MGLAssume i connotati di priorità l’azione sindacale che questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali muove sulla problematica stabilizzazione precariato storico della Pubblica Amministrazione in Sicilia, a favore del personale in servizio presso le dismesse Province regionali, le ASP, i consorzi e le unioni di comuni, gli enti pubblici diversi dagli enti locali, i comuni che hanno approvato i piani di riequilibri finanziari e quelli che vengono a trovarsi in condizione di dichiarato dissesto; PRIORITA’ al fine di evitare soluzioni tampone che possano determinare disparità di trattamento tra lavoratori generati da univoche fonti normative, ma che per scarsa attenzione e tanta improvvisazione da parte degli addetti ai lavori, rischiano di essere destinatari di provvedimenti legislativi poco chiari con conseguenze che a priori riteniamo possano essere scongiurate, attraverso un’analisi attenta da parte di chi è preposto ad adottare provvedimenti che già a normativa vigente possono essere presi a riferimento.

Con questo non stiamo ad affermare che la problematica è di facile risoluzione, ma certamente se si parte dal presupposto che l’unica soluzione è il trasferimento alla RESAIS pronta a riemergere dalle ceneri, abbandonando in partenza ogni altra strada che potrebbe consentire la contrattualizzazione diretta stante che gli oneri finanziari gravano sul bilancio della Regine e non già dell’ente che assume, il percorso è condizionato.

Un’altra considerazione è d’obbligo farla sul comportamento indiscriminato sostenuto da funzionari che imperterriti vanno avanti forti delle proprie convinzioni, assoggettando alle procedure concorsuali di cui al comma 2 art 20 del Decreto 75/2017 il personale in servizio ai sensi delle normative richiamate al comma 3 art 22 della l.r. 1/2019; a tal uopo rinnovo invito agli stessi, non a fare propria la posizione di questa segreteria MGL ma a leggere attentamente le norme e i pareri resi dall’Ufficio legale  e legislativo della Regione Siciliana tanto quanto quelli del Ministero della Pubblica Amministrazione e prioritariamente riscontrare la documentazione in possesso degli enti che legittima il ricorso all’assunzione diretta ai sensi del comma 1 art 20 del medesimo decreto  75/2017; come per altro ribadito con dichiarazione di leggittimità sotto il profilo costituzionale dal Consiglio dei ministri nella seduta del 18 Aprile u.s., ripreso con propria nota dal competente Dipartimento regionale della autonomie locali e pubblicato in data 07/06/2019 .

                                            

                               Il Segretario Generale                                                                                                                   Giuseppe Cardenia