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MGL Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo sostenuto ieri presso l’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali un confronto con l’Assessore Lantieri in ordine alla problematica precariato enti locali, rappresentando le tante criticità che la stessa presenta e l’esigenza di portare a definizione l’incontro che era in programma per la stessa giornata con gli Amministratori Locali, incontro aggiornato per dare modo e tempo all’assessore di definire e portare a termine alcune consultazioni con il governo nazionale e trovarsi successivamente nella condizione di riscontrare in modo più esaustivo il confronto richiesto .

A tal uopo è stato concordato nella stessa giornata di ieri di interessare un maggiore numero di interlocutori istituzionali con cui sostenere e portare a buon fine l’incontro in programma unitamente agli amministratori locali, in tempi relativamente brevi; sarà cura di questa segreteria promuovere e dare impulso a quanto si intende concretizzare.

Ciò premesso, rimane alta la tensione e difficile la strada da percorrere, alla luce di quanto emerso ieri nel corso dell’incontro con lo stesso Assessore Lantieri, la problematica relativa alla riforma delle province esitata nelle scorse settimane, alla luce della nuova e annunciata impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri, condiziona il trasferimento delle risorse dovute e promesse da Roma alla Sicilia, somme a cui è subordinata la copertura finanziaria dei contratti per l’anno 2016, con inevitabile ripercussione sui trasferimenti agli enti locali, prima su tutti quelle che interessano i comuni in dissesto a cui subordinata la continuità lavorativa .

Intanto i confederali CGIL CISL UIL oggi proclamano lo stato di mobilitazione e minacciano di agire in altra sede se la Regione Siciliana non definisce e attiva le procedure di mobilità del personale delle dismesse province, procedura che entra in conflitto con le nostre posizioni che ribadiamo un forte NO! al personale delle province nei comuni .

                                                                      

                                                                         Il Segretario Generale

                                                                                 Giuseppe Cardenia