MGLSi concretizza il prossimo 25 settembre 2018 il passaggio tra il vecchio concetto di “dotazione organica” e il nuovo “piano triennale del fabbisogno del personale” a cui viene affidato l’assetto organizzativo delle pubbliche amministrazioni; entra così a regime l’art 4 del decreto 75/2017 che ha innovato l’art 6 del Dlgs 165/2001 e scatta il regime sanzionatorio (divieto di assunzione personale) prescritto dall’art 22 comma 1 del medesimo decreto 75/2017, in caso di mancato adempimento da parte delle amministrazioni interessate al nuovo orientamento del legislatore, che subordina le assunzioni a un’autorizzazione alla spesa (c.d. budget per le assunzioni) determinata proprio dal nuovo piano triennale del fabbisogno del personale . In sostanza il nuovo dettato dell’art 6 opera una sorta di inversione , per quanto concerne le necessità organizzative  delle pubbliche amministrazioni, non è più la dotazione organica a definire il fabbisogno di personale ma è quest’ultimo a determinare la dotazione organica .

Il comma 1 dell’art 4 del decreto 75/2017 introduce molteplici modifiche all’art 6  del D.lgs 165/2001 e inserisce il nuovo comma 6 bis e 6 ter , quest’ultimo reca proprio le linee di indirizzo per la pianificazione dei fabbisogni di personale .

Al fine di adempiere alle prescrizioni previste dalle linee di indirizzo emanate con proprio decreto dal ministro per la Pubblica Amministrazione lo scorso 8 Maggio, gli enti locali per sganciarsi dal divieto di assunzione dovranno predisporre gli adempimenti a seguire, nel merito i responsabili che ricoprono posizione organizzativa all’interno dell’ente interessato, sono chiamati, ciascuno per quanto di competenza a:

  1. indicare le concrete necessità presenti e future di profili professionali e come queste si coniugano con il piano della performance e con gli obbiettivi strategici, andando oltre la semplice sostituzione del personale cessato ;
  2. indicare eventuali eccedenze di personale ed eventuali servizi da esternalizzare o internalizzare ;
  3. spetta al responsabile del settore risorse umane, elaborare la dotazione organica finanziaria (spesa media personale nel triennio 2015/2017 imputata la titolo I del bilancio)  superando quella numerica, aggiungendo tutte le altre spese del personale ;
  4. verificare il rispetto dei limiti stanziati in bilancio , il non superamento della spesa media nel triennio 2015/2017 , indicare i limiti degli spazi assunzionali disponibili sia tempo indeterminato che flessibile .

Compito dell’organo esecutivo dell’ente (Giunta Comunale, etc.) ricevute le informazioni di cui sopra , è quello di procedere nella sua piena discrezionalità al riscontro delle richieste e degli spazi assunzionali disponibili, con i limiti delle risorse in bilancio a seguito del quale sarà definito il programma delle assunzioni indicando sia il tipo di approvvigionamento( a tempo indeterminato o flessibile) sia le modalità attuative (concorso, mobilità interna ed esterna, comando, trasformazione del tempo parziale a tempo pieno, stabilizzazione, selezione interna) .

Il piano triennale del fabbisogno del personale, munito del parere dell’organo di revisione contabile sulla compatibilità delle spese di personale con i vincoli di bilancio e di finanza pubblica, dovrà quindi essere inserito quale modifica al documento unico di programmazione  DUP, da sottoporre al consiglio comunale cui spetta l’adozione quale integrazione al DUP 2019/2021, a seguito della quale si procederà alla sua pubblicazione in sul sito istituzionale dell’ente .

Ultimo adempimento è quello del suo invio al Sico (Il sistema informativo SICO è dedicato all’acquisizione dei flussi informativi previsti dal Titolo V del d.lgs. n.165/2001, riguardanti il personale dipendente dalle amministrazioni pubbliche) entro 30 giorni dalla data di adozione , pena la nullità degli atti .

Per quanto sopra rappresentato, si sollecitano le Amministrazioni, i funzionari preposti e il personale interessati dalle porocedure di stabilizzazione, a porre in essere gli atti propedeutici alla definizione del piano triennale del fabbisogno del personale prima dell'entrata in vigore delle ristrette condizioni operative dettate dal decreto ministeriale sulle linee di indirizzo pubblicate in Gazzetta Ufficiale lo scorso 8 Maggio 2018, al fine di utilizzare al meglio la deroga all'apparato sanzionatorio prescritto all'art 22 comma 1 del D.Lgs 75/2017 come più volte sollecitato da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .

 

                                                                     Il Segretario Generale

                                                                                                Giuseppe Cardenia