• Stampa

MGLLa legge di stabilità ha ottenuto ieri alla camera dei deputati, la fiducia e con essa anche l'emendamento relativo ai precari della Regione Siciliana, da questa segreteria MGL fortemente voluto a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali, andando in deroga al decreto 101/2013 e facendo salve le disposizioni di cui all'art 14 commi 24 bis e 24 ter della legge 122/2010, così come sostenuto nel corso dell'animato incontro nella sala gialla con il presidente Crocetta il 10 Aprile 2013.

Oggi è facile asserire o rilasciare dichiarazioni che convergono sulla medesima posizione, ma vorei ricordare ai tanti, l'ostruzionismo portato avanti con determinazione nei nostri confronti sia come lavoratori  sia come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, con i continui tentativi di isolare ed estrometterci dalla scena, senza riuscirci, devo dire oggi, per il bene della categoria visto il primo risultato conseguito ieri dopo un estenuamnte lavoro fatto di intensi rapporti istituzionali con tutte le forze politiche a Palermo e Roma .

E' bene che la verità prevalga sull'ipocrisia, non per un fatto di bandiera  e di appartenenza, ma per rendere giustizia a un operato che spesso è entrato in forti contraddizioni con le ripetute affermazioni e dichiarazioni stampa rese dal governo, atti a dispensare tranquillità su cose non fatte o meglio su cose che si rivelavano il tutto e contrario di tutto, animando una totale confusione.

Ricordo ai tanti che al Senato in prima lettura alcune O.S. a differenza della nostra che aveva presentato gli emendamenti ieri approvati, hanno fatto presentare e sostenuto l'approvazione di emendamenti che ipotizzavano una continuità solo nei confronti di soggetti che avevano maturato un'anzianità di servizio non inferiore a 15 anni, ipotizzando sempre la costituzione di un ruolo unico in ambito regionale; questi non sono parole ma atti che ognuno di noi può riscontrare in prima persona.

Dire oggi che tutti  siamo sulle stesse posizioni conviene, ci chiediamo perchè ieri come MGL, eravamo l'unica voce fuori dal coro affermando ciò che oggi sembra essere di comune intento.

Credo che ancora c'è possibilità concreta per agire in sinergia e rappresentare, prima anzichè dopo, una comune impostazione del percorso che si vuole intraprendere a partire da Lunedì con la Regione Siciliana, chiamata a recepire la norma approvata e garantire continuità ai rapporti in essere con l'approvazione della legge di stabilità e bilancio pluriennale.

Se conveniamo sulla stessa posizione, escludiamo ogni possibile ritorsione sui lavoratori interessati, agiamo nell'interesse della categoria, lo possiamo riscontrare subito assumendo unitariamente una posizione che prevede la riscrittura del disegno di legge predisposto dal governo, approvato in Comissione Lavoro, prevedendo in via prioritaria ed esclusiva i seguenti punti :

  

a) nessun elenco regionale che contempli il personale  già contrattualizzato in ossequio al dettato di cui all'art 4 comma 8 della legge 125/2013.

  

b) nessuna abrogazione di norma regionale che regolamenti i rapporti di lavoro in essere a partire dal 1 Gennaio 2014.

  

Confidiamo nell'apporto insostituibile del personale e degli amministratori degli enti  interessati, unici attori protagonisti di questa triste realtà sociale che ci troviamo a vivere in prima persona, auspicando un maggiore interesse e sopratutto una maggiore riflessione e attenzione sul nostro operato .

  

                                                        Il Segretario Generale

                                                                   Giuseppe Cardenia