• Stampa

                           A NESSUNO E' DATO SAPERE ????

 

Come Dipartimento Regionale Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A. - CSA/RAL , ieri ( MGL Regione e Autonomie Locali) continuiamo a presenziare su Palermo dando seguito ad incontri istituzionali più o meno formali che determinano un nuovo stato di cose, prima su tutte quello di riportare all'attenzione ciò per noi continua ad essere una problematica seria che attende ancora risposte definitive e per altri non è più materia da trattare , superata a loro dire da altre emergenze sociali.

Un'affermazione che spesso ricorre a margine di questi incontri e che può far comprendere lo stato delle cose e quella di sentirti dire, "ma siete solo Voi che attenzionate questo problema !"... A grandi intenditori poche parole bastano.

Oggi abbiamo attenzionato al Presidente dell'ANCI Sicilia, la necessità e l'urgenza di procedere unitamente e speditamente per dare soluzione e porre fine all'annoso precariato storico degli enti locali, intervenendo presso le istituzioni regionali e nazionali per rivendicare l'approvazione di norme entro e non oltre il 31 Dicembre c.a. Che riscontrano prioritariamente l'assunzione diretta con contratto a tempo indeterminato, ai sensi dell'Art 20 comma 1 del decreto legislativo 75/2017 e s.m. e, i. , dei 1200 dipendenti in servizio presso gli enti in dissesto e con rapporto di lavoro a tempo determinato, sollecitando un'azione congiunta agli amministratori delgli enti interessati presso la Presidenza della Regione Siciliana a tal uopo abbiamo formalizzato istanza di audizione a firma congiunta mia nella qualità di segretario regionale del Dipartimento e di Giuseppe Badagliacca segretario generale del CSA Sicilia .

Altra priorità oggi attenzionata al Presidente Amenta (ANCI Sicilia) è stata quella di procedere con la Finanziaria Regionale all'impiguamento del Fondo di cui all'art 30 comma 7 della L.R. 5/2014 con risorse necesarie a ricontrattualizzare a 36 ore settimanali tutti i rapporti di lavoro partime del personale destinatario del fondo medesimo .

A proposito di Fondo, nessuna sigla sindacale ad oggi si è curata di intervenire sul perche dei mancati trasferimenti trimestrali delle somme di cui all'art 30 comma 7 della l.r. 5/2014 che finanziano i contratti di lavoro nella P.A. del personale precario.

Ciò che ci preoccupa, a motivo del mancato trasferimento agli enti locali, è la giustificazione data dal Dipartimento Autonomie Locali preposto ad emettere i mandati, ovvero " non si ha disponibilità, si attende che il Dipartimento al lavoro definisca dei conteggi ".

Domanda .... che cavolo c'entra il Dipartimento Lavoro con le risorse appostate da sempre sul capitolo del Dipartimento Autonomie Locali ?

Il dubbio si alimenta spontaneamente ....quando registriamo che il Dipartimento Lavoro procede regolarmente all'accredito delle somme relative all'integrazione del personale ASU .

Nel merito, puntuali come non altri, abbiamo già inoltrato nota all'Assessore al Bilancio per avere risposte nel merito e soluzioni immediate che portano all'accredito delle tre trimestralità in arretrato ai comuni interessati, invitandolo qualora le baleni l'idea che economie maturate a vantaggio del personale contrattualizzato siano distratte a copertura di altre tipologie di precariato, ricordando che Il Fondo va impinguato e non ridimensionato .

Si notizia altresì, che oggi eravamo stati convocati presso la Presidenza della Regione per essere notiziati sulle linee guida che interessano il precariato nella prossima legge finanziaria , incontro poi aggiornato alla prossima settimana .

 

                                                    Giuseppe Cardenia