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- Categoria: 2021
- Pubblicato Lunedì, 22 Febbraio 2021 09:35
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Si ritorna in campo per peronare una nuova causa di lavoro, vigili sulle manovre pre-elettorali avviate con ampio anticipo sulla scadenza del prossimo 2022, che se non controllate in tempo comporteranno una battuta d'arresto senza precedenti, con un contraccolpo che ipotecherà definitivamente il nostro futuro, condannandoci alle ore oggi contrattualizzate fino alla quiescenza, oltre a condizionare la riconversione dei rapporti di lavoro in essere da tempo determinato a indeterminato del personale in servizio presso gli enti in dissesto, assoggettando altresì la stabilizzazione di altro personale ad una vera e propria sudditanza politica mantenendo tutto nel profondo precariato .
La proposta del governo inserita nella legge finanziaria regionale che contempla l'ipotesi della stabilizzazione del personale ASU limitatamente all'anno corrente, anche in posizione di sopranumero alla dotazione organica e in deroga ai piani triennali del fabbisogno personale, oltre a ravvisare il limite della costituzionalità rischiano di generare reazioni sui posti di lavoro, alimentando possibili contenziosi che vanifichirebbero il tutto.
SVEGLIA !!!!
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
