• Stampa

MGLNon siamo degli attendisti per professione ma solo prudenti nell'agire in un momento assai difficile dove non possiamo permetterci di sbagliare e al contempo tergiversare sul da farsi, bisogna agire con determinazione avendo ben chiari gli obiettivi da cogliere; la legge approvata ieri sera in giunta non dà adito ad interpretazione diversa da quella che a decorrere dal 1 gennaio 2017 l'esperienza di lavoro subordinato alle dipendenze dei comuni per quindicimila famiglie siciliane è conclusa, dopo che al Senato non viene presentato l'emendamento alla legge di bilancio 2017 (perchè blindata sul rispetto dei tempi entro cui deve essere approvata) che consentiva la continuità dei rapporti di lavoro in scadenza  e tutelava la posizione di quanti sono in servizio presso enti in dissesto.

Il testo approvato dal governo regionale su imput dell'assessore al bilancio Baccei, all'interno della legge che autorizza l'esercizio provvisorio fino al 28 febbraio 2017 nelle more che venga approvata la legge di bilancio regionale dovrebbe prevedere l'assorbimento di tutto il personale alla dipendenze di un ente strutturale pubblico,  nel merito ci riserviamo di fare le nostre dovute valutazioni dopo aver preso visione dei contenuti, fare affermazioni e intraprendere iniziative solo per ciò che riporta la stampa è alquanto riduttivo.

Per queste ragioni ci aggiorniamo in tarda mattinata per ulteriori sviluppi; al momento invitiamo tutti nessuno escluso a mobilitarsi in vista di iniziative che intendiamo intraprendere su scala regionale, così come ho avuto modo di asserire in precedenti dichiarazioni non toglieremo il disturbo solo perche una politica distratta e incapace a deciso per noi e per le nostre famiglie.

 

                                                                       Il Segretario Generale

                                                                                  Giuseppe Cardenia