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- Categoria: 2015
- Pubblicato Lunedì, 26 Ottobre 2015 20:00
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“Maledetto sia tu ……..che mi hai costretta ad un esilio a Milano costringendomi ad affrontare allontanamento da casa dove ho lasciato tutto, famiglia, le mie principesse, mia sorella e la mia adorata mamma che anche se non lo dice soffre una situazione esattamente come me …. Dovendo affrontare uno stravolgimento di tutta la mia esistenza …” “ E poi si potrebbe sapere perché tutto ciò ?.... Abbi almeno il coraggio di dirlo ma siccome sei un vigliacco ti nascondi, dietro tutti e avanzi scuse che non reggono ….e la tua vecchia giunta ..? vigliacchi anche loro !!! … Ma spero che tu un giorno soffra tanto quanto me”
Vogliamo iniziare così questo comunicato, rendendo testimonianza di un dramma vissuto nell’indifferenza dei tanti, da una collega che ha postato su facebook la sua disperazione rivolgendosi al proprio sindaco che ha causato ciò, con il mancato rinnovo dei contratti, senza che ci fossero motivazioni tali da giustificare questo comportamento, anzi, lasciando alla Regione Siciliana quelle somme che erano destinate proprio al rinnovo dei contratti di cui erano titolare la nostra protagonista e i suoi colleghi, in servizio da oltre venti anni, in un piccolo comune del catanese .
Ciò, per ricordare che quel dramma lo potremmo vivere tutti in prima persona già domani, perché nulla ci tutela e ci rende giustizia del lavoro prestato, diversamente a quanto si vuol credere o ci fanno credere; siamo precari e non abbiamo certezza del nostro domani .
Questo deve scuotere le nostre anime e motivarci sempre più, per riprenderci con qualsiasi mezzo anche con azioni di forza, ciò che la politica deve riconoscerci di diritto senza svenderlo come favore o peggio raccomandazione .
In questa direzione siamo convintamente orientati a camminare sostenendo una proposta semplice che può sintetizzarsi in tre “I”:
“I” come Idoneità, maturata attraverso una formazione diretta e senza soluzione di continuità alle dipendenze della propria amministrazione.
“I” come “Immissione in Ruolo” da operare limitatamente ai posti disponibili nelle rispettive dotazione organiche degli Enti, del personale risultato idoneo,
“I” come “Invarianza di Spesa nel rispetto della quale deve essere operata l’assunzione a tempo indeterminato e l’immissione in ruolo del personale dichiarato idoneo considerando questo non assoggettabile alla dispiplina del decreto 101/2013, in quanto non ritenuta "nuova assunzione".
Questa la proposta che stiamo spiegando a colleghi, amministratori locali e deputazione regionale e nazionale che di volta in volta incontrantriamo negli incontri programmati sul territorio.
A partire da venerdì 23 Ottobre con i comuni della provincia di Caltanissetta oggi è stata la vaolta dei comuni dell'agrigentino domani saremo sulla provincia di Siracusa con incontro convocato presso l'aula consiliare del Comune di Sortino per le ore 10:00 .
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
