MGLCon l'avvenuta pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.128 in data 19 maggio 2020 del Decreto-legge n. 34 del 19 maggio 2020 recante "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonchè di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19" meglio inteso come "Decreto Rilancio", è stata riproposta all'Art 73 del testo approvato l'estensione temporale dei permessi retribuiti "ex articolo 33, legge 5 febbraio 1992 n.104" di ulteriori e complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di maggio e giugno 2020 a differenza del bonus di € 100,00 che viene meno come indennità riconosciuta per le prestazioni rese in modalità indifferibile in proporzione alle effettive presenze rese in poresenza sul posto di lavoro nel periodo della fase 1; altresì all'art.263 sono state emanate disposizioni in materia di personale dipendente delle pubbliche amministrazioni, confermando il ricorso al lavoro agile come modalità ordinaria delle prestazioni di servizio, assicurandone la continuità dell'azione amministrativa e la celere conclusione dei provvedimenti, le amministrazioni di fatto sono chiamate ad adeguare le misure di cui all'art 87 comma 1, lett.a) del decreto "Cura Italia" alle esigenze della progressiva riapertura di tutti gli uffici pubblici e a quelle dei cittadini e delle imprese connesse al graduale riavvio delle attività produttive e commerciali ; in funzione del quale organizzano il lavoro del proprio personale dipendente e l'erogazione dei servizi attraverso flessibiità dell'orario di lavoro, rivedendone l'articolazione giornaliera e settimanale, introducendo modalità di interlocuzione programmata e non in presenza con l'utenza, fermo restando l'obbligo di mantenere il distanziamento sociale e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuali.

Altra norma di rilievo, che merita essere attenzionata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali direttamente al personale in servizio presso la polizia locale, i servizi sociali e della protezione civile comunale, è l'art 11 della l.r. n. 9/2020 pubblicata sulla GURS n. 28 del 14 maggio 2020, legge di stabilità regionale 2020-2022 che di fatto assegna una quota, fino al 5% delle risorse del fondo perequativo pari a 300 milioni di euro, istituito presso il competente Assessorato regionale alle autonomie locali, vincolandoli, ai sensi dell'art.115 del decreto legge 17/03/2020 n.18 (Decreto Cura Italia) convertita in legge n.27/2020, al ristoro del personale direttamente impegnato per le esigenze conseguenti ai provvedimenti di contenimento del fenomeno epidemiologico COVID 19. "Tale ristoro, inteso come premio di produttività ed indennità aggiuntiva, è calcolato in base alle ore lavorate in aggiunta al contratto di lavoro e suddiviso tra il personale impegnato nelle attività direttamente conesse a fronteggiare l'emergenza COVID-19" così recita un periodo del testo approvato con l'art. 11; ciascun ente locale sulla base delle risorse assegnate proprorzianalmente provvede alla ripartizione delle stesse ai dipendenti in base ai giorni effettivamente svolti, a supporto di quanto riportato, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali abbiamo inoltrato opportuna comunicazione in merito agli enti interessati .

 

                                                        Il Segretario Generale

                                                           Giuseppe Cardenia