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Si vanno delineando le posizioni in campo in vista del rimpasto in giunta regionale che il Presidente Schifani, come da noi anticipato nel precedente comunicato stampa, conferma di portare a soluzione entro il prossimo Giovedì 30 Aprile, l’annuncio di un possibile ritorno in giunta dell’ex assessore Messina è auspicabile per una conferma alle Autonomie Locali solo per dare continuità al lavoro avviato, ma già avere un interlocutore politico, dopo mesi di assenza è di per se un passo importante in avanti .

 

 Una problematica su cui ci stiamo confrontando da mesi a più livelli istituzionale Palermo e Roma, è l’aspetto previdenziale per la mancata copertura contributiva dei periodi di utilizzazione in lavori socialmente utili. La materia, assai complessa, riscontra nel corso degli anni pregressi dei mancati adempimenti burocratici da parte delle istituzioni preposte, che vanno sanate, prioritariamente dando copertura anche ai soli fini figurativi dei periodi non computati negli estratti conti previdenziale INPS dei soggetti interessati per trovare e dare soluzione ai fini del quantum della pensione, oggi fortemente penalizzante.

 

La nota prot. 13735 dello scorso 15.04.2026 indirizzata a tutti gli enti utilizzatori dei soggetti ASU, a firma del Dirigente del Servizio VI del Dipartimento Regionale Lavoro, relativa all’accredito contribuzione figurativa ASU periodi 2018-2026, a nostro dire entra in forte contradizione e non tiene conto dei periodi antecedenti proprio al D.lgs. n. 81/2000, non richiamando il periodo temporale 1989-1996 di riferimento al precariato ex art 23 della legge 67/88.

 

Di fatto pur essendo in presenza di una norma, proprio l’art 23 della legge 67 del 11 Marzo 1988 che al comma 7 prevedeva il riconoscimento dei contributi figurativi per i periodi di utilizzazione in Lavori Socialmente Utili così come i periodi di proroga delle attività con norme regionali che richiamavano in toto le disposizioni del comma 7 sopra ricordato a tutt’oggi detti periodi risultano con scopertura contributiva anche ai soli fini figurativi.

 

Limitatamente al periodo temporale 2018-2026 che interessa il personale ASU già stabilizzato e da stabilizzare, nulla limita gli adempimenti demandati ai soggetti interessati per una parte e agli enti utilizzatori dall’altra in riferimento alle comunicazioni da fare utilizzando l’apposita modulistica predisposta e pubblicata.

 

Nei giorni a seguire notizieremo sugli sviluppi riscontrati a seguito delle note già inoltrate alle istituzioni preposte da parte di questa segreteria regionale Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato della Pubblica Amministrazione CSA/RAL.

 

Diamo notizia che abbiamo programmato e avviato un giro di incontri sul territorio regionale già a partire dalla prossima settimana, di cui vi renderemo partecipi.

                                                                 

                                           Giuseppe Cardenia