- Dettagli
- Categoria: 2015
- Pubblicato Mercoledì, 06 Maggio 2015 07:11
- Visite: 4309
Si è regolarmente svolto ieri a Villa Niscemi, Palermo, l’incontro convocato e presieduto dal Dott. Alvano e Dott. Lo Biundo rispettivamente Segretario e Vice Presidente ANCI Sicilia sulla problematica precariato Enti Locali, che ha visto la partecipazione delle rappresentanze regionali di MGL Regione e Autonomie Locali, UGL, CSA, CUB , PEPS; assenti le tre sigle confederali di CGIL CISL UIL che non hanno volutamente sedersi allo stesso tavolo, nonostante i tentativi del Direttivo ANCI di far comprendere la valenza dell’iniziativa e l’importanza della materia trattata che non può ancora dopo venticinque anni registrare questi comportamenti .
Dobbiamo porci seriamente delle domande sul ruolo che oggi riveste il sindacato confederale interlocutore privilegiato delle istituzioni, chi rappresenta? quali interessi tutela? Riteniamo che al di là delle posizioni più o meno legittime un confronto non si può negare e sempre un’occasione di crescita che nulla può condizionare, ognuno può il giorno dopo valutare e trarre le conclusioni giuste o sbagliate che esse siano, senza a priori mantenere posizioni rigide e di chiusura; tale stato di cose non può che indurci ad un giudizio unanime di condanna.
Nel corso degli anni abbiamo avuto modo di confrontarci con tutti, anche con le rappresentanze territoriali di CGIL, CISL e UIL oltre che con le loro segreterie regionali, riscontrando spesso posizioni discordanti, di netta chiusura con i regionali di apertura con i territoriali, ciò a dimostrazione che chi vive a contatto con i lavoratori ha un modo diverso di affrontare la problematica chi vive nelle segrete stanze ha più il senso appartenenza ad apparati a cui fare riferimento e obbedire .
Mi piacerebbe sapere che giudizio danno oggi i segretari provinciali e territoriali sul comportamento che hanno avuto ieri le loro rappresentanze regionali, tanto più alla vigilia di una manifestazione regionale convocata per il 12 maggio p.v. proprio sulla problematica precariato; allo stesso modo mi chiedo che posizione assumono i tanti colleghi che hanno delegato a questi signori la rappresentanza e la tutela del loro diritto al lavoro in cambio di tessere; come si presentano oggi le RSU elette nelle liste CGIL CISL e UIL di fronte ai colleghi che gli hanno conferito il mandato ? quali spiegazioni danno ?
Ho ritenuto quanto mai opportuno fare queste considerazioni come premessa all’esito dell’incontro tecnico, portato avanti ieri a Palermo dalle 16,00 alle 19,00 che al di là delle singole posizioni emerse , giudichiamo nell’insieme positivo.
Il confronto avviato ha portato le parti sedute al tavolo a dibattere sulle proposte presentate, dal coordinamento precari PEPS, dal Dott. Misuraca e da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
In sintesi emerge una comune condivisione di tutte le parti sedute al tavolo di procedere nei confronti della Regione Siciliana rivendicando :
- un consolidamento della spesa che grava sul bilancio regionale per i contratti a tempo determinato sostenuta al 31 dicembre 2013, indispensabile, come da noi sottolineato più volte anche nel corso dell’ultima legge finanziaria approvata la settimana scorsa, a poter ancorare qualsiasi proposta di stabilizzazione , diversamente parliamo del nulla;
- procedere ad una rivisitazione e modifica dell’art 30 della LR 5/2014 che condiziona in modo irreversibile i processi di stabilizzazione assoggettandoli alla disciplina del decreto 101/2013 convertito con modificazioni nella legge 125/2013 c.d. Legge D’alia, posizione da noi sostenuta fin dal lontano dicembre 2013 in piena autonomia e fortemente contrastata, soprattutto da CGIL CISL e UIL .
In emerito alle proposte presentate si evidenzia la differenza nel metodo di procedere,
- il coordinamento PEPS sostiene e condivide i due disegni di legge a firma On.Venturino, On.Cimino e On.Gianni depositati in Commissione Lavoro che punta alla costituzione di un ruolo unico regionale del personale che ha maturato 36 mesi di servizio con contratti a tempo determinato ;
- l’Anci presenta la proposta anticipata dal Dott Misuraca che ha dato spunto a un DDL a firma On. Iacono deputato alla Camera , che affronta il problema limitandosi a posticipare i termini della proroga al 31 dicembre 2018 tralasciando aspetti importanti come le norme che limitano di fatto la stabilizzazione ;
- la proposta MGL Regione e Autonomie Locali che punta non tanto a un disegno di legge organico ma ad interventi mirati a rimuovere le cause ostative che di fatto impediscono agli enti di procedere, proprio in forza di questa considerazione riteniamo che questi interventi legislativi sono demandati prioritariamente al governo nazionale, che deve prendere atto della specificità della problematica siciliana cosa che mai nessuno fino ad oggi ha correttamente e doverosamente rappresentato .
Riteniamo che tutte le proposte sono meritevoli di attenzione ma bisogna avere la consapevolezza di ciò che è percorribile ciò che non è, non bisogna innamorarsi delle proprie proposte perché frutto del proprio lavoro, ma valutarle attentamente cogliendo anche gli aspetti che altri ci fanno notare .
In merito ai due ddl arenati in Commissione Lavoro e illustrati ieri dal Dott. Aiello , permetteteci di sollevare alcune perplessità nel merito, perplessità manifestate ieri che non hanno ricevuto una soddisfacente risposta , ciò non vuol dire che non bisogna ritornarci e cercare di prendere in considerazione , a tal uopo il Vice presidente ANCI Lo Biundo si è riservato nel merito di capire la funzionalità e sostenibilità sotto il profilo giuridico del ruolo unico chiedendo un approfondimento .
Come segreteria MGL oltre alla proposta articolata che prevede interventi normativi che investono il governo nazionale tanto quello regionale, abbiamo consegnato copia della proposta di legge ad iniziativa dei consigli comunali che avevamo depositato nel marzo 2012 all’Ufficio di Presidenza dell’ARS accompagnata da 60 delibere di consigli comunali, ritenendo questo comprensibile di dovuta attenzione tanto più che rispetto ai due ddl affronta anticipatamente una soluzione più congrua sotto il profilo giuridico di chi istaura il rapporto di lavoro .
I lavori sono stati aggiornati a mercoledì settimana prossima , come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali saremo presenti al tavolo senza preclusione alcuna nei confronti di chichesia, al contempo ribadiamo la nostra posizione di procedere comunque negli impegni e appuntamenti in programma.
Il Segretario Generale
Giuseppe Cardenia
