MGL Non possiamo fare meno di aprire questo nuovo comunicato stampa manifestando apprezzamento e soddisfazione per i risultati RSU 2018 conseguiti, avendo consolidato il risultato delle precedenti elezioni RSU 2015. Ai colleghi eletti vanno le nostre congratulazioni per l’obiettivo raggiunto e l’augurio di buon lavoro, soprattutto in questa delicatissima fase che ci apprestiamo a vivere come lavoratori precari destinatari di provvedimenti normativi regionali e nazionali utili alla stabilizzazione; non sia altro per il ruolo di primo piano conferito nel portare avanti un’interlocuzione diretta con le rispettive amministrazioni locali, fermo restando la presenza e il supporto da parte di questa segreteria MGL .  

Ciò premesso, manifestiamo altrettanto compiacimento per l’avvenuta approvazione dell’art 30 della legge finanziaria regionale prossima in pubblicazione in GURS, che concretizza parte delle rivendicazioni fatte da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, in particolar modo la riscrittura dei commi 5 e 6 .

Quattro le priorità su cui abbiamo concentrato la nostra azione sindacale:

  1. armonizzare al meglio, quanto dettato dall’art 20 del decreto 75/2017 con l’art 3 della legge regionale 27/2016, senza storture e/o manipolazioni dei due pilastri portanti (comma 1 e comma 2) della possibilità che hanno le amministrazioni di avviare procedure di reclutamento speciale e transitorio per il triennio 2018 /2020;
  2.  portare a termine le procedure di stabilizzazione di tutte quelle amministrazioni che avevano operato ai sensi della legge regionale 24/2010 , consentendo loro di definire e sanare la posizione dei vincitori di concorso e dei soggetti idonei inseriti nelle graduatorie a suo tempo approvate; 
  3. andare oltre il comma 22 art 3 della legge regionale 27/2016, consentendo alle amministrazioni interessate di procedere nella definizione dei piani del fabbisogno triennale 2018/2020 in deroga alla problematica del personale delle dismesse province regionali, nelle more che si definisca la posizione di quest’ultime;
  4. dare certezza del contributo nel periodo 2018-2038 a copertura delle procedure di stabilizzazioni che le amministrazioni sono chiamate a fare nel rispetto della normativa regionale e nazionale vigente .

Ancora una volta abbiamo avuto ragione su chi indebitamente ci contestava e ci addebitava comportamenti fuori luogo, di essere irresponsabili e di parte, per il semplice motivo di essere ancora una volta gli unici a rappresentare e rivendicare i veri interessi di una categoria, per la quale chiedevamo solo che questa fosse assoggettata alle procedure di cui all’art 20 commi 1 e 2 del decreto 75/2017 così come assoggettati sono i colleghi nel resto del territorio nazionale .

                                          Il Segretario Generale

                                                      Giuseppe Cardenia