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Cosa devi sapere per le procedure di stabilizzazione.

Lettera ai sindaci dei Comuni Siciliani del 17/05/2018

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Comunicato Stampa 18 Aprile 2019

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Categoria: 2019
Pubblicato Giovedì, 18 Aprile 2019 06:21
Visite: 938

MGLCome da previsione è convocato per oggi alle ore 13:00 a Reggio Calabria, il Consiglio dei Ministri, figura tra i punti posti all'ordine del giorno la legge regionale n.1/2019 su cui dovrà pronunciarsi in ordine alla legittimità costituzionale della stessa. Sarà nostra cura notiziare tempestivamente sulle decisioni assunte.

 

                                                                    Il Segretraio Generale

                                                                          Giuseppe Cardenia   

Comunicato Stampa 17 Aprile 2019

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Categoria: 2019
Pubblicato Mercoledì, 17 Aprile 2019 09:27
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MGLA differenza dei tanti comuni che continuano a mantenere una posizone di attesa e di pregiudizio nei confronti di procedure che mai sono state così lineari e di facile interpretazione, diversi cominciano ad essere annoverati tra quelli che hanno scritto la parola fine del precariato storico della Pubblica Amministrazione ; un plauso và alle Amministrazioni interessate e un augurio sincero ai colleghi che hanno potuto apporre la firma su un contratto a tempo indeterminato, tanto sofferto quanto meritato; di tutto ciò come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non possiamo che essere orgogliosi per avere fattivamente contribuito al conseguimento di questo importate e storico traguardo, grazie al ruolo che abbiamo esercitato e portato avanti senza sosta in piena autonomia consapevoli delle nostre forze e del nostro sapere  in materia .

Se da una parte, manifestiamo apprezzamento per i colleghi che hanno potuto concludere positivamente questa esperienza trentennale di precariato, non nascondiamo perplessità per quanti ancora risultano essere ostaggio di un volere politico che condiziona e ritarda la stabilizzazione senza motivazione alcuna, fatta eccezione per quelle Amministrazioni che vengono a trovarsi in una condizione economica compromessa e come tale assoggettata a vincoli e pareri da parte della competente commissione del Ministero degli Interni a cui è demandato il compito di vigilare e disporre in ordine alla tenuta dei documenti contabili propedeutici alla stabilizzazione.

Fermo restando che la condizione di dissesto o prima ancora il ricorso al piano di riequilibrio non preclude a priori la stabilizzazione, ma nè subordina gli effetti ad una precisa autorizzazione a procedere o meno ;  riteniamo che l'assunzione a tempo indeterminato secondo il dettato di cui all'art. 20 comma 1 del Decreto Legge 75/2017  è possibile in quanto non comporta maggiore spesa ma si concretizza ad invarianza di spesa.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, manteniamo alta l'attenzione sul dettato di cui all'art. 23 della l.r. 1/2019, circa l'ipotesi di opzione che il lavoratore interessato può esercitare entro il prossimo 30 giugno, per manifestare intendimento a  transitare alle dipendenze della Società partecipata RESAIS, procedura costellata da incertezze e come tale da prendere in considerazione dopo attente valutazioni, prima che possa condizionare o compromettere l'interesse della categoria e del singolo lavoratore, destinatario di provvedimenti tampone che possano generare disparità di trattamento .

Si notizia altresì, in merito al collegato alla legge finaziaria, provvedimento oggi in esame nelle commissioni parlamentari all'ARS, il cui esito finale può determinare delle ricadute sulle procedure di stabilizzazioni ancora da fare e per queste ragioni meritevole di attenzione. 

Nulla di nuovo da parte del Consiglio dei Ministri, chiamato a pronunciarsi sulla leggittimità costituzionale dell'art 22 comma 3 della l.r. 1/2019, che pur non incidendo sulle procedure di stabilizzazioni operate ai sensi dell'art 20 comma 1 del decreto 75/2017, può condizionare l'operato delle Amministrazioni che hanno deciso di subordinare a tale verdetto le procedure di assunzione diretta; tralasciando di fatto ein modo improprio quanto è prescritto dal decreto legge 75/2017 in ordine alle modalità cui devono attenersi gli Uffici preposti,  chiamati ad accertare e riscontrare le stesse in funzione della documentazione originariamente esitata per operare il reclutamento con rapporto di lavoro a tempo determinato.  

                                                             

                                               Il Segretario Generale

                                                     Giuseppe Cardenia  

                                                       

Comunicato Stampa 8 Aprile 2019

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Categoria: 2019
Pubblicato Lunedì, 08 Aprile 2019 11:21
Visite: 944

MGLNon vogliamo precorrere i tempi, ma è possibile che il Consiglio dei Ministri già in questa settimana si pronunci  sulla legittimità della norma regionale n. 1/2019, tra gli articoli del testo approvato e pubblicato lo scorso 26 Febbraio sulla GURS, massima attenzione riserviamo all’art. 22 comma 3, che risulta avere condizionato fortemente l’operato delle pubbliche amministrazioni, in ordine alle modalità di reclutamento a tempo indeterminato del personale da stabilizzare, destinatario del provvedimento medesimo. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo monitorando l’evolversi della situazione, stante che tanti sono gli attori in campo che auspicano in una bocciatura del provvedimento legislativo, che comporterebbe inevitabilmente delle ricadute negative sulla categoria; anche se gli enti, a priori sono tenuti ad un’attenta valutazione della documentazione in possesso dell’amministrazione che procede alla stabilizzazione, relativa alle modalità di assunzione con rapporto di lavoro a tempo determinato operata originariamente dall’ente, che giustificherebbero il ricorso all’art. 20 comma 1, indipendentemente da quanto dettato all’art. 22 comma 3 della l.r.1/2019 .

Diversamente, si mantiene una posizione di massima prudenza, sull’opzione che il personale in servizio presso enti che vengono a trovarsi in una condizione di dichiarato dissesto o con piani di riequilibrio approvati e/o in corso di approvazione, così come il personale in forza presso le ex province regionali, è chiamato a fare entro il prossimo 30 Giugno, manifestando disponibilità a transitare alle dipendenze della RESAIS, Società Regionale a partecipazione di capitale  pubblico, tanto cara alla Politica e alle  OO. SS., che si stanno spendono certamente non nell’interesse della categoria, stante che ad oggi, un passaggio tout court alle dipendenze della RESAIS comporterebbe automaticamente una rinuncia a tutte le prerogative  di dipendente del pubblico impiego, così come viene prospettata.

Di fatto, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali pur manifestando disponibilità a discutere e confrontarci nell’immediato senza rinvii sulla materia, manifestiamo seria preoccupazione e pretendiamo certezze sulle procedure che si intendono adottare, al fine di tutelare e salvaguardare la posizione del lavoratore interessato, ritenendo inaccettabile la sola idea di fare transitare alle dipendenze della RESAIS, personale che una volta assegnato ad altre amministrazioni , anche se con priorità all’ente dove oggi presta servizio con rapporto di lavoro a tempo determinato; sarebbe privato della propria identità professionale,ovvero non sarebbe più titolare di firma .

Ai colleghi l’onere di supportarci in questo percorso senza distrazioni o peggio mantenendo posizioni ambigue, che da una parte confida nel nostro operato dall’altra continua a sostenere l’azione dei sindacati diversi da MGL conferendo loro deleghe ad agire .

Si notizia inoltre, sui decreti predisposti e pubblicati sul sito del Dipartimento Regionale Autonomie Locali, in ordine ai quali sono riconosciute a favore dei comuni le somme relative alla I° trimestralità anno 2019,  nonché quelle relative alla compartecipazione delle spese sostenute per le stabilizzazioni operate nel periodo 2010 -2016.

                                               

                                                Il Segretario Generale

                                                      Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 30 Marzo 2019

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Categoria: 2019
Pubblicato Sabato, 30 Marzo 2019 19:38
Visite: 954

MGLNon abbiamo mai sostenuto e/o condiviso posizioni di cui non avevamo compreso il fine e/o gli obiettivi, perché consapevoli che le scelte fatte come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non sono personali e di parte ma di indirizzo e supporto ad una categoria e di quanti sono investiti di responsabilità nell’adozione di atti e procedure propedeutiche a definire e dare risposte quanto più esaustive possibili. Diversamente, non sembrano oggi essere dello stesso tenore e principio le Amministrazioni Locali chiamate ad assumere decisioni in ordine alle procedure di stabilizzazioni del personale precario storico che da decenni presta servizio alle proprie dipendenze con rapporti di lavoro a tempo determinato, stante il continuo tergiversare e il rimpallo di competenze e rinvii che a nostra ragione di vedere ed interpretare le disposizioni normative regionali e nazionali a regime non hanno motivo di sussistere .  A differenza degli anni passati in cui l’interlocutore sotto accusa era la Regione Siciliana chiamata a legiferare in materia di precariato, a far data dal 1 Gennaio 2017 sono le Amministrazioni Locali che, anziché pretendere dai propri funzionari un’azione amministrativa chiara e mirata a chiudere nell’immediato una vertenza di lavoro nel rispetto delle norme che governano la materia stabilizzazione, assecondano tacitamente un continuo sproloquiare e un susseguirsi di interpretazioni costruite ad  arte,  in modo quasi maniacale che fanno trapelare una volontà a generare e alimentare il problema più che a dare soluzione e scrivere la parola fine . Non rassegnati sul fatto di avere avuto torto in merito alle modalità di reclutamento cui assoggettare la categoria, ecco che si rilancia con un mettere in campo e insinuare falsi problemi, auspicando un’impugnativa dell’art 22 comma 3 della l.r. 1/2019 da parte del Consiglio dei Ministri chiamato a pronunciarsi entro il prossimo 26 Aprile c.a. , nelle more che il loro disegno diabolico possa concretizzarsi in un dato di fatto ci si impegna a mettere sul tavolo pronunciamenti, sentenze e ordinanze varie al fine di intralciare l’applicazione dell’art 20 comma 1 del decreto 75/2017 .  Non ultima l’Ordinanza n.  8671 del 28 Marzo u.s. attraverso la quale la Corte di Cassazione - Sezione Lavoro, accoglie il ricorso proposto, alla sentenza n. 723/2013 pronunciata dalla Corte di Appello di Bari, da alcuni lavoratori dell’ASL di Foggia, disponendo il rigetto della conversione diretta e tacita del rapporto di lavoro da tempo determinato a indeterminato e l’accoglimento del risarcimento del danno per la reiterazione del termine sul contratto di lavoro medesimo. Ciò premesso, nulla si riscontra nei contenuti dell’Ordinanza che faccia presagire e/o condiziona l’operato delle pubbliche amministrazioni di non procedere ai sensi dell’art.20 comma 1 del decreto75/2017 là dove né ricorrono le condizioni e i presupposti di legge; sostenere il contrario e divulgare i contenuti dell’Ordinanza come impossibilità a procedere da parte di funzionari lautamente retribuiti per essere garanti e non mercanti di diritti consolidati, è forviante e inaccettabile; basta leggere correttamente  bene i contenuti è si riscontrano richiami a principi normativi e della Costituzione che fanno ben comprendere come ci sia mala fede e un’ostilità senza pari nei confronti di questa categoria. L’Assunzione diretta operata ai sensi dell’art 20 comma 1 del decreto 75/2017 è legge dello Stato e della Regione Siciliana e come tale và osservata e applicata, sempre nel rispetto delle regole e al sussistere di condizioni  favorevoli.

Considerato l’elevato numero di richieste pervenute a questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali  da parte del personale interessato, ad intervenire presso le rispettive sedi di Amministrazioni Locali ed Enti Pubblici diversi, si fà presente che cercheremo di riscontrare favorevolmente tutte le richieste con la nostra partecipazione  e presenza , dando priorità agli Enti presso cui risultano eletti RSU/ MGL e/o risulta personale iscritto a questa Organizzazione Sindacale . 

Il Segretario Generale

 Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 28 Marzo 2019

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Categoria: 2019
Pubblicato Giovedì, 28 Marzo 2019 11:42
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MGLCorre l’obbligo fare subito chiarezza, per sgombrare il campo da notizie alquanto approssimative che generano dubbi e incertezze sul futuro occupazionale della categoria, che non è più possibile accettare alla luce di norme regionali e nazionali che governano e regolamentano in modo chiaro e inequivocabile la materia stabilizzazione personale precario storico della Pubblica Amministrazione. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali stiamo procedendo nella sola e unica direzione che da sempre ha contraddistinto il nostro operato, tutelare e salvaguardare la posizione del personale interessato, sia sotto il profilo lavorativo che previdenziale tanto quanto sotto l’aspetto di preservare diritti già maturati, bandendo disparità di trattamento tra soggetti che pur prestando  servizio presso enti diversi sono stati sempre assoggettati da una comune normativa regionale e nazionale in materia di rapporti di lavoro a tempo determinato. Così come già anticipato sul precedente comunicato stampa, abbiamo avviato ieri, presso le sedi istituzionali preposte un’interlocuzione diretta con gli organi preposti, che attraverso un confronto serrato dovrà approdare ad una soluzione condivisa dalle parti in causa e capace di chiudere senza perplessità un iter che non è più consentito a nessuno rinviare.  Nel merito della questione notiziamo in sintesi sulle priorità di seguito rappresentate :

  1. In ordine alle procedure di stabilizzazione del personale precario storico della Pubblica Amministrazione si puntualizza che, queste vanno deliberate nel rispetto di quanto prescritto all’art 20 del decreto 75/2017, rimane in capo all’ente procedere in forma preventiva, attraverso una ricognizione interna e un'analisi attenta della documentazione acquisita agli atti, individuare le modalità di reclutamento con contratto a tempo indeterminato cui assoggettare il personale interessato (comma 1 o 2) . A tal fine si ribadisce che , l’ente nel procedere alla stabilizzazione mediante "assunzione diretta" deve richiamare solo ed esclusivamente l’art 20 comma 1 del decreto 75/2017 nonchè l'art 26 comma 6 della l.r. 8/2018 di conferma in ambito regionale e non già l’art 22 comma 3 della l.r. 1/2019 , che di fatto riconosce e avvalora la titolarità del requisito utile a beneficiare di detta procedura, preventivamente accertato dall’ente. Si tiene a precisare inoltre che, le giustificazioni adottate dagli enti inadempienti secondo il dettato normativo art 20 comma 1, perché in attesa di conoscere il pronunciamento  della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulla legittimità costituzionale della norma approvata , non trovano fondamento; così come la facoltà di opzione sulle modalità di reclutamento riservata agli enti, stante che a questi è riconosciuta solo la titolarità decisionale in ordine alla facoltà di procedere o meno alle stabilizzazione e non già sulle modalità che discernano dalla tipologia di rapporto con cui il lavoratore presta servizio e sulle modalità di reclutamento originariamente operate dall'Amministrazione per l'istaurazione del rapporto in essere.
  2. Relativamente ai casi in cui l’ente per comprovate difficoltà finanziarie è impedito a procedere alla stabilizzazione, l’ipotesi richiamata prima dall’art 3 coma 18 della l.r. 27/2016 poi dall’art. 23 comma 1 della l.r. 1/2019, che contempla l’opzione RESAIS da parte del lavoratore interessato, và perfezionata e resa meritoria di attenzione, secondo quanto da questa segreteria prospettato con grande anticipo nel 2012, depositando all’Ufficio di Presidenza all’ARS nel una proposta di legge di iniziativa popolare condivisa e fatta propria da 100 Assemblee di Consigli Comunali che hanno risposto all’invito a suo tempo rivolto da questa segreteria MGL. Nel merito senza avventurarci in nuovi disegni di legge il cui iter comporterebbe tempi lunghi, intendiamo apportare alcune modifiche e integrazioni sostanziali all’art. 23 della l.r 1/2019 al fine di scongiurare disparità di trattamenti, che oggi si palesano, con il personale che beneficia delle assunzioni dirette da parte di quelle amministrazioni che riscontrano condizioni economiche più favorevoli.
  3. Altrettanta attenzione và riservata alla misura di fuoriuscita contemplata all’art.3 comma 19 della l.r. 27/2016 in ordine alla quale si riconosceva l’erogazione di un contributo quinquennale tramite mediazione operata da Banche che avevano manifestato disponibilità a operare chiedendo l’inserimento nella long list predisposta dal Dipartimento Finanze dell’Assessorato Regionale al Bilancio. Di fatto così come esplicitato nella nota del Dipartimento regionale Autonomie Locali del 12 marzo u.s. , sono state ravvisate difficoltà a procedere e riscontrare favorevolmente le istanze di quanti hanno manifestato interesse a beneficiare di questa misura di fuoriuscita, stante la mancata approvazione in Giunta Regionale del Decreto che la Presidenza della regione era chiamata ad esitare entro 60 gg dalla data di approvazione della l. r. n. 27/2016, Decreto che risulta essere di fondamentale importanza per dirimere le modalità di erogazione e quantificazione delle somme da erogare oltre a curare tutti gli aspetti interni che regolamentano il rapporto delle Banche inserite nella long list con gli uffici preposti della Regione Siciliana. Questo stato di cose ha comportato un rinvio della norma in Commissione Affari Istituzionali per valutare se procedere ad una rivisitazione e rendere più snella la procedura o assumere altra determinazione. 

Gli argomenti sopra rappresentati, come in premessa riportato, sono stati oggetto di un primo incontro che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ha curato ieri a Palermo, sui quali conferma il proprio intendimento a giungere in tempi relativamente brevi ad una soluzione nell’interesse prioritario della categoria.

 Si notizia altresì, in merito al trasferimento delle risorse economiche, relative alla I° trimestralità 2019, dovute alle Amministrazioni  per i rapporti di lavoro a tempo determinato, nonché per le avvenute stabilizzazioni con contratto a tempo indeterminato, definite dal competente Dipartimento Autonomie Locali e in attesa di emissione relativo mandato di pagamento da parte della Cassa Regionale .

 In ordine al pagamento dei sussidi a favore del personale utilizzato in ASU, si riscontrano difficoltà, così come rappresentato dal competente Dipartimento Lavoro nel corso dell’incontro avuto ieri a Palermo, motivato dalla carenza di personale e dalla mole di lavoro cui fare fronte.  

                                                                                             Il Segretario Generale

                                                                                                           Giuseppe Cardenia 

 

Comunicato Stampa 22 Marzo 2019

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Categoria: 2019
Pubblicato Venerdì, 22 Marzo 2019 09:37
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MGLA quasi 30 gg dall’avvenuta pubblicazione in GURS della legge regionale n. 1/2019 che all’art 22 dispone chiarimenti e precisazioni in ordine alle procedure di stabilizzazione del personale precario storico delle Pubbliche Amministrazioni in Sicilia, continuano a persistere resistenze e prese di posizioni che non agevolano le assunzioni con contratto a tempo indeterminato. Se da una parte abbiamo la sensazione che in tanti auspicano un impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri che rimescolerebbe le carte in gioco con ricadute negative sulla categoria, dall’altra sembra delinearsi una chiara volontà a non procedere demandando alla Regione Sicilia ogni obbligo che si tramuterebbe in una “deportazione forzata”  alla RESAIS ; sia l’una che l’altra ipotesi consentirebbero all’ente di spendersi per altre vie e impegnarsi politicamente con una platea diversa . Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo preteso e ottenuto un risultato importante per la categoria che non intendiamo barattare o svendere, su questo fronte rinnoviamo il nostro impegno, mettendo in chiaro che qualunque ipotesi diversa dalle norme approvate e a regime saranno duramente contestate alla sola ipotesi e sul nascere.

Alcune puntualizzazioni vanno fatte in merito a :

  1. Personale ASU - La mobilitazione che nelle ultime settimana ha richiamato doverosamente l’attenzione sulla propria condizione sociale, non può che essere condivisa e supportata da questa segreteria MGL, con proposte serie e non “acchiappa-consensi”;
  2. Personale in servizio presso enti in dissesto - Và tutelato e garantito con modifiche alla legge vigente, in tal senso abbiamo già come segreteria MGL messo a punto l’intervento normativo opportuno da presentare agli organi istituzionali preposti ;
  3. Personale delle ex Province – Anche nei confronti di questa tipologia di lavoratori và subito intrapreso un confronto con l’Assessore regionale istituzionalmente competente per addivenire ad una soluzione che non generi disparità di trattamento con i colleghi in servizio presso amministrazioni diverse che beneficiano delle procedure delle norme a regime .

Ciò premesso, nel sollecitare tutto il personale a non demordere e pretendere l’applicazione delle norme per cui tanto ci siamo spesi , come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, al di là delle sponsorizzazioni è paternità che oggi ci si attribuisce,  non possiamo che fare un plauso alle Amministrazioni che diligentemente hanno avviato correttamente le procedure ai sensi dell’Art. 20 comma 1 del decreto 75/2017, fra queste richiamiamo le Amministrazioni dei comuni di San Piero Patti, Capo d’Orlando, Caltanissetta, Nicosia  a cui và un plauso auspicando che siano da esempio e stimolo per gli altri.

                                                                    Il Segretario Generale

                                                                            Giuseppe Cardenia 

Comunicato Stampa 26 Febbraio 2019

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Categoria: 2019
Pubblicato Martedì, 26 Febbraio 2019 12:48
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MGLAncora una volta primi nel fare informazione corretta e puntuale a favore della categoria e degli addetti ai lavori, così come anticipato ieri, sono state pubblicate oggi sulla GURS, la legge di stabilità regionale e il Bilancio di previsione della regione siciliana per il triennio 2019-2021. La legge di stabilità regionale n. 1 del 22 febbraio 2019, reca disposizioni programmatiche  e  correttive per l’anno 2019 e proprio all’art. 22 comma 3 dispone che le modalità di reclutamento operate dalle amministrazioni ai sensi delle legge regionali ivi indicate, sono requisito utile ai fini di assoggettare la categoria alle modalità di cui all’art 20 comma 1 del decreto 75/2017, ovvero “assunzione diretta” come da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali  sempre  sostenuto .  Se l’art. 22 comma 3 della l.r. n.1/2019 risulta essere fondamentale e importante  non meno attenzione và riservata all’art 40 della medesima legge, là dove dispone che questa entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione in GURS e come tale và osservata e applicata; ciò al fine di sgomberare il campo da tutta una serie di dichiarazioni e prese di posizioni che si rincorrono dal momento successivo all’avvenuta approvazione della norma da parte dell’ARS, che darebbero per scontata un’impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri chiamato a pronunciarsi entro 60 gg. da oggi, sulla legittimità costituzionale della norma in questione; credo che questo sia più un auspicio da parte di una sparuta cerchia di funzionari che non si arrende di fronte all’evidenza e di quanto è stato scritto, che una concreta possibilità ; certo è che la legge regionale n. 1/2019 oggi non trova alcuna motivazione per non essere applicata e rigetta ogni perdita di tempo posto in essere da funzionari solerti e rispettosi del nulla .

A Voi colleghi il compito di farvi rispettare e fare applicare la norma approvata,  A Voi  amministratori il compito di concretizzare gli impegni assunti nel corso degli anni facendo seguire alle tante e innumerevoli parole di solidarietà e vicinanza alla categoria i fatti , ai Voi funzionari di espletare al meglio con diligenza e serietà come sempre negli anni dimostrato procedendo subito all’applicazione della norma approvata senza ulteriori rinvii ; a NOI il compito di vigilare e costruire sempre più rapporti di fattiva collaborazione per il comune interesse di una categoria .

                                                          Il Segretario Generale

                                                               Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 25 Febbraio 2019

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Categoria: 2019
Pubblicato Lunedì, 25 Febbraio 2019 11:11
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MGLVorremmo comprendere meglio le motivazioni che inducono, ancora oggi, una sparuta e irriducibile cerchia di funzionari, a perseverare su posizioni fuori discussione, trincerandosi dietro alibi che sono stati rimossi dalla Regione Siciliana con l’approvazione dell’art 30 della legge finanziaria regionale; or bene non stiamo più qui a sindacare su chi aveva ragione o torto, sulle modalità a cui assoggettare il personale facente parte della categoria, art. 20 comma 1 o 2 ai fini dell’assunzione con contratto a tempo indeterminato; certamente oggi, la norma approvata non stravolge nulla né innova nulla sotto il profilo strettamente normativo, ma riconosce quale requisito utile per assoggettare la categoria alle procedure di cui all’art 20 comma 1 – assunzione diretta, quella che già a priori il personale interessato riscontrava, ovvero di essere stato originariamente reclutato alle dipendenze dalla Pubblica Amministrazione che procede alla stabilizzazione attraverso procedure concorsuali esperite a seguito di specifica norma di legge, a cui l’ente ha fatto preciso riferimento formulando richieste di professionalità attingendo a specifiche graduatorie provinciali redatte e approvate dalla Regione Siciliana .

Diamo notizia che con decorrenza 26 Febbraio 2019 con l’avvenuta pubblicazione in GURS della finanziaria e del bilancio regionale, queste entrano in vigore come leggi della Regione Siciliana e come tali vanno rispettate, osservate e applicate.

                                                         Il Segretario Generale

                                                               Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 18 Febbraio 2019

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Categoria: 2019
Pubblicato Lunedì, 18 Febbraio 2019 10:22
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MGLAncora una volta l’MGL Regione e Autonomie Locali scrive un’altra pagina importante della sua storia sindacale, conseguendo un risultato che avvalora la sua azione a difesa di diritti irrinunciabili come il diritto al lavoro, contro l’indifferenza e l’ostruzionismo di tante sigle sindacali che sempre più nell’anonimato saranno rilegate per il loro modo di agire e tutelare gli interessi veri di una categoria e di una sparuta cerchia di funzionari che hanno assoggettato per troppo tempo al loro volere, l’agire di tanti e condizionato l’operato e scelte di Amministratori, incuranti delle norme che erano chiamati ad interpretare e applicare correttamente . Un risultato che ripaga, anni di lotte portate avanti senza sosta e senza quartiere su tutto il territorio regionale e rende giustizia ad una categoria che ha maturato professionalità e competenze alle dipendenze della Pubblica Amministrazione , una condizione su cui non potevamo scendere, come mai abbiamo fatto a differenza di altri, a compromessi ma affermare e sostenere in tutte le sedi con determinazione e convinzione , facendo emergere che la categoria non chiedeva sconti e raccomandazioni ma che fosse rispettata una legge dello Stato, tanto più qui in Sicilia dove il requisito minimo dei tre anni di servizio prestato presso l’ente che procedeva alla stabilizzazione, utile per vantare titolo all’assunzione diretta ai sensi dell’art 20 comma 1 del decreto 75/2017 oltre a quello di essere stati reclutati dall’ente interessato attingendo a graduatorie distinte per specifici titoli di studio, và oltre i 20 anni. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali preso atto degli emendamenti approvati con gli articoli 30 e 34 della legge finanziaria regionale anno 2019 (ddl n. 476/A) il primo relativo all’esclusività delle somme aggiuntive imputabili a carico della regione siciliana non assoggettabili al 50% di riserva all’esterno di risposta ai pareri impropriamente resi dalla Corte dei Conti e al requisito utile riscontrato nelle procedure di reclutamento operate dalle amministrazioni ai sensi delle ll.rr. 85/95, 16/06, 21/03, 27/07 ai fini di assoggettare detto personale alle modalità di cui all’art. 20 comma 1 del decreto 75/2017 ; il secondo relativo al personale che presta servizio presso enti che versano nella condizione di dichiarato dissesto finanziario e/o con piano di riequilibrio approvato; limitatamente a questi ci apprestiamo ad affrontare e proporre nell’immediato un percorso che salvaguardi e tuteli le singole posizioni lavorative e non contempli il passaggio alle dirette dipendenze della RESAIS come unica prospettiva di stabilizzazione. Diamo notizia che già oggi abbiamo recapitato a tutti gli indirizzi PEC delle amministrazioni una nostra nota recante prot. n. 35 del 19/02/2019 attraverso la quale comunichiamo di procedere ai sensi dell’art. 20 comma 1 e là dove sono state avviate ai sensi del comma 2 , le procedure e le stesse non sono state completate , di procedere alla loro revoca .

Cogliamo l'occasione per notiziare le sigle CGIL, CISL, UIL e CSA che non hanno ancora risposto all'invito rivolto da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali per una fattiva collaborazione e condivisione delle rivendicazioni fatte in ordine all'applicazione dell'art 20 comma 1 a favore della categoria, lo scorso 18 Ottobre 2018 , che abbiamo fatto da soli . GRAZIE lo stesso !

                                                               Il Segretario Generale

                                                                    Giuseppe Cardenia

 

Comunicato Stampa 15 Febbraio 2019

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Categoria: 2019
Pubblicato Venerdì, 15 Febbraio 2019 08:06
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MGLCari colleghi Buongiorno... perchè oggi è un grande giorno ... il giorno in cui concretizziamo un grande risultato per il quale ci siamo spesi  trent'anni .

La categoria come da Noi, sempre sostenuto, và assoggetta alle procedure di stabilizzazioni dettate dall'Art 20 comma 1 del decreto 75/2017 ovvero " ASSUNZIONE DIRETTA"

 

                                                                     Il Segretario Generale

                                                                                   Giuseppe Cardenia

E' convocata Assemblea con tutto il personale interessato

dalle procedure di stabilizzazione per la giornata di:

 

SABATO 16 FEBBRAIO 2019 ore 10:00

c/o locali sottostanti Piazza Autonomia

Torrenova (Messina)

 

Comunicato Stampa 13 Febbraio 2019

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Categoria: 2019
Pubblicato Mercoledì, 13 Febbraio 2019 08:00
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MGLSono stati aggiornati a questa mattina i lavori parlamentari all'ARS dopo la seduta di ieri pomeriggio, che ha visto l'accantonamento dell'art 34 della legge finanziaria in discussione, articolo che interessa la categoria, anche per le aspettative che porta con se, maturate a seguito delle dichiarazioni rese dal governo regionale nella persona dell'assessore di riferimento On. Grasso, in merito alla presentazione di emendamenti aggiuntivi che affrontano la questione sollevata dalla Corte dei Conti a seguito dei pareri resi ai quesiti posti dalle amministrazioni locali dei comuni di Milazzo e San Pier Niceto, in ordine all'applicazione della riserva del 50% anche alle somme aggiuntive trasferite dalla Regione per la stabilizzazione del personale precario in servizio nella pubblica amministrazione.

Sull'argomento, è stata resa pubblica nelle ultime ore, la sentenza pronunciata per altri aspetti dal TAR di Palermo, che contrasta con quanto rilevato dai magistrati contabili della Corte dei Conti, ma a differenza di quanti oggi si soffermano solo su questo aspetto, affannandosi a postare sui vari social la notizia, spronando le amministrazioni ad andare avanti con invito a riprendere le procedure da dove erano state spospese; non prestano attenzione ad altri aspetti importanti che la stessa sentenza riporta.

NOI come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ripartiamo dalle procedure adottate dalle amministrazioni con invito a rivedere il tutto, manifestando da subito disponibilità a supportare tecnicamente l'operato delle amministrazioni interessate, nel rispetto di ruoli  e competenze a ciascuna delle parti demandate, senza alcuna pretesa e/o prevaricazione, per giungere in tempi relativamente brevi alla stabilizzazione del personale facente parte della categoria, assoggettandolo alle disposizioni di legge di cui all'Art 20 comma 1 del Decreto L.gvo 75/2017; annotando e richiamando proprio la sentenza del TAR di Palermo n. 234/2019, là dove evidenzia che, l'art 97 c.4 della Costituzione stabilisce il principio dell'accesso al pubblico impiego mediante concorso pubblico, ammettendo la sua derogabilità, nelle ipotesi peviste dalla legge; ipotesi che la nostra categoria riscontra ampiamente 

Come sempre non basta leggere e riportare, è opportuno soffermarsi e analizzare i concetti e i particolari, che come sempre fanno la differenza tra Noi e gli altri .

Rinnovo l'invito a seguire sul sito istituzionale dell'ARS i lavori parlamentari e comprendere le posizioni che si andranno a delineare sulla votrazione dell'art 34 della legge finaziaria in esame .

                                                                   

                                                       Il Segretario Generale

                                                     Giuseppe Cardenia 

 

Comunicato Stampa 10 Febbraio 2019

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Categoria: 2019
Pubblicato Lunedì, 11 Febbraio 2019 14:05
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MGL MGL... rompe troppo e da fastidio a chi era abituato a coltivare il proprio orticello in modo indisturbato a discapito degli altri .
Oggi che per l'ennesima volta ci apprestiamo e auspichiamo a fare risultato ...questo si vuole impedire...o almeno evitare di  riconoscere il lavoro che abbiamo fatto contro tutti ..contro l'indifferenza e l'ostruzionismo di Cgil Cisl Uil e CSA  , contro chi era preposto ad interpretare e applicare le norme in modo corretto tutelando diritti consolidati ..come quello di avere riconosciuta la professionalità e le competenze maturate in quasi 30 di servizio prestato .
Cari colleghi questi anonimi signori non sono a conoscenza del lavoro fatto  in silenzio e senza sosta dal MGL ..quante  amarezze e a quante delusioni siamo andati incontro quando abbiamo chiesto a gran voce a Cgil Cisl Uil e CSA di condividere e sostenere la nostra battaglia "applicazione art 20 c.1del decreto 75/2017" e ci hanno lasciato soli !!!...........anzi hanno sostenuto le modalità di stabilizzazione più complesse e articolate concorso per titoli ed esami.........contemplando anche la conoscenza di lingua straniera.
Questo non si  può cancellare..... non si dimentica mai !
Non molliamo! Uniti più che mai, andiamo Avanti come facciamo da 30 anni a questa parte  .
 
                                                                        Il Segretario Generale
                                                                              Giuseppe Cardenia
 
 
 
 

Comunicato Stampa 7 Febbraio 2019

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Categoria: 2018
Pubblicato Giovedì, 07 Febbraio 2019 17:58
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MGL

                                                                                

              Assemblea Territoriale MGL (Leggi l'articolo)

 

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       DOCUMENTO  ASSEMBLEA

 

 

Il decreto legislativo n. 75/2017 ha introdotto , all’articolo 20 , disposizioni per il superamento del precariato e la valorizzazione dell’esperienza professionale maturata nella Pubblica Amministrazione, così come meglio esplicitato dalla circolare n. 3/2017 del Dipartimento della Funzione Pubblica , che ha dettato indirizzi operativi. I commi 1 e 2 del citato art 20 del decreto legislativo in parola, così come ribadito all’art 26 comma 6 della legge regionale n. 8 del 8/8/2018, costituiscono i due pilastri portanti della possibilità che hanno le amministrazioni di avviare procedure di reclutamento speciale e transitorio per il triennio 2018/2020, al fine di tutelare e valorizzare forme di lavoro precario che si sono protratte nel tempo, riconoscendo loro le professionalità e le competenze maturate, poste a servizio delle pubbliche amministrazioni, in coerenza con i fabbisogni e le esigenze organizzative e funzionali di quest’ultime. A tal uopo si rappresenta che il piano dei fabbisogni delle amministrazioni interessate và definito tenendo conto delle disposizioni normative contenute ai commi 1 e 2 del citato articolo 20, con particolare riferimento alla platea degli aventi diritto e tenuto conto della facoltà di elevare gli ordinari limiti finanziari per le assunzioni a tempo indeterminato, così come stabilito al comma 3 del medesimo articolo. In relazione alla determinazione della platea degli aventi diritto , è opportuno precisare che

 

- a) risulta destinatario delle procedure di stabilizzazione diretta, ai sensi del comma 1 del citato articolo 20 il personale non dirigenziale, che è stato assunto con contratto di lavoro a tempo determinato, attingendo ad una graduatoria a tempo determinato riferita ad una procedura concorsuale ordinaria per esami o titoli, ovvero anche prevista in una normativa di legge in relazione alle medesime attività svolte e intese come mansioni dell’area o categoria professionale di appartenenza; in servizio successivamente alla data di entrata in vigore della legge n. 124 del 2015 nonché alla data di entrata in vigore del decreto 75/2017 (22 giugno 2017) e abbia maturato al 31 dicembre 2017 alle dipendenze della stessa amministrazione che procede all’assunzione almeno tre anni di servizio anche non continuativi, negli ultimi otto anni, nel profilo e/o categoria professionale in cui l’amministrazione intende operare l’inquadramento .

 

- b) risulta destinatario di procedura concorsuale riservata, in misura non superiore al 50% dei posti disponibili, ai sensi del comma 2 del citato articolo 20 il personale non dirigenziale, che successivamente alla data di entrata in vigore della legge 124 del 2015, è titolare di contratto di lavoro flessibile presso l’amministrazione che bandisce il concorso e abbia maturato al 31 dicembre 2017 presso l’amministrazione che procede all’assunzione almeno tre anni di servizio anche non continuativi , negli ultimi otto anni.

 

Ciò premesso, risulta alquanto discutibile la posizione assunta oggi dalla Corte dei Conti con le deliberazioni n 27/2019/PAR e n 28/2019/PAR ratificate rispettivamnente ai Comuni di Milazzo e San Pier Niceto a risposta dei tre quesiti dagli stessi formulati ; sia dalle OO.SS. che a distanza di 24 mesi assecondano i parerei resi dalla Corte dei Conti della Sicilia Sezione di Controllo  avvalorando la tesi , che necessitano regole e procedure chiare capaci di sgombrare le procedure da dubbi e criticità che a nostro avviso vengono precofezionate ad arte, per mascherare una mncata volonta politica a chiudere definitivamente l'annosa problematica del precariato storico in sicilia .

 

Mai come ora, la materia "stabilizzazione precariato storico" riscontra soluzioni, regole chiare e procedure lineari che non lasciano adito a dubbi e interpretazioni di sorte e di parte, se svincolate da un volere politico ombroso e tentennante nel riconoscere e affermare ciò che prima il legislatore nazionale e poi quello regionale hanno approvato

 

Che la Corte dei Conti della Sicilia Sezione di Controllo, sintetizzi la posizione assunta nei confronti del personale storico in servizio presso gli enti locali della Regione Sicilia, destinatario dei provvedimenti di stabilizzazione ai sensi del dcereto legislativo 75/2017 e ll.rr. n. 3/2016 e n. 8/2018 , sostenendo che "il reclutamento del personale attraverso procedure concorsuali per la stabilizzazione dei precari non può in ogni caso assorbire risorse finanziarie superiori al 50% di quello recluatato attraverso ordinarie procedure concorsuali aperte all'esterno" altresì che " dato il vincolo di destinazione delle risorse regionali alle procedure di stabilizzazione, l'entità di dette risorse aggiuntive, affinchè possa dirsi garantito l'adeguato accesso dall'esterno, non potrebbe superare in ogni caso l'importo di quelle a carico del bilancio e destinate al reclutamento ordinario" è assolutamente incomprensibile sotto il profilo normativo date le finalità e l'eccezionalità della norma esitata dal Governo Nazionale, proprio per superare le forme di precariato protrattesi nel tempo , valorizzando , nel rispetto delle regole di cui all'art 97 della costituzione , le professionalità da tempo maturate e poste a servizio delle pubbliche amministrazioni in coerenza con i fabbisogni e le esigenze orgnaizzative e funzionali di quest'ultime

 

Di fatto tale principio si scontra con le disposizioni ministeriali a regime, dettate con circolare n.3/2017, dove al capoverso 3.2 .1 comma 2 in modo chiaro e inequivocabile sancisce che "l'art 20 comma 2 consente alle amministrazioni, per il triennio 2018/2020, di bandire procedure concorsuali riservate , in misura non superiore al 50% dei posti disponibili ; al personale non dirigenziale in possesso dei requisiti" evidenziando che "la previsione, volta a garantire l'adeguato accesso dall'esterno, è da intendere riferita non ai posti della dotazione organica, che è comunque suscettibile di rimodulazione, ma alle risorse finanziarie disponibili nell'ambito delle fascoltà assunzionali dell'ente" precisando che "le risosre dell'art 9 comma 28 del decreto 78/2010 sono, invece, per intero destinate alle finalità dell'art 20, commi 1 e 2, del decretoL.vo 75/2017" .

 

Come sopra rappresentato, non necessitano regole chiare o avviare tavoli per definire criteri inequivocabili e validi per tutti, perchè di fatto già scritte e a regime da 24 mesi; diversamente serve una forte e decisa presa di posizione da parte del governo regionale sulla questione sollevata, una direttiva immediata da parte dell'assessore regionale Grasso che confermi la leggittimità delle procedure seguite in ordine all'applicazione della quota di riserva a garanzia dell'adeguato accesso dall'esterno sulle capacità assunzionali dell'ente e non già estese anche alle somme aggiuntive appositamente previste e in modo esclusivo a favore delle stabilizzaioni.

 

Ciò premesso, riteniamo quanto mai opportuno richiamare l'attenzione su un'altro aspetto non meno importante della vicenda, che solo come MGL Regione e Autonomie Locali, sindacato maggiormnente rappresentativo della categoria abbiamo sempre posto a centro della discussione contro l'indifferenza e la ferma opposizione di funzionari, segretari comunali e altre organizzazioni sindacali, siamo certi che la categoria in esame, è assoggettabile alle modalità di reclutamento dettate dall'art 20 comma 2 del decreto 75/2017 ? Quanti enti hanno correttamente relazionato in ordine alle modalità di assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato del personale da stabilizzare, da cui addivenire alle modalità di stabilizzazione ? Possiamo escludere a priori che il personale in esame non riscontri i requisiti e i presupposti prescritti dall'art 20 comma 1 del decreto lgvo 75/2017 ovvero assunzione diretta ?

L'assessore Grasso non può sottrarsi alle proprie responsabilità tanto meno esimersi dal prendere posizione e dimostrare per una volta di tutelare e difendere i diritti maturati da una categoria in trent'anni di servizio regolarmente prestato !

 

 Addì 6 Febbraio 2019

                                                                                 Segreteria Generale MGL

                                                                                        Giuseppe Cardenia  

 

Comunicato Stampa 9 Febbraio 2019

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Categoria: 2019
Pubblicato Giovedì, 07 Febbraio 2019 17:58
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Comunicato Stampa 8 Febbraio 2019

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Categoria: 2019
Pubblicato Giovedì, 07 Febbraio 2019 17:58
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MGL

 Il Movimento e' tornato in piazza... blitz durante assemblea provinciale dei sindaci della città metropolitana di Messina riuniti nell'aula del consiglio comunale di Capo d'Orlando alla presenza dell'assessore regionale On. Grasso . Simultaneamente più di 250 persone entrano e cambiano l'ordine del giorno dei lavori prendendosi lo spazio per parlare delle stabilizzazioni...da fare subito procedendo ai sensi dell'art 20 comma 1...del decreto 75/2017, bypassando i pareri della Corte dei Conti ..perché possibile e chiudere subito la problematica senza ulteriori rinvii .

                                                                                     Il Segretario Generale

                                                                              Giuseppe Cardenia

            See the source image  Intervento durante l'assemblea dei Sindaci della Città Metropolitana  di Messina

 

 

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