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- Categoria: 2016
- Pubblicato Martedì, 26 Aprile 2016 07:11
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Dipenderà tutto da noi lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato, di quanto saremo determinati a sostenere con forza le rispettive amministrazioni locali in un’azione sinergica e mirata a richiamare l’attenzione sulla problematica precariato, sollecitando e pretendendo l’incontro per la giornata di Giovedì 28 Aprile 2016 a Palermo con l’Assessore Regionale alle Autonomie Locali On. Lantieri, così come anticipato e formalmente richiesto a partire da Mercoledì 20 Aprile u.s. a margine delle assemblee convocate sui rispettivi posti di lavoro con apposita nota a firma del Sindaco .
Il ruolo di secondo piano che questa segreteria MGL si è ritagliato in questa iniziativa, mette in evidenza le necessità e le priorità di una categoria che deve agire senza tramiti e deleghe, ma in prima persona come lavoratori dipendenti e amministratori accomunati da un unico fine quello di non fare degenerare una situazione che già di per sé presenta aspetti allarmanti sul piano sociale, che rischiano di incancrenirsi con le difficoltà che giornalmente si presentano.
Il problema di fatto oggi non è solo quello di non fare passi in avanti, restando fermi in una condizione sociale che riconosce al lavoratore precario la c.d. proroga e all’ente presso cui questo presta servizio le risorse economiche per fare fronte a quei squilibri finanziari venutesi a determinare per la mancata erogazione di risorse, riconosciute dalla normativa previgente all’art 30 della legge regionale 5/2015; ma diversamente quella di una normativa che sta destabilizzando i rapporti di lavoro in essere, attraverso una leggiferazione che non riserva più attenzione e priorità alla categoria, fino al punto di prevedere la mancata prosecuzione dei rapporti di lavoro a far data dal 1 Gennaio 2017 e l’allocazione di tutto il personale in un ipotetica Agenzia Lavoro .
“Agenzia Lavoro” che per principio non rigettiamo a priori, ma prendiamo in considerazione solo dopo una rivisitazione della stessa e come ultima ipotesi per la gestione di eventuali esuberi di personale negli enti locali; esuberi, che possono venire a determinarsi solo dopo aver dato priorita alla copertura di tutti i posti disponibili in dotazione organica degli enti locali con il personale che di fatto oggi presta servizio presso gli stessi con rapporto di lavoro a tempo determinato .
Non possiamo permettere alla politica di decidere a proprio uso e consumo, incurante del nostro volere e di ciò che le loro scelte vanno a determinare; prendere atto che, oltre al personale delle dismesse province, la regione ipotizzi con l'esame della legge omnibus posta all'ordine del giorno dei lavori parlamentari, un riconoscimento al personale che alla data del 31 dicembre 2009 abbia maturato 36 mesi di servizio presso le dismesse ATO, indipendentemente dalla natura contrattuale o forma di reclutamento (anche personale dipendente delle imprese che gestivano in appalto o affidamento il servizio) utile a potere beneficiare di un contratto a tempo indeterminato nelle costituende SRR,
con ipotetico passaggio futuro alle dipendenze degli enti locali, (abbiamo dei precedenti, concretizzati in alcuni comuni siciliani) è inaccettabile ; così come è inaccettabile il paventato passaggio del personale delle IPAB alle dipendenze degli enti locali (anche in questo caso abbiamo alcune realtà locali che hanno già materializzato detta ipotesi ) .
I comuni sembrano essere diventati il terminale di tutte le problematiche occupazionali, chiamati a riscontrare e dare soluzione con l’immissione servizio di personale proveniente dalle più diversificate realtà lavorative, a discapito di chi come Noi già e da oltre venticinque anni prestiamo servizio con professionalità e competenza alle loro dipendenze .
Per queste ragioni confermiamo lo STATO DI AGITAZIONE della categoria e ci mobilitiamo per la giornata del 28 Aprile 2016, sapendo che la stessa non è da intendere manifestazione regionale ma una forte e univoca richiesta di AUDIZIONE URGENTE avanzata dai sindaci unitamente al personale dipendente a tempo determinato con l’assessore regionale alle autonomie locali.
Si comunica a tal proposito che è stata inoltrata in data 23 Aprile 2016 comunicazione alla PEC istituzionale delle Amministrazioni locali con la quale si sollecitano i Sindaci ad agire nell'immediato per la definizione dell’incontro, investendo anche la deputazione regionale di riferimento, si invitano tutti i colleghi ad accertarsi dell'avvenuta consegna al Sindaco .
Si comunicava altresì che per la data del 28 Aprile 2016 il personale interessato torna a riunirsi in assemblea .
Il Segretraio Generale
Giuseppe Cardenia
