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MGLSiamo tutti invitati a scongiurare ogni forma di lotta intestina alla categoria del Precariato Pubblica Amministrazione ghettizando e differenziando questo a secondo l'appartenenza, regendo involontariamente il gioco di chi alimenta contraposizioni, per garantire la propria sopravvivenza politica e sindacale; le divisioni, le rivalità, le discordie dei popoli da tempo giovano a chi vuole dominarli – "Dividi et Impera" recita un motto latino, attuale più che mai oggi.

Fatta questa premessa, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali non facciamo mistero sulla posizone da noi assunta in merito alle procedure di stabilizzazione dei colleghi ASU che ribadiamo, non è una novità che abbiamo contestato e sostenuto la non percorribilità della norma impugnta (Art 36 della l.r. n.9/2021) perchè non credibile e spendibile sotto il profilo finaziario; permetteci di dire che nutriamo serie preoccupazioni per la presunzione con cui un governo (Assessorte Scavone) persevera su una strada sbagliata per non ammettere i prori errori e porre rimedio con misure alternative.

A nessuno và negato il diritto al Lavoro, il diritto a riscattarsi sul piano sociale per riappropriarsi della propria dignità di lavoratore dipendente e ancora prima di persona, ma questo non può e non deve avvenire a discapito e/o danno degli altri, solo perchè non vogliamo vedere oltre o peggio ci motivano in modo errato l'impossibilità a chiudere una vertenza così com'è giusto che venga chiusa senza scorciatoie e senza cedere ad elemosine che inevitabilmente generano un'altra condizione sociale ancora più precaria di quella che nostro malgrado ci troviamo a vivere.

La politica a tutti i livelli deve assumersi le prorie responsabilità a partire dagli amministratori locali, che se non sono in grado di concertare e di rappresentare le istanze dei propri concittadini prima che lavoratori precari ASU o già contrattualizzati a tempo parziale e indeterminato, ai tavoli istituzionali preposti, SI DIMETTANO !

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali promettiamo un autunno caldo sul fronte sindacale, così come già anticipato nelle riunioni convocate e tenute in modalità online nei giorni scorsi, dove abbiamo ribadito che le nostre priorità si riassumono in:

  • stabilizzare con rapporto a tempo indeterminato il personale oggi in servizio presso le pubbliche amministrazioni in sicilia con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato;

  • ricontrattualizare a fulltime tutti i rapporti di lavoro partime stabilizzati a tempo indterminato ;

  • stabilizzare la platea del personale ASU senza arrecare danno o procedere a discapito di altro personale ;
  • ricostruzione della posizione previdenziale ai fini pensionistici .

Contestualmente a quanto sopra riportato, notiziamo in merito al processo di riorganizzazione che stiamo valutando per dare un nuovo assetto orgnizzativo e funzionale di comune accordo con tutte le rappresentanze locali per acquisire più peso ai tavoli di contrattazione sindacale nell'interesse prioritario ed esclusivo della categoria che andiamo a rappresentare .

 

 

                                        Il Segretario Generale

                                           Giuseppe Cardenia