MGLE’ tempo di ritornare in campo e fare sentire la nostra voce, riscontrare l’attività amministrativa degli enti interessati e gli atti propedeutici adottati da queste in riferimento alla nota prot. n. 87 del 18 Maggio u.s. trasmessa ai sindaci dei comuni siciliani da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, relativa a Definizione procedure di stabilizzazione del personale precario pubblica amministrazione.

C’è necessità, di fare un primo bilancio a distanza di un mese dalla pubblicazione in GURS della legge regionale  n 8/2018, monitorare lo stato dei fatti e  intraprendere iniziative al fine di agevolare e supportare  un percorso spendibile e credibile a soluzione dell’annosa vertenza occupazionale della categoria, per la quale tanto ci siamo spesi come organizzazione sindacale, che non intendiamo assolutamente disperdere per inerzia di chi è chiamato a procedere o peggio per quanti ancora continuano impropriamente a non tenere in debita considerazione l’importanza della normativa oggi a regime in materia di stabilizzazione, distraendo l’attenzione su ipotetici ricorsi giurisdizionali che, ricordo prima a me stesso non hanno prodotto ad oggi una sola stabilizzazione, ma diversamente tanti lauti guadagni per chi li propone.

Nessuna limitazione di natura normativa ed economica impedisce di fatto alle amministrazioni interessate di procedere subito alla stabilizzazione del personale precario che riscontra le condizioni e i presupposti per l’assunzione con contratto a tempo indeterminato ai sensi dell’art 20 commi 1 e 2 del decreto 75/2017; tanto più questa non è subordinata all’emanazione di una circolare da parte dell’assessore regionale alle autonomie locali e della funzione pubblica, in quanto già ampiamente normata ed esplicitata da provvedimenti ministeriali.

Resta sottinteso che ogni procedura di stabilizzazione sottostà all’adozione di atti propedeutici necessari e di rito consolidati da una normativa che regolamenta l’assunzione nella pubblica amministrazione, attenzione massima và rivolta all’approvazione del piano triennale dei fabbisogni personale dell’ente a cui fare riferimento per la stabilizzazione, pertanto l’invito che prioritariamente come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo opportuno rivolgere agli amministratori locali, quanto ai funzionari preposti e non di meno al personale interessato dalle procedure medesime e quello di avere cura nel riscontrare il nuovo assetto organizzativo dell’ente secondo il dettato normativo di cui all’art 4 del decreto 75/2017 nei limiti  del budget per le assunzioni, riscontrabile nella spesa media del personale nel triennio 2015/2017 ovvero al titolo I del bilancio dell’ente.

Tenuto conto che il prossimo 10 Giugno un terzo dei comuni è chiamato al rinnovo delle rispettive amministrazioni locali, riteniamo quanto mai opportuno intraprendere ogni iniziativa sul territorio a partire dalla prossima settimana, a tal uopo sollecitiamo tutto il personale a supportarci, sottoscrivendo la propria adesione all’MGL Regione e Autonomie Locali, ricordiamo che a differenza delle altre organizzazioni sindacali, non godiamo di trasferimenti e elargizione economiche da parte di soggetti terzi ed estranei alla categoria, a tal proposito e doveroso dire Grazie a quanti in questi anni hanno contribuito  a mantenere in vita la nostra organizzazione e consentire di cogliere questo grande risultato di potere sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato, oggi possibile per tutti al di là di chi sostiene il contrario.

Si notizia altresì che a far data dal 22 maggio c.a. diviene efficace il CCNL 2016/2018 del comparto Funzioni Locali , a seguito dell’avvenuta sottoscrizione definitiva da parte dell’ARAN e Organizzazioni Sindacali, con il riconoscimento a decorrere dal mese di Giugno 2018 degli aumenti tabellari in busta paga, a regime tra 52 e 92 euro al mese e gli arretrati contrattuali per il periodo 2016/2017. L’accordo interviene oltre che sull’aspetto economico anche su molti aspetti normativi (assenze, permessi, congedi, orario di lavoro, ferie, codici disciplinari, rapporti di lavoro flessibile).  

                                                       Il Segretario Generale

                                                                    Giuseppe Cardenia