie Locali ci assumiamo l’impegno concreto ad andare avanti ma è un impegno che deve essere condiviso dagli amministratori locali, dalla deputazione regionale e nazionale ma ancor prima dai colleghi tutti senza distinzione o appartenenza, consapevoli che sarà un percorso tutto in salita.

Sarà ufficializzata oggi la nuova compagine del Governo Crocetta ter con l’assunzione delle specifiche competenze dei vari assessorati demandate a ciascun componente dell’esecutivo, nel merito saranno la Dott.ssa Marcella Castronovo ad assumere la delega per la Funzione pubblica Autonomie Locali e il Dott. Sebastiano Caruso quella per il Lavoro .

  

                                                                     Il Segretario Generale

                                                                                Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 30 Ottobre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Giovedì, 30 Ottobre 2014 17:16
Visite: 10517

       

 MGL                                                    

        FORUM REGIONALE SUL PRECARIATO  ENTI LOCALI

 Aula Magna della scuola politecnica - Università agli Studi Palermo

  

 

 

 

GRAZIE

                             

             ai colleghi, agli Amministratori Locali, all'ANCI Sicilia, alla deputazione regionale per il contributo apportato ai lavori con la  propria partecipazione

                        IMG 1737Visiona le immagini

 

              Oggi insieme abbiamo fatto un passo in avanti nella direzione voluta .

       Da domani  a ciascuno di noi l'arduo compito di non 

          disperdere ciò che oggi abbiamo seminato !

   

                                                                                                                            Il Segretario Generale

                                                                                                                              Giuseppe Cardenia 

                        

 

Comunicato Stampa 28 Ottobre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Martedì, 28 Ottobre 2014 07:29
Visite: 7891

MGLGli ultimi giorni che ci separano dall’appuntamento con il Forum regionale sul precariato enti locali, ci devono rendere consapevoli dell’importanza dello stesso e motivarci per una grande partecipazione; sicuri che l’iniziativa programmata con largo anticipo non nasce in contrapposizione ad altre ma diversamente per aggregare e fare sintesi di un progetto comune a cui tutti siamo chiamati indistintamente ad apportare il proprio e personale contributo .-

Il Forum è occasione di confronto ma ancor prima un’opportunità per far chiarezza e convergere tutti su un’unica posizione, tale da determinare un presa di posizione forte e senza equivoci nei confronti del governo nazionale.

Gli amministratori locali a cui è stata demandata ogni responsabilità sul futuro occupazionale di migliaia di famiglie siciliane, con l’approvazione della legge regionale n. 5 del 28 Gennaio 2014 sono chiamati ad affermare il proprio ruolo istituzionale inserendo in agenda fra le priorità la problematica precariato e ad interagire con la deputazione regionale eletta all’ARS e nei due rami del Parlamento nazionale per l’approvazione di una norma che sottrae la categoria alle ordinarie procedure di reclutamento nella P.A. per la specificità della stessa, attraverso la predisposizione di emendamenti alla legge di stabilità nazionale prossima in discussione nelle commissioni di merito; altresì pretendere dalla Regione Siciliana una rivisitazione del fondo istituito ai sensi dell’art 30 comma 7 della legge 5/2014, ai fini di dare certezza e tranquillità economica per la sua erogazione..

La partecipazione al Forum da parte del personale interessato, è da considerare assemblea e come tale assoggettata alle prerogative del CCNL del comparto regione e autonomie locali, che riconosce a favore del singolo lavoratore il diritto soggettivo ad usufruire di permesso per un monte ore pari a 12 ore procapite nel corso dell’anno solare, a fine assemblea sarà rilasciata apposita attestazione di partecipazione ; nei casi in cui il personale ha già usufruito delle ore di permesso per assemblea può fare riferimento ad eventuali ore compensative o altre forme di astensione dal lavoro. .

 

Visiona i seguenti allegati:                                        

- comunicazione convocazione   assemblea   (Scarica allegato)  

- comunicazione partecipazione assemblea   (Scarica allegato)

  

                                                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                                                            Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 24 Ottobre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Venerdì, 24 Ottobre 2014 07:04
Visite: 7444

MGLNon possiamo fare finta di non vedere ciò che si sta consumando nell’indifferenza totale delle istituzioni preposte, complici di un sistema che ha generato aspettative che oggi non possono essere nel modo più categorico negate, tanto più quando queste non vanno interpretate come cortesie e favori ma come affermazioni di diritti consolidati .

Dal 1989 ad oggi, gli enti locali hanno investito risorse a favore di un personale avviato tramite procedure di evidenza pubblica operate a suo tempo dagli Uffici di Collocamento preposti territorialmente, che ha acquisito professionalità e competenza da reggere gli Uffici presso cui presta servizio, soppiantando di fatto in alcuni casi l’80% del personale di ruolo andato in quiescenza o ha cessato attività per altre motivazioni .

Due le riflessioni di fondo su cui vi invito a soffermarvi per comprendere la reale e concreta situazioni cui veniamo a trovarci al di là delle tante soluzioni sbandierate e un'aleatoria tranquillità dispensata sulla proroga delle attività oltre il 31 Dicembre 2014, data troppo per scontata.

  1. assenza di interlocutori chiari e determinati ad affrontare nell’immediato la problematica.
  2. incerta copertura finanziaria a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali .

Come volevasi dimostrare e prevalsa come anticipato nel precedente comunicato stampa, la strategia di sottrarre al voto dell’aula la censura sull’assessore Scialabra e il voto di fiducia all’esecutivo regionale, giocando d’anticipo il Presidente Crocetta ha azzerato la giunta, ma come si può riscontrare nel corso delle ultime ore, senza avere l’intenzione vera di cambiare direzione di marcia sul suo operato, basti prendere atto che nella conferenza stampa di ieri ha ufficiosamente anticipato la ferma volontà di non rinunciare nè all’assessore Scialabra né a parte dell’esecutivo azzerato, nè alla posizione di sostenere la possibilità dell’ingresso in Giunta di esponenti politici, il tutto in controtendenza con quanto richiesto dagli alleati, prima di tutto il PD.

Ccon quali conseguenze? è tutto da vedere , oggi possiamo solo prendere atto che la crisi pilotata da chiudersi in 24 ore già è stata rinviata alla prossima settimana senza alcuna certezza di arrivare alla sua definizione.

Relativamente alle difficoltà economiche accertate per le casse della regione siciliana deve preoccuparci la manovra della legge di stabilità dello Stato attraverso cui intende operare ulteriori tagli nei trasferimenti alle Regioni, che non può non aggravare ulteriormente la delicatissima situazione economica attuale fino al collasso e alla paralisi istituzionale, non a caso per oggi è in programma la visita a Palazzo d’Orleans del sottosegretario alla Presidenza Del Rio per un incontro con il Presidente .

Un campanello d’allarme dobbiamo coglierlo con la mancata approvazione ieri in aula della norma predisposta a copertura delle retribuzioni a favore del personale forestale, peraltro copertura trovata con la sottrazione di risorse destinate agli interventi CRIAS per le ditte artigiane; già all'inizio dell'anno avevamo avuto modo di rilscontrare nel corso di un incontro presso l'Asessorato al Bilancio le difficolatà dei funzionari a far quadrare i conti senza che questo comportasse dei tagli indesiderati a discapito di questa o quell'altra categoria,

Bisogna essere consapevoli che il Fondo straordinario istituito ai sensi dell’art 30 comma 7 della legge regionale n 5/2014 così come concepito, non a caso, non dà alcuna certezza nei trasferimenti agli enti locali interessati, con conseguente ricaduta negativa sul personale interessato che non solo vede messo in forse la retribuzione mensile ma la continuità dei rapporti di lavoro in essere per mancata copertura finanziaria.

Dobbiamo SVEGLIARCI ! dal lungo torpore in cui siamo caduti per mille vicissitudini e contrastare chi, continua a fare di tutto per mantenerci in questo stato di cose ; consapevoli che non era questa la vita che volevamo programmare, avremmo voluto e dobbiamo pretendere un’inversione di rotta che riscontri serenità, tranquillità economica e certezze sul proprio futuro occupazionale senza più scadenze.

 

- Vademecum del personale precario . (scarica e divulga) 

   

                                                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                                                Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 21 Ottobre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Martedì, 21 Ottobre 2014 11:13
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MGL -9 gg all’appuntamento con il FORUM Regionale sul Precariato Enti Locali, un’occasione per fare chiarezza e definire una proposta da attenzionare con la massima urgenza e con il supporto di tutta la classe politica regionale,  dagli amministratori locali ai parlamentari regionali e nazionali, come emendamento alla legge di stabilità predisposta dal governo nazionale , il cui iter parlamentare nelle Commissioni di merito di Camera e Senato sarà avviato nei primi giorni di Novembre .                                            

Si tiene a precisare che l’incontro investe prioritariamente il personale in forza negli enti locali ma contestualmente interessa tutto quello proveniente dal c.d. regime transitorio dei lavori socialmente utili sia esso utilizzato in ASU che già titolare di contratto a tempo determinato in forza presso enti diversi dai comuni , vedi Camere di Commercio, Università, Ex Province etc.

Ancora una volta riscontriamo che tanta è la disinformazione, che regna intorno alla problematica, in ordine all’approvazione dei piani triennali del fabbisogno personale propedeutici alle procedure di stabilizzazione, che, diversamente da quanto accadeva prima dell’entrata in vigore della legge di riforma sulla pubblica amministrazione approvata alla fine del mese di Agosto u.s.,, gli enti sono obbligati ad operare nei limiti di quanto normato in materia di reclutamento personale ovvero in base alle economie accertate che possono essere computate nella misura massima del triennio precedente a quello in cui si programma l’assunzione; a tal uopo si rimanda alla visione del prospetto pubblicato nei precedenti comunicati a titolo esemplificativo.

Le economie che l’ente può prendere a riferimento possono andare indietro non oltre l’anno 2011, da destinare a possibili assunzioni da operare nel corso dell’anno 2014; alla luce di quanto riportato è opportuno che gli enti valutino attentamente la possibilità di non perdere dette economie programmando assunzioni nel corso dei mesi dell’anno in corso, diversamente andranno perse .

Rimane importante e prioritario riscontrare le economie da destinare a possibili assunzioni da programmare nel corso degli anni 2015 e 2016 per finalizzare l’eventuale proroga dei contratti a termine oltre il 31/12/2014 per ogni singola categoria professionale presente fra il personale interessato, così come dispone l'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013 .

Sul piano politico oggi e nei giorni a seguire l’ARS è messa al banco di prova per la tenuta del governo regionale tra censure e mozioni di sfiducia , anche se si intravede una sorta di compromesso che porterebbe ad un azzeramento dell’attuale giunta di governo per fare saltare tutto e garantire la sopravvivenza di una politica sterile e inconcludente .

Staremo a vedere , nelle prossime ore .

Diamo notizia dei seguenti appuntamenti in vista del Forum Regionale sul Precariato Enti Locali;

 

- Mercoledì 22 Ottobre 2014 ore 9:00

Incontri delegazione regionale MGL presso ARS -Palermo

  

- Giovedì 23 Ottobre ore 10:00

Assemblea comprensoriale con il personale precario.

c/o aula consiliare comune di Piedimonte Etneo (CT)

  

                                                                                              Il Segretario Generale

                                                                                               f.to Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 17 Ottobre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Venerdì, 17 Ottobre 2014 07:50
Visite: 7828

MGLAbbiamo la netta sensazione che nè i lavoratori nè le amministrazioni direttamente interessate abbiano compreso bene la complessa situazione in cui veniamo a trovarci in prossimità del 31 Dicembre 2014, in ordine alla problematica precariato e agli sviluppi che questa riserva a migliaia di famiglie siciliane, incuranti delle ricadute che ciò comporterà, abituati come di consuetudine a ripiegare sull’ennesima proroga senza via d’uscita.

Ma di fatto, cosa non si è compreso ?

a) L’art 4 comma 9 della legge 125/2013 che dispone e regolamenta la materia dei contratti a termine nella Pubblica Amministrazione recepita dalla Regione Siciliana con la legge n 5 del 28 Gennaio 2014 , dispone che a decorrere dal 1 Gennaio 2015 gli enti possono prorogare i rapporti di lavoro a termine solo ed esclusivamente finalizzando questi a possibili assunzioni a tempo indeterminato entro il 31/12/2016.

b) Il decreto n. 90/2014 meglio inteso come legge di riforma della Pubblica Amministrazione convertito in legge nello scorso mese di Agosto dispone , fermo restando il blocco delle assunzioni, che gli enti locali possono procedere alla copertura dei vuoti d’organico nei limiti delle economie accertate nel triennio precedente a quello in cui si programma il reclutamento di nuovo personale.

c) Le economie accertate e disponibili si quantificano tenendo conto della retribuzione base della categoria di riferimento più le maggiorazioni economiche intervenute a seguito delle PEO se non assorbite e già utilizzate in sede di contrattazione del Fondo .

Le suddette economie , risultano spendibili nella misura del 60% per quelle accertate nel corso della 2014 e 2015 e del 80% per quelle accertate nel corso dell’anno 2016 ; se l’ente programma assunzioni in categ. A e B queste possono essere complessivamente destinate alla stabilizzazione del personale precario , se l’ente programma assunzioni in categ. C e D solo il 50% può essere destinato alla stabilizzazione del personale precario, la rimanente quota del 50% non necessariamente obbliga l’ente all’assunzione di personale esterno diversamente lo vincola all’accantonamento perché non utilizzabile, ciò si desume dal dettato normativo di cui all’art 4 della legge 125/2013 là dove dispone che il 50% di riserva opera sulle economie e non su i posti messi a concorso.

d) Il decreto 66/2014 che regolamenta i pagamenti della Pubblica Amministrazione dispone altresì che a decorrere dal 1 Gennaio 2015, gli enti non possono procedere ad alcun reclutamento di personale a copertura dei posti vuoti accertati nelle proprie dotazioni organiche se non subordinatamente ai regolari pagamenti di forniture e servizi rese da parte di Ditte esterne nei termini di 60 e 90 gg dall’avvenuta consegna .

e) L’art 4 comma 6 della legge 125/2014 dispone altresì che l’ente può avvalersi di procedure riservate al reclutamento del personale che ha maturato un’anzianità di servizio con contratto a tempo determinato non inferiore a tre anni alla data del 31 Ottobre 2013, nella categoria in cui ha maturato detta anzianità , senza possibilità di operare alcun declassamento .

f) L’art 30 comma 7 della legge regionale n . 5/2014 dispone l’istituzione di un fondo straordinario per compensare eventuali squilibri di bilancio venutesi a determinare a seguito dell’abrogazione delle norme regionali che hanno in precedenza costituito la fonte normativa di riferimento per la stipula dei contratti in essere; se da una parte l’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali con proprio decreto ha ripartito una quota pari al 40% della somma erogata all’ente alla data del 31 Dicembre 2013 riservandosi di riconoscere il saldo a seguito di approvazione del bilancio consuntivo delle rispettive amministrazioni , ciò non obbliga la Regione Siciliana a erogare la rimanente parte del contributo se l’ente non chiude con un disavanzo di cassa , ma paradossalmente la stessa Regione potrà chiedere indietro parte o tutta la somma già erogata a titolo d’acconto così come da impegno assunto dal legale rappresentante dell’ente e dal Consiglio comunale con proprio atto deliberativo.

Da questa analisi si desume che gli enti risultano fortemente condizionati e obbligati a muoversi in percorsi ben definiti, possono prorogare se programmano assunzioni, anche una per singola tipologia contrattuale del personale dipendente in forza nell’ente con contratto a tempo determinato.

L’invito rivolto da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a tutti gli enti interessati ad ottemperare agli adempimenti di cui all’art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013, non è fine a se stesso ma propedeutico ad accertare le condizioni di fatto cui viene a trovarsi l’ente e i lavoratori interessati, bandendo ogni forma di speculazione fatta da annunci e dichiarazioni che sviano l’attenzione dal vero problema e dispensano tranquillità inesistente.

E’ cronaca di tutti i giorni, apprendere ritardi nei pagamenti dei compensi dovuti al personale a tempo determinato, da parte di alcune amministrazioni che hanno fatto prevalere la discrezionalità e la prevaricazione di funzionari che operano in contrasto con le norme che regolamentano dette procedure , quindi commettendo abusi che per certi aspetti possono essere perseguiti penalmente; ma ciò ci deve fare riflettere su ciò che comporterebbe un mancato trasferimento di somme all’ente o peggio ancora la richiesta di restituzione delle somme già accreditate a titolo di acconto, per mancato disavanzo di cassa accertato a consuntivo da parte dell’ente interessato.

Ci dovremmo chiedere cosa farà l’ente nel caso in cui ricorrono le condizioni di ente strutturalmente deficitario, mancato patto di stabilità, accesso al fondo di rotazione per dichiarato dissesto, eccedenza e/o esubero di personale, mancato rispetto dei termini di pagamento forniture di beni e servizi, condizioni che non consento di programmare ed effettuare assunzioni a tempo indeterminato e consequenzialmente a ciò ne determinano una impossibilità da parte dell’ente a prorogare i rapporti di lavoro in essere oltre il 31 Dicembre 2014, se non interviene una norma nazionale a supporto .

Il 30 Ottobre 2014 l’iniziativa in programma denominata “ Forum Regionale sul Precariato Enti Locali” muove da questo preciso interesse ricercare una risposta esaustiva alle tante domande che mettono in forse il futuro di migliaia di famiglie siciliane, sollecitando in modo trasversale un impegno diretto e concreto nei confronti del Governo nazionale che dovrà prendere posizione inserendo apposita norma nella legge di stabilità prossima in discussione.

Riteniamo che è un’occasione che non possiamo perdere o far passare in sordina come tanti auspicano , qui non c’è in discussione la visibilità di questa o quell’atra sigla sindacale o la necessità di avere primi piani e manie di protagonismo , c’è in gioco il nostro futuro e come tale tutti indistintamente siamo chiamati a dare il proprio contributo in termini di partecipazione .

Divulghiamo il più possibile il presente messaggio,contattiamo il collega d’ufficio i colleghi dei comuni limitrofi sollecitiamo gli amministratori ad intervenire, interveniamo in massa ricordando a noi stessi che il 30 Ottobre 2014 è solo la premessa di una calda stagione di mobilitazione .

Si precisa altresì che l’invito è rivolto prioritariamente agli enti locali , ma la problematica trattata investe anche il personale che proveniente dal regime transitorio dei lavori socialmente utili oggi contrattualizzato in enti diversi .

Si Invita tutto il personale interessato e in forza negli enti locali ad accertare l’avvenuta consegna dell’invito al Sindaco trasmesso da questa segreteria alla PEC istituzionale dell’ente, caso contrario a scaricare dal comunicato precedente la lettera invito e portare al protocollo .

                                                                                         

                                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                                      Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 14 Ottobre 2014 bis

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Categoria: 2014
Pubblicato Martedì, 14 Ottobre 2014 15:55
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MGL  - 16 gg    all'appuntamento con il

  

 Forum Regionale sul Precariato Enti Locali

  

 Giovedì 30 Ottobre 2014 ore 10:00

 Aula Magna della Scuola Politecnica

             

                                                             Università degli Studi Palermo 

                                                           Viale delle Scienze,  Edificio n. 7

  

 

Questa segreteria MGL Regione e Autonomie locali hà già provveduto ad inoltrare agli indirizzi posta elettronica certificata delle rispettive Amministrazioni Locali l'invito di partecipazione (clicca per visualizare) , si invita il personale interessato ad avere cura di riscontrare l'avvenuta consegna al Sindaco sollecitando la sua partecipazione.

                                                                                                      Il Segretario Generale

                                                                                                                Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 10 Otobre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Venerdì, 10 Ottobre 2014 07:25
Visite: 6939

MGLNon si può negare l’evidenza dei fatti, puntualmente ogni qualvolta questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali si attiva con iniziative volte a tutelare gli interessi della categoria , chi, fino a giorni prima era rimasto in assoluto silenzio e nella totale indifferenza assecondando l’operato di una politica scellerata e disattenta che nessuna posizione di rispetto assume a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali, scende in campo annunciando ora questa ora quell’altra iniziativa smentendo comportamenti che avevano privilegiato percorsi di comodo e dispensato tranquillità di fronte a una verità negata .

Ebbene, se la nostra azione, coerente da sempre con i propri principi che hanno motivato la nascita di questo Movimento, può essere da stimolo agli altri, ci potrebbe stare bene, purchè questo non assuma i contorni del protagonismo fino a se stesso intento ad etichettare il proprio operato per paura di essere rilegati in posizioni di secondo piano, annunciando date per possibili mobilitazioni di piazza in contrapposizioni ad altre.

Non comprendiamo il perché, a tutti andava bene la situazione di stallo, nessuno vedeva il rischio di un possibile licenziamento di massa al 31/12/2014, anzi pur di apparire, annunciavano un giorno si e uno no ora in questo ora in quel comune la sigla di accordi per possibili stabilizzazioni arrivando in alcuni casi ad annunciare l’avvenuta stabilizzazione del personale interessato; è dopo l’annuncio da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali dell’iniziativa regionale “Forum Regionale Precari Enti Locali” in programma per il prossimo 21 Ottobre a Palermo si è cambiata versione, assecondando le nostre posizioni; eppure, nessuna norma è stata esitata che abbia contribuito in modo sostanziale a stravolgere la condizione di fatto del precariato tantomeno sono cambiati gli interlocutori , .

Condividiamo e sosteniamo la ricerca del dialogo e del confronto vero e non di facciata, per ritrovare unità d’intenti, dove messe da parte le sigle primeggi l’obiettivo comune da conseguire; al contempo siamo determinati a contrastare fermamente tutte queste operazioni camaleontiche che bene non fanno a nessuno, anzi tra le divisioni continua ad imperare quella politica di bassa bottega che tiene bene in mano il futuro di ventimila e più famiglie siciliane.

Ciò premesso, nel sollecitare ancora una volta tutto il personale in forza agli Enti a pretendere dalle rispettive amministrazioni l’adozione degli atti in ordine al dettato normativo di cui all’art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2014 , rendiamo noto che per concomitanza di date con i lavori assembleari dell’ARS la programmazione del Forum Regionale Sul Precariato Enti Locali è posticipata e confermata per la giornata del prossimo 30 Ottobre 2014; seguiranno da lunedì la notifica di apposite comunicazioni agli amministratori in merito alla sede e orari di svolgimento dell’iniziativa

 

                                                                           Il Segretario Generale

                                                                      Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 24 Settembre 2014

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Pubblicato Mercoledì, 24 Settembre 2014 06:54
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MGL  - 27 gg all'appuntamento regionale con il Forum sul Precariato ! 

  

Le Amministrazioni Locali sono chiamate ad assumere una posizione chiara sul futuro di 22.000 famiglie siciliane, nei confronti del governo regionale e nazionale .

 

Oggi il Presidente Crocetta riferirà in Aula sulla complicata situazione politica che investe il suo governo . 

 

segue aggiornamento nel tardo pomeriggio .

Comunicato Stampa 22 Settembre 2014

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Pubblicato Lunedì, 22 Settembre 2014 07:53
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MGL-          - 29 gg all’appuntamento regionale con il Forum sul Precariato ! Non una passerella per politici ma un'occasione perchè questi dimostrino al  di là dei buoni propositi ciò che in concreto hanno fatto, cosa non hanno potuto fare,  ciò che intendono fare con l'approssimarsi del 31/12/2014

   scadenza dettata proprio dall'art 4 della legge di conversione n.125/2013 del decreto 101/2013 in materia di rapporti a termine nella Pubblica Amministrazione; quale posizione intendono assumere nei confronti della politica regionale e nazionale in vista delle leggi di stabilità prossime in discussione.

    Sarà l'occasione per comprendere cosa intendono fare le associazioni di categoria prima su tutte l'ANCI Sicilia, cosa intendiamo fare Noi consapevoli che a differenza degli anni pregressi, ci troviamo di fronte a una norma nazionale recepita senza alcuna norma di salvaguardia, dalla Regione Siciliana con la legge n. 5 del 28/01/2014 che impone e finalizza la semplice prosecuzione dei rapporti di lavoro a termine a decorrere dal 1 Gennaio 2015 all'adozione e approvazione della progammazione triennale del fabbisogno personale da parte delle rispettive amministrazioni locali, assoggettandolo alla nuova disciplina del turn over del decreto legge 90/2014 .

     Dall'inizio dell'anno corrente, continuiamo ad apprendere da comunicati stampa, da notizie postate su i vari motori di ricerca, l'avvenuta sottoscrizione di protocolli d'intesa per la stabilizzazione, l'avvio di procedure per l'assunzione a tempo indeterminato di decine di unità di personale precario, accordi siglati per la trasformazione dei rapporti di lavoro in essere da tempo determinato a indeterminato, approvazione di piani triennali che prevedono l'assunzioni di personale a tempo indeterminato per la totalità dei soggetti in forza nell'ente, attraverso declassamenti di massa e riduzione di impegni orari fino a 12 ore settimanali; senza voler entrare nel merito ed esprimere alcuna considerazione, saremmo ben lieti di comprendere e acquisire al bagaglio della nostra mediocre conoscenza in materia gli atti formali deliberati dalle Amministrazioni interessate.

     Prendiamo atto che venticinque anni e più di precariato, nostro malgrado non sono serviti a scuotere questo stato di torpore e assuefazione al sentito dire, succubi ancora una volta di chi propaganda messaggi che inducono a mantenere tutti nella totale indifferenza e tranquillità conviti che prima o poi una soluzione ci sarà . 

    Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non avremmo più motivo di esistere se la nostra azione non fosse indirizzata in modo esclusivo e prioritario nella direzione da sempre auspicata, assunzione a tempo indeterminato attraverso la storicizzazione della spesa e consolidamento delle singole posizioni giuridiche ed economiche del personale interessato ; siamo convinti che solo una presa di coscienza e un'azione di protesta forte e senza esclusione di quartiere potra scuotere gli animi e dare una svolta a questa sudditanza politico-sindacale; a partire dai giorni a seguire l'appuntamento regionale del prossimo 21 Ottobre 2014 , bisogna ritrovare l'orgoglio e la disgnità di lavoratori che non hanno usurpato a nessuno ciò che oggi altri ci contestano .

     Nel richiamare i contenuti del precedente comunicato stampa si tiene a precisare che il decreto legge 90/2014 nel riformulare la disciplina del turn over attraverso la rivisitazione delle percentuali di spesa da destinare a possibili assunzioni a tempo indeterminato, fà esplicito riferimento alle economie accertate nell'anno precedente, a tal uopo si precisa a chiarimento delle tante email pervenute al nostro indirizzo di posta elettronica che, relativamente alla programmazione delle assunzioni per l'anno 2014,  la spesa utilizzabbile è pari al 40% delle economie riferite all'anno 2013, così come quelle progammate per l'anno 2016 la percentuale è pari al 60% perchè riferita alle economie accertate per l'anno 2015 .

     Infine intendiamo ritornare su un aspetto da non ritenere nel modo più assoluto marginale rispetto alla complessità della problematica , ovvero quella legata alla posizione giuridica di lavoratore dipendente nell'ente e alla forma contrattuale sottoscritta con l'ente medesimo , stante che risulta spesso non rimodulata o aggiornata al rapporto di lavoro in corso; riteniamo quanto mai opportuno è tempestivo regolarizzare la propria posizione .

  

                                                         Il Segretario Generale

                                                                    Giuseppe Cardenia  

 

Comunicato Stampa 18 Settembre 2014

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Pubblicato Giovedì, 18 Settembre 2014 07:44
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MGL  - 32 giorni all'appuntamento regionale del 21 Ottobre 2014, un lasso di tempo ragionevole entro cui le amministrazioni locali sono chiamate a ottemperare agli adempimenti di cui all'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2014, così come attenzionato quindici giorni addietro, da questa segreteria a tutti i sindaci dei comuni siciliani, destinatari di apposita nota trasmessa all'indirizzo PEC istituzionale dell'Ente .

Ancora una volta facciamo appello a tutto il personale interessato e alle RSU elette nelle rispettive amministrazioni locali quale espressione della categoria  e non delle sigle sindacali, a manifestare il proprio interesse riscontrando con serietà e senza scorciatoie soluzioni possibili, se pur parziali ma indispensabili a tutelare e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali. In questa direzione invitiamo ad agire tutte le organizzazioni sindacali, chiamate con senso di responsabilità a interpretare il proprio ruolo a servizio dei lavoratori parte in causa, senza discriminazioni di sorte e non come liberi professionisti del diritto al lavoro, bandendo ogni possibile riferimento a declassamenti, riduzione degli attuali impegni orari o proporre percorsi e procedure che possano mettere in discussione un solo posto di lavoro, sia esso di lavoratore dipendente a tempo determinato che di lavoratore utilizato in ASU .

Per quanto sopra riportato, come MGL Regione e Autonomie Locali ci sentiamo di asserire con forza che spesso si alimenta una politica del falso problema, proponendo risposte sbagliate; sarebbe corretto e quanto mai opportuno partire da semplici considerazioni e porci delle domande la cui risposta svela la verità delle cose, come:

a) - l'assunzione a tempo indeterminato di un lavoratore già in forza al medesimo ente con contratto a termine, quanto incide sul bilancio dello stesso ente ad invarianza di contratto ?

b) - la legge di riforma della pubblica amministrazione approvata nel mese di agosto u.s. nel disciplinare le assunzioni a tempo indeterminato in regime di tur over può consentire all'ente di programmare assunzioni in difformità alle economi accertate dall'ente ?

c) - l'ente che intende procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato avvalendosi delle procedure riservate prescritte dalla legge di conversione del decreto 101/2013 , può derogare al requisito dei tre anni di servzio nella medesima categoria al 31 Ottonre 2013 ?

d) - quale norma a regime obbliga l'ente che intende reclutare personale a tempo indeterminato in categorie diverse dalle A e B a programmare l'assunzione di altrettanto personale dall'esterno di pari categoria ?   

Bisogna essere consapevoli di quali sono le nostre vere intenzioni  nei confronti di questa categoria tanto bistrattata, diversamente agiamo con furbizia e a discapito di lavoratori e famiglie che non possono essere barattate per chissà quali altri interessi .In ordine alla nuova disciplina del turn over negli Enti Locali riteniamo opportuno riportare di seguito un esempio semplificativo al fine di agevolare e rendere comprensibile ai tanti la procedura da seguire ai fini del computo della spesa disponibile da destinare a possibili assunzioni a tempo indeterminato nel triennio 2014/2016   

 

  

ESEMPIO CALCOLO ECONOMIE DA UTILIZZARE AI FINI ASSUNZIONALI

   

DATI DIPENDENTI QUIESCENZA

       

NOME

COGNOME

CAT

DECORRENZA QUIESCENZA

COSTO ANNUALE

ECONOMIE AI FINI ASSUNZIONALI ANNO 2014 (40%)

ECONOMIE AI FINI ASSUNZIONALI ANNO 2015 (60%)

ECONOMIE AI FINI ASSUNZIONALI ANNO 2016 (60%)

Mario

Rossi

C3

01/02/2011

€         20.472,62

€                 8.189,05

€                                 -  

€                           -  

Luca

Bianchi

D4

03/04/2012

€         25.377,76

€               10.151,10

€                   15.226,66

€                           -  

Sandro

Verdi

B2

01/01/2013

€         17.531,61

€                 7.012,64

€                   10.518,97

€               10.518,97

       

TOTALE

€               25.352,80

€                   25.745,62

€               10.518,97

  

Nei comuni con popolazione inferiore a 1000 abitanti, quindi non soggetti al patto di stabilità, la disciplina del turn over trova applicazione nel rapporto 1 a 1; altresì negli Enti virtuosi soggetti al patto di stabilità qualora la spesa di personale sulla spesa corrente è pari o inferiore al 25%, questi possono procedere a decorrere dal 1 gennaio 2014 ad assunzioni a tempo indeterminato nel limite dell'80% della spesa relativa al personale di ruolo cessato  dal servizio l'anno precedente, a decorrere dall'anno 2015 è previsto il turn over pieno 100%.   

                                                             

                                                 Il Segretario Generale

                                                                              Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 16 Settembre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Lunedì, 15 Settembre 2014 07:57
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MGLPrima gli interessi personali poi il futuro dei siciliani ! possiamo così sintetizzare, la frenetica vita politica che nelle ultime ore sta investendo l'intera compagine che sostiene il Presidente Crocetta, mettendo a dura prova la tenuta del suo esecutivo, al punto da non poter più apparentemente contare su una  maggioranza numerica  per governare; ma lo stesso governatore, da politico navigato che è, sà, che l'attuale legislatura costituita per l'80 % da nuove leve,  non le voterà una sfiducia per un ritorno anticipato alle urne, mettendo in forse la propria permanenza a Palazzo dei Normanni come parlamentare della Regione Siciliana a vantaggio di un nuovo governo e una nuova classe politica, che per buona parte non li annovererebbe tra le file ; allora meglio agonizzare, andare avanti alla giornata senza arte ne parte , mantenendo  nella disperazione e in regime di sudditanza migliaia di famiglie siciliane con i loro problemi e le loro emergenze sociali .  

Questa premessa deve essere da monito per far capire e comprendere ai tanti, che bisogna Agire e Mobilitare tutto e tutti prima che sia troppo tardi, ancorando ogni possibile ragionamento e procedura alle disposizioni di legge a regime, consapevoli che queste non sono sufficienti a riscontrare la stabilizzazione a tempo indeterminato dell'intera platea dei soggetti interessati ma al contempo non possono fungere nemmeno da alibi per le Amministrazioni che si limiterebbero per la loro pochezza e incapacità nell'amministrare ad affermare frasi fatte  "tutti o nessuno", troppo semplice .

Le amministrazioni locali sono oggi chiamate a giocare un ruolo importante nel determinare le condizioni per una soluzione che và ricercata, prima in ambito locale ottemperando agli adempimenti di cui all'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013 accertando le economie e progammando le assunzioni possibili, dopo assumendo una posizione unitaria e forte sul piano politico nei confronti del governo regionale e nazionale che deve intervenire nella prossima legge finanziaria e dare una risposta definitiva a questa vergogna tutta siciliana, rendendo giustizia a migliaia di lavoratori che con serietà e impegno hanno e continuano a garantire da oltre venti e più anni l'erogazione di servizi essenziali alle comunità presso cui prestano servizio.

Non accettiamo scorciatoie e soluzioni fai da te prive di qualunque fondamento normativo !

Il precariato enti locali per quanto ci riguarda deve essere inserito subito come priorità nell'agenda dei Sindaci, dell'ANCI, della deputazione regionale e nazionale, di tutte le Organizzazioni sindacali, del Governo Renzi .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , abbiamo le idee chiare di cosa vogliamo, come intendiamo procedere e i termini entro cui  agire, senza con questo voler addebitare ad altri un disinteresse che ad oggi non è stato smentito .  

Un ruolo importante nella vertenza precari enti locali lo rivestono le RSU elette presso le varie amministrazioni locali, RSU intese come soggetto autonomo e vera espressione del personale dipendente dell'ente, svincolato dalle appartenenze, nessuna prevaricazione, nessuna prima donna, nessuna sigla ( MGL, CGIL, UIL, CISL, UGL, USB, DICCAP, COBAS, etc) agire nel solo ed esclusivo interesse dei lavoratori interessati estromettendo le interferenze esterne intente a viziare nella forma e nei contenuti l'operato.

Credo che in questa direzione si può andare, si deve andare e si deve fare tanto; bandendo ogni procedura fittizia e di sola facciata entrando nel merito e nella sostanza delle cose; prima su tutto dobbiamo accertare e quantificare alla luce della nuova legge di conversione del decreto 90/2014 (c.d. riforma della pubblica amministrazione) le reali economie dell'ente che determinano le possibbili assunzioni a tempo indeterminato nella programmazione del piano triennale del fabbisogno personale .

  

Come segereteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo quanto mai opportuno scadenzare il percorso intrapreso al fine di riscontrare l'operato delle amministrazioni in ordine agli adempimenti di cui all'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013, all'insegna di una fattiva collaborazione e comune interesse a dare soluzione al problema ,a tal uopo annunciamo la convocazione di un

                                                                      

                          Forum Regionale sul Precariato 

                              Martedì 21 Ottobre 2014

                                          PALERMO

                                                    

                                                               Il Segretario Generale

                                                                         Giuseppe Cardenia

 

N.b. : dare massima diffusione - una corretta informazione e propedeutica  a ogni mobilitazione .   

 

Comunicato Stampa 9 Settembre 2014

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Categoria: 2014
Pubblicato Martedì, 09 Settembre 2014 09:12
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MGLNon abbassiamo la guardia ! Siamo alla vigilia di un'autunno che si prospetta alquanto movimentato e caldo per le grandi incertezze che questo prospetta in ordine alle tante problematiche sociali che spesso attendono in vano risposte che non arriveranno; non vi è dubbio che tante saranno le categorie che si ritroveranno in piazza per rivendicare i propri diritti con inevitabile ripercussione degli uni sugli altri 

Bisogna comprendere che al di là delle azioni di forza e di consistenza sui numeri per fare la differeza bisogna intraprendere iniziative in grado di catalizzare la massima attenzione attraverso manifestazioni capaci di esporre il problema evidenziandone le ricadute negative che questo può sortire sulla collettività.

Come MGL Regione e Autonomie Locali siamo consapevoli che per la capillare presenza sul territorio della categoria, siamo in grado di cogliere questo obbiettivo, che inevitabilmente deve preventivamente essere assimilato e compreso da parte di tutto il personale interessato, chiamato prorpio in questo preciso momento a ricercare e trovare quell'unità d'intenti, tanto indispensabile senza lasciare spazio all'improvvisazione,

A tal uopo due sono gli appuntamenti di rilievo in programma che stiamo definendo nei particolari prima di divulgarne i contnuti nei giorni a seguire; l'invito da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e di intensificare i contatti sul territorio da collega a collega da comune a comune, tenendo conto dei nostri punti di riferimento riscontrabili alla voce contatti di questo portale.oltre alle consuete e collaudate vie di comunicazioni telefono/fax 0941784052 email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.. pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   sito  www.insiemeassociati.it .

Vigiliamo e sollecitiamo gli adempimenti da porre in essere ai sensi  del disposto art 4  commi 6 e 9 legge 125/2013, così come attenzionato con apposita nota da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, avendo riguardo di dare tempestiva comunicazione alla scrivente in caso di mancata ricezione della sopra citata nota trasmessa all'indirizzo ufficiale di posta certificata dell'ente 

  

                                                                               Il Segretario Generale

                                                                                   Giuseppe Cardenia

   

Comunicato Stampa 8 Settembre 2014 bis

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Categoria: 2014
Pubblicato Lunedì, 08 Settembre 2014 11:11
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MGLDopo l’invito della settimana appena trascorsa, rivolto con apposita nota trasmessa da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a tutti i sindaci dei comuni siciliani e per conoscenza ai rispettivi segretari e ai responsabili dei settori Affari Generali ed Economico Finanziario, affinchè ottemperassero con la massima urgenza e possibilmente entro la prima decade di Ottobre, agli adempimenti di cui all’art. 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013, a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali; a seguire, estendiamo l’invito a tutto il personale interessato, nella consapevolezza di interagire nel comune dovere di approdare entro le prossime settimane a punti fermi che facciano chiarezza sulle possibili e reali assunzioni da operare a tempo indeterminato, nonché, sulle norme che il governa nazionale e regionale è chiamato ad approvare a garanzia di tutta la categoria ( personale in forza con contratto a termine e/o utilizzato in ASU) .

Ciò premesso si prende atto che, ad oggi, la normativa nazionale vigente in materia di rapporti di lavoro a termine, lascia poco spazio a margini di interpretazione, entrando spesso in conflitto con le norme regionali approvate in data antecedente alla legge di conversione del decreto 101/2013, alimentando dubbi sotto il profilo procedurale e mettendo in discussione la definizione di percorsi già favorevolmente esitati ai sensi della legge 24/2010 o la semplice prosecuzione deliberata oltre il 31/12/2014 .

Ai fini dell'adozione dei piani triennali del fabbisogno personale si tiene a precisare che la dotazione organica dell’ente, come da sempre da noi sostenuto, deve fotografare per quanto possibile e nei limiti di spesa consentiti lo stato di fatto riscontrando le categorie del personale interessato; la programmazione delle assunzioni a tempo indeterminato è subordinata alle economie accertate sulle cessazioni intervenute nel triennio antecedente a quello in cui viene operata l’assunzione stessa così come regolamentato dalla legge di conversione del decreto  90/2014, 

Non è attraverso il declassamento o la riduzione delle ore da contrattualizzare che si riscontra la soluzione al problema ma bensì attraverso un modo diverso di concepire e affrontare la problematica, ma tutto ciò muove da una seria e concreta convinzione di farlo e dimostrarlo con atti concreti .

A supporto di quanto sopra, ci siamo attivati , già da oggi a intensificare i contatti con le varie rappresentanze dei lavoratori e programmare una serie d’incontri in ambito regionale; demandiamo ai colleghi la decisione a prendere una chiara posizione nel merito e far sì di concretizzare passi in avanti nella direzione tanto auspicata .

  

                                                                                    Il Segretario Generale

                                                                                         Giuseppe Cardenia

 

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