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- Categoria: 2024
- Pubblicato Lunedì, 22 Luglio 2024 17:08
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Il dilatarsi dei tempi oltre ogni oltre rosea previsione non sarà motivo per demordere dall’obbiettivo prefissoci, ma bensì un ulteriore motivo per andare avanti con più determinazione consapevoli di potere fare affidamento solo sulle nostre capacità di tessere quella rete di contatti che agevolano l’interlocuzione ed intercettano la soluzione politica a definizione di una vertenza pluridecennale del precariato storico degli enti locali; tra i riferimenti imprescindibili per competenza diretta a trattare sulla materia, la I° Commissione Parlamentare all’ARS, l’assessore alle Autonomie Locali e il Presidente dell’ANCI Sicilia .
Interlocuzione che come segreteria regionale del Dipartimento Politiche Attive del Lavoro e del Precariato nella P.A del CSA/RAL stiamo portando avanti fra mille difficoltà e aggiornamenti, vuoi anche per il clima politico che in queste ultime settimane investe Palazzo dei Normanni ma ancor prima Palazzo d’Orleans, dove la Giunta di Governo è interessata da qui a breve da un possibile rimpasto .
Se da un lato, si attenziona la ricontratualizzazione a 36 ore settimanali del personale in servizio con rapporto a partime, dall’altra non viene meno quella sulla ricontrattualizzazione a tempo indeterminato del personale già in servizio con rapporto di lavoro a termine e il personale ASU . In ordine alla ricontratualizzazione del personale in servizio con rapporto a termine in servizio presso enti che hanno riscontrato la condizione di dissesto o il ricorso al piano di riequilibrio, si rileva da una consultazione fatta sul territorio regionale il 90% degli enti sta procedendo con l’adozione degli atti propedeutici alla stabilizzazione .
A tal proposito risulta inverosimile quanto sostenuto da un’organizzazione sindacale presso un comune della città metropolitana di Messina che ha indetto una mobilitazione del personale motivando e imputando a carico dell’Amministrazione precise inadempienze, stante che, da un monitoraggio e un’interlocuzione continua e diretta portata avanti da questa segreteria regionale con l’amministrazione e i funzionari del comune , risulta che la stessa abbia intrapreso un percorso che a tappe forzate porterà a conclusione la stabilizzazione entro il termine ultimo del prossimo 31 dicembre 2024; riteniamo che le strumentalizzazioni non giovano al personale precario che spesso rimane ostaggio del contendere per vicissitudini allo stesso estraneo, proprio per queste ragioni abbiamo ritenuto opportuno notiziare il Prefetto del competente UTG di Messina sulla nostra posizione .
Giuseppe Cardenia
