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MGLCon il voto finale in aula passa la legge sulle variazioni di bilancio, che contempla fra gli articoli quello relativo all'istituzione del fondo a favore delle amministrazioni locali che versano in una situazione economica finaziaria di dissesto o predissesto e quello che consente di prorogare i rapporti di lavoro di prossima e imminente scadenza di quanti prestano servizio presso le amministrazioni che non hanno approvato il bilancio e non possono avviare le procedure di stabilizzazione; a tal proposito corre l'obbligo come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali attenzionare ai colleghi interessati che nessuna domanda và presentata alla RESAIS su direttiva di sigle sindacali e e/o funzionari che ne rappresentano la necessità e l'urgenza, stante che , come da incontro tenuto ieri presso il Dipartimento Autonomie Locali, nessuna procedura è stata ancora definita in questa direzione; tuttavia là dove la scelta è soggettiva non saremo noi a contrastare tale opzione, precisando che la stessa rimane in attesa di successivo riscontro per quanto prima evidenziato, si rappresenta altresì, come detta procedura sarà operta d'ufficio nel caso in cui l'ente non trovasi più nelle condizioni di potere stabilizzare e prorogare.

Alla luce della nuova normativa che disciplina l'adozione dei piani triennali del fabbisogno personale e relativa programmazione delle assunzionale annuali, vincolanti per l'ente; risulta sufficiente che l'ente presso cui presta servizio il personale interessato dalle procedure di stabilizzazioni, abbia favorevomente esitato con delibera dell'organo esecutivo detta programmazione, ai fini di dare continuità alle attività in scadenza, richiamando la legge n. 8/2018 che all'art.26 ha posticipato i termini dettati dalla precedente norma regionale n.27/2016 armonizzandoli con la nuova disciplina normativa dettata dal decreto legislativo n. 75/2017, riscontrando così il principio fondamentale che la proroga è subordinata all'avvio concreto delle procedure di stabilizzazione .

I presupposti per prorogare i contratti in scadenza sono da riscontrare nei punti a seguire :

  • l'ente ha avviato le procedure con l'approvazione in giunta del piano triennale del fabbisogno di personale contemplando l'assunzione di tutte le categorie del personale interessato entro il 31 Dicembre 2020 (Delibera di Giunta da inoltrare entro il 31 Dicembre 2018 al competente Dipartimento Regionale delle Autonomie Locali),

  • l'ente ha in itinere le procedure di assunzione con contratto a tempo indeterminato a seguito di avvenuta pubblicazione di avvisi e/o bandi di concorso a secondo se trattasi di art 20 comma 1 o 2 del Decreto 75/2017.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, riteniamo quanto mai opportuno notiziare gli addetti ai lavori in ordine alle modalità di reclutamento del personale interessato dalle procedure di stabilizzazione, in particolare modo sulla facoltà riconosciuta alle amministrazioni di procedere alla stipula di contratti anche fulltime, là dove le risorse finaziarie riscontrabili nelle capacità assunzionali dell'ente lo consentono, fermo restando il sussistere di motivate e comprovate esigenze di servizio. Ciò si rende necessario per contrastare notizie false e tendenziose divulgate anche da autorevoli fonti, ma non per questo vere, in quanto prive di ogni fondamento normativo in materia .

Si Invitano le OO.SS. : CGIL, CISL, UIL, CSA, a riscontrare anche negativamente la nota inoltrata lo scorso 15 Ottobre 2018 da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, attraverso la quale si rappresentava la disponibilità a condividere e sostenere un percorso comune nell'interesse prioritario della categoria, in ordine alle procedure di stabilizzazione cui assoggettare il personale interessato, in particolare modo procedere, al ricorrere delle condizioni e dei presupposti di cui all'Art 20 comma 1 del decreto 75/2017, attraverso ASSUNZIONE DIRETTA !

                                                                             

                                                                                      Il Segretario Generale

                                                       Giuseppe Cardenia