MGLBisogna credere prima in se stessi e poi con parsimonia negli altri;

solo così, potremmo essere quasi certi di non svendere al migliore affarista di professione, i nostri diritti; cancellando di fatto anni e anni di dura e intensa lotta che con ferma convinzione e determinazione sono serviti a concretizzare risultati importanti, che ci hanno permesso di avere continuità nel lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione e generato opportunità per le stesse a procedere alla definitiva stabilizzazione del precariato con un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Dimenticare cio che siamo stati, ciò che abbiamo fatto e non ricordare ciò che altri hanno sempre fatto e continuano a fare in contrapposizione a noi, non aiuta certamente la categoria a venire fuori da questa paradossale e asfissiante condizione di precari.

Ciascuno di noi ha sempre giocato un ruolo importante nell'ex Coordinamento Regionale Art 23 ieri e nel MGL oggi, apportando il proprio e fondamentale contributo alle tante manifestazioni di piazza e iniziative varie, intraprese a tutela e difesa di diritti che altri ci hanno sempre negato; proprio nella diffidenza e differenza che a questi ci contrapponeva abbiamo dato vita e portato avanti senza tempo e in maniera autonoma, un'azione sindacale, forte nei numeri che la condividevano ed efficace nel fare risultato.

Oggi non possiamo permetterci di vivere nell'indifferenza, cedendo il passo ad altri per disinteresse e rassegnazione, travasando il principio di diritto in una sterile concessione, che atri vengono ad elemosinarci .

Condividere e sostenere un progetto comune, è una priorità che ci consentirà di chiudere definitivamente e senza concessioni un percorso che non necessita di norme ma bensì di una chiara e netta volontà politica a procedere senza pregiudizi e preclusioni attraverso una disinteressata interpretazione e applicazione delle leggi vigenti in materia .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, continuiamo a sostenere e stiamo intensificando la nostra azione sindacale presso gli organi istituzionali preposti per affermare la verità che trova fondamento in :

a) il personale in servizio con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato và assoggettato alle procedure di cui all'art 20 comma1 del decreto 75/17, ovvero assunzione diretta, indipendentemente dalla categoria .

La domanda che nasce spontanea, perchè tutte le OO.SS. diverse  da MGL, funzionari e amministratori locali, sostengono una versione opposta alla nostra ? Siamo solo noi detentori di verità assolute?

Noi di contro ci poniamo la domanda, quale direttiva e/o precisazione ha diramato lassessore regionale alle autonomie locali, attraverso la quale smentisce quanto da noi sostenuto, ovvero che la categoria non và assoggettata alle procedure di cui all'art. 20 comma 1 del decreto 75/2017 ?

                                        Il Segretario Generale

                                               Giuseppe Cardenia