MGLCi hanno provato .....ci hanno sperato ....ma alla fine la verità è stata affermata rendendo giustizia ad  una categoria che merita rispetto da tutti, per le professionalità e le competenze che questa ha acquisito in trent'anni di servizio prestato alle dipendenze della Pubblica Amministrazione.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali eravamo certi di avere lavorato bene e portato a conclusione un percorso tanto travagliato e osteggiato da forze ostili alla nostra stabilizzazione;  la legge regionale 27/2016 prima e la legge regionale 8/2018 poi, oggi sono la normativa di riferimento che nessuno può negare.

 Non commentiamo, nemmeno, le dichiarazioni rese da sciacalli e faccendieri di professione, che alla sola notizia di richiesta chiarimenti, formalizzati da organi istituzionali dello Stato al Dipartimento regionale autonomine locali, in ordine alla copertura finanziaria ventennale indicata in bilancio per le stabilizzazioni e alle procedure concorsuali  interamente riservate alla categoria, esultavano perchè intravedevano già, nuove occasioni e prospettive per i loro affari a discapito della categoria stessa. 

Dopo che il Consiglio dei Ministri, nella giornata di ieri si è pronunciato sulla leggittimità costituzionale dell'art 26 della legge regionale n 8/2018, viene meno l'alibi adottato dai tanti che si erano trincerati dietro questa possibilità (da molti data per scontata) per non procedere nell'adozione degli atti propedeutici alla stabilizzazione e assunzione con contratto a tempo indeterminato . 

Oggi, tutti indistintamente dobbiamo prendere atto che le responsabilità di ogni mancata stabilizzazione e/o ritardo accumulato nella deliberazione degli atti necessari all'assunzione a tempo indeterminato è imputabile al legale rappresentante dell'ente presso cui si presta servizio, del sindaco nei casi dell'ente Comune, perchè di fatto, non sussitono più limitazioni di natura normativa ed economica a procedere, fermo restando i presupposti e le condizioni che l'ente interessato è chiamato a riscontrare .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, riteniamo altresì, non conclusa l'azione sindacale intrapresa in ordine a quale procedura assoggettare la stabilizzazione del personale precario, comma 1 o 2 dell'art 20 decreto 75/2017 così come normato con la legge regionale 8/2018 all'art 26 commi 5 e 6, contestando le procedure concorsuali regolamentate e deliberate da diverse amministrazioni .

 

                                          Il Segretario Generale

                                              Giuseppe Cardenia