MGLLa controversa e difficile situazione politica venutasi a determinare con le ultime tornate elettorali, regionale e nazionale, non agevola l’interlocuzione e si ripercuote negativamente sulle tante problematiche irrisolte, accentuandone le criticità (ancora nulla di fatto su legge finanziaria e bilancio pluriennale della Regione, il rischio proroga esercizio provvisorio per un altro mese prende sempre più corpo) . Non possiamo permetterci di fare finta di niente, voltarci dall’altra parte, rischiamo di pagare un prezzo altissimo che non possiamo scontare, vederci negato alla veneranda età di 50 anni e passa la titolarità a sottoscrivere un contratto a tempo indeterminato, che riteniamo dopo tante lotte e serrati confronti inaccettabile, al di là di quanti si stanno adoperando per sostenere l’opposto di quanto è, pur di smentire e cancellare il lavoro  fin qui fatto come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali.

Ci preoccupa ancora di più, il camaleontico comportamento dell’assessore alle autonomie locali, che manifesta mille dubbi e perplessità su norme e direttive chiare e lineari come non mai, impartite e diramate dal competente Ministero della Funzione Pubblica in materia di stabilizzazione del precariato; sottraendosi di fatto al proprio ruolo di garante e tutore di diritti consolidati in capo a 15.000 lavoratori dipendenti precari della pubblica amministrazione, assecondando tacitamente chi ad arte indottrina prese di posizioni che muovono contro la categoria.

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ricordiamo che da subito abbiamo dato indirizzo a tutte  le amministrazioni interessate su come procedere, sollecitando le stesse ad adottare con proprio atto deliberativo la ricognizione del personale interessato dalle procedure di stabilizzazione e formalizzare il tutto entro il prossimo 30 Marzo 2018, senza rinvii ( vedi note del 15 e 17 gennaio 2018 pubblicate sotto la voce in evidenza sulla destra di questo portale)

Oggi sfidiamo quanti hanno generato confusione e indottrinato dubbi e perplessità a fare un passo indietro e rivedere le proprie posizioni, sollecitando le amministrazioni interessate a procedere subito, senza ulteriori perdite di tempo, prima che ciò che oggi è possibile domani resti solo un amaro ricordo di ciò che era possibile (rischio da non sottovalutare è possibile a concretizzarsi attraverso la proposizione di emendamenti che puntano a ridimensionare e contenere gli effetti dell’art 3 della l.r. 27/2016 e art 20 del decreto legge 75/2017)  .

Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali invitiamo tutto il personale interessato a prendere posizione nei confronti delle rispettive amministrazioni sollecitando queste a procedere entro il prossimo 30 marzo 2018 all’adozione di atto deliberativo propedeutico alla stabilizzazione, avviando la ricognizione di tutto il personale interessato e manifestare intendimento per le unità da stabilizzare secondo le procedure di cui all’art. 3  l.r. 27/2016 e art. 20 decreto legge 75/2017, contestualmente avviare la riconversione dei rapporti di lavoro da tempo determinato a indeterminato a partire dalle categorie A e B per le quali nessun dubbio prevale sulla correttezza della procedura e a seguire con le categorie C e D .

Ci farebbe piacere conoscere che posizione assumono le altre organizzazioni sindacali in merito a quanto sopra riportato, manifestando da subito, come segreteria MGL,  compiacimento per quanti condivideranno detta procedura; è risaputo che Noi non ne facciamo una questione di bandiera o sigla, perché privilegiamo gli interessi della categoria .

                                                               Il Segretario Generale

                                                                                        Giuseppe Cardenia