MGLParole…. parole… soltanto parole….così, recitava il testo di una canzone, Fiumi di parole….. per non dire nulla, per ubriacare di un sapere amaro quanti si abbandonano all’estasi di un momento di notorietà , alla ricerca come si è di un posto al sole dopo anni vissuti all’ombra di quel precariato di cui tanto si parla e si tenta inesorabilmente di sottrarsi per riscattare il proprio IO; quell’IO consumato com’è, dai mille perché e i tanti però, che nulla hanno concretizzato se non quella ricerca insaziabile di risposte,  necessarie a colmare  spazi temporali non più differibili nel tempo .

Ma non è assecondando il sapere di chi, nutre altri interessi e ripropone nuove frontiere posticipando nel tempo, quelle risposte per cui tanto ci si è prodigati per decenni; non è così che si dà voce alla categoria o si curano gli interessi della stessa, Non sono le etichette e le sigle che danno forza alle idee e generano le soluzioni; ma il SAPERE ! il CONFRONTARSI ! senza remore su argomenti e tematiche che si conoscono bene, fino in fondo, senza assoggettarle a compromessi e intermediazioni, perché frutto di un sistema e di equilibri che male si conciliano con la nostra problematica e il nostro volere e sapere fare .

Come MGL Regione e Autonomie Locali siamo pronti a dare voce alla categoria mettendo a disposizione i mezzi e gli strumenti necessari per sostenere sempre più la comune azione sindacale, sottoscrivere solo liste di candidati MGL  e proporre le nostre candidature è il modo più alto per testimoniare la libertà di pensiero e di azione di una categoria che nulla ha da rimproverarsi se ancora oggi vive una condizione sociale precaria; ma ha il preciso dovere morale di RICORDARE ! il perché questa condizione sociale non è stata ancora rivalutata e a chi addebitare precise responsabilità .

Oggi non possiamo fare finta di niente, questo risulta facile solo a chi ha vissuto ai margini della problematica o a quanti sono alla ricerca di visibilità; non possiamo fare finta di niente o tacitamente assecondare quanti in queste ultime settimane si stanno prodigando per:

  1. Posticipare al 2020 il termine ultimo per le procedure di stabilizzazione, prendendo tempo, rispolverando lo spauracchio della proroga a fine anno, bandita dalla legge 27/2016 ;
  2. Non riconoscere le professionalità e le competenze acquisite dal personale precario in servizio da più di tre anni con rapporto di lavoro nella P.A. , così come normato con legge regionale n. 27/2016 e sancito in modo categorico dal Decreto L.gvo 75/2017;
  3. Bandire concorsi con tanto di prove scritte e orali e conoscenza della lingua inglese per le categorie C e D , quando nel resto d’Italia per l’ennesima volta dopo le opportunità date nel 2006 e 2007 è consentito di procedere alla chiamata diretta del personale in servizio con rapporto di lavoro a tempo determinato (Art 20 comma 1);
  4. Subordinare le procedure di assunzione a tempo indeterminato del personale precario in servizio con rapporto di lavoro a tempo determinato alla definizione della problematica ex Province , in contrasto con quanto disposto dalla legge Del Rio in materia di riforme delle ex province e con quanto disposto dal Decreto Madia (Decreto Legge 75/2017) che và in deroga demandando l’onere finanziario per la riconversione dei contratti di lavoro in essere alle somme aggiuntive appositamente previsto dalla Regione Siciliana.
  5. Equiparare personale dipendente con contratto a tempo determinato al personale utilizzato in attività socialmente utili .
  6. Sostenere l’approvazione di un nuovo disegno di legge per favorire la stabilizzazione della categoria, in contrasto con la norma già a regime che dispone di fatto subito la sanatoria di tutte le posizioni del personale precario in servizio nelle categorie A-B-C-D .

Non continuiamo a fare finta di niente, non continuiamo a considerare tutti sullo stesso piano, non nascondiamo la testa sotto la sabbia come gli struzzi, non siamo tutti uguali, diversamente non si spiegherebbe perché ancora oggi  solo MGL Regione e Autonomie Locali continua a sostenere in piena autonomia l’opposto di quanto riportato nei punti sopra richiamati; perchè le altre organizzazioni sindacali non condividono e fanno proprie le nostre rivendicazioni e gli interessi veri della categoria ? 

MGL Regione e Autonomie Locali

Abbiamo ancora tempo per proporre le nostre candidature e sottoscrivere le liste MGL

Passa…parola……

Il Segretario Generale

 Giuseppe Cardenia