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MGLSi è svolta ieri in Commissione Lavoro all'ARS l'audizione della delegazione regionale MGL sulla problematica del personale precario in servizio presso gli enti locali e altre amministrazioni pubbliche presenti sul territorio regionale, nel corso della quale è stata richiamata l'attenzione sulla legge regionale 27/2016, sollecitando l'approvazione di un'emendamento con la legge finanziaria a modifica e integrazione dell'art 3 della legge medesima .

Il mio intervento in veste di segretario generale MGL Regione e Autonomie Locali ai tavoli della V Commissione parlamentare è servito a mettere in evidenza alcune criticità e alcune necessità che vanno affrontate nell'immediato al fine di scongiurare che la legge regionale 27/2016 resti solo una norma scritta senza produrre gli effetti auspicati, non possiamo assolutamente permetterci di perdere altro tempo, avendoci prefissato come obbiettivo prioritario quello di portare a conclusione entro il prossimo 31/12/2017 la copertura di tutti i posti disponibili nelle dotazioni organiche degli enti interessati per poi definitivamente riscontrare entro il termine utlimo del 31/12/2018 l'assunzione a tempo indeterminato di quanti non hanno trovato spazio presso le rispettive amministrazioni per mancaza di posti a questi attribuibili, fermo restando che nessuna disparità di trattamento dovrà essere operata tra il personale interessato, ma bensì attraverso la storicizzazione della spesa e delle posizioni giuridiche ed economiche valorizzare le professionalità e le competenze acquisite, come per altro già previsto dalla legge regionale 27/2016; pertanto nessuna deportazione forzata nella RESAIS che da questa segreteria MGL continua ad essere fermamente contrastata, perchè così come strutturata non ha motivo di essere presa a riferimento .

Ciò premesso, si può sintetizzare come di seguito l'intervento registrato ieri in Commissione Lavoro all'ARS da parte di questa segreteria regionale MGL , che formalmente ha chiesto di :

  • a) approvare con la legge finanziaria l'emendamento che modifica e integra l'art. 3 della l.r. 27/2016, contemplando anche la riconversione dei contratti da tempo determinato a indeterminato al ricorrere di presupposti e condizoni favorevoli che riscontrano l'assunzione orginariamente fatta a tempo determinato, mediante procedure selettive di natura concorsuale o proviste da specifiche norme di legge . (questo anticiperebbe e si armonizzerebbe con quanto riportato all'art 20 del decreto di riforma del testo sul pubblico impiego in corso di approvazione da parte del Parlamento nazionale)  

  • b) sollecitare il competente Assessorato regionale alle autonomie locali e della funzione pubblica a venire fuori in tempi brevi dal conflitto di competenze che sembra avere paralizzato l'attività amministrativa sul conflitto di competenze generato tra i due dipartimenti "Autonomie Locali" e "Funzione Pubblica" e in merito a chi e presposto nel dare esecutività alla legge regionale 27/2016 ed emanare le direttive per l'applicazione della legge medesima ; ( entro il prossimo 30 aprile il competente dipartimento funzione pubblica deve definire e rendere pubblico l'elenco dei soggetti in servizio presso le dismesse province regionali che vanno posti in moblità, se rilevati in esubero presso quest'ultime )

  • c) sollecitare gli organi preposti al rispetto della tempistica dettata in ordine alle procedure previste al comma 20 della l.r. 27/2016 a favore del personale ijn servizio con contratto atempo determinato opta in alternativa alla stabilizzazione alla fuoriuscita definitiva dal bacino di appartenenza di fronte alla corresponsione di un'indennità corrispondente a 5 anni della retribuzione in godimento erogabili in rate annuali, per i quali il numero di anni necessari al raggiungimento dei requisiti di pensionabilità non è inferiore a dieci anni . ( le scadenze previste a decorrere dalla data di entrata in vigore della l. r. 27/2016 sono indicate in gg. 60 per l'emanazione di un decreto da parte del Presidente della Regione, gg. 90 per la pubblicazione di un atto di interpello da parte del Dipartimento regionale delle finanze e del credito per redigere e pubblicare entro il prossimo 30 giugno 2017 una long list che contempla le banche a cui i soggetti possono fare riferimento per le operazioni di credito).

                                                                                           Il Segretario Generale

                                                                Giuseppe Cardenia