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- Categoria: 2021
- Pubblicato Venerdì, 30 Luglio 2021 11:22
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Le Commissioni riunite Affari Costituzionali e Giustizia del Senato hanno concluso l’esame del ddl di conversione in legge del decreto legge 9 giugno 2021 n. 80 recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle Pubbliche Amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e l’efficienza della giustizia;
Come Segreteria MGL Regione e Autonomie Locali avevamo attenzionato alle diverse compagini politiche, nonché allo stesso assessore regionale Zambuto, un nostro emendamento affinché lo facessero proprio, presentandolo; richiamando la procedura del comma 10 art 259 del Tuel, si agevolava la stabilizzazione del personale dipendente in atto in servizio con rapporto di lavoro a tempo determinmato presso gli enti in dissesto o che hanno approvato un piano di riequilibrio finanziario pluriennale con contestuale accesso al fondo di rotazione, attraverso l'istituzione di posti aggiuntivi a quelli quantificati nella dotazione organica rideterminata a seguito del parere COSFEL, demandando alla Regione Sicilia così come prevede il medesimo comma 10 il compito di regolamentarne la procedura e i tempi d’attuazione.
Diamo Atto, che Italia Viva per voce del suo esponente politico Sen. Davide Faraone ha da subito manifestato interesse condividendo i contenuti dell’emendamento, sottoscrivendone la presentazione; sostenendo nelle commissioni interessate la validità e percorribilità della proposta elaborata, facendo chiarezza sulle differenze sostanziali che intercorrono tra le due tipologie di lavoratori ASU e Contrattisti, pur se entrambi accomunati dalla stessa problematica, che per ragioni di cose va rivendicata e affrontata con distinguo e senso di responsabilità .
Prendiamo Atto e siamo testimoni delle resistenze incontrate durante i lavori in Commissione e dei tanti pregiudizi duri a morire, nei confronti della categoria ma ancora di più nei confronti del precariato in Sicilia .
Certamente se l’Assessore Zambuto avrebbe accolto il nostro invito facendo proprio come Governo Regionale la nostra proposta di emendamento, così come se i tanti referenti politici delle altre Forze politiche con cui abbiamo interloquito a tempo debito si sarebbero intestati la battaglia o avrebbero fatto squadra in nome della Sicilia e a tutela del diritto al lavoro dei Siciliani, oggi avremmo portato a casa un grande risultato, tuttavia riteniamo che l’approvazione dell’emendamento in parte, segna un importante passo in avanti e sopratutto nella direzione da Noi voluta, oltre che a tutelare la categoria dal punto di vista lavorativo dando continuità oltre il termine del 31/12/2021.
Riteniamo comunque importante, l’istituzione di un tavolo tecnico a cui approderemo subito dopo la pausa estiva per dare seguito alla discussione avviata in questi ultimi giorni nelle Commissioni sia al Senato quanto a Palazzo dei Normanni, perchè dopo un lungo periodo di stasi e immobilismo ri siparte e ci si incammina nella direzione auspicata con la determinazione che sempre ha contradistinto la nostra azione sindacale facendo la differenza con le altre sigle latitanti .
All’Assessore Zambuto, comunichiamo che non è più impellente una sua andata a Roma per concordare con la Funzione Pubblica un incontro sulla probelmatica trattata, stante i continui impegni assunti in tal senso e mai mantenuti, abbiamo già provveduto ; al contempo lo invitaimo, per il futuro ad essere più presente e assecondare il nostro operato .
Riteniamo opportuno e doveroso pubblicare a margine di questo comunicato le dichiarazioni stampa rilasciate dal Sen. Davide Faraone .
“Palermo, 30 luglio -
“Sono molto soddisfatto - dice Faraone - perché con l'approvazione del nostro emendamento verrà istituito un tavolo tecnico tra istituzioni locali e nazionali per la stabilizzazione di oltre 5000 lavoratori ASU utilizzati negli gli Enti Locali della Sicilia e, nelle more che si trovino le soluzioni più idonee per la stabilizzazione dei lavoratori, con l’emendamento si autorizza la Regione Sicilia a prorogare i rapporti di lavoro fino al 31/12/2022”.
Il tavolo tecnico, fa sapere Italia Viva Sicilia, “individuerà inoltre un percorso di stabilizzazione dei 2000 contrattisti presso Enti Locali in Sicilia in dissesto finanziario che avevamo proposto avvenisse attraverso la procedura del comma 10 art 259 del Tuel."
IL Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
