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Comunicato Stampa 14 Marzo 2016 bis

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Categoria: 2016
Pubblicato Lunedì, 14 Marzo 2016 18:43
Visite: 1678

20 APRILE 2016 

Fermiamo la vita amministrativa degli Enti Locali  in Sicilia !

 

                                           Il Segretario Generale 

                                                 Giuseppe  Cardenia   

Comunicato Stampa 14 Marzo 2016

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Categoria: 2016
Pubblicato Lunedì, 14 Marzo 2016 11:05
Visite: 1612

MGLLe considerazioni fatte nel precedente comunicato, non devono sviare l’attenzione sulla inesorabile attività sindacale portata avanti in modo continuativo da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a favore della categoria, tantomeno l’impegno profuso ad andare oltre la proroga dei contratti, per riscontrare quelle risposte tanto necessarie non più differibili nel tempo; che solo attraverso una assunzione di responsabilità soggettiva da parte di tutti i lavoratori interessati e la compartecipazione diretta alle iniziative da porre in essere può agevolare e far sì che le aspettative si tramutino in fatti concreti .

In attesa che vengano pubblicate in GURS la legge finanziaria e il Bilancio pluriennale della Regione Siciliana, nonché la circolare esplicativa da parte dell’assessore regionale alle autonomie locali, che consenta agli enti interessati di poter formalizzare la richiesta a saldo delle somme dovute per l’anno 2015, quantificate a compensazione sugli squilibri di cassa accertati in relazione alla spesa personale; dubbi e perplessità vengono alimentati dall’incertezza che la legge finanziaria e il bilancio passino indenni senza tagli al giudizio del Consiglio dei Ministri, chiamato a pronunciarsi sulla legittima costituzionalità delle norme esitate entro il termine di gg 90 dalla data di approvazione delle stesse a differenza di quanto accadeva in passato, dove la figura istituzionale del Commissario dello Stato era tenuto a pronunciarsi entro gg 5 dalla data di approvazione e preventivamente alla pubblicazione delle norme non censurate sulla GURS .

Cosa fare?

Come segreteria MGL, in linea e coerenti con quanto pronunciato e sostenuto nel corso del Forum Regionale del 31 Ottobre 2014 tenuto presso Università agli Studi di Palermo, avevamo sollecitato tutte le Amministrazioni ad assumere con atto deliberativo di Giunta l’impegno formale nei confronti della categoria, a rideterminare la propria dotazione organica in funzione del personale di fatto già in servizio con contratto a termine, al fine di riscontrare favorevolmente l’assunzione degli stessi a tempo indeterminato ad invarianza di spesa.

Ciò premesso, al di là di qualsivoglia ragionamento e proposta, il primo passo và orientato nella direzione di agevolare l’incontro tra categorie professionali spendibili già in forza all’ente e posti da rendere disponibili in dotazione organica che coincidano con le prime; tenuto conto che gli enti sono chiamati ad approvare il proprio fabbisogno personale e quindi rideterminare le proprie dotazioni organiche, si Invita tutto il personale a vigilare e sostenere quanto da questa segreteria da tempo ribadito .

Ogni altra discussione, secondo il nostro modo di vedere le cose è superflua e non percorribile, a beneficio della categoria.

                                                                                                    Il Segretario Generale

                                                                                                              Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 7 Marzo 2016

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Categoria: 2016
Pubblicato Lunedì, 07 Marzo 2016 12:55
Visite: 1707

MGLComprendere subito la gravità della situazione cui da tempo, veniamo a trovarci è propedeutico e alla base di ogni qualsivoglia ragionamento futuro, che motivi l’esistenza del nostro Movimento; a differenza di chi milita nel sindacato per professione e carriera, Noi abbiamo creduto e continuiamo a credere nel valore delle persone e nella forza che queste possono esprimere se accomunate da un unico intento, diversamente, niente e nulla ci impedisce di affermare uno sciogliete le righe e dare spazio a chi coltiva l’idea di progetti ambiziosi che non contemplano certamente il bene della categoria a differenza di quanto si vuol far credere .

Il Movimento ha dimostrato concretamente la propria forza contrattuale, negli anni in cui ciascuno di noi credeva in se stesso e nelle proprie potenzialità rivendicando in prima persona ma insieme a migliaia di colleghi le proprie ragioni, prova né è il contratto che oggi se pur a tempo determinato ci consente di lavorare alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, un risultato, che il tempo e la storia non potrà mai negarci o attribuire ad altri .

Queste considerazioni, ritengo siano doverose, a giustificazione di un lungo periodo di silenzio, motivato dal fatto che questo sito non può ridursi solo ed esclusivamente a una fonte d’informazione, esaurendo sul nascere ogni altra possibile e determinante funzione di stimolo ad agire a ragionare a comprendere ciò che ci sta intorno .

Avevamo preannunciato con ampio anticipo, con l’ultimo comunicato stampa, all’indomani delle audizioni tenute nelle Commissioni Parlamentari al Lavoro e al Bilancio, ciò che l’Assemblea Regionale Siciliana si apprestava a varare con la legge finanziaria in discussione, ovvero, scrivere un’altra brutta pagina sul precariato siciliano; ma ci chiediamo chi doveva contrastare questo ulteriore scempio, oggi, perpetrato a danno della categoria? la Politica che non alberga più a Palazzo dei Normanni ? I colleghi che leggono solo i titoli di testa dei quotidiani senza curarsi minimamente dei contenuti ? I sindaci che si limitano solo a formalizzare la richiesta di proroga esitando l’atto deliberativo in Giunta ?

Una cosa è certa, il nostro ruolo di coordinamento non può più sopperire alle mancate rivendicazioni di una piazza, quella piazza che deve fungere da supporto per dare forza e slancio alle rivendicazioni leggittime di una categoria, riappropriandosi dei propri diritti scongiurando in tempo ciò che nessuno vuole vedere .

Entrando nel merito dell’art. 27, approvato con la legge finanziaria per l’anno 2016, non possiamo fare a meno di richiamare l’attenzione sulla mediocrità del testo e sulla distanza anni luce che intercorre dalla politica alla realtà che ci troviamo quotidianamente a vivere, oltre a evidenziare le differenze sostanziali che questo porta con sé;

-         conferma dei contratti a tempo determinato fino al 31 dicembre 2016 per gli enti locali fino al 31 dicembre 2018 per gli enti regionali

-         obbligo per gli enti di approvare entro il 30 giugno 2016 il piano triennale fabbisogno personale con la previsione per il triennio 2016/2018 delle possibili assunzioni che gli stessi sono chiamati a fare sulla scorta delle economie disponibili, senza alcun incentivo ma con la previsione che vengono decurtate per l’anno 2016 i trasferimenti in misura pari al 50% del contributo erogabile per i contratti a tempo determinato rapportati al numero di assunzioni possibili non effettuate, che per l’anno 2017 passano al 100% .

-         insufficiente contributo economico riconosciuto ai comuni in dissesto, così come previsto dalla norma nazionale che prevede il 100% di copertura a totale carico della Regione siciliana, ad eccezion fatta per qualche comune “amico” .

Tutto ciò, senza tenere conto delle forti limitazioni del decreto 101/2013 convertito con modificazioni nella legge 125/2013 e della legge di riforma delle dismesse province che impedisce di fatto in ambito nazionale le procedure di stabilizzazioni per gli anni 2016/2017, legge di riforma avviata ma non portata a termine in ambito regionale; legge che nei giorni a seguire l’ARS è chiamata ad affrontare ed esitare tenuto conto delle osservazioni fatte dal governo nazionale; in ultima analisi le somme prenotate, di fatto ancora non risultano disponibili in quanto assoggettate all’impegno assunto dal governo nazionale come trasferimento annunciato .

Risulta oggi, assai riduttivo e fuori luogo esultare solo alla notizia di proroga dei rapporti di lavoro dei precari degli enti locali , dovremmo avere l’accortezza di valutare ciò che questa notizia porta con sé; non dimentichiamo che dopo un’ampio dibattito l’aula non è stata capace per volontà politica di dare alcuna risposta ai colleghi del comune di Milo, problematica da non dimenticare e sottovalutare .

  

                                                                            Il Segretario Generale

                                                                                  Giuseppe Cardenia

  

  

Comunicato Stampa 14 Febbraio 2016

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Categoria: 2016
Pubblicato Domenica, 14 Febbraio 2016 14:32
Visite: 1681

Ore 9:30 la 2° Commissione parlamentare licenzia il testo della legge finanziaria ,per la discussione generale in aula in programma  martedì 16 Febbraio , nessun commento sui contenuti .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali possiamo solo affermare convintamente, che l'Assemblea Regionale Siciliana si appresta a scrivere un'altra brutta pagina sul precariato enti locali

Non restiamo indifferenti , saremo proprio noi a scontare domani quest'ulteriore ingiustizia sociale; Nulla è come vogliono farci credere  -     

Ricorda e condivi .....è il momento di non abbassare la testa .

                                                                                            11 Marzo 2016

                                                                                                                      Il Segretario Generale  

                                                                                                                               Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 12 Febbraio 2016

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Categoria: 2016
Pubblicato Venerdì, 12 Febbraio 2016 12:28
Visite: 1700

Quanto ancora, risultano credibili questi signorotti della politica, ma ancora di più quanto lo siamo noi, fino a quando siamo disposti a farci umiliare più di quanto hanno già fatto, la risposta và ricercata nel nostro modo di essere o di credere a chi nulla di propositivo e concreto ha in serbo per la categoria, solo un fiume di parole  e di buoni propositi che mascherano il loro essere incapaci e inconcludenti nel portare a soluzione problematiche che spesso vogliono che restano tali, per strani compromessi della politica e di chi ha generato questa mostruosità.

Certo è, che rapportarsi oggi con l'attuale classe politica non è facile, manca quella possibilità di confronto vero che ha caratterizzato fino a qualche anno fà i tavoli istituzionali, manca quel supporto da parte di chi era pronto ieri a sostenerti e metterti nelle condizioni di poter alzare i toni della discussione perchè sicuro che fuori il giorno dopo c'era una platea che leggittimava il tuo operato, senza distingui o appartenenze.

La 2° Commissione Parlamentare, non sembra più rispettare i tempi entro cui ci si proponeva di licenziare il testo della legge finanziaria per l'aula, stante che ad oggi solo un terzo degli articoli sono stati esaminati e alcuni di questi accantonati, come l'art 15 che ci riguarda direttamente, dopo l'assurdo e ingiustificato tentativo del governo di cancellarlo ; questo ci dovrebbe indurre a riflettere sulla concreta volontà e sulle idee poco chiare di come affrontare la problematica, che non aiuta certamente l'assessore Lantieri a rappresentarla nel corso dell'incontro in programma a Roma, il prossimo martedi 16 c.m. con il sottosegretario Rughetti, ci chiediamo cosa andrà a sostenere?  

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, andiamo avanti con determinazione, ma non possiamo fare a meno di sollecitare la piazza a condividere questo percorso, perchè tutti siamo chiamati a non parlare e agire in terza persona ; per questo incominciamo a memorizzare la data del 11 Marzo 2016

                                                                    Il Segretario Generale

                                                                       Giuseppe Cardenia   

Comunicato Stampa 10 Febbraio 2016

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Categoria: 2016
Pubblicato Mercoledì, 10 Febbraio 2016 09:04
Visite: 1541

MGLDa ieri, al via in commissione Bilancio l’esame degli emendamenti alla legge di stabilità che secondo la programmazione dei lavori dovrebbe concludersi entro questa settimana per poi essere annunciata in aula, il prossimo martedì 16 febbraio .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci attendiamo da parte di tutti i componenti della commissione Bilancio e da parte del governo, una forte e convinta presa di posizione a favore della categoria, che solo attraverso l’approvazione delle modifiche e integrazioni all’art 15 del testo in discussione, proposte e attenzionate nel corso dell’audizione dello scorso 3 febbraio 2016, possiamo riscontrare. (vedi testo emendamenti nello spazio a destra, sotto la voce In Evidenza)

Come avuto modo di rappresentare nei precedenti comunicati, siamo consapevoli che la problematica non può trovare soluzione solo al tavolo istituzionale della regione siciliana, stante le limitazioni imposte dal decreto 101/2013 convertito in legge n.125/2013, cui possiamo derogare solo con norma nazionale; ma come segreteria MGL  e ancor prima come lavoratori interessati, abbiamo il preciso dovere di pretendere e richiamare l’attenzione sulla specificità della problematica, rivendicando da subito per quanto possibile, un percorso che consenta ad invarianza di spesa e limitatamente ai posti disponibili in organico delle amministrazioni presso cui si presta servizio con contratti di lavoro a tempo determinato, stipulati in forza di procedure di natura concorsuale o specifica norma di legge, il riconoscimento del rapporto a tempo indeterminato con l’immissione in ruolo.

Diversamente, al di là delle interlocuzioni avviate come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali e in corso con il governo nazionale o l’incontro annunciato dall’assessore regionale alle autonomie locali per il prossimo 16 Febbraio a Roma con il sottosegretario Rughetti in ordine alla problematica precariato enti locali, come categoria abbiamo tutti il preciso dovere di mobilitarci, ricercando quell’unità di intenti, indispensabile a non segnare definitivamente in negativo e senza alternative il nostro futuro.

Dobbiamo fare valere le nostre ragioni e dimostrare la forza di cui potenzialmente disponiamo, prima che sia troppo tardi .

  

                                                                                      Il Segretario Generale

                                                                                       Giuseppe Cardenia

  

Comunicato Stampa 5 Febbraio 2016

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Categoria: 2016
Pubblicato Venerdì, 05 Febbraio 2016 08:12
Visite: 1588

MGLAnnunci ad effetto che si rincorrono a margine delle audizioni che la commissione Bilancio sta portando avanti, in ordine all’esame della legge finanziaria per l’anno 2016, sembrano coronare il raggiungimento di traguardi importanti, mistificano di fatto ciò che dovrebbe essere nella norma come evento eccezionale e straordinario.

Che il Presidente della Commissione Bilancio afferma di aver presentato un emendamento che prevede un nuovo tetto massimo per gli amministratori degli enti regionali e delle partecipate fissando a 140.000 euro l’anno il loro compenso, trascurando poi chi, come i precari degli enti locali si trovano a vivere in condizioni di forte disagio economico, in balia di questa o quell’altra amministrazione di turno che non corrisponde mensilmente le retribuzioni dovute o in alcuni casi esulta per avere concretizzato la stabilizzazione a tempo indeterminato a poco più di 700,00 euro al mese, quando lo stesso Stato ritiene questa somma al disotto della soglia della povertà, è inconcepibile.

Che l’Assessore Baccei attenda che il Presidente della Commissione Bilancio convochi in audizione l’ANCI Sicilia, per annunciare di aver sbloccato le risorse a favore dei comuni come trasferimenti ordinari dovuti per le trimestralità relative all’anno 2015, non è da ritenere un risultato.

Ciò premesso, ci preme evidenziare come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, che la politica quella vera, quella con cui ci siamo confrontati per anni,portando a casa risultati, non alberga più a Palazzo dei Normanni tanto meno a Palazzo d’Orleans, pochi sono gli interlocutori superstiti di una classe politica capace di assumersi le proprie responsabilità e prendere decisioni, quasi del tutto assente la figura del politico legislatore che in un contesto così importante come l’ARS dovrebbe primeggiare mettendo a disposizione della collettività che gli ha dato mandato quell’autorevolezza del sapere e del fare.

Di contro stentiamo a trovare in quelle figure che si spacciano per esperti e tecnici di questo e di quel politico a servizio di questa o quell’altra commissione o assessorato, lautamente retribuiti, un referente capace di sostenere un confronto sulla problematica precariato, perché indottrinati da una politica di bottega, incapace di tracciare un percorso chiaro e determinato indipendentemente dal fatto se questo è condiviso o meno.

La finanziaria precedente, quella relativa all’anno 2015, ci deve essere di insegnamento, non dimentichiamo che il 66% delle norme approvate sono state impugnate e rigettate perché non conformi ai principi costituzionali .

Oggi, come segreteria MGL e ancor prima come lavoratori direttamente interessati, abbiamo sostenuto un confronto in Commissione Bilancio, presentando e motivando le nostre proposte, in queste riponiamo aspettative che se non in modo esaustivo quasi certamente in modo apprezzabile potrebbero dare una svolta alla nostra condizione di precari; demandando solo in parte la definizione di quanto non riusciremmo a cogliere in questa fase, al tavolo nazionale con cui abbiamo di fatto già nello scorso mese di dicembre avviato un confronto propositivo e costruttivo .

Il ruolo che riveste la platea dei lavoratori interessati e superfluo ribadire assume una valenza fondamentale nel sostenere e portare a buon fine quanto ci siamo riproposti.

In ultima analisi ma non perché meno importante, si informa che il nuovo dirigente del Dipartimento alle Autonomie Locali Dott.ssa Giammanco si è insediata nella giornata di martedì 2 febbraio, pertanto si è in attesa della pubblicazione della circolare che dovrà firmare per porre gli enti interessati nelle condizioni di poter formalizzare richiesta di saldo 2015 e acconto 2016 relative alle somme dovute ai sensi dell’art 30 comma 7 legge regionale 5/2014.

                                                                         Il Segretario Generale

                                                                            Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 4 Febbraio 2016

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Categoria: 2016
Pubblicato Giovedì, 04 Febbraio 2016 08:05
Visite: 1578

MGL Siamo stati regolarmente auditi ieri mattina in Commissione Bilancio all'ARS in ordine alla problematica precariato enti locali, nel corso della quale abbiamo rappresentato le nostre perplessità sugli effetti che l'art 15 del disegno di legge di stabilità in discussione porta con sè, di fatto, se da una parte c'è un'apertura da parte del governo in termini di impegno spesa sul pluriennale e si presenta ai non addetti ai lavori come una proposta credibile sul piano occupazionale prospettando una prosecuzione dei rapporti di lavoro a tempo determinato fino al 31 dicembre 2018 e la concessione di misure economiche di accompagnamento all'assunzione a tenpo indeterminato del personale interessato, con l'introduzione di penalità per gli enti che non provvedono, dall'altra non si può non tenere conto della normativa a regime che regolamenta le procedure di assunzione nella Pubblica Amministrazione e in materia di stabilizzazione introdotta dalla legge di stabilità nazionale, (regime tourn over dal 60-80% al 25%  sulle economie spese personale accertate)  che  annulla sul nascere o riduce al minimo gli effetti auspicati per impraticabilità  e conflitto con la norma in discussione.

Da un'attenta valutazione secondo le nostre previsioni, non smentite nel confronto portato avanti in 2° Commissione, non sarebbero più di 1.500 le persone che troverebbero risposta nella stipula di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato nel triennio 2016/2018.

Se non vengono apportate le dovute modifiche e integrazioni al testo di cui all'art 15, possiamo asserire così come affermato nel corso del nostro intervento, che trattasi dell'enesimo spot promozionale dell'era Crocetta, che fà solo da preludio alla prossima campagna elettorale; diversamente se il governo è convintamente disponibile ed intenzionato a dare risposte credibili alla categoria deve introdure una terza ipotesi nel percorso di stabilizzazione prevedendo in aggiunta a quanto proposto, la possibilità per gli enti interessati di procedere, in alternativa alle misure previste ai sensi dell'art 4 comma 8 (assunzione categorie A e B) e comma 6 ( assunzioni categorie C e D ), attraverso l'ipotesi che ricorreva ai sensi del comma 558 della legge 296/2006, ovvero in presenza di personale assunto con contratto a tempo determinato secondo procedure di natura concorsuale o per specifiche norme di legge la cui procedura di stabilizzazione a tempo indeterminato si concretizza ad invarianza di spesa per l'Amministrazione direttamente interessata, questa può procedere all'assunzione a tempo indeterminato del personale che riscontra le predette condizioni nei limiti della disponibilità di posti in orgnanico.    

Su questo punto invitiamo tutti i colleghi a mobilitarsi per rivendicare con forza ciò che è stato concesso nel resto d'Italia a colleghi che si trovavano nella nostra medesima condizione, con leggi finanziarie dello Stato per gli anni 2007 e 2008 nell'indifferenza della Regione Siciliana, che in alcuni casi a fatto eccezione riconoscendo ad un ristretto numero di colleghi detta possibilità.

Altri aspetti della problematica sono stati attenzionati nel corso dell'audizione, uno su tutti quello relativo ai colleghi del comune di Milo, vicenda che non può essere sottovalutata, potrebbe essere un  esempio che altre amministrazioni potrebbero nel tempo seguire con le conseguenze che tutti possiamo solo immaginare ma che oggi solo i colleghi di Milo stanno vivendo a proprie spese, pagando un prezzo altissimo , quello di essere ingiustamente senza lavoro.

 

                                                                                      Il Segretario Generale

                                                                                          Giuseppe Cardenia  

 

 

Comunicato Stampa 29 Gennaio 2016

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Categoria: 2016
Pubblicato Venerdì, 29 Gennaio 2016 17:57
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MGL Se chiediamo a un collega, sia esso in servizio con contratto a tempo determinato o utilizzato in Attività Socialmente Utili, quale disponibilità riscontra all’interno del proprio Ente e quali categorie professionali risultano spendibili a proprio favore, come assunzione a tempo indeterminato, difficilmente otterremo la giusta risposta.

Se chiediamo agli amministratori di un Ente, quali sono le leggi regolamentano la materia delle stabilizzazioni, quali percorsi ritiene spendibili a favore della categoria per dare risposte alla vertenza pluridecennale del precariato, anche qui dobbiamo prendere atto che pochi sapranno dare una risposta chiara ed esaustiva.

Se avviamo un confronto con la deputazione che siede a Palazzo dei Normanni, sulla normativa che regolamenta la materia precariato enti locali, vigente e previgente al decreto 101/2013, su una possibile soluzione da prospettare per concretizzare la stabilizzazione a tempo indeterminato del personale precario degli enti locali e non solo, avremo risposte aleatorie .

Se chiediamo alla classe politica presente al Parlamento nazionale chi sono i precari degli enti locali in Sicilia la risposta sarà predominante, “fannulloni! frutto di una politica fatta di compromessi e ricatti elettorali”.

Se queste sono le possibili risposte che possiamo ottenere, mi chiedo come potremo mai approdare ad una soluzione vera che renda giustizia ad una generazione che ha scadenzato la propria esistenza in funzione delle proroghe ?

Il limite in tutto questo trova conforto nel “dimostrarsi forti con i deboli e deboli con i forti”, a partire dal collega che non fa valere i propri interessi sul proprio posto di lavoro passando per gli amministratori che non pretendono risposte vere sul piano istituzionale dalla deputazione regionale, a sua volta rea di non preoccuparsi di acquisire quella conoscenza necessaria per poter rappresentare al governo e al parlamento nazionale le cose come realmente sono .

Tutto ciò, deve servirci da sprono per non arenarci in facili ottimismi, preparandoci a fare valere le proprie ragioni in tutte le sedi preposte, senza perdere tempo e senza ulteriori rinvii .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali fin quando ci saranno i presupposti e le condizioni per scrivere pagine importanti a favore della categoria, saremo presenti ai tavoli istituzionali per agevolare e sostenere un confronto costruttivo e proficuo; all’atto in cui queste verranno meno, ritorneremo in piazza, quella piazza che non dovrà farsi trovare impreparata perché distratta e impropriamente convinta che, tanto alla fine fanno quello che devono fare, perchè non è nel modo più assoluto così !

La prossima settimana si presenta già piena di appuntamenti importanti sul piano istituzionali, utili a riscontrare la volontà di un governo e di un parlamento  regionale in ordine alla problematica precariato  nel frattempo arriva a sorpresa la nomina della Dott.ssa Giammanco alla guida del Dipartimento Autonomie Locali in sostituzione dell'uscente Dott. Morale, questo fà ben sperare per uscire dallo stallo amministrativo in cui ci si era ritrovati a partire dal 31 dicembre 2015, di fatto dovrebbe sbloccarsi l'iter per i trasferimenti di risorse economiche agli enti locali e contestualmente dovrebbe arrivare la firma sulla circolare del dipartimento che dispone le procedure a cui gli enti dovranno fare riferimento per formalizzare l'istanza di accredito somme a saldo anno 2015 e a titolo di acconto per l'anno 2016. 

  

MGL Regione e Autonomie Locali

pronti a ritornare in piazza!

                                                     Il Segretario Generale

                                                                            Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 27 Gennaio 2016

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Categoria: 2016
Pubblicato Mercoledì, 27 Gennaio 2016 06:01
Visite: 1646

MGLIl nostro impegno quotidiano non potrà sortire gli effetti sperati se non condiviso e supportato da una categoria che assuma la consapevolezza in proprio di un interesse comune nell'agire in modo coordinato e mirato e non mai per assecondare questa a quella volontà del sentito dire.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ieri presenti a Palermo in delegazione con le rappresentanze provinciali di Messina, Caltanissetta e Agrigento, abbiamo riproposto con convinzione gli emendamenti alla legge di stabilità che non sono stati accolti durante l'esame del testo di legge in Commissione Lavoro, apprendedo attraverso un confronto diretto con gli assessori con delega al Lavoro e alle Autonomie Locali e con lo stesso presidente della Commissione Lavoro, che la superficialità con cui sono stati esaminati hanno motivato il mancato accoglimento, stante che gli stessi non comportano maggiore spesa ma affrontano alcuni aspetti della problematica precariato che la politica ha trascurato per inerzia e per mancata attenzione verso una categoria .

La problematica dei colleghi di Milo al centro del confronto istituzionale, ha fatto emergere i tentativi di una classe politica di assecondare vecchie abitudini come quella di non limitarsi ad affrontare e dare soluzione al caso specifico ma diversamente azzardare possibili aperture ad altri soggetti, oggi estranei e non contemplati nell'elenco regionale di cui al comma 1 dell'art 30 della legge regionale 5/2014, nel merito siamo stati chiari e determinati nel sostenere che l'emendamento da noi attenzionato tende a dare soluzione solo ed esclusivamente alle 8 unità interessate e ad altri casi similari che eventualmente si potrebbero presentare in futuro, convinti come siamo che la platea dei lavoratori facenti parte della categoria deve tendere ad una riduzione e non ad una maggiorazione di numeri.

Sono state, altresì, attenzionate problematiche come quella legata alla mancata immissione in ruolo del personale risultato idoneo e vincitore di concorso espletato ai sensi della legge regionale 24/2010, quella relativa alle procedure assunzionali di cui alla legge 68/99, quella legata al Fondo di cui al comma 7 dell'art 30 legge regionale 5/2014, quella relativa al riconoscimento delle professionalità e competenze acquisite, rappresentando al contempo l'esigenza di procedere con la massima urgenza e parallelamente all'esame della legge di stabilità regionale, con la valutazione di un percorso concreto finalizzato all'assunzione a tempo indeterminato del personale interessato, da mettere a confronto con il governo nazionale.

Certo è che la proposta al momento predisposta dal governo contemplata nella legge di stabilità, non può essere al momento da noi  condivisa, perchè ritenuta solo di natura promozionale, diversamente se apportate alcune integrazioni, a tal uopo abbiamo attenzionato un nostro emendamento, questa potrebbe riscontrare favorevolmente la stabilizzazione della categoria.    

Per quanto sopra rinnoviamo l'invito a tutto il personale a non fare venire meno il proprio sostegno all'atto in cui sarà richiesto .

In ultima analisi si notizia in merito alla circolare assessoriale predisposta dal competente assessorato regionale e in attesa di firma da parte del Dirigente del dipartimeno autonomie locali attraverso la quale gli enti potranno avanzare e formalizzare richiesta di saldo sulle somme relative all'anno 2015 e acconto sull'anno 2016.

                                                                        Il Segretario Generale

                                                                                 Giuseppe Cardenia        

 

Comunicato Stampa 18 Gennaio 2016

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Categoria: 2016
Pubblicato Lunedì, 18 Gennaio 2016 17:02
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MGLNon è il momento di essere titubanti sulle cose da fare ! Non diamo per scontato che tutto ci è dovuto o tutto si risolve con la tanto oramai agognata proroga di fine anno, a cui tanti fanno riferimento per dare un senso alla propria condizione di precari.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo determinati più che mai ad andare avanti, sostenendo ciò che da sempre abbiamo sostenuto, fare emergere quella specificità che la categoria deve pretendere a beneficio della propria posizione, sotenendo con forza a Palermo e Roma la riconversione dei contratti a tempo indeterminato, come giusta e dovuta soluzione .

Come atto propedeutico a riscontrare quanto in premessa affermato, abbiamo in data odierna attenzionato alla Presidenza della Commissione Lavoro alcuni emendamenti alla legge regionale di stabilità, prospettando delle modifiche all'art 30 della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, una soluzione sostenibile  a favore dei colleghi del Comune di Milo, alcune misure volte a valorizzare e riconoscere le professionalità e le competenze maturate dal personale in servizio con contratto a tempo determinato prorogato ai sensi dell'art 30 della legge regionale 5/2014, definire la posizione dei vincitori di concorso e idonei inseriti nelle graduatorie approvate ai sensi della legge regionale 24/2010, infine ma non meno importante riconoscere, nelle assunzioni obbligatorie operate dalle amministrazioni ai sensi della legge 12 nmarzo 1999,  n. 68, una corsia preferenziale a favore del personale  già in servizio con contratto a tempo determinato o utilizzato in ASU, in possesso dei requisiti utili a beneficiare di detta prerogativa assunzionale .  

Nelle more che si definisce l'iter nelle commissioni e approdano in aula per la loro definitiva approvazione, la legge finanziaria e il bilancio; corre l'obbligo da parte di questa segreteria richiamare l'attenzione di tutto il personale e delle rispettive amministrazioni in merito alla conferma dei contratti ultima deliberata, precisando che :

- gli enti che hanno provveduto alla conferma per il solo mese di Gennaio, sono invitati ad adottare nuova delibera rivisitando il termine di scadenza al 31 marzo;

- gli enti che vengono a trovarsi nella condizione di dissesto o predissesto, sono invitati  ad attenersi al numero di ore contrattualizzate ai sensi della normativa di riferimento , ovvero , 24 ore nel caso in cui trattasi di legge 16/06, in caso di legge 21/03 le ore sono rapportate alla categoria di appartenenza e alla retribuzione minima pari a € 672,00 .

In quest'ultimo caso, qualora l'ente dovrebbe procedere in maniera difforme rispetto a quanto prospettato, non potrà essere deliberata la conferma dei contratti fino al 31 dicembre 2016, per mancata copertura finanziaria.

                                                                      

                                                              Il Segretario Generale

                                                                            Giuseppe Cardenia         

Comunicato Stampa 15 Gennaio 2016

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Categoria: 2016
Pubblicato Venerdì, 15 Gennaio 2016 10:43
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Non rimandiamo a domani ciò che possiamo e dobbiamo fare oggi ! Una cosa certa è, che qualunque sia il percorso che si andrà a definire come soluzione alla problematica precariato questo non può prescindere a priori da una dotazione organica e da un piano triennale del fabbisogno di personale cui l'ente dovrà fare riferimento per individuare numeri e categorie professionali da assumere, pertanto corre l'obbligo da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali richiamare l'attenzione di tutto il personale interessato, dei funzionari e delle amministrazioni, sulla necessità di riscontrare preventivamente e nell'imediato la domanda dell'ente e l'offerta della platea, ovvero la corrispondenza tra disponibilità di posti vuoti e quella delle categorie professionali di fatto in servizio nell'ente, da contrattualizzare a tempo indeterminato; diversamente parleremo del nulla.

Altra considerazione và fatta su ciò che ha sortito in Sicilia il recepimento del decreto 101/2013 con l'approvazione dell'art 30 della legge 5/2014, che solo come segreteria MGL abbiamo a suo tempo duramente contestato contro il volere unanime delle altre forze sindacali e politiche e il disinteresse della categoria che come oggi rischia di credere alle favole e ricadere nello stesso tranello ad arte prospettato dal governo regionale.

Come segreteria MGL abbiamo creduto e continuiamo a credere in ciò che da tempo sosteniamo, grazie anche al supporto dei tanti che ci hanno manifestato e dato fiducia, contribuendo fattivamente a mantenere in vita il Movimento.

Dalla prossima settimana ritorneremo in giro per le province programmando incontri comprensoriali, utili e indispensabili al confronto costruttivo e propositivo, ci attiveremo anche per accompagnare l'azione propulsiva e fondamentale che in prima persona tutti indistintamente dobbiamo portare avanti sui rispettivi posti di lavoro.      

Bisogna agire .... agire subito ..non possiamo perdere tempo !

                                                                              Il Segretario Generale

                                                                                        Giuseppe Cardenia    

Comunicato Stampa 14 Gennaio 2016

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Categoria: 2016
Pubblicato Mercoledì, 13 Gennaio 2016 15:09
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MGLDiversi gli interlocutori con ci siamo confrontati ieri a Palazzo dei Normanni prima e al Dipartimento Finanze dell'assessorato regionale alle autonomi locali dopo, ma unico l'argomento del dibattere, stabilizzazione del precariato a tempo indeterminato.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo ribadito la necessità di assumere reciprocamente l'inderogabile impegno nei confronti della categoria a convergere subito su una soluzione che non crei l'alibi delle aspettative ma affronti radicalmente la problematica, sottraendola per la sua specificità al regime del 101/2013; tre i ivelli istituzionali a cui agire, locale, regionale e nazionale demendando precise responsabilità in ordine agli adempimenti da porre in essere, con la consapevolezza di operare in tempi relativamente brevi, a noi come lavoratori interessati il compito di vigilare e pretendere ciò.

Come categoria non possiamo attendere l'operato degli altri, andremmo incontro ad incertezze che puntualmente si ripropongono allo scadere del 31 dicembre di ogni anno o a risposte sbagliate che non riscontrano il volere delle nostre domande con le consequenze che ciò comporterebbero.

La legge finanziaria regionale che ieri ha iniziato il suo iter nelle Commissioni parlamentari contempla la possibile prosecuzione dei contratti fino al 31 dicembre 2018 e incentivi agli enti che operano stabilizzazioni a tempo indeterminato  fino a dieci anni con possibile decurtazione delle somme agli enti che non procedono pur ricorrendone le condizioni.

La proposta così formulata dal governo non può che creare aspettative e risultare apprezzabile, se non fosse perchè il tutto è assoggettato alle procedure del decreto 101/2013 che contempla forti limitazioni anche alla luce della legge di stabilità approvata dal parlamento nazionale che per l'anno 2016 riduce dal 60% al  25% la possibilità di utilizzo delle eventuali economie accertate dalle rispettive amministrazioni; se poi teniamo conto che l'ARS deve nel corso delle prossime settimane definire l'iter di riscrittura della legge di riforma delle Province dopo l'impugnativa da parte del governo nazionale con possibile recepimento della norma nazionale che congela le stabilizzazioni per gli anni 2016 e 2017, non ci resta che prendere atto che tutto si riduce ad una semplice operazione elettorale che mette al sicuro il mandato del Presidente Crocetta . A completezza dell'informazione non possiamo negare l'evidenza di quanto gli Uffici dell'assesorato regionale alle autonomie locali prevedono nelle migliori delle ipotesi come risultato dell'operazione messa a punto, ovvero la stabilizzazione di poco più del 7% sul totale della platea.

La risposta a tutto ciò non può che essere ricercata e trovata prioritariamente in ambito nazionale riprendendo subito la discussione avviata a fine anno durante l'esame della legge di stabilità, poi arenatasi in sterili dibattiti in prese di posizioni che hanno portato a un ripieganento sull'ennesima deroga per l'anno 2016 .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo e siamo fermamente convinti che il tutto non può prescindere da una forte presa di posizione da parte degli amministratori locali che devono fare la propria parte con assunzione di responsabilità in prima persona ribadendo con fermezza, attraverso l'adozione di delibera di giunta, tre pincipi eneludibili:

a) idoneità del personale,

b) invarianza di spesa,

c) immissione in ruolo .

Come categoria abbiamo il preciso dovere e responsabilità di pretendere ciò dalle rispettive amministrazioni, avendo cura al contempo di riscontrare con la massima URGENZA la disponibilità di posti vuoti in dotazione organica con le categorie del personale precario in servizio nell'ente stesso .

Non sottovalutiamo e non rimandiamo quanto siamo chiamati a fare nell'immediato tutti in prima persona sui rispettivi posti di lavoro .

Si notizia altresì circa gli adempimenti cui devono ottemperare gli enti in ordine all'accreditamento delle risorse previste nel fondo starordinario da parte della Regione Siciliana , sia per la quota a saldo anno 2015 sia per la quota acconto sull'anno 2016, di fatto è in corso di predisposizione apposita circolare assessoriale che sarà diramata nei giorni a seguire subordinatamente alla'pertura della cassa regionale .

             

                                                          Il Segretario Generale

                                                                           Giuseppe Cardenia 

 

    

Comunicato Stampa 12 Gennaio 2016

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Categoria: 2016
Pubblicato Martedì, 12 Gennaio 2016 12:04
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MGLNon vorremmo annoiarvi con prediche e sermoni vari, che inglobano in sè fiumi di parole senza approdare a punti fermi cui fare riferimento per potere concretizzare in modo attento e programmato un risultato a più livelli.

Oggi non è tanto importante chi, rivendica per prima l’iniziativa di piazza, che a priori non và accantonata, ma ciò che la piazza rivendica in modo consapevole e disinteressato, a noi il compito di ascoltare coordinare e interagire in sinergia .

Ciò premesso, non possiamo che manifestare soddisfazione per i tanti colleghi che nel corso delle ultime settimane hanno potuto coronare il sogno di transitare nei ruoli delle rispettive amministrazioni siglando un contratto a tempo indeterminato dopo decenni di precariato, al contempo non nascondiamo le nostre perplessità sul volere delle amministrazioni stesse, che non si sono prodigate più di tanto per tutelare la posizione di un personale che ritengono indispensabile per le competenze e le professionalità da questo maturate, camuffando con il risultato tanto auspicato, forme di declassamento e riduzione del monte ore, fino ad emarginarli alla soglia della povertà (avere una retribuzione non superiore a €.800,00 per lo Stato Italiano equivale ad una condizione di povertà).

Con questo, non vogliamo addebitare responsabilità e colpe a chi pur tra mille difficoltà ha cercato di dare risposte ad una categoria, ma diversamente di avere fatto promozione di un risultato non sempre nell’interesse dei lavoratori ma beneficio della propria immagine; in modo poco trasparente sia sotto il profilo della procedura che degli obbiettivi .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sempre asserito senza ripensamenti che bisogna procedere attraverso un “consolidamento dello stato di fatto”; sostenendo che la firma su un contratto a tempo indeterminato chiude definitivamente una procedura concorsuale; risulta pertanto fuori luogo e impraticabile ogni proposito manifestato dalle amministrazioni di procedere successivamente ad un’integrazione delle ore; così come risulta lesivo di diritti la firma di un contratto a tempo parziale inferiore a 24 ore, ciò comporta una decurtazione economica sugli ANF, non a caso era stata fissata questa soglia minima di contratto con la legge 16/2006 .

Per quanto sopra, sollecitiamo tutto il personale interessato a non abbandonarsi a facili entusiasmi ma bensì a serrare le file e pretendere da subito risposte esaustive, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, diamo continuità al lavoro intrapreso nel mese scorso portando avanti un’interlocuzione diretta e senza mediazioni su Palermo e Roma, richiamando ancora una volta l’attenzione sulla proposta di deliberazione su cui fare convergere più amministrazioni possibili, niente proponiamo a caso o solo per il semplice e immotivato piacere di proporre, tutto è coordinato e programmato ad un percorso di cui questa deliberazione risulta essere un passaggio prioritario e fondamentale.

A margine di questo comunicato il nostro pensiero non può che ricorrere ai colleghi del Comune di Milo a cui manifestiamo la nostra solidarietà e rinnoviamo il nostro impegno a trovare una soluzione praticabile per ritornare al lavoro, consapevoli che la loro condizione oggi è un eccezione ma se non presa in considerazioine potrà essere per noi domani la regola.

 

                                                                      Il Segretario Generale

                                                                                  Giuseppe Cardenia

Comunicato Stampa 7 Gennaio 2016

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Categoria: 2016
Pubblicato Giovedì, 07 Gennaio 2016 06:43
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MGLDopo le distrazioni delle festività appena trascorse, è il momento di concentrarsi sugli obbiettivi che ci siamo prefissi di conseguire, dando continuità all'attività sindacale intrapresa come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, attraverso la programmazione di incontri istituzionali che mettano al centro del dibattito la stabilizzazione senza ulteriori rinvii e/o pregiudizi nei confronti di nessuno.

La norma appena approvata con legge di stabilità, che deroga all'art 4 comma 9 del decreto 101/2013, consentendo a tutte le amministrazioni locali, comprese quelle che vengono a trovarsi in condizione di dissesto o predissesto, sul territorio della regione siciliana, di confermare le attività in scadenza a decorrere dal 31 dicembre 2015 fino al 31 dicembre 2016 i rapporti di lavoro a tempo determinato, non è la soluzione al problema.

Anzì, da un'attenta lettura degli articoli contemplati nella legge di stabilità appena approvata dal parlamento nazionale, riscontriamo che il personale precario degli enti locali viene a trovarsi in una posizione di svantaggio rispetto ieri, stante che le economie che gli enti sono chiamati ad accertare nel triennio precedente a quello in cui possono andare ad operare possibili stabilizzazioni, subiscono un taglio in percentuale passando dal previsto 60% del decreto 90/2015 al 25% della legge di stabilità 2016, condizione che non trova applicazione nei confronti del personale dipendente, eccedente nei processi di rivisitazione delle nuove realtà territoriali nate dalle dismesse province, in capo a cui resta la titolarità a ricoprire i posti vuoti nelle dotazione organiche degli enti territoriali secondo l'istituto della mobilità.

Ciò premesso, ci preoccupa di più la posizione che le amministrazioni locali assumono nei confronti del prorpio personale precario, adottando delibere di prosecuzione a conferma dei rapporti di lavoro in scadenza a far data dal 31 dicembre 2015 per periodi inferiori a quello che la norma  stessa consente loro; ciò testimonia il disinteresse e la poca attenzione riservata alla categoria; cosa diversa è la condizione cui vengono a trovarsi i colleghi del comune di Milo a cui riserviamo massima attenzione per addivenire ad una soluzione possibile che tuteli e dia certezze a otto famiglie, cui è stato volutamente negato un diritto, dalla precedente amministrazione locale, più volte interpellata e sollecitata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a rivedere la propria posizione senza alcun riscontro.

Per quanto sopra e nel rispetto di una comune volontà a non ritrovarci nuovamente in prossimità del prossimo 31 dicembre 2016 con le tensioni e le aspettative dell'ennesimo rinnovo, sollecito tutto il personale interessato ad acquisire subito, da oggi, la consapevolezza ad agire in funzione di una riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, senza fare sconti a nessuno, su un possibile declassamento o riduzione del monte ore oggi contrattualizzato, ne rimettere in discussione le professionalità e le competenze maturate; a supporto di ciò necessita che quanto proposto e attenzionato alle amministrazioni locali nei mesi scorsi da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali venga condiviso dai colleghi e dalle rispettive amministrazioni con adozione di delibera di giunta, a dimostrazione che oltre alle parole di rito spese e sprecate nelle tante occasioni si manifesti concretamente la volontà a chiudere definitivamente e positivamente la problematica precariato enti locali.

 Si notizia, altresi , che oggi riprende all'ARS la discussione nelle commissioni di merito delle leggi di stabilità e bilancio regionale da approvare entro il prossimo 28 febbraio c.a.

 

                                                                                                                                      Il Segretraio Generale

                                                                                                                                      Giuseppe Cardenia 

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