MGLDopo il rinvio di ieri, dovrebbero approdare oggi nelle Commissioni di merito i testi di legge del collegato alla legge finanziaria per l’avvio della discussione e approvazione; sempre in giornata dovrebbe tenersi la conferenza dei capigruppo chiamata a programmare le attività dell’ARS, scadenzando i tempi utili per giungere all’approvazione del Bilancio e della Legge finanziaria per l’anno 2019 entro il prossimo 31 Gennaio, dando il via libera a provvedimenti che dovrebbero dare risposta alle innumerevoli problematiche rappresentate dalla deputazione con la presentazione di centinaia di emendamenti. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in rappresentanza della categoria, abbiamo ritenuto quanto mai opportuno richiamare l’attenzione sulla necessità di esitare un provvedimento che possa accelerare le procedure di stabilizzazioni attraverso un percorso normativo che nel rispetto delle leggi vigenti in materia, renda più trasparente e praticabile l’adozione di atti propedeutici all’assunzione con contratto a tempo indeterminato e giungere in tempi relativamente brevi alla stabilizzazione di che trattasi . Solo così potremmo avere certezza sui dati commentati positivamente dal Governo Regionale in ordine all’applicazione della legge Madia in Sicilia, in particolare, “in 47 Comuni le procedure di stabilizzazione sono già concluse e hanno coinvolto 693 persone. In altri 74 Enti l’iter è in fase inoltrata e riguarda 2.385 lavoratori, mentre in altri 142 il percorso appena avviato interessa 4.984 dipendenti”; diversamente, ad oggi, la certezza secondo una nostra analisi dei dati, può essere rilegata a poco più di 3.000 persone di contro ad una platea di 15.000, senza tralasciare che le procedure dovevano concludersi entro lo scorso 31 Dicembre 2018, se non interveniva un rinvio, assoggettando queste al Decreto Lgvo n.75/2017 che ha rasserenato gli animi di amministratori locali e funzionari, non certamente quelli dei lavoratori interessati, che hanno rivissuto un esperienza che pensavano di non rivivere più, il protrarsi in avanti di una condizione sociale non più sostenibile tanto meno condivisibile , stante che si poteva già porre fine all’annosa problematica del precariato con l’anno appena trascorso .

 

                                                 Il Segretario Generale

                                                                              Giuseppe Cardenia

MGLTanti gli appuntamenti in agenda come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali con l'inizio del nuovo anno, a partire da questa settimana presso i gruppi parlamentari all'ARS e le Commissioni che si apprestano a discutere ed approvare la manovra finaziaria, per superare l'esercizio provvisorio approvato a fine anno per il solo mese di Gennaio. Tra le priorità da definire e portare a conclusione quelle relative alle procedure di stabilizzazione nel corso dell'anno 2019 per l'intera platea dei soggetti beneficiari, a favore dei quali le amministrazioni interessate hanno approvato il piano triennale del fabbisogno personale scongiurando la sospensione delle attività allo scadere del 31 Dicembre 2018; altro argomento su cui porteremo avanti un confronto serrato con le istituzioni preposte è quello relativo alle procedure concorsuali dettate dall'art 20 comma 2 del Decreto 75/2017, fermi restando che, in prima analisi gli enti sono tenuti per legge a riscontrare i presupposti e le condizioni cui viene a trovarsi il personale precario, procedendo d'ufficio ad una ricognizione di tutti gli atti esitati dall'amministrazioni per la stipula del contratto in essere, al fine di accertare le modalità a cui fare ricorso per l'assunzione a tempo indeterminato,  comma 1 (assunzione diretta) comma 2 (procedura concorsuale) .

Relativamente alla procedura dettata dall'art 20 comma 2, questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali resta del parere che questa và individuata in concorsi per soli titoli, stante che la pecularietà della norma e la volontà del legislatore nazionale quanto regionale è indirizzata alla valorizzazione della profesionalità acquisita e non già all'accertamento di questa; considerato che lo stesso legislatore pone come condizione essenziale quella di riscontrare un periodo temporale indispensabile per potere esser ammessi alle procedure di stabilizzazione (avere prestato servizio alle dipendenze dell'amministrazione che procede all'assunzione con contratto a tempo determinato per almeno 3 anni negli ultimi 8 anni), tenuto conto che in Sicilia siamo in presenza di un precariato che annovera un'anzianità di servizio che varia tra 11 e 18 anni, riteniamo che questo riscontri ampiamente la professionalità e le competenze maturate alle dipendenze della P.A., diversamente, non trovano giustificazione tutte le delibere esitate dall'organo esecutivo dell'ente, che motivano la proroga dei rapporti di lavoro senza soluzione di continuità, facendo esplicito riferimento e leva proprio sulla necessità di non disperdere le professionalità acquisite dal personale e di mantenere in servizio per esigenze istituzionali e funzionali propri dell'ente, tutto ciò non può prescindere da una condizione sine qua non di avere così certificato le professionalità e le competenze del personale interessato .

Altro fronte su cui concentreremo la nostra azione sindacale è quella relativa al personale in servizio presso gli enti che versano in condizioni economiche disagiate, con dichiarata condizione di dissesto o con piani di riequilibrio approvati.

                                                       

                               Il Segretario Generale

                                          Giuseppe Cardenia

 

   

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La segreteria Regionale MGL Regione e Autonomie Locali ha il piacere di fare a tutti Voi i più sinceri Auguri per l'anno che verrà, che possa concretizzare le vostre aspettative e arrichire la vostra vita di pace e serenità !

                                                     

   MGL

  Il Segretario Generale 

               Giuseppe Cardenia

 

 

 

 

MGLDopo tantissimi anni l'ultimo giorno dell'anno sarà salutato da tanti colleghi, con gioia, fiduciosi di un domani che porta con sè certezze sul proprio futuro lavorativo e archivia definitivamente l'annosa problematica del precariato, che per tanti anni, troppi anni, ha scadenzato la vita di ciascuno di noi, con ciò che questo ha comportato.

Questo non può che inorgoglirci , come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali al tempo Coordinamento Regionale precari art. 23, ma deve essere da monito a tutti perchè non si dimentichi mai, ciò che eravamo, ciò che abbiamo vissuto in prima persona, quante ostilità abbiamo dovuto fronteggiare, quanti hanno contestato il nostro modo di operare e fare sindacato, SI SINDACATO! quello vero, quello che nasce dalle esigenze vere della gente, quello che non si alimenta per mantenere strutture e apparati, quello che non punta a fare carriere, quello che non scende a compromessi, quello che rappresenta e difende i diritti inviolabili della categoria .

Oggi, con l'approssimarsi di questa fine d'anno e il concretizzarsi di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tanti colleghi, il pensiero và certamente a quanti si sono spesi per riuscire nell'impresa senza nulla ad ottenere, perchè il corso della vita ha riservato loro, altro destino; permettetemi con questo di ricordare Salvo Daidone un collega con cui abbiamo stretto amicizia sul campo sin dalle prime battute (1989) sempre in sinergia e accomunati da un unico intento, affermare un diritto che altri per troppo tempo avevano svenduto come favore .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in questi ultimi mesi abbiamo preferito fare un passo indietro, senza rivendicare ciò che di diritto possiamo fare, perche artefici e protagonisti di questo grande risultato; preferendo alle prese di posizioni, una certezza per tanti colleghi, chiamati come sono in questi giorni a siglare un contratto a tempo indeterminato; senza però tralasciare e manifestare un certo dissenso nei confronti di chi ancora oggi, nonostante l'evidenza dei fatti, punta ad appropriarsi di meriti non propri, ma di una categoria che ha lottato fino in fondo per meritarsi questo grande risultato.

Unico rammarico ......., quello di non potere scrivere al 31 dicembre 2018, la parola fine per tutti e 15000 precari in servizio con raporto di lavoro a tempo determinato nella pubblica amministrazione siciliana.....non perchè le norme non lo consentissero ma per un volere politico e sindacale che ancora vuole condizionare e imperare... .

Si notizia infine sugli adempimenti che gli enti sono chiamati a fare per dare continuità ai rapporti di lavoro di quanti, purtroppo loro malgrado, si prospetta un rinvio della stabilizzazione, in avanti; con riferimento ai colleghi che prestano servizio presso gli enti in dissesto o che versano in condizoni economiche tali che non hanno potuto ottemperare agli obblighi di legge in materia di bilanci, questi possono fare riferimento alla normativa regionale che dispone la prosecuzione per l'anno 2019, ai sensi dell'art 1 comma 13 della legge regionale sulle variazioni di bilancio n. 24/2018 così come esplicitato con circolare n 18 del 24/12/2018 dal Dipartimento Regionale Autonomie Locali; per tutti gli altri enti si rimanda alla lettura del comunicato precedente ovvero al richiamato art 26 della legge regionale 8/2018 .

In ultima analisi si comunica che in serata la giunta regionale a deliberato l'esercizio provvisorio per il mese di Gennaio 2019, altresì si ricorda agli uffici preposti interessati dalle procedure di stabilizzazione che hanno completato l'iter di assunzione con contratto a tempo indeterminato con l'avvenuta firma del contratto, di ottemperare all'obbligo di comunicazione UNILAV.   

 

                                                              Il Segretario Generale

                                                                   Giuseppe Cardenia

MGLCon il voto finale in aula passa la legge sulle variazioni di bilancio, che contempla fra gli articoli quello relativo all'istituzione del fondo a favore delle amministrazioni locali che versano in una situazione economica finaziaria di dissesto o predissesto e quello che consente di prorogare i rapporti di lavoro di prossima e imminente scadenza di quanti prestano servizio presso le amministrazioni che non hanno approvato il bilancio e non possono avviare le procedure di stabilizzazione; a tal proposito corre l'obbligo come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali attenzionare ai colleghi interessati che nessuna domanda và presentata alla RESAIS su direttiva di sigle sindacali e e/o funzionari che ne rappresentano la necessità e l'urgenza, stante che , come da incontro tenuto ieri presso il Dipartimento Autonomie Locali, nessuna procedura è stata ancora definita in questa direzione; tuttavia là dove la scelta è soggettiva non saremo noi a contrastare tale opzione, precisando che la stessa rimane in attesa di successivo riscontro per quanto prima evidenziato, si rappresenta altresì, come detta procedura sarà operta d'ufficio nel caso in cui l'ente non trovasi più nelle condizioni di potere stabilizzare e prorogare.

Alla luce della nuova normativa che disciplina l'adozione dei piani triennali del fabbisogno personale e relativa programmazione delle assunzionale annuali, vincolanti per l'ente; risulta sufficiente che l'ente presso cui presta servizio il personale interessato dalle procedure di stabilizzazioni, abbia favorevomente esitato con delibera dell'organo esecutivo detta programmazione, ai fini di dare continuità alle attività in scadenza, richiamando la legge n. 8/2018 che all'art.26 ha posticipato i termini dettati dalla precedente norma regionale n.27/2016 armonizzandoli con la nuova disciplina normativa dettata dal decreto legislativo n. 75/2017, riscontrando così il principio fondamentale che la proroga è subordinata all'avvio concreto delle procedure di stabilizzazione .

I presupposti per prorogare i contratti in scadenza sono da riscontrare nei punti a seguire :

  • l'ente ha avviato le procedure con l'approvazione in giunta del piano triennale del fabbisogno di personale contemplando l'assunzione di tutte le categorie del personale interessato entro il 31 Dicembre 2020 (Delibera di Giunta da inoltrare entro il 31 Dicembre 2018 al competente Dipartimento Regionale delle Autonomie Locali),

  • l'ente ha in itinere le procedure di assunzione con contratto a tempo indeterminato a seguito di avvenuta pubblicazione di avvisi e/o bandi di concorso a secondo se trattasi di art 20 comma 1 o 2 del Decreto 75/2017.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, riteniamo quanto mai opportuno notiziare gli addetti ai lavori in ordine alle modalità di reclutamento del personale interessato dalle procedure di stabilizzazione, in particolare modo sulla facoltà riconosciuta alle amministrazioni di procedere alla stipula di contratti anche fulltime, là dove le risorse finaziarie riscontrabili nelle capacità assunzionali dell'ente lo consentono, fermo restando il sussistere di motivate e comprovate esigenze di servizio. Ciò si rende necessario per contrastare notizie false e tendenziose divulgate anche da autorevoli fonti, ma non per questo vere, in quanto prive di ogni fondamento normativo in materia .

Si Invitano le OO.SS. : CGIL, CISL, UIL, CSA, a riscontrare anche negativamente la nota inoltrata lo scorso 15 Ottobre 2018 da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, attraverso la quale si rappresentava la disponibilità a condividere e sostenere un percorso comune nell'interesse prioritario della categoria, in ordine alle procedure di stabilizzazione cui assoggettare il personale interessato, in particolare modo procedere, al ricorrere delle condizioni e dei presupposti di cui all'Art 20 comma 1 del decreto 75/2017, attraverso ASSUNZIONE DIRETTA !

                                                                             

                                                                                      Il Segretario Generale

                                                       Giuseppe Cardenia

MGLSe qualche resistenza persiste in ordine alle procedure di stabilizzazione dettate dall'art 20 comma 1 del Decreto Legge  75/2017, per le categorie C e D, così non è per le categorie A e B, per la quali è possibile procedere subito all'assunzione diretta senza publicazione di bando di selezione, come da sempre sostenuto da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali.

Per quanto sopra rappresentato, si sollecitano le Amministrazioni interessate a procedere nell'immediato alla definizione degli attti propedeutici alla stabilizzazione, che costano di un Avviso da parte dell'Amministrazione, pubblicato all'albo online, attraverso il quale la stessa manifesta intendimento a procedere alla stabilizzazione con contratto a tempo indeterminato, rivolgendo invita ai soggetti interessati che riscontrano i requisiti necessari (avere maturato un'anzianità di servizio non inferiore a tre anni nella categoria A e B) a presentare istanza di disponibilità all'assunzione ; là dove, l'ente ha già approvato il piano triennale del fabbisogno di personale e programmato per l'anno 2018 il relativo piano assunzionale contemplando l'assunzione delle categorie interessate, l'ente avviare e concludere le procedure entro il prossimo 31 Dicembre 2018, scongiurando di fatto il ricorso all'ennesima proroga dei contratti in scadenza a fine anno per l'anno a seguire.

Relativamente alle categorie C e D nulla vieta di procedere in tale direzione, se non fosse perchè una sorte di connubbio tra politica e sindacati limita di fatto il ricorso a tale procedura, pur persistendo presupposti normativi favorevoli alla categoria, che non fà comodo rimuovere e/o vedere; a tal proposito ci riserviamo di dire l'ultima parola nel corso della prossima settimana dopo avere consumato e portato a termine un'importante incontro istituzionale, proprio sulla problematica attenzionata .

Ciò premesso si invitano i lavoratori interessati a far valere i propri diritti sui posti di lavoro, presso le rispettive amministrazioni ; agli amministratori e ai funzionari preposti a porre in essere e adottare i provvedimenti necessari a non tralasciare ciò che è possibile fare subito .

 

                                                           

                                                    Il Segretario Generale

                                                               Giuseppe Cardenia

MGLIl termine "31 Dicembre" pone le Amministrazioni di fronte a delle scelte obbligate, Prorogare o Stabilizzare ! 

Certo è che 15.000 famiglie siciliane vengono a trovarsi nella condizione di scrivere subito la parola fine all'annosa problematica occupazionale del precariato che quotidianamente da quasi 30 anni si trovano a vivere nell'incertezza e nell'umiliazione! A chi attribuire colpe e responsabilità ?

A differenza degli anni pregressi, dove tutto era incerto e la proroga era un obiettivo da concretizzare per dare soluzione di continuità ai rapporti di lavoro in essere, oggi, ci sentiamo di affermare con convinzione e determinazione, forti delle leggi approvate in materia (l.r.27/2016, l.r.8/2018, Decreto Legge 75/2017), che le Amministrazioni Locali e gli Enti Pubblici sottoposti a vigilanza e controllo della Regione Siciliana detengono nel loro operato il futuro di migliaia di precari, chiamate come sono ad assumersi precise responsabilità nel merito, per scelte obbligate non più rinviabili nel tempo:

 

a) Assumere subito con contratto a tempo indeterminato;

 

b) Programmare l'assunzione negli anni a seguire, rinviando di fatto la stabilizzazione


L'orientamento che prevale tra gli addetti ai lavori sembra essere quella di rinviare in avanti, annunciando l'avvio di procedure di stabilizzazioni (necessarie e inevitabili per potere prorogare), l'approvazione di piani triennali del fabisogno personale, che dilazionano nel tempo le assunzioni mantenendo così, in uno stato di sottomissione e sudditanza politica migliaia di lavoratori dipendenti, con il silenzio assenso di Organizzazioni Sindacali complici e artefici di un destino che garantisce loro la sopravvivenza all'interno delle istituzioni locali .

Il modo approssimativo e superficiale con cui le Amministrazioni interessate stanno affrontando una delicata situazione sociale è inaccettabile, corre l'obbligo per le stesse di procedere preventivamente ad una ricognizione del personale precario in servizio, al fine di addivenire alla tipologia di contratto con cui questo presta servizio e ancor prima alle modalità di reclutamento attraverso cui è stata operata l'assunzione , fondamentale per definire a quale comma assoggettare il personale interessato Art. 20 comma 1 o 2, bandendo ogni forma di procedura approssimativa , arbitraria e soggettiva .

In questa direzione ci siamo battuti e continuiamo a farlo, oggi come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali possiamo asserire con certezza che quanto da Noi sostenuto non risulta infondato e privo di supporto normativo e giuridico , anzi.... , a tal uopo si richiama l'attenzione sull'importanza che riveste la richiesta e l'acquisizione del certificato di servizio.

Diamo notizia che ieri in V commissione parlamentare all'ARS è stata affrontata la problematica dei comuni in dissesto, presenti i sindaci dei comuni interessati e l'assessore regionale alle autonomie locali On. Grasso .


                                                 Il Segretario Generale

                                                                                     Giuseppe Cardenia

MGLMai, abbiamo generalizzato! sostenendo di uniformare le procedure di stabilizzazione del personale precario in servizio presso i vari Enti della Pubblica Amministrazione, assoggettando questi in modo indiscriminato e improvvisato, al comma 1 o 2 del Decreto Madia; diversamente, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, abbiamo sempre asserito con convinzione e ferma determinazione, che la stabilizzazione del personale precario deve essere oggetto di preventiva e scrupolosa analisi e valutazione, da parte dei funzionari preposti alle procedure di assunzione con contratto a tempo indeterminato, chiamati come sono a discernere la tipologia del rapporto di lavoro e le modalità di reclutamento operato, così come previsto dalle norme che hanno generato il contratto in essere e regolamentato le procedure di stabilizzazione. Ciò, ci induce a sollecitare le Amministrazioni a procedere con la massima oculatezza e a non avventurarsi solo per assecondare una procedura dettata da altri, il più delle volte per interessi che non tengono in debito conto i diritti soggettivamente maturati dai singoli lavoratori; Beneficiari SI! del Decreto Madia, ma anche diversi (annualità diverse, modalità di avviamento diverse, procedure di reclutamento diverse) .

In prossimità del 31 Dicembre 2018, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, quale O.S. maggiormente rappresentativa della categoria, rinnoviamo il nostro invito ad amministratori e funzionari interessati, a non adottare provvedimenti senza la giusta e ponderata analisi sulle ricadute che questi comportano; bensì definire gli atti nel rispetto di quanto più volte ribadito; là dove il personale trovasi in servizio con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e questo risulti reclutato attraverso procedure che hanno comportato l'assunzione attingendo a graduatorie, approvate in forza di specifiche norme di legge, queste vanno assoggettate all'art. 20 comma 1 del decreto 75/2017 "assunzione diretta" .

Resta sottinteso che, l'Ente prima di procedere alla definizione delle procedure di stabilizzazione abbia favorevolmente esitato tutti gli atti preventivi e propedeutici all'assunzione con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, prima su tutti avere approvato i Bilanci dell'ente (previsone e consuntivo anno precedente); adottato il piano triennale del fabbisogno di personale con riferimento al triennio 2017/2019 o 2018/2020, altresì, avere riscontrato l'obbligo di comunicazione ai sensi dell'art 34 bis del decreto 165/2001, al fine di accertare preventivamente la disponibilità di personale possibilmente contemplato negli elenchi del Dipartimento Funzione Pubblica del Ministero della Pubblica Amministrazione, di pari livello e/o categoria professionale a quello oggetto di assunzione con rapporto di lavoro a tempo indeterminato .

In merito  all'obbligo che l'Amministrazione interessata è tenuta a rispettare, per altro è, prescritto anche dalla circolare esplicativa del Ministero n. 3/2017 - Dipartimento della Funzione Pubblica, questo risulta strettamente correlato alle risorse economiche che gravano sul bilancio dell'ente a valere sulle capacità assunzionali dello stesso; ciò premesso, riteniamo quanto mai opportuno fare delle considerazioni e annotazioni; di fatto, l'obbligo a nostro parere, sussiste in presenza di risorse economiche imputate a carico del bilancio dell'ente che procede all'assunzione (capacità assunzionali), diversamente là dove le risorse finanziarie sono impuatate sul bilancio di altra amministrazione, tanto più quando queste sono vincolate ad una specifica categoria (somme aggiuntive) e ad una specifica e riservata procedura di assunzione (stabilizzazione), questo viene meno perchè neutralizzato dall'invarianza di spesa sostenuta per l'assunzione a tempo indeterminato .

                                                          Il Segretario Generale

                                                                Giuseppe Cardenia

 

MGLAlcune considerazioni sui contenuti della circolare recante prot. n. 16042 del 5/11/2018 pubblicata sul sito istituzionale del Dipartimento Autonomie Locali della Regione Siciliana è d'obbligo farle, anche se, nulla di nuovo rispetto a quanto dettato con la legge regionale 8/2018 e il Decreto n.75/2017 si rileva; ma, volendo essere positivi e propositivi, la nostra attenzione non può non focalizzarsi che su alcuni passaggi fondamentali che risultano prioritari nelle direttive impartite ai vari organi sitituzionali delle Amministrazioni interessate, dall'Assessore regionale On. Grasso congiuntamente al Dirigente Generale del Dipartimento Dott.ssa Rizza e del Dirigente del Servizio Dott. Di Gaudio .

Due i riferimenti a cui ancorare ogni possibile ragionamento e considerazione :

a) - la platea dei soggetti beneficiari,

b) - le modalità di reclutamento .

Relativamente alla platea dei soggetti beneficiari, non vi è alcun dubbio che due sono le tipologie di lavoratori che possano essere assoggettai alle procedure di stabilizzazione,

  1. personale in servizio con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato ( reclutato con riferimento a graduatorie)

  2. personale in servizio con rapporto di lavoro flessibile ( co.co.co e rapporti di lavoro a termine, recluatati senza riferimento a graduatorie)

Per quanto riguarda le modalità di recluatmento, queste fanno esplicito riferimento all'art 20 commi 1 e 2 , correlando le procedure di stabilizzazione alla tipologia di rapporto di lavoro con cui si è in servizio e alla modalità di reclutamento, ovvero al comma 1 (personale individuato al punto 1 – lavoro a tempo determinato) al comma 2 (personale individuato al punto 2 – lavoro flessibile) .

Nel corpo del testo si rileva che, prioritariamente gli enti devono procedere ai sensi dell'art 20 comma 1, rinviando al comma 2 solo i casi per i quali non ricorrono le condizioni del precedente comma, ciò lascia intendere che nella platea dei lavoratori beneficiari, si rileva la presenza anche in misura maggiore di personale riconducibile al comma 1, demandando agli enti la titolarità a procedere con atto ricognitivo, utile e fondamentale a riscontrare le condizioni e i presupposti in capo al personale da stabilizzare alle proprie dipendenze.

                                                                   

                                                                         Il Segretario Generale

                                                                               Giuseppe Cardenia

MGLAnticipiamo la pubblicazione sul lato destro del portale sotto la voce "In Evidenza" il Fac-simile del Certificato di Servizio a cui possono fare riferimento le Amministrazioni chiamate a riscontrare le richieste formalmente presentate dal personale interessato, ciò senza presunzione ma solo al fine di uniformare e riportare gli estremi normativi di riferimento alla legge che ha generato il contratto e indicato le modalità di reclutamento . Seguirà in serata nuovo aggiornamento ad integrazione del presente in ordine agli sviluppi della nostra azione sindacale e considerazioni sulla circolare pubblicata sul Dipartimento Autonomie Locali, che non riscontra assolutamente quanto da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali ripetutamente ha sollecitatao all'Assessore Grasso, che forte della sua posizione ha pensato bene di rimanere sul vago, di fatto non riscontriamo ancora oggi, nella circolare dalla stessa siglata e pubblicata, il divieto a non procedere aalla stabilizzazione della categoria ai sensi dell'art 20 comma 1 del decreto 75/2017.

            

                                          Il Segretario Generale

                                                 Giuseppe Cardenia