MGLDopo anni di incertezze e diritti negati domani saranno tanti i colleghi che avranno modo di dare un senso e festeggiare la ricorrenza del I° Maggio, così comè giusto che sia, forti di una nuova condizione sociale ovvero di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato della Pubblica Amministrazione, traguardo tanto agognato quanto meritato .

Sempre più sono i comuni che giorno dopo giorno annotiamo fra quelli che hanno avviato e portato a buon fine le procedure di stabilizzazione con la sottoscrizione di un contratto e l'avvenuta immissione in ruolo del personale interessato; ma tanti sono ancora quelli inadempienti, che in molti casi temporeggiano e rinviano senza alcuna motivazione di fondo, con un rimpallo di competenze tra l'indirizzo politico e quello amministrativo, che ancora oggi dopo l'ennesima affermazione di un diritto per troppo tempo barattatto da funzionari improvvisati e spesso impreparati, nutrono dubbi sulle modalità di reclutamento a cui assoggettare le procedure di stabilizzazione del personale facente parte della categoria .

A motivo della nostra ragione, affrancati da una normativa chiara e lineare a nostro favore, riteniamo opportuno come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali sollecitare tutte le amministrazioniche non hanno ancora provveduto, a procedere celermente nell'adozione degli atti propedeutici all'assunzione diretta , sottolinenado che :

1) L'ente è chiamato a procedere solo ed esclusivamente ai sensi dell'art.20 comma 1 del Decreto 75/2017 così come da NOI sempre sostenuto, principio normativo oggi supportato da un'interpetazione autentica della norma, che trova riscontro nell'art 22 comma 3 della legge regionale n. 1/2019 ;

2) L'ente è chiamato a procedere all'immediata revoca di Bandi e/o qualsiasi altro atto amministrativo deliberato in precedenza e/o procedura avviata prima dell'entrata in vigore della legge 1/2019, perchè  in contrasto con quanto esplicitato al precedente punto 1) .

Ci riserviamo di affrontare con il prossimo comunicato stampa la problematica vissuta dai colleghi in forza presso enti con dichiarato dissesto finanziario e/o con piani di riequilibrio presentati e/o approvati o presso enti diversi dai Comuni.

Nel ricordare la ricorrenza del I° Maggio , ricordo che tanti sono ancora i diritti calpestati, per i quali intendiamocontinuare a spenderci sempre in prima persona, sempre con il Vs insostituibile ed encomiabile contributo dato ad una giusta causa, sotto un'unica bandiera quella del nostro Movimento, grazie al quale domani sarà possibile festeggiare da veri lavoratori e non più da precari . 

                                                           Il Segretario Generale

                                                               Giuseppe Cardenia