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Sono giorni frenetici quelli che anticipano la discussione sulla Legge di Bilancio Pluriennale 2024/2026 e sulla Legge di Stabilità Regionale 2024 esitata dal Governo Regione e trasmessa all’ARS per avviare il suo iter legislativo che vede prima le Commissioni e poi l’Aula di Sala d’Ercole impegnate nell’esame e approvazione dei distinti articolati di norme che li strutturano nei contenuti .

 

Come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. CSA/RAL monitoriamo costantemente gli sviluppi seguendo direttamente i due percorsi normativi, perché garanti della categoria che rappresentiamo e tutori nella rivendicazione e affermazione di diritti che la politica locale e regionale aveva fino al nostro ritorno in campo archiviato non ritenendo questi più meritevoli di attenzione e priorità, nonostante le scelte che si andranno a fare risultano essere determinati e avranno ricadute sul futuro previdenziale di migliaia di lavoratori dipendenti della Pubblica Amministrazione, oggi stabilizzati a metà .

 

 

Abbiamo sempre sostenuto la stabilizzazione del personale ASU è una priorità e una necessità ma al contempo abbiamo affermato che questa non può avvenire a danno di chi li precede nella Pubblica Amministrazione, quindi che ben venga la stabilizzazione del personale ASU ma contestualmente si proceda a ricontrattualizzare i rapporti di lavoro del personale dipendente par-time a 36 ore settimanali e si porti a compimento la procedura della ricontrattualizzazione a tempo indeterminato del personale in servizio con contratto a tempo determinato presso gli enti in dissesto .

 

Un riscontro di quanto sta incidendo la nostra azione sindacale può leggersi tra le righe del comunicato stampa pubblicato oggi su Sicilia.it con le dichiarazioni rese dal Presidente della I Commissione On Ignazio Abate .

 

Altresì diamo conto del documento predisposto e presentato ieri sempre in Commissione Affari Istituzionali dal Vice Presidente On Angelo Cambiano del gruppo M5S, così come degli interventi in aula registrati durante la seduta di ieri pomeriggio sulla problematica da parte dello stesso On Cambino (M5S) e dall’On. Burtone (PD) così come la disponibilità riscontrata nell’On. Venezia sempre del gruppo PD nonché dell’On Pellegrino Presidente del gruppo FI nonché componente della I Commissione. Un plauso và al Presidente dell’ANCI Amenta in cui abbiamo ritrovato un valido interlocutore che condivide e supporta le nostre rivendicazioni facendole proprie come necessità delle Amministrazioni comunali che rappresenta al tavolo istituzionale nel garantire l’erogazione dei servizi .

 

Di certo non possiamo dormire sonni tranquilli, ma un dato è inconfutabile ovvero quello che ieri in Commissione Affari Istituzionali le nostre rivendicazioni sono divenute priorità e come tali vanno subito affrontate , cosa che fino al mese di Settembre u.s. non compariva assolutamente nell’agenda politica regionale ,questo per noi è motivo di gratificazione e una ragione in più per andare avanti con più determinazione, consapevoli che ci sono dei correttivi da apportare prioritariamente nella rivendicazione della ricontrattualizzazione a tempo indeterminato dei 1200 contratti del personale in servizio presso enti in dissesto .

 

                                                   Giuseppe  Cardenia